Ho pensato di approfittare un po' di queste parole per provare a dire qualche cosa dello Spirito Santo, perché ogni tanto qualcuno mi dice che non se ne sa niente di questo Spirito, cos'è questo Spirito Santo. Allora mi è sembrato che invece quello che adesso abbiamo ascoltato possa un po' aiutarci, ecco. Quando dicevo che ognuno di noi è come un presetio, abbassavo un po' il livello della parola, perché il primo testo, quello del libro dell'Ecclesiastico, porta una pagina bellissima, molto martoriata dal redatore del lesionario, quella tutta tagliuzzata a pezzi, insomma, i soliti problemi, dove parla della sapienza di Dio. E dice che la sapienza di Dio è quella che ha fatto tutte le cose, lui ha fatto tutto attraverso la sua sapienza. Qualche volta questa sapienza viene chiamata parola, qualche volta, come nel Vangelo di oggi, viene chiamata verbo di Dio. E dice, questo testo antico, che a un certo punto Dio ha detto alla sapienza, fissa la tua dimora in mezzo a quel piccolo popolo là, lo vedi? Piccolissimo. Israele. Vai a abitare là. Metti le tue radici in mezzo a loro. Ecco. Allora, forse possiamo dirci questo, che lo Spirito Santo è semplicemente Dio. E però è Dio dentro di te. Dio che abita in te, nella tua storia. E questo che cosa vuol dire però per noi, che Dio abita in noi? Eh, vuol dire veder le cose come le vede lui. Avere i suoi gusti, vuol dire. Un po' vuol dire forse avere anche il suo carattere. vuol dire piangere come piange lui, far festa come fa festa lui. Un po' la cosa la si capisce quando si vuole molto bene a una persona. Penso che tutti abbiamo fatto questa esperienza. e si desidera essere come quella persona. Desideriamo avere i suoi stessi pensieri, i suoi sentimenti. Tanto che se a te quella pasta asciutta piace molto, ma a lei non piace, non piace più neanche a te. perché il tuo desiderio è quello continuamente di vivere dentro a questa persona e che questa persona viva dentro di te. Quando questa persona si allontana ed è lontana, tu con grande affanno e qualche volta con angoscia, le sei ancora più vicino. e la senti vicinissima a questa persona amata. Proprio perché magari fisicamente è lontana. Oppure magari perché qualche volta con quella persona si è un po' litigato e ci si sente perduti. Questo è l'amore, no? È l'innamoramento. Paolo scrivendo agli Efesini oggi dice che appunto noi siamo creature alle quali lui ha fatto questo regalo. È un bellissimo regalo, ma è anche fatica, insomma. Quando Paolo scrive ai suoi figli, normalmente all'inizio, quando dice ringrazio continuamente il Signore per le opere della vostra fede e poi dice è per la fatica del vostro amore. Eh, sì. L'amore è la cosa più grande che ci sia ed è anche delicatissima. Delicatissima. L'amore è la più grande potenza che ha una persona umana ma è la fonte della sua suprema debolezza. Perché quando amiamo, no? Il rischio è che ci perdiamo. è bellissimo perdersi d'amore, ma è un po' pericoloso. Se uno deve realizzare delle grandi cose, eh, bisogna che si difenda da queste sciocchezze che io sto dicendo. ma noi non ce ne siamo difese. E quindi la festa del presepio di oggi è la festa del presepio della tua persona nella quale il Signore del Natale viene ad abitare. Ha fissato la sua tenda dentro di te. Non è una presenza solo strettamente personale, al Signore piace stare nella tua casa, stare nella tua famiglia. Al Signore forse piace abbastanza anche stare qui con noi alla doccia. Gli piace. E quindi questa sua presenza dentro di noi è quella che appunto regola continuamente la nostra vita. Regola continuamente i nostri pensieri, le nostre scelte. Perché se un nostro figlio non sta bene, noi stiamo male. Come quando il nostro figlio fa festa e il nostro cuore fa festa. è la nostra vita. E appunto anche quando un nostro figlio si allontana e fugge, noi non lo lasciamo. e il nostro amore rende vicinissimo a noi e allontana da noi da noi stessi perché lo stiamo inseguendo. e la vita diventa nuova. Qualche volta qualcuno dice ma ma tu domenica scorsa parlavi di me? No? Io semmai parlo un po' di me ma di te? No? No. Perché sembrava proprio che tu parlassi di me. vedete, credo che quando doveste chiedervi ma io la fede ce l'ho? Eh, forse questa è una delle grandi vie per comprendere il mistero della fede. Quando tu capisci che quella parola del Vangelo parla a te eh, allora vuol dire che c'è qualche cosa. Quando tu capisci che il Vangelo è il tuo Vangelo allora forse veramente hai la fede la fede ti è stata donata non occorrono delle doti speciali eh lui si diverte a fare il suo regalo con assoluta libertà fino a regalarla anche a me ma scalzone ma quando ho inteso che quella parola mi riguardava e allora è certo la mia vita è cambiata e non è capite la parola come un insegnamento non è la parola come un comandamento ma è la parola come fosse la mia stessa persona quello che anch'io sento non perché sono capace di fare in genere non sono mai faccia però è proprio così per cui la fede si può vivere qualche volta in un grande sorriso perché il Signore ti fa festa ti fa riposare molte volte la fede si fa nel pianto perché noi non siamo quello che dentro di noi vuole essere non riusciamo a esprimerso no? non riusciamo a esprimerso ok? il problema più grave della mia vita no? che mi sembra di avervi già anche te insomma qualche poi non ho nessuna vergogna ormai sono un vecchiaccio no? la mia afflizione è che io proprio nella cosa più importante che lui dice e cioè che bisogna amare io mi sono incapace di amare e tutte le volte per me è come una sconfitta l'amore è la mia sconfitta e d'altra parte è come perdonate la banalità la volgarità del paragone è come essere innamorati di una bella donna che non ti vuole e tu non puoi fare altro che desiderarla ma e ti sfuggi ecco però quella è la fede capite? è la fede di un peccatore è la fede di un peccatore grave perché come? ma tu non sei capace di amare no? non sono capace e però ti posso dire che mi dispiace e ti posso dire che non essendo capace perché questa è la mia sconfitta tuttavia come pazzamente sento di doverti dire però ti voglio bene allora cosa convivi? vuoi bene o non vuoi bene? è così la vita no? ebbene tutto questo è lo spirito è lo spirito del Signore è la vita del Signore dentro la tua vita quando il Vangelo di oggi dice e il verbo divenne carne è che la parola di Dio il Vangelo è diventato la tua carne capisci? questa è l'enormità la tua carne tant'è che il Vangelo non costruisce un esercito di soldatini di piombo tutti uguali che marciano tutti allo stesso passo assolutamente esalta anche le diversità perché siccome è la tua carne è il Cristo in te è il Signore in te che ci serve del tuo sguardo del tuo modo di parlare della tua età della tua salute o della tua malattia e lì dentro capisci? tu sei la tenda dove il Signore ha fissato la sua dimora nelle parole dell'Antico Testamento quella tenda è diventata poi il Tempio ma poi il Tempio a un certo punto lo si è dovuto buttare giù non so lì che abbiamo fatto bene buttarlo giù però ormai era superato perché? perché tu sei il Tempio del Signore perché noi perché noi siamo il Tempio del Signore io sarò un angolo brutto in questa tenda va bene però ci sono il Dio ci sono il Dio ci sei anche tu per fortuna ci sei anche tu quanto è preziosa ogni vita stamattina alla preghiera veniva letto per capitolo quinto del libro della Genesi dove sono tutti dei vecchioni notavo che per esempio Noè ha avuto tre figli quando aveva cinquecento anni insomma sono delle esagerazioni le notte sotto si preoccupano di dire che sono tutte esagerazioni e però c'è una bellezza in questa esagerazione perché la tua vita è esageratamente bella perché la tua vita è enormemente preziosa il male che facciamo non è tanto quattro stupidate che facciamo è il non bene a cui impediamo di esprimersi perché lui con esuberanza capite invade la nostra vita desidera diventare i nostri pensieri desidera fare la strada con noi no? questo è e noi anche il traduttore è sempre poveretti per esempio c'è il salmo 147 è il salmo responsoriale a un certo punto c'è un versetto che dice che egli il Signore mette pace nei tuoi confini la traduzione è sbagliata il testo greco ma conferma anche mi pare del testo ebraico dice egli ha messo come tuoi confini la pace non ha messo la pace nei tuoi confini per cui tu dentro i tuoi confini sei in pace no? come tuoi confini ha messo la pace non so se qualcuno ha fatto un po' di filosofia alle superiori no? quando spiega quei filosofi inglesi o veretti un po' un po' inariditi dal te basta e dice che ogni uomo è un nemico per l'altro e che la libertà è finché arrivi al confine del tuo orto poi dopo basta dopo c'è un confine basta la giustizia è per dire oh sei andato fuori dai confini la giustizia di Dio è diversa perché lui come confine invece di mettere la sbarra ha messo la pace gli ebrei si salutano anche oggi dicendo pace c'era un po' anche nel nostro linguaggio dove dovresti fermarti pace ah per cui non sei mai arrivato a un confine non sei mai arrivato a un muro mai mai mai la strada continua continua ineffabile ogni forma d'amore cresce cresce l'amore a un certo punto non sarà più quello capace di generare un'altra vita sarà uno sguardo sarà una carezza sarà un aspettarsi ma quanta potenza in quel piccolo gesto quanta fecondità in quell'aspettarsi un momento ecco vedete questo è lo Spirito Santo dentro di noi è il suo desiderio di vivere la nostra vita di vivere e permettete di dirlo di morire con noi tutto non ci abbandona mai il principio dura tutto l'altro dura tutta la vita cresce continuamente e San Paolo dice che quindi la cosa più semplice da dire è che adesso siamo tutti figli di Dio in base da lui è vero? noi nella chiesa nostra il giorno del battesimo crediamo che venga regalato lo Spirito è vero? ecco figlio di Dio figlio di Dio ecco quindi tutti i fratelli tutti i fratelli è un impreso colossale no? anche in questi giorni no? la notizia che percepisci dal giornale o dalla radio è astra ma Dio non si arrende Dio non si arrende Dio assomiglia molto a te che non ti sei arreso e quando sembrava che proprio non ci fosse più niente da fare dire vabbè basta basta no hai resistito tu non hai idea di quante persone siano attaccate a quel momento in cui tu hai detto no no no bisogna andare avanti la meraviglia la meraviglia il grembo potente di quella piccola scelta non hai ceduto che bellezza che bellezza Dio non cede mai ma per questo cari fratelli cari sorelle che io sento il dovere di dirvi ancora una volta che nessuno di voi andrà perduto perché il Signore non cede non ti abbandona a te stesso non ti abbandona a te stesso non ti ha consegnato semplicemente a una legge o ci stai o non ci stai non è così non è così la libertà non è la libertà per cui invece che fare il bene voglio fare il male noi vecchi voi non potete ricordare sapere queste cose quando andavamo al catechismo dovevamo imparare che il peccato aveva tre condizioni mi sembra forse non me le ricordo tutte tre allora uno che doveva essere una roba brutta grave l'altra è che ero libero se farlo non farlo e il peccato ma ho voluto proprio farlo e allora lei si è fregato no no Dio se l'avete un po' sperimentato ma l'avete sperimentato sicuro ci aspetta quando siamo in cattolta libera a quel punto Dio si prende noi certo saremmo già perduti va bene io sono un perduto ma lui viene a prenderti sappi che lui non c'è questo è lo spirito di Dio sarà un peggio sgretolato ma è ben abitato capisci? è ben abitato allora se hai l'impressione che qualche volta il Vangelo a te parli di te bene ringraziamo ringraziamo e a motivo di questo e in questo mi permetto di dire una cosa che forse potrai spiacerti guarda che la tua vita è molto più bella di come la fai tu guarda che io e te abbiamo un debito di riconoscenza immerso guarda che non c'è stata mai per te morte che non fosse risurrezione certo io nella mia vita certe cose non le ho sopportate la morte di mio papà io non le ho sopportate io ho molto imprecato nei confronti di Dio l'ho molto accusato in maniera evidentemente irrazionale perché era proprio mio papà che mi diceva che bisognava darsi il cambio che quindi uno viene all'altra parte insomma ma lui non ha ceduto e anche se forse sono stato al confine della bestemmia lui non mi ha allontanato da sé non mi ha detto allora arrangiati per cui piano piano piano piano piano e poi improvvisamente con grande rapidità mio papà è venuto a trovarmi e adesso non non c'è volta che prendo la scrittura che non ci sia anche lui sapete no che capita molte volte che proprio le persone più importanti della nostra vita le scopriamo quando ormai non le possiamo più vedere e toccare allora allora diventano presenti in modo enorme vivo sono i nostri più cari amici ma non è una cosa funebre no è parte ancora della nostra vita è il presente di Dio capisci? è il presente di Dio certo che adesso ci sono tante terre dove il presente è molto doloroso ma guarda che c'è lo stesso c'è lo stesso c'è una persona che mi è stata consegnata con un piccolo problema che avevo 24 anni ero già laureato una volta e mezzo poi c'era l'idea di andare a studiare la teologia dei gesuiti a Roma e non sapevo come fare ma l'ho presa poi l'ho detto a mia mamma e a mio papà e loro mi hanno detto adesso perché anche poi vado avanti a studiare in convignia e la tagliamo noi e me l'hanno perduta loro certo e tutto è partito così non ci abbandona mai allora la domenica di oggi manca due giorni all'epifania chi ne ha voglia ci ritroviamo a messa anche martedì sera cominciamo a fidarci di questi qui che sono venuti da lontano da lontano c'è un posto bellissimo a Gerusalemme dove è difficilissimo andare ci sono troppe cose da vedere ed è un monastero monache orientali e c'è una grotta una grande grotta quella grotta lì è chiaramente una leggenda è un po' spostata da Betlemme non è sulla strada per Gerusalemme ed è in direzione dell'Oriente si scende rapidamente al Mar Morto e si arriva subito in Giordania poi in Siria e lì secondo questa tradizione leggendaria hanno dormito i magi erano lì poveretti siete un po' stancotti è vero ed è stato lì quindi che l'angelo ti ho detto non tornate mica a Gerusalemme è pericoloso mi datemi via perché qui è un disastro e loro se ne vanno lontano e sono venuti da lontano sapete capita a un prete che vi arrivi della gente che arriva da molto lontano da molto lontano viene da molto lontano e dice ma ovviamente c'è i viti sporchi e dico va bene ma scherzerai sarà mica un problema ma come faccio c'è i viti sporchi perché deve dirmi che ha una vita con i suoi guai no? ma come faccio? adesso sono arrivato fino a questo punto ma non posso mica io ma dai che sei un bellissimo presepio vieni qua e anche se hai i viti sporchi figurati e noi faccio una scommessa in questo momento che per tanti motivi invece siamo così vicini e lo abbiamo così tante volte avuto così vicini bene bene bene buon Natale ancora e poi buon anno e poi buon anno e grazie della tua bella vita qualche volta in caso ci si prende in giro perché qualcuno per fare un complimento dice grazie che ci sei ci prende un po' in giro perché so però è vero invece è vero se tu non ci fossi la vita sarebbe molto meno bella allora senza darsi delle giange senza farsi delle arie perché tanto non è mica roba nostra capisci? non è roba nostra è una visita ricevuta è una visita che lui per farla ha dovuto essere messo nella mangiatoia eh va bene per esempio vuol dire mangiatoia no? bene sarai così ma lui è venuto allora oggi tutti insieme veramente ringraziamo per questo brutto per esempio che siamo così meravigliosamente abitato dice ma però vorrei restaurarlo va bene credo che mi rischi a poco quel restauro lì perché si è completamente scretolato e allora cosa devo fare? sii contento che lui lo abita sii contento che lui lo abita ma sai che c'è della gente stonata che a quel punto lì canta come la Maria e la sua vita canta bene ma è tutto scretolato si ma a lui piace gli piace gli piace abbiamo un progetto enorme capite di ritrovamento della bellezza ognuno nel suo angolo ognuno col suo carattere ognuno con i suoi limiti questa è l'impresa questa è la sfida di Dio che non è quindi ma è possibile andare in paradiso è sbagliato perché secondo queste scritture il paradiso è venuto ad abitare in te non sei in te che devi andare in paradiso la cosa è molto più grossa molto più affascinante in certo senso anche un po' spaventosa ma il paradiso è venuto ad abitare nella tua vita