la Virginia deve fare la prima comunione si chiama come mia nonna si per me è stata una settimana difficile questa perché appunto la mia malattia d'angoscia che mi dà qualche ora al giorno in certi giorni si è proprio dilatata per tutte le ore soprattutto varcando le proibizioni degli sbarramenti sono entrato nella nostra chiesa centrale diciamo lì in campagna insomma è proprio tutto distrutto poi le immagini le icone sono piene di polvere però però arrivo a messa anche molto consolato perché come vi dicevo all'inizio la caduta delle chiese di muri può essere molto preziosa per vedere che veramente che cos'è la chiesa tra l'altro avete visto insomma c'è stato un po' anche questo terremoto in Vaticano forse più grave del terremoto di Crevalcore e del Veneto e però anche lì sono cose che servono perché perché si vede quali sono i reali sostegni della nostra vita quindi uno vuol bene a un posto perché si è stato battezzato si è sposato uno vuole che le cose del Papa funzionino bene perché deve tenere pozza all'unità di tutta la chiesa e alla speranza dei popoli quindi bisogna che in qualche modo le cose funzionino però quando queste cose non funzionano si vede di più dove sta il gioco si vede di più anche una mia amica è venuta a dire della sua malattia malattia proprio e della sua paura ebbene vedete dentro a a tutte queste vicende si viene fuori la perla viene fuori il tesoro ci siamo ricordati dell'insegnamento di un maestro dell'ebraismo che appunto lui essendo ebreo rassicurava però i suoi discepoli i suoi amici dicendo guarda anche nella cosa che sembra la più grossa sventura c'è nascosta una grazia c'è nascosta dentro un regalo ed è così oggi questa domenica vuole esaltare questo regalo per dire che poi alla fine è tutto lì e il regalo è l'amore questa domenica è stata dedicata all'amore all'amore che è Dio che è il nome di Dio al venire a sapere che Dio è il volersi bene del padre e del figlio nello spirito santo e poi alla fine riportarci al pensiero fondamentale e cioè che in fondo la storia di ognuno di noi è una grande storia d'amore con una fantasia infinita dello spirito santo per cui la tua storia non è assimilabile a nessun'altra è del tutto unica è speciale la tua storia e anche se la storia è più piccola la più fragile quella apparentemente più ferita quella che può sembrare razionalmente la più lontana anche persino dalla pace guarda è un capolavoro non è vero che c'è una riga sulla lavagna per mettere da una parte i buoni e dall'altra i cattivi non vuole dire niente proprio come per una mamma non vuole dire niente che le dicano che un suo figlio è buono e l'altro non è buono per lei sono i suoi figli il più cattivo lo difende di più e così non c'è quella riga lì buoni e cattivi c'è solo una cosa come scrive San Paolo oggi ai Romani siete tutti figli di Dio tutti tutti e io sono qui questa mattina con trepidazione con desiderio a dirvelo e a ricordarvelo a ricordarvelo anche con le parole che abbiamo letto dal libro del Deuteronomio abbiamo ascoltato dove dice ma si è mai visto che un Dio che avesse avesse voglia e coraggio di parlare alla sua gente e la sua gente ha ricevuto la sua parola è una cosa che forse a noi non scuota molto ma è eccezionale sapete perché gli altri dei normali sono senza eserci e non dico mai niente e invece il nostro Dio ha parla parla è vero ci ha regalato il Vangelo dice ma vuoi dire il libro del Vangelo sì ma non molto di più però voglio dire il libro del Vangelo per te è il Vangelo come ha cantato per te nella tua vita è come canta per te oggi perché il Vangelo è l'amore di Dio manifestato espresso regalato e non è solo quello dice il libro del Deuteronomio ma si è mai visto poi è vero di gente per la quale Dio ha fatto di tutto per prenderlo per tirarlo fuori dai suoi guai per tirarselo vicino per fargli far strada ma di chi sta parlando da ciascuno di noi è il giorno del ripasso della vita qualcuno lunghissima la Virginia brevissima tutti a ripassare la nostra vita a dire però anche per quello ho detto che bisogna chiedere scusa sempre perché ci si brontola ci si lamenta e no è vero non bisogna farlo bisogna farlo il meno possibile e se lo si fa bisogna chiedere scusa e anche se ci si è lamentato a mezzo agli altri bisogna dopo tornare e te gli mi dispiace sai aver fatto quella lagna perché in realtà non ti ho mica detto la verità sai mi sono fatto prendere da un momento delicato da un momento difficile mi sono fatto giocare e mi sono dimenticato di dirti però che il Signore per me ha fatto questo ha fatto questo ha fatto questo il Signore ma tu l'hai mai visto il Signore mai dice San Giovanni Dio nessuno l'ha mai visto io l'ho mai visto e neanche te scommetto e per me non ha fatto mai neanche dei miracoli speciali mai mai se provavo a camminare sull'acqua affrontavo se c'era poco da mangiare ce n'era poco poco rimaneva se un mio figliolo andava via da casa e mi spezzava il cuore andava non mi ha mai fatto dei miracoli non me ne ha fatto uno sempre quello che ha fatto anche a te appunto l'amore quanto siamo stati amati e quanto siamo amati quanto siamo voluti bene ci tengo sempre a ricordare ogni domenica 72 anni non ho possibilità di ricordare una persona che non mi abbia voluto bene non c'è non c'è e quindi quando vado a presentarmi al trono dell'altissimo c'è già tutti i vostri nomi nella lista per dire oh guarda che questo uomo ha fatto questo fatto questo e se lui non mi direbbe in quel momento lì del giudizio di Dio ma te pensa all'anima tua adesso ma perché non ce l'ho l'anima mia perché l'anima mia è fatta da tutti gli altri perché la mia vita è fatta da tutti gli altri perché Dio nessuno l'ha mai visto però invece e invece ha visto sua mamma ha visto quel suo amico ha visto quel suo compagno noi non siamo mica una religione noi siamo una grande storia d'amore dove Dio lo abbiamo incontrato attraverso le persone che ci sono venute incontro attraverso le cose che ci capitano attraverso le parole che sentiamo sono venuti qui due fringuelli stamattina che vogliono sposarsi ha detto beh detto che mi è dico per loro se vogliono correre i rischi eh lo corrono pure e però che cosa che cosa chiedite per loro che io che l'uno sia per l'altro sempre la voce e il gesto dell'amore no? è chiaro e il sacramento del matrimonio è stato così e per lei il signore l'ha mai visto ci siete voi voi siete il segno del signore perché la nostra fede è un fatto umano capite? è un fatto umano oggi c'è tutta una tiritera perché la santa trinità Dio uno è trino chissà è uno ma può anche tre è vero che non si capisce poi mica niente cosa voglia dire sta roba ma invece la cosa semplice che vuol dire questo Dio padre figlio e spirito santo vuol dire che è una grande avventura d'amore per cui Dio ha creato tutto poi noi abbiamo un po' rovinato tutto poi lui allora ha mandato suo figlio a dire e lui è venuto a ridirci com'è il mondo e com'è la vita no? il Vangelo com'è? è la descrizione di com'è il mondo e com'è la vita ce l'ha riraccontato dice ma non è mica come te crevi dell'amore il mondo è mica così quella persona lì non è come te la vedi adesso te la racconto io quella persona lì e il Vangelo ci continua a raccontare di noi e di tutti e di tutte le cose così come sono e non così come le vedi il nostro occhio malato no? eh il Vangelo è una specie di grande guida di grande mano che ti porta in giro per la tua vita e ti dice vedi le cose sono proprio così e poi dice che addirittura ha mandato lo Spirito Santo domenica scorsa era la festa della Pentecoste che è stato quando lui ci ha regalato il suo sentimento il suo pensiero il suo cuore per cui non solamente abbiamo ascoltato come la pensa lui ma qualche volta ci dà l'impressione che persino la pensiamo come lui bene e dopo non siamo capaces a fare eh però almeno a pensare come lui per esempio che noi siamo tutti fratelli e sorelle è vero che lo pensiamo ed è vero che lo desideriamo non ci riusciamo però noi continuiamo a pensarci e continuiamo a volerlo e quindi io ti vengo a chiedere scusa perché è perché non ho tenuto conto di quella cosa lì che però adesso la voglio anch'io la spero anch'io per cui anche i nostri peccati è vero abbiamo cercato in questi ultimi mesi di tirarli a casa perché i peccati non sono essere lontani da Dio ma assolutamente no quando uno dice ho fatto un peccato è già vicinissimo a Dio e Dio gli è venuto vicinissimo perché il peccato che cos'è? è quel dispiacere per cui ti vengo a dire mi spiace vedo avervi trattato male ieri sera cioè il peccato siccome è sempre un peccato contro l'amore di Dio non ci sarebbe se non ci fosse Dio il peccato è già pasta di Dio perché il peccato è che ti accorgi di essere stato lontano e poi tornare a casa il peccato è accorgerti che il tuo amico sta facendo una strada che non è una strada della pace e dice no adesso però li puro dietro però lo prendo per mano non possiamo mica lasciarlo perdere è una persona troppo preziosa no? ma il peccato è sempre dentro al gioco di Dio perché se non ci fosse Dio di mezzo del peccato non lo sentiresti come un peccato no? ho detto a mia suocera quella boiata è bell'està è insopportabile eh? poi cosa succede? se lo si è già detto no? succede che dopo due ore dico beh insomma forse non è proprio così dopo quattro ore mi viene da dire ma non potevo dirle un'altra parola ho star zitto la mattina dopo mi spiace un sacco dicevo vada torno dalla nonna e dico che non deve vadarsi perché sono un asino le ho detto una roba che non va bene capite? e quindi è tutto un discorso di vicinanza il peccato perché tutto il gioco di Dio è questo sì io posso pensare di essere talmente stupido e talmente di cuore duro da non volerlo che vuol dire non volerti e non volere in certo senso neanche me può essere e questo sarebbe un inferno ma eccetto quel caso lì il gioco della vita non è paradiso e inferno è un grande regalo che hai ricevuto custodirlo bene farlo fiorire la Virginia ha avuto un bellissimo regalo anni fa il suo battesimo l'affetto dei suoi l'hanno portato a cui oggi il suo battesimo si arricchisce fiorisce guarda guarda guarda il Vangelo è una parola che può diventare anche cibo pane pane della vita ma che roba e tutta la vita va avanti così di dono in dono certi doni ce li lasciamo scappare certi li prendiamo ultima cosa e siamo solo noi figli di Dio no tutti lo sono Gesù Cristo ha crepato sulla croce per tutti per tutti ma quelli che sono battesati non sono un po' più degli altri no hanno semplicemente un regalo in più e quindi una responsabilità in più perché nel posto dove lavori magari non si sa questa roba perché tutti sono figli di Dio e quindi non sempre ci si tratta tutti da fratelli e da fogli di Dio e invece tu lo sai e quindi là dove lavori bisogna che in qualche modo sta fraternità provi a seminarla è vero e c'è quello che si fa il moghi cos'è il moghi non mi ricordo che non si tratta male insomma per mandarlo via e tu dici no ma bisogna trattarlo bene per tenerlo perché è il nostro fratello se lui dopo non c'è più si sta male e quindi tutti i regali che riceviamo dal Signore sono cose meravigliose che ci danno responsabilità nei confronti di tutti gli altri perché lui come dice oggi nel Vangelo vuole che questa parola del Vangelo sia portata a tutti i popoli della terra perché sono già tutti i suoi non lo sanno ma sono suoi su questo c'è l'ultima assicurazione del Vangelo interessante importante da prendersi io sono con voi dice tutti i giorni fino alla fine del mondo questa è l'ultima parola del Vangelo di oggi pensa io sono con te tutti i giorni sapete un certo catechismo fatto male sono col Signore non sono più col Signore lui è sempre con noi lui è sempre con quel nostro fratello che adesso ci sembra così lontano e così spevuto è con lui sotto le tende del terremoto c'è lui e anzi non si scopre come in modo nuovo siccome non ho più la poltrona non ho più la tv scopro la bellezza di una conversazione insieme e ieri sera abbiamo parlato fin tardi che bello prima guardavo la televisione adesso ieri sera ho avuto conversazione con te fin tardi vedete dappertutto c'è il regalo del Signore l'amore di Dio avvolge tutto ed è talmente potente che non avvolge solo il bene avvolge il bene e avvolge anche il nostro male avvolge tutto e quindi non si può perdere la speranza dobbiamo rinnovare la nostra grande fiducia dobbiamo cercare di vivere come se queste cose fossero già impiantate qualcuno dice che il cristiano è uno che deve vivere il futuro cioè vive una cosa che ancora proprio non c'è ma lui la vive già e fitte stamattina noi viviamo questa parola come per tutti spesiamo questo pane per tutti e una persona mi ha detto posso fare la comunione e io stamattina sì puoi farla mi ha chiesto se poteva farla cosa ti devo dire che non può è impossibile ha dato la vita per tutti chiediamo al Signore la grazia di mettere proprio in fondo in fondo bene al nostro pensiero e al nostro agire tutto quello che questa mattina lui vuole regalarci e ci siamo messa insieme a tanti aggiusteremo ste chiese di Calamosco è vero per poter dire la messa anche là ricostruiremo qualche cosa ma lo potremo fare perché il più c'è già c'è già tutto c'è già tutto per intero anche per la tua figliola malata anche anche per lei c'è il Signore anche per il suo bambino anche per un bambino questa mamma è un bambino quello piccolissimo nato due mesi fa ancora piccolissimo ieri sua mamma è venuta a messa via all'ospedale sopra va avanti e vabbè come la pensa lui noi siamo sempre stupiti diccome lui fa