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IIDomenicaQuaresima-omelia-GiovanniNicolini-Dozza-20150301(29).mp3

Data: 01/03/2015

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

... Con questa parola di Dio non è mai finita, perché è sempre la stessa, è antica, e però è nuova sempre. Sia quando noi ritorniamo su una parola, sia quando la parola del Signore incrocia la nostra vita, anche nelle sue dimensioni più semplici, sempre, tanto che appunto, come altre volte ho detto, sono sempre più convinto che la parola di Dio non ci dà delle risposte, ma soprattutto ci apre delle domande, rimette un po' in discussione, allarga gli orizzonti, fa scoprire cose nuove, rimette sempre come al confine, e quindi bisogna riprendere il cammino. È infinita proprio. Vabbè, ve lo dico perché in questa settimana sono stato dominato da un piccolissimo episodio, che di solito a lunedì comincio a leggere i testi domenicali, durante la settimana me li rileggo, per arrivare meno impreparato alla domenica, e avevo un incontro con le mamme di un gruppo di bambini che non vengono al catechismo e sono le loro mamme che glielo fanno, mamme e qualche papà. Io sono un grande sostenitore di questo catechismo fatto dalle mamme, anche se non sapessero niente, che poi non è vero, perché il Vangelo è poi la vita, no? E quando noi leggiamo il Vangelo, in fondo non è che veniamo a sapere molte cose di Dio, soprattutto veniamo a sapere molte cose di noi e di come è in realtà la vita. E perché penso che sia meglio che siano le mamme a fare il catechismo? Perché nessuno vuole bene a questi bambini come loro. e l'amore è potentissimo, è la cosa più potente che c'è. Ve lo accennavo all'inizio della messa. L'amore addirittura è Dio, secondo le nostre scritture sante. E secondo le nostre scritture sante, quando c'è l'amore, chiunque sia la persona che ama, qualunque sia la sua condizione, la sua situazione, quando ama, agisce come Dio. Questo San Giovanni ci ha tenuto molto a fissarlo con attenzione, sia nel testo del suo Vangelo che nella sua grande lettera, che appunto si chiama la lettera dell'amore, perché è tutta dedicata a questo tema. E quindi, mi piacerebbe che sempre di più i bambini avessero le loro madri vicino, perché nessuno è potente come loro. E nessun racconto, quindi diventa più espressivo, più penetrante di quanto lo racconta una persona che ti ama. Tutti noi siamo esperti di questo, no? Tutti noi abbiamo in mente avvenimenti nei quali una certa direzione è stata decisiva perché c'era di mezzo una persona che ci amava, che noi amavamo molto. ecco, e però questo pensierino mi ha un po' giocato, quindi è andato avanti piano piano e poi forte forte e quindi anche le scritture di oggi, quelle che abbiamo ascoltato adesso, sono state condizionate un po' da questi pensieri. a partire da questa stranezza del sacrificio di Abramo, no? Che è una cosa molto singolare, d'altra parte è l'origine di tutto, no? Le tre grandi religioni monoteistiche nascono da qui. È vero, da Abramo e poi dal sacrificio di Abramo. per i nostri fratelli dell'Islam, non è Isacco che viene portato al Monte Moria per il sacrificio, è Ismaele, che è il capo stipite dell'Islam. e però appunto è sempre così, questa offerta di Abramo, questo sacrificio di Abramo è il principio della storia. Cosa singolarissima, no? Per cui questo vecchio pastore iracheno, è vero, viene chiamato a essere profezia di Dio, perché in realtà poi Abramo non dovrà uccidere suo figlio, non dovrà offrirlo, è vero? Perché è semplicemente la profezia di quello che farà Dio nella pienezza dei tempi, quando Dio offrirà suo figlio per la salvezza di tutta l'umanità. Il suo figlio sarà per questo obbediente fino alla croce, perché tutti noi potessimo trovarci questa mattina con una piccola luce di speranza nei nostri cuori. È il mistero dell'amore, insomma. L'amore quando raggiunge vette supreme si accosta pericolosamente alla morte. Ti voglio un bene da morire, l'amore va oltre le ragioni e va oltre la giustizia. Ed è il criterio di interpretazione ormai di tutto, in ogni caso da Gesù in poi. perché una cosa è giusta? È giusta se c'è l'amore. Se fosse semplicemente giusta, noi siamo chiamati a non fidarci e a essere anzi piuttosto trasgressivi. anche davanti alle guerre giuste poi finalmente abbiamo pensato che conveniva un po' trasgredire, no? Abbiamo fatto le crociate, eh? Ne abbiamo combinate di tutti i colori. Non pensate troppo male dei nostri amici e fratelli dell'Islam, perché ci siamo passati dentro con tutte queste atrocità. Si capisce che non possiamo non essere allarmati, preoccupati, certamente. Tra l'altro abbiamo messo in piedi una cosa, ve la dico perché appunto è appena appena annunciata proprio di questi giorni. ma quando sono successi i fatti di Parigi, certo, l'orrore, ma quella manifestazione del giorno dopo mi ha fatto pensare già. E poi sono andato un pochino dentro a vedere. E certo, i fatti violenti e criminali non possono essere giustificati, si capisce, però se uno offende violentemente tua mamma, una volta, due volte la deride, fa una vignetta su di lei. E quindi, e quindi sono rimasto sempre più perplesso davanti a questa vicenda. Conclusione. Ho pensato che conveniva studiare un po' il Corano e quindi la cosa parte adesso. Cominceremo mi pare la metà di aprile. Abbiamo, c'è una persona straordinariamente brava per fortuna che abbiamo qui a Bologna e quindi ha accettato volentieri di prenderci per mano. Sì, perché siamo tutti legati insieme, capite, Avramo è la fonte. il Medio Oriente è la culla delle tre grandi religioni monoteiste. Avramo l'abbiamo in comune, eh? Noi, l'Islam e partire da quelli che sono il principio di tutto, cioè gli ebrei. E quindi le cose sono dense, importanti. e per noi questo Gesù che cos'è? È la pienezza di questa cosa. Isacco non è stato offerto, è vero, l'angelo gli ha detto cioè, adesso troveremo un'altra vittima per il sacrificio. Isacco l'aveva chiesto a suo papà in un versetto purtroppo saltato del testo che abbiamo letto. dice, ma è, e dice, se la procurerà lui la vittima. Eh, se la procurerà lui. Nella pienezza dei tempi è Gesù la vittima, davvero per la salvezza di tutto il mondo. È per questo che vi parlavo di salvezza, perché il sacrificio d'amore di Dio è stato così forte che non è possibile che ci sia un male capace di essere più forte dell'amore di Dio. Avete ascoltato, no? Questo testo mirabile. Non sempre Paolo è così ricco di positività. Vede bene anche le ombre. Ma qui dice, fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi. non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui. Ma certo. Ma certo. Questo sacrificio d'amore è supremo e domina la storia. Per questo, dicevo, deve essere il criterio di interpretazione di tutto quello che si decide, si fa, si mette insieme. Ma poi deve essere l'apice della speranza. potenza. Certo, saremo sottoposti al giudizio di Dio. Quando ci arriverà il prese della dozza, gli angeli non ridiranno, diranno, questo qui assolutamente non può passare, combina di troppo. Però appunto ci sarà Dio stesso a dire, ma io però gli voglio bene. è questa la potenza di Dio, è l'amore. Non c'è nessuna potenza più grande dell'amore. E quando l'amore manca tutto è fragilissimo. I nostri giudizi, i nostri progetti, tutto fragilissimo. Ma quando c'è l'amore, capite, può esserci ingiustizia, violenza. su tutte cose. Noi stessi siamo qui, come sapete, come tante volte vi ho detto. Noi stessi siamo qui perché siamo stati amati. Non ci saremmo neanche, forse non saremmo più vivi. È così. E quindi è l'amore che fa giustizia, capite? È l'amore che fa giustizia. Perché non è giustizia quella che semplicemente punisce e poi separa e condanna. che cosa realizza? Male su male. Invece la potenza dell'amore, capite, è che su ogni vicenda, anche negativa, costruisce positivamente. È meraviglioso. E poi ci conviene, o no? Non ci conviene. Eh? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Eh? tenetele a mente. Io quando vado un po' in crisi, vado a riprendere queste cose. E penso che anche per l'ultimo dei suoi figli ci sia un posto. Ma in inverno penso che ci sia. Penso che ci sia perché sono davanti sempre all'ipotesi radicalmente negativa della mia vita. Ci sono dentro. Ma io non credo che Giuda sia lì. E quindi credo che ci sia nessuno. Credo che sia preparato per me. È chiaro, no? Non posso permettermi di essere superficiale, di essere banale. l'amore di Dio non può non essere stupore perché l'amore è sempre stupore, è sempre meraviglia. È sempre, in certo senso, una cosa che non sta né in cielo né in terra. Sì, è l'amore. Perché non ha condizionamento, capite? Non ha niente. Non sappiamo neanche da dove viene. Sappiamo adesso che viene da lui, ma poi appunto vi dicevo che è talmente generico e generale che la scrittura pretende che uno può essere quel che ne ha voglia, ma in quel momento poi va. Lì c'è Dio. E quindi è successo che tutto il testo della trasfigurazione è mandato a finire lì. Anche perché rispetto alla traduzione precedente secondo me si è fatto un miglioramento. Perché qualche volta di quella voce che si ode dal cielo che è quella del padre insomma, no? Questi è il figlio mio. Si diceva il prediletto in genere. Invece qui la traduzione ha semplificato, ha tradotto la lettera e dice è l'amato. Per cui il figlio di Dio, Gesù, è il capolavoro dell'amore di Dio. Perché Gesù è così? perché è amato. E che cosa vuol dire questa trasfigurazione piena di luce, tutto chiarore? Persino Marco va anche a descrivere la gabana per dire che è così splendente che nessun lavandaio potrebbe farla così. E cos'è tutta luce? è l'amore. È l'amore. La trasfigurazione è il vedere fino in fondo chi è quella persona. Ma tu non puoi vedere chi è quella persona se quella persona non è amata o se tu quella persona non la guardi con amore. Non la capisci quella persona. Solo chi guarda con amore capisce e solo chi guarda con amore mette in luce in evidenza. Altrimenti sono dei criteri di giudizio di interpretazione sono delle intuizioni molto molto fragili molto esposte al tempo molto esposte alle prove a qualunque vicino anche piccolissimo tutto cambia. Disastro. Ma l'amore è una potenza appunto assoluta. E quindi Gesù Gesù è l'amato. Per quello lì su questo monte è trasfigurato. Sta trottando verso Gerusalemme e verso la croce. Siamo alla seconda domenica di Quaresima e stiamo facendo questo cammino. Va inevitabilmente verso la croce. Ed è carino che alla fine del miracolo scendono tutti un po' scossi insomma da quel che è successo e lui dice però sta roba qui che è successa su sto monte non raccontatela a nessuno. Non raccontatela finché non sarà risorto dai morti questo certo tutta la sua storia perché altrimenti si può pensare a una diversità no? Invece lui deve entrare in tutta la nostra sorte se non morisse era già diverso no? Ma io invece devo morire ho paura di morire mi trovo a chiedere al Signore Signore ma perché devo morire? No? Me la facevo 13 anni questa domanda e me la faccio adesso e per questo è necessario fare silenzio su questa luce perché perché non c'è esenzione ed è solo se va fino in fondo e da lì succede qualche cosa perché altrimenti valgo più io con la fatica della mia vita se lui ne è esente e allora lui dice però silenzio eh prima dobbiamo andare fino in fondo e loro dicono vabbè ha detto di non dire niente ma che cavolo è questa risurrezione dai morti che è la domanda che ci facciamo anche noi che cos'è stare sulle zirle dai morti e al di là della morte adesso noi abbiamo un compito un progetto dove la morte è l'ultima parola perché la morte è l'ultima parola? perché lui è venuto a dirci che non si deve più morire no? come deve essere regola strettissima nella parrocchia della dozza proibito morire dici come facciamo? sì non si deve alla dozza bisogna dare la vita non morire non morire dare la vita e sicché quando la morte arriva tu l'hai fregata perché non c'è più niente perché tu sei già tutto offerto e quindi lei non trova niente bisogna togliere spazio dalla morte dando la vita questo è adesso l'impegno e dare la vita cosa vuol dire se non amare? il tempo il pensiero te lo do volentieri volentieri che cosa c'è di più grazioso e di più importante purtroppo siamo poco capaci di fare questo gioco dell'amore siamo più capaci di prendere che di dare evidente siamo così no? dalla mano allungata sul frutto perché era desiderabile e da lì è chiaro che l'istinto è quello è quello per il quale il fratello grande prende il piccolo lo porta in campagna per invidia e lo uccide nella campagna e certo però è incominciata una creazione nuova e tu la senti nel tuo cuore nella tua vita come desiderio magari come grande alternativa magari una sera dici ma io non sono capace ma certo nessuno è capace nessuno nessuno è puro dono non è che ami perché sei bravo ami perché sei amato no? questo è l'amato come farà Gesù arrivare fino a Gerusalemme la croce e tutte queste e poi il po' il suo pilato sono un panno gli sacerdoti una rottura come farà e sopportare è amato capitava da da bambini no? che abbracciare forte forte forte forte la mamma e dire va bene adesso andiamo allora ecco ed era condizione per andare senza far troppe storie viviamo così avvolti dall'amor di Dio rivestiti dell'amor di Dio e questo è il suo regalo l'unica possibilità di quel briciolo d'amore che abbiamo è l'immenso amore con il quale il Signore allora capite com'è importante no? questo è il figlio mio l'amato ascoltarlo ascoltarlo è importante ascoltarlo è importante una mamma mia amica mi ha regalato quel librino del Papa quel Vangelino no? perché lui ha detto un Vangelino che posto un Vangelino non fa niente piccolino lo potete tenere in tasca no? così se dovete fare una fila per aspettare qualche cosa è tanto piccolissimo eh? un piccolo Vangelino ho provato alla copp presente o riesce perché sapete che io ho paura di andare a quella cassa automatica dove metti la roba tra che scrive no? tanto faccio sempre la figura dell'idiotico con questa povera cassiere che mi guarda compassionevole dice ma i vecchi non sarebbe meglio che andassero da un'altra parte? e quindi faccio la fila una fila di vecchietti e però bisogna aspettare soprattutto perché ci vado quando dimentico di fare una cosa per la spesa cocane e allora vado lì se no vado in un posto dove costa meno al sabato vado lì al sabato che voi allora c'è il Vangelino beh ascoltatelo si ascoltatelo si si è la cosa più deliziosa che può avvenire pensate che leggere la Bibbia è talmente delizioso che gli ebrei i maestri dell'ebraismo pensano che Dio passi il tempo così perché cavolo tutta l'eternità ma cosa fanno lì tutto il tempo tutto il tempo e gli rabbini tranquillissimi studia la Torah no cosa vuoi che faccia per cui quando c'era quel discepolo del Signore Natanaele vi ricordate che gli ha detto ma oh ma lo sai che abbiamo trovato Gesù lui è un'esplice legge e dice ma chi è questo Gesù di Nazareth ma può mai venire qualche cosa di buono da Nazareth sapete che Nazareth è successo mai niente di buono non è mai nominata Nazareth nell'Antico Testamento è un paesino dei pastori dove c'è un falegname e il tempio di Gesù non può venire ma può venire qualche cosa di buono e quando va da Gesù Gesù gli dice ma ti ho visto quando eri sotto il fico a leggere oddio ma allora sei il figlio di Dio ma perché tu ti è una roba così in Nazareth cosa faceva su il figlio leggeva la Bibbia ascoltata e si conviene conviene e conviene su questo ascolto fare conversazione perché perché il Cristo che è nella tua storia che è dentro nella tua personalità nel tuo carattere nelle tue memorie nella tua vicenda di pecatore è diversa dal mio ed è ricchissima quindi la mia conversazione con te perché tu mi racconti un Cristo che solo tu mi puoi regalare abbattiamo le prediche mentre le facciamo però sì effettivamente nei giorni feriali facciamo conversazione più che prediche bisognerebbe favorire perché altrimenti non so mai come dice il Signore dentro di te ed è interessantissimo sapere perché ogni persona è dentro all'amato capite? è questo è questo bene allora ultimo passo poi andiamo avanti per dire mi raccomando quindi la trasfigurazione dice che cavolo cosa puoi dire? eh non c'è dubbio la trasfigurazione è amare se tu una persona la ami la trasfiguri perché la riempi di luce perché la riempi di bellezza la riempi di positività la solita canzoncina che me ne importa a me se non sono bella che ho l'amante mio che fa il pittore voi non la conoscete perché siete nati l'altro e mi dipingerà come una stella che me ne importa a me se non sono bella è vero? certo certo siccome lui ci ama capisci? lui ci trasfigura e quando tu ami una persona tu la trasfiguri capisci? perché amandola la fai bellissima le persone non amate hanno un'immagine infaticata di sé è un grande disastro quando una persona non è stata amata o è stata poco ma tu perché sei così bello? perché sei molto amato? beh sì sarà una roba di cromosomi però lascia a perdere è vero tanto che le persone che amiamo anche se sono bruttine alla fine ci sembrano bene ci sembrano bene questa è la potenza per cui resterebbe un progetto di trasfigurazione capite? da mettere un po' in gioco non lasciamo glielo fare solo a lui sulla montagna in un modo speciale adesso scendiamo dalla montagna e quei là imbalzati facciamo qui tre tende che stiamo qui ma ma come dici? io mi stuferei di stare qui anche dove siamo se va bene o portiamo degli spaghetti no? ma se no cosa facciamo qua? è vero bisogna scendere bisogna andare siamo per strada non si può fermare là con le tre tende bisogna andare fino in fondo c'è molto da fare quindi c'è molto da fare allora miracolo della trasfigurazione eh? chissà quante persone saranno da te trasformate in bellezza e tu continua a stare vicino a quella situazione che tu saluti perché la ami non farti convincere da nessuno che ti dica non c'è niente da fare anzi è meglio venire via se tu le vuoi bene se tu ti vuoi bene stai lì dice però dicono che ci sono dei sistemi dei modi di voler bene che vanno bene ma degli altri che vanno meno bene e quella lì è questo di modi intanto vuoi bene perché voler bene in ogni caso è meglio che tirarsi delle coltellate c'è tutta questa crisi della famiglia e crisi della famiglia se il matrimonio come sicuramente è vero è una roba così sublime così sublime ma zido difficile che sono andato a dire al mio orcivesco però loro non sposiamo di più mettiamoli in pace che sia così è vero e poi dopo vedranno quando saranno super bravi dico noi per farci fare i prezzi mi fa fare cinque anni di seminario e poi intanto si vanno bene e volersi bene è una cosa più grande anche perché ci sono delle ingiustizie in questa cosa perché invece un frate che si stufa di fare il frate gli danno il perdono la dispensa incontro la Caterina che è una bravissima persona fa anche due bambini lui fa il ragioniere perché ha fatto un po' di studi è buona e perché? è quell'altro che ha vent'anni la fa una stupidata ha sbagliato o fanciullo o fanciulla e fregato per tutta la vita ma come facciamo? è impossibile è impossibile noi non abbiamo in mano la contanna solo Dio ha il giudizio e noi vogliamo il suo perché è un giudizio d'amore e quindi bisogna che anche lui no? che è in una situazione un po' sbagliata te credi che io sia giusto? cosa credo? che sia giusto? no ma se lui ha dato la vita per noi accidenti vuoi che ci sbatta fuori? no non ti sbatti non ti sbatti allora mi pare che sia un indirizzo per la cuoresima di quest'anno andando in là essere umili ma forti fonti di speranza vedere come ciascuno anche chi sembra essere più prigioniero ha davanti un sentiero e aspetta che tu possa prendere la sua mano e faccio il compagnia cerchiamo di arrivare tutti a Pasqua bene come segno di un cammino che ormai è aperto nella direzione della pace grazie