le preghiere della chiesa continuano a dire che noi ci convertiamo a dio ma invecchiando sono diventato un po' scettico su questa ipotesi e mi propongo che puntare di più sull'altra cosa che lui si converte a noi e questa è la cosa importante noi in fondo se ci mettiamo nel pensiero di convertirci a lui non sappiamo neanche dove andare cosa fare non lo so mi sembra che rimaniamo un po' disarmati possiamo dire un rosario e invece è meglio tenere conto dell'avvenimento principale per cui anche l'interpretazione che Marco dà, l'evangelista Marco dà di questa vicenda delle tentazioni è un po' attenuata nel senso che come vi accennavo all'inizio della messa lui con questo gesto soprattutto ci tiene a far vedere che viene a ridere la nostra vita con tutte le sue note e quindi anche con tutte le sue contrarietà evidentemente anche con tutti i nostri sbagli io vengo messo oggi distrutto proprio dei guai che mi sono capitati da quelli che ho combinato però di questo sono proprio sicuro e quindi più che un invito alla penitenza non so oggi e questo oggi porta a me una grande ammirazione per come lui non si spaventi della nostra vita ed ha quasi l'impressione di volerci far vedere che va bene così che non devi troppo arrabbiarti o disperarti o spaventarti o chiederti come si fa a cambiare pelle prendilo così com'è per cui mi concentrerei su due versetti del Vangelo poi vediamo se si può dire qualcosa d'altro ma dove dice che lo spirito lo spirito di Dio lo spirito del padre che è un certo caratterino il padre dice che lo spirito sospise Gesù nel deserto in realtà il verbo usato dal testo greco è molto più violento ce l'ha sbattuto proprio eh l'ha sbattuto non sembra che gli abbia chiesto molto le sue parere eh noi sappiamo che Gesù sarà obbediente fino alla croce ma il gesto indubbiamente è piuttosto energico insomma è la grande decisione del padre che bisogna fare qualche cosa di decisivo e quindi lo manda ed è singolare che la collocazione geografica sia il deserto anche per gli altri evangelisti eh anche per Matteo e per Luca è nel deserto però là è proprio deserto tant'è che dice che digiuna per 40 giorni alla fine ha fame e allora a quel punto interviene il diavolo e lo mette in tentazione invece qui non parla di fame ma che lo butta lì in questo deserto che cos'è un ebreo il deserto per un ebreo è un posto difficile come per tutti noi ma lui ha avuto un'esperienza particolarissima al punto che quando liticheranno Israele e Dio molto spesso Israele è come una sposa poco seria che continuamente va a ricerca di amanti tradisce Dio che è il suo sposo è vero lui qualche volta anche si cavola con questa moglie e la lascia un po' perdere e però poi è irresistibilmente attratto perché Dio è innamorato dell'umanità ci vuole bene e quindi i testi biblici dicono che ritorna alla sua sposa e poi dice per esempio e attirerò il tuo cuore a me come ti ho attirato quando eri nel deserto perché nel deserto l'ha attirata perché il deserto è deserto ma per l'ebreo è rimasto il luogo dove ha conosciuto tutto l'amore di Dio soprattutto per tre caratteristiche del deserto che ricordiamo rapidamente nel deserto non crescono i radicchi ma neanche il foraggio quindi né c'è la verdura né c'è la ciccia si fa la fame nel deserto ma loro hanno sperimentato per quarant'anni che lui tutte le mattine faceva trovare sulla superficie del deserto quella farina no? la manna e loro uscivano e la raccoglievano che era il pane di quel giorno e per quarant'anni li hanno offriti e non c'è niente da bere nel deserto ma c'era quella roccia è vero e Mosè su indicazione di Dio l'ha colpita con il suo bastone è vero da passeggio quello con il quale aveva aperto il mare per favorire il passaggio attraverso il mare e da quella roccia è uscita l'acqua qualcuno dice un rivoletto certi salmi un po' esaltati ma con fiumi scroscianti da quella roccia però si poneva un problema perché se il giorno dopo bisognava riprendere il viaggio cosa si faceva? la roccia è vero ma un'antica leggenda ebraica che arriva fino a Gesù e Gesù la conosce dice che però per un miracolo di Dio quella roccia quando si sono mossi loro si è mossa anche lei e li ha accompagnati e quando si arriva a Gesù gli amici di Gesù interpretano quella roccia come lui e Paolo San Paolo scrive che quella roccia era il Cristo che li ha seguiti fino alla terra promessa che il Cristo sia la roccia è vero c'è quell'immagine molto forte del Vangelo di Giovanni perché quando gli trovano quando gli fanno la pelle poi vanno dopo poco sotto la croce e lui è già crepato un soldato prende la lancia e gli trafinge il costato e da quel costato escono sangue e acqua che sono le grandi bevande della vita sacramentale il sangue del sacrificio e l'acqua dello spirito e quindi c'è questa roccia e quindi in un posto dove non si mangia se non si beve lui per 40 anni li ha nutriti e disettati perché gli voleva bene e nel deserto ci si perde stamattina ricordavo che il nostro fratello Lorenzo una volta è dovuto andare nel deserto a recuperare un fratecattocino che era morto nel deserto perché ci si perde anche adesso bisogna stare un po' attenti e lo ha anche dovuto seppellire ci si perde perché è tutto uguale e quindi a un certo punto ti inganna e ti riporta nel posto dove sei partito allora per evitare il problema dice il libro dell'esodo che durante la camminata nel deserto di giorno è vero che Dio li precedeva Dio li precedeva in forma di una nube loro andavano dietro sta nube quando la nube si fermava loro si fermavano quando ripartiva loro si muovevano e si camminavano di notte era una colonna di fuoco che camminava davanti a loro e quindi li ha sempre guidati quindi nel deserto loro hanno conosciuto l'amore e quindi per un ebreo è così è il luogo dell'amore e quindi è un deserto ma in questo deserto Dio ci ama l'ambientazione è un po' severa campare in un deserto ma è il deserto dell'amore e quindi quello che questa mattina è vero ci accompagna come un po' un certo deserto della nostra vita per te è un deserto di pace per te una preoccupazione una ferita una mamma che è morta stammattina le mosine che raccogliamo le raccogliamo perché ci sono delle bollette della luce che ci fa fatica a pagare allora le casse paroccoli sono un po' vuote stammattina la raccolta la facciamo per questi conti tremendi e però in questo deserto prova a dire si sperimenta la bontà del Signore ci fosse un posto dove non c'è bisogno di niente la fede come sapete è per i poveri ed è la tua povertà che il Signore ti visita e ti fissa l'appuntamento là dove la tua vita è tutta disperata oppure tutta sbagliata oppure tutta lontana là ti fissa l'appuntamento la fede non è un premio per i bravi è la carezza di salvezza per quelli che ne hanno bisogno bene allora così il deserto della solitudine è il deserto dell'amore e però Satana che negli altri Vangeli va solo l'ultimo giorno sempre dice rimase nel deserto 40 giorni tentato da Satana le semparle cos'è sto Satana? è il male che ti ha vinto è il male che ti ha vinto è vero il male che ti ha vinto può essere un avvertimento di un cattivo esame clinico ma può essere la perdita dell'amore della vita può essere l'impressione di essere sbagliati fuori gioco e non essere successo quello che doveva succedere è il fatto che non riesco a voler bene a quella persona il male è vero è inutile far trotte teologie di Satana tutti siamo espertissimi del male è vero tant'è che non crediamo più al vecchio catechismo è vero ve lo ricordate io ve lo ripeto perché non bisogna mica crederci quando il catechismo sbaglia sbaglia è vero allora i più vecchi solo i più vecchi sanno è vero la cosa del peccato allora la ripetiamo ancora una volta perché non bisogna crederci perché ci dicevano che per fare un peccato grave ci sono tre condizioni la prima è che sia proprio grave strozzo mia suocera il secondo è che potrei non farlo farlo darle una carezza e la terza cosa è che proprio lo voglio fare se ci sono quale tre robe lì è un peccato è grave ma non è così perché in realtà il peccato è una condizione di sconfitta della mia vita cioè il peccato mi frega mi ingara gioca sulla mia fragilità e quindi irrimediabilmente che si dice per cui sapete del peccato ricordiatevelo bene perché perché avete anche voi accanto una persona che sta sbagliando no? oppure noi stessi abbiamo sbagliato ma prima di essere colpevoli del peccato si è vittime del peccato si è vittime certo si poteva dire però se andavi lì se non andavi là eh me lo vieni a dire adesso va bene ci sono andate quindi adesso sono qua però il peccatore va amato Papa Giovanni diceva te devi odiare il peccato e come fai a odiarlo veramente? amando il peccatore amando perché perché ognuno di noi è fragile e ognuno di noi viene aggredito da negatività più forte uno ha anche un carattere fatto così eh a dimote e anche i vizi le dipendenze che cosa sono? sono cose che io sarebbe meglio che non avessero e però ci saltano addosso noi per esempio e io rischio rischio mi permetto di schiare con voi che non ho il piacere di conoscervi tutti ma noi qui siamo un'assemblea di tutti i peccatori e il Signore è venuto nel deserto della nostra vita perché ne abbiamo bisogno e lui che ci vuol bene è venuto per questo problema di ste male più forte di noi capisce? ci sono delle responsabilità ma certo ci possono essere sempre delle responsabilità perché ho benissimo in mente che però potevo lì invece di dir così dir cosa far così però cosa vuoi che ti dica? stamattina come sono sono qua messo così e quindi il Signore non è venuto a condannarci è venuto a liberarci è venuto per salvarci e è a motivo di questa presenza di lui nel deserto della vita che noi non possiamo mai giudicare nessuno possiamo esprimere dei giudizi per dar una mano quello sì quel giudizio lì lo chiamano giudizio salvifico per salvare uno no? è vero? perché perché ieri sera visto che uno di noi era un po' bruttino faceva un po' fatica eccetera così allora degli amici l'ha preso su l'ha portato in quel posto infernale quel pronto soccorso è vero autore? ci bisogna aspettare delle ore poi ancora delle ore però l'ha portato lì perché bisogna guardare è vero? quindi nel giudizio per la salvezza bisogna sempre averlo eh? e si può arrivare anche a una sgridata no? bisogna che studi sta matematica se no non vai al cinema eh? va bene insomma però non è una condanna vero? è per salvarlo dalla prova di matica allora il giudizio salvifico si può dare ma il giudizio di condanna non si può dare il giudizio di condanna si è preso tutto Dio quello lì e voi sapete come ha fatto Dio a esprimere il suo giudizio no? è venuto nel nostro deserto che ci è venuto in quel deserto che noi ricordiamo a quaresima e come va a finire sempre con l'immagine che ha le mie spalle che lui è venuto a regalare la sua vita che sul piatto della giustizia Dio il nostro Dio ha messo la sua vita capito? ha messo la sua vita tutti noi abbiamo sperimentato per esempio come sia un autorevole per esempio una mamma che ama suo figlio e che potenza ha nei suoi confronti perché? perché ha la potenza dell'amore non è mica la potenza della polizia vero? è la potenza dell'amore che è immensa e la potenza di Dio è così grande che Dio è morto per noi capite? è morto d'amore per noi non si può giudicare qualcuno perché c'è di mezzo il giudizio di Dio e quando proprio ti viene da dir però eh Dio ci mette di mezzo dice oh però io li voglio bene eh però io li voglio bene eh eh certo capite? e questa è la meraviglia della sua presenza nel deserto della storia è vero che lui è entrato completamente completamente in gioco con noi tanto che il Dio che stava con le bestie è vero stava anche con le bestie selvatiche non solo qui i cagnolini i maialini anche proprio eh e però con un po' di ironia ne conoscete di bestie selvatiche? eh sì e ci hanno anche le braghe e la cravatta beh oh orgo tale eh e come fa? lui ci sta è bellissimo è bellissimo lui ci sta non scappa via da loro e non li caccia via sta con loro è una meraviglia è una meraviglia è una meraviglia non so se vi è mai capitato di andare in un posto da briganti insomma è vero o un po' da mascazzoni è vero o un po' da libertini non lo so avete più fantasia di me e siete entrati in sto posto eh e dopo un po' piano piano piano piano per il bene che vi lega a quelle persone che sono là con voi voi comprendete che il Signore c'è anche lui c'è anche lui qui c'è il Signore non permettiamoci mai di dire che c'è un posto dove il Signore non c'è fa fatica stare in un posto dove tutti ci dare una grancianza perché sono tutti a posto tutti giusti tutti dritti e noi sì che siamo a posto eh no la Chiesa ha imparato e deve continuamente ne ha imparato anche noi che non è un'assemblea appunto di giusti allora qui eh sono tutti i poveri mascazzoni che hanno bisogno vuol dire che questi stanno i giusti e l'acqua strada o al bar i mascazzoni eh è una stupidata prima di tutto oltre che una cosa che Dio non condivide ed è bellissimo essere qui per necessità eh perché sono qui? perché ho bisogno come ma non sei qui perché c'è il precetto? precetto sono anche che cos'è il precetto? io sono qui perché ho bisogno perché sono un poveretto questa assemblea capite si illumina tutta però in questa maniera noi siamo un'assemblea meravigliosa e il Signore è proprio qui con noi stava con le bestie selvatiche come Noè nella sua arca è vero? è certo e gli angeli lo servivano la messa di stamattina me la propongo come la messa degli angeli quali? quelli della vostra vita i meravigliosi angeli che Dio ha mandato nella nostra vita fin dal principio come solito bisogna fare precisazioni estetiche sugli angeli non in camicia da notte non con i capelli biondi lunghi non con le ali ma tua zia è velina quell'angelo quella persona che quella sera si è seduta lì e ha detto ma vorrei fare due chiacchiere era un angelo non so se voi avete già scoperto il vostro angelo custode io l'ho scoperto chi è il mio però sono furbissimi gli angeli custodi e poi hanno il permesso di dire la bugia quindi se voi gli dite ma tu sei un musoglismo ma sei matto hai bevuto oggi ma che angelo custode e cosa vuoi fare fuori sei e gli angeli sono queste presenze siccome la Bibbia dice che nessuno può vedere Dio e poi continuare a cantare gli angeli sono in qualche modo la visibilità di Dio capite? sono la sua presenza che in qualche modo si presenta senza le ali con la cravatta in tuta in costume da bagno non so come e avere angeli allora questa mattina è una bellissima occasione entrando in Quaresima di fare una grande lode a Dio e un grande ringraziamento per gli angeli della nostra vita per un vecchione come me ho l'impressione che moltissimi siano già nel suo giardino però ne ho moltissimi qua roba da marzo eh? da marzo ma vai avanti a fare il prese ma si non ci vado neanche io fanno tutto loro fanno tutto loro tanto che quando non sono in parrocchia la parrocchia va meglio perché gli angeli sono più liberi quando io torno devono occuparsi di me mettere a posto tutte cose è vero quanti angeli meravigliosi ci hanno visitati come siamo quindi amati e come è bravo il Signore a essere venuto nella nostra umile vita a farci vedere che anche questa vita povera è piena di luci e per questa povera vita c'è molto molto da ringraziare le lodi domenicali della preghiera cristiana sono tutte lodi al Signore per tutto quello che c'è e per tutto quello che ha fatto anche stamattina lì nella chiesa di Giuseppe dove facciamo il mattutino alla domenica è la grande lodi di tutte le creature è vero e tutte le creature vengono chiamate nella preghiera per dire per dire mari e fiumi benedite il Signore anche l'Adriatico il poverso che gli basta prendere troppa pioggia adesso dico che è troppo dolce sapete no? che è diventato troppo dolce mette fuori delle erbine che non vanno mica bene cioè piacciono ai pesci per dire inverno il pescatore e basta ma però mari e fiumi benedite il Signore stelle del cielo benedite il Signore servi del Signore benedite il Signore persino con dei nomi Anania Zaria Misaele Pierino Luigi benedite il Signore si convoca tutta la nostra vita perché tutto sia benedizione del Signore è molto importante vivere così è molto importante che in questo modo nella grande quaresima della nostra vita noi oggi possiamo rientrare nel nostro deserto nel deserto della nostra vita con le sue luci e le sue ombre ma con un cuore nuovo con uno sguardo nuovo capite? non perché ci innudiamo e neanche perché ci demoralizziamo ma semplicemente perché c'è il Signore capite? ecco mi piace moltissimo quindi questo fatto che lui sia venuto a vivere la nostra vita con me ma non stavi meglio in paradiso è un paradiso però il mio posto è qua il posto di Dio non è il cielo è sulla terra il posto di Dio non è con quello che funziona ma con le ferite e con le ferite non è qui avete sentito è delicato quello stare stare non è per dire vengo lì con la bacchetta magica e tu pronto vado via torno a lui il padre no lui sta lì con le nostre infermità perché tutti veniamo salvati ma con le nostre infermità e io qualche volta devo all'ultimo momento cambiare un pochino una parola e perché la nostra fede sia testimoniata dalla bontà della nostra vita allora torno dalla nostra vita perché così com'è chiediamo che funzioni un po' anche a dare un salutino da parte di Dio ma conviene andare piano perché se solo la vita retta da testimonianza a Dio va bene diamo tutto a spasso alle belle più finite e invece il bello è che lui affida anche ai piccoli anche ai poveri anche ai peccatori anche ai malati anche agli stranieri anche a quelle persone che bisogna pagargli la bolletta della luce e a tutti affida il compito di tantare la sua bontà allora mi pare che questo sia un bel modo per entrare nella quale cia sia un modo semplice per raccogliere Dio in casa nostra per questo come sapete abbiamo pensato che durante i giorni delle benedizioni di Pasqua ci piacerebbe dire la messa nelle case quindi se avete desiderio e possibilità a noi piacerebbe alla fine del pomeriggio finite le benedizioni del messo in una delle case ma qui sei piccolo ci sta un po' ammucchiati non succede mica niente però sul tavolo della tua cucina ci fa piacere il messo perché non bisogna che la chiesa sia un posto troppo speciale perché il Signore viene là dove noi siamo là dove noi viviamo allora messo non messa chiede si tratta forse un po' di riscoprirlo e quindi uno degli impegni qualisimali può essere riscoprire che la nostra vita è molto più bella di come noi la giudicavamo e la vivevamo vale molto di più notare e ringraziare il Signore che ce l'ha dato era gl bean parlaawain è per numerator