La parola significativa del scout è la parola gioco, quando sono a questo punto della loro età. Ed è una parola molto importante. La lingua inglese raccoglie sotto la parola gioco tanti significati, per esempio anche un grande concertista che consegna musica bella a un suo pubblico, anche lui gioca. Il gioco è un'interpretazione e come è importante per gli scout è importante anche per noi, perché anche noi in questo momento stiamo facendo un gioco. Quando i giochi sono preparati bene, pensati bene, sono importantissimi perché rappresentano la vita. E quindi bisogna che ci siano bene tutte le parti, che tutto sia pensato in maniera preziosa. Anche noi siamo qui per questo gioco della vita e quindi per interpretare bene la nostra vita. La messa è un gioco fatto così. Se non c'è dietro la vita, la messa non serve a niente. E per molti la messa è poco significativa ormai. Appunto ricordavo quello che un mio amico un po' di ricchino, un prete che si chiama Don Lorenzo Milani, che da un po' di anni è nel paradiso del Signore. Lui era un mezzo sangue perché era figlio di un ebreo e di un cristiano e quindi loro non l'avevano battezzato. E la governante di casa al sabato pomeriggio lo portava alla sinagoga e alla domenica mattina lo portava a messa. E lui con una sua certa maliziosità che gli era caratteristica, mi diceva che si era convinto che il sabato ci fosse la messa dei maschi. Perché in sinagoga le donne sono nel gineceo, ma si vede un poco, e sono tutti uomini. E la domenica quella delle donne, perché lo portavano a una messa un po' presto, dove proprio di maschietti non ce n'era neanche uno. E poi aggiungeva, no, veramente ce n'era uno che era il prete, ma si vestiva da donna così, erano tutti più tranquilli. Perché la messa è l'atto più rivoluzionario che si celebra nella storia, è un gioco tremendo. Gli scout in questo senso sono troppo piccoli per fare il gioco della messa. È un gioco persino pericoloso, insomma, quindi bisogna stare attenti. E però appunto la mia preoccupazione è che si siano persi un po' i termini del gioco. Questa mattina è la seconda domenica di avvento e abbiamo questo aiuto a partire dal Vangelo. È interessante. Innanzitutto perché spiega chi siamo noi. Non perché voi lo siete tutte persone bravissime, quindi adesso non offendetevi di quello che io vi dirò. Perché non si fa per giocare, insomma, no? Voi siete brave persone che siete venute a fare il gioco della messa. Facendo il gioco della messa, voi però siete una manica di mascalzoni. Siete degli sciagurati. È vero che però, siccome c'è questo personaggio interessante che fa delle prediche nel deserto, siete venuti fuori di città, avete sfidato la nebbia, avete lasciato Gerusalemme alle vostre spalle e siete venuti qui nel deserto della Dozza perché c'è questo Giovanni Battista, che oggi è un ospite importante della nostra messa, che appunto è stato incaricato di preparare il presepio. In questi giorni si può cominciare a preparare il presepio. Per preparare il presepio sapete come si deve fare, bisogna fare il paesaggio che ne avete voglia e poi mettere tutte le statuine e poi se lo volete fare giusto, bello, dovete fare in modo che tutte le statuine guardino verso un punto. È un punto dove non c'è niente e dove invece nella notte di Natale si dovrà mettere l'ultima statuina del presepio, che è questo Dio ridicolo perché è un bambino. E però è molto importante che appunto il presepio sia fatto da mascalzoni perché altrimenti non si capisce tutta questa storia di Dio perché ha pensato di venire ad abitare qua invece che a starsene nel suo paradiso e ha pensato di diventare uno di noi, appunto un bambino come quello che cerca il battesimo via la neonatologia perché non ha intenzione di andare avanti. E lui, Dio, è venuto qui e quel bambino messo lì nel vostro panette è Dio. È Dio. Questo bisogna tenerlo fermo. Se non è Dio il nostro gioco è già finito. Invece la stranezza e la bellezza del gioco è che questo piccolino, il più piccolo di tutti, è Dio. E noi, e noi siamo quella manica di mascalzoni. E lui è venuto qui. E allora voi avete capito che il gioco che noi stiamo facendo è il gioco di una roba diversa dalle religioni perché le religioni per stare intorno a Dio bisogna essere per bene. E invece il nostro Dio, che è il papà di Gesù, ha inventato questo gioco nuovo della storia e ha deciso di venire a fare un altro gioco con altre persone e quindi non con dei giusti ma con dei peccatori o con delle persone che hanno una fede forte ma con persone come me che hanno continuamente tutti dei grandi dubbi su tutto e non con persone che hanno i conti in pari ma con persone che hanno anche fatto tanti sbagli e tanti errori. Nel gioco degli scout c'è tutto un sistema che loro vi saprebbero spiegare meglio per cui sono come divisi a dei gruppettini e in ognuno dei gruppettini c'è uno che ha la responsabilità di tutti e poi c'è un altro che lo aiuta e poi ci sono tutti gli altri che vanno in scala e il più piccolino è protetto dall'aiutante del capo in maniera che tutti stanno dentro e l'orgoglio del gioco degli scout è quello di fare giocare tutti quando vanno a quelle cose che io non amo che sono le scuole del pallone per esempio per diventare campioni di football io quelle scuole lì non le apprezzo si fa una selezione e solo quelli bravi fanno il gioco e gli altri stanno un po' in panchina poi ci spufano e non vanno più alla scuola invece gli scout fanno un gioco bellissimo dove tutti devono giocare e tutti devono avere un posto e noi siamo qui questa mattina a rappresentare tutto il mondo e nel grande presente del mondo Dio ha deciso che tutti abbiano un posto e siccome quelli che se la cavano bene e sono bravi il posto se lo trovano da soli il Signore ha stabilito da cercare di trovare un posto per noi e quindi questa è un'assemblea privilegiata avrebbe la pretesa che qui incomincia un gioco nuovo perché nel gioco del mondo vanno avanti quelli che ce la fanno vanno avanti quelli che vincono vanno avanti quelli che hanno più possibilità e poteri e tutti gli altri sono un po' fuori e da per questo che nella pienezza dei tempi Dio ha deciso di venire a fare il gioco degli ultimi e allora ci sono quelle bellissime parole del profeta questa mattina che dice consolate, consolate il mio popolo ora noi siamo qui ognuno con il suo problema la sua grana, la sua speranza la sua paura, la sua coscienza ferita siamo tutti un po' qui così come siamo e siamo qui però con la richiesta importante di rappresentare un sacco di altra gente che ha anche dei guai magari più grossi dei nostri perché anche loro sono aspettati in questo gioco di questo Dio diverso da tutti gli altri dei che raccoglie intorno quelli che se lo meritano e che sono bravi e invece questo Dio nostro che è anche il papà di Gesù che ha mandato Gesù che è suo figlio e che è Dio per raccogliere quelli che proprio non se lo meritano la chiesa quando funziona bene è la grande assemblea è la grande festa dei peccatori che non se lo meritano perché in questa assemblea dove siete voi questa mattina dove siamo noi tutti siamo qui non perché ce lo siamo meritato ma per regalo il regalo si chiama grazia quando si fanno i discorsi seri in un termine un po' a metà comprensibile per tutti è regalo non sei qui perché il Signore ti regala il suo affetto chiunque tu sia e ti vuole bene e quindi il Vangelo è l'inizio di una cosa nuova avete sentito che il Vangelo questa mattina comincia così inizio del Vangelo inizio ed è la prima parola del Vangelo secondo Marco è una parola che non fa niente molto semplice ma molto importante il Vangelo di Giovanni diventa in principio ma è anche la prima parola di tutta la Bibbia che dice in ebraico e si dice Bereshit è una parola che scivola Bereshit vuol dire in principio Dio creò il cielo e la terra noi rappresentiamo la decisione di Dio di cominciare di essere il principio di una cosa nuova di essere l'inizio di questa assemblea di povera gente di peccatori di gente anche che ci crede poco che qualche volta pensa di non crederci proprio niente e che quindi rappresenta una cosa che per Dio è importantissima e cioè che Dio vuole bene per tutta l'umanità e ai tempi di San Pietro c'era qualcuno che prendeva in giro questa religione perché hanno detto dobbiamo prepararci dobbiamo fare il presente e fare tutto per bene perché sta venendo sta ritornando e ai tempi di San Pietro prendevano in giro ma anche a me qualche volta viene da prendere in giro perché mi viene da dire ma sti cristiani che dicono continuamente che arriva che arriva il Signore che arriva il Signore temo sono duemila anni che deve arrivare e non è ancora arrivato e allora Pietro scrive stamattina nella sua letterina ma lo sai te perché non è ancora arrivato e credi che sia perché è un tardone credi che non venga perché si è dimenticato ma allora perché non viene e San Pietro dice qui nella lettera dopo potete andarvela a rileggere perché vuole dare tempo a tutti che tutti possano mettersi a posto e accomodarsi nel suo presedio e non ci sia fuori nessuno perché Dio vuol tirare tutti i suoi figli a casa tutta l'umanità a casa ma non ha fatto anche l'inferno ma dicono che ha fatto anche l'inferno ma un grande teologo del secolo scorso diceva io credo che l'inferno ci sia poi faceva una poca la sospensione di voce e diceva e che sia vuoto e che sia vuoto quindi ognuno che passa per questo mondo deve giustamente pensare che c'andrà lui deve sapere che se c'andrà sarà il primo e deve pensare che però il buon Dio cercherà di evitare che lui vada all'inferno ed è per questo che per esempio siamo qua ed è importantissimo che voi siate qua e ognuno di noi sia qua con tanta roba intorno tanta gente cioè nel cuore e l'avete no? tanta gente nel cuore quelli che il Signore ha affidato al vostro affetto è vero? qui ci sono un sacco di mamme presenti tutti i vostri figli che non vi obbediscono non quelli che vi obbediscono quelli che vi obbediscono qua non c'entra sono già posti quelli che non vi obbediscono è vero quelli che non funzionano quelli che non ci credono quelli che sono dentro una strada sbagliata un altro mio amico dell'ospedale Federico che ha un 7-8 anni e ieri sera mi ha telefonato mi ha detto voglio fare la comunione domani voglio andare a messa poi gli ho detto ma non credo che ti lasciano andare a messa se sei in un posto non ci lasciano un sceglie si entra entra nessuno esce nessuno come a garza entrano pochi funzionari poi in prese di ordinanza e basta perché è un reparto un po' delicato un po' pericoloso e per cercare di venire fuori apposta bisogna avere molte cauteli allora mi ha telefonato stammatina e mi ha detto eh sì infatti non mi ha lasciato uscire allora gli ho detto adesso fermando la comunione anche lui ci ha messa con noi e ci ha anche bella gente portate la messa anche voi e perché la portate perché possono anche loro trovare un posto nel presepio del vostro affetto e nel presepio di Dio e in questo presepio che è di tutto il mondo dove Gesù è venuto a dire di essere Dio e di essere stato mandato dal suo papà per dire che nel cuore del padre cioè nel posto più prezioso del suo presepio c'è posto per tutti e c'è posto per te ma c'è posto anche per tutti quelli che in questo momento sono nel bel presepio del tuo cuore affettuoso ed è per questo che allora quella parola che questa mattina dice il profeta Isaia consolata consolata è la parola che giustifica un inizio nuovo bisogna piantarla costere le ingioni che mandano qualcuno in paradiso e un sacco di gente all'inferno bisogna piantarla semplicemente perché non sono vere perché la strada vera è quella che ci è venuto a insegnare lui appunto Gesù di Nazareth un ragazzetto del nord della Palestina era il più giovane dei rabbini di Israele aveva la mania di dire sempre quello che pensava e quindi alla svelta gli ha fatto la pelle ma in realtà era Dio e Dio è passato qui rapidissimo in mezzo a noi però ha fatto un sacco di lavoro per cui anche voi siete qui in nome suo per cui da una parte siamo una manica di mascalzoni ma dall'altra senza togliere niente ai mascalzoni siamo dei cristiani e che cosa vuol dire che siamo dei cristiani? vuol dire che quella roba lì consolata consolata è lui la data anche a te è vero perché tu la porti a casa tua e la porti nel posto dove lavori e la porti nei posti difficili e nei tempi difficili della tua vita con l'incarico di consolare ma tu sei un cristiano dice ma sono un pessimo cristiano appunto benissimo quindi tu sai benissimo che cosa vuol dire perdonare consolare accogliere tu sai benissimo cosa vuol dire preparare un posto a tavola anche se sai che quello lì oggi a tavola non ci verrà ma tu gli prepari lo stesso il pane per lui è il posto buono perché sei un cristiano e quindi tu sei un peccatore perdonato e quindi sei esperto di questo inizio del Vangelo inizio della buona notizia e la buona notizia è che il Padre Eterno vuole così bene che appunto come dicevo vuole un posto per tutti però devi cominciare tu capisci non è che adesso noi ci stiamo mettendo delle preoccupazioni per il Paradiso tanto il Paradiso nessuno sa come è fatto e poi ci penserà lui insomma adesso lui è molto preoccupato della Terra molto preoccupato della Terra cioè bisogna creare in questa Terra gli spazi del Paradiso a partire dal tuo appartamento a partire dalle relazioni che tu hai con i tuoi vicini di casa ma anche con i tuoi figli con i tuoi parenti bisogna cominciare a ricostruire il Paradiso e come si fa? bisogna costruire dei piccoli presepi del volersi bene a tutte le condizioni a tutte le condizioni perché voler bene a quelli che funzionano bene ma è una cosa anche un po' insulsa fra l'altro ma in ogni modo conta poco ma invece l'impresa bellissima è quella del voler bene a quelli che non funzionano bene e questo è interessante è vero? perché se Dio volesse bene solo quelli che il Sele meritano non sarebbe Dio sarebbe come uno di noi e noi siamo un po' così le religioni quelle non proprio giuste sono create dall'umanità e per quello che sono anche così dure perché il nostro cuore umano per fragilità per sventura è un po' indurito ma invece il cuore del Signore è tenero e la fede di Gesù è tenerissima e sapete che è per quello che lui è diventato un bambino e poi è cresciuto un po' per andare a finire come ci diciamo sempre a morire in mezzo ai malfattori eh? ha fatto così Dio perché? perché non ci sia dubbio perché se lui ha il figlio prediletto e ha fatto tutta sta cattura è vero? questo è stato per dire che anche tu che fai la tua cattura a un posto importante ce l'hai e se sei preoccupato per tuo figlio è vero che magari è lì in un angolo degli scout tuo figlio però non funziona tanto bene sei un po' preoccupato eh ma adesso loro organizzano bene il gioco hai visto? l'hanno preso lì con loro non mandano mica via nessuno loro eh? fanno giocare tutti e quindi loro il gioco l'hanno capito bene e quindi qui il capo non è uno che deve decidere chi sta dentro e chi sta fuori chi gioca o chi non gioca è capo ha la responsabilità tremenda di far trovare un posto di gioco buono per tutti anche quello che proprio non ci piglia niente però anche lui bisogna che faccia il suo gioco sapete che loro gli scout sono talmente bravi per noi è sempre un onore quando vengono a messa qui loro ci vengono poco volentieri a messa qui perché la messa qui loro dicono che è troppo lunga e hanno ragione è un po' spufante però hanno pazienza beh beh pensate che loro sono talmente bravi che se uno per esempio non è cattolico loro lo pigliano lo stesso e se uno non è cristiano loro lo pigliano lo stesso perché perché siccome loro vogliono essere una roba del presepe di Gesù e loro devono prendere tutti capite com'è bello il gioco della vita e questo è il gioco che oggi si inaugura perché uno potrebbe dire ma Dio come quelli che prendevano in giro San Pietro dite sempre che inizio inizio ma ormai non è iniziato niente iniziamo noi inizia tu inizia del Vangelo di Gesù a casa tua dentro di te nel tuo cuore ma non sono degno a proposito del non essere degno la roba più carina e dopo andiamo avanti della messa che ho visto in queste ultime settimane è stata una roba dello scrivere del Vangelo perché ho visto che adesso nelle nuove edizioni nelle nuove traduzioni non dicono Gesù Cristo che per noi è quasi come se fosse una parola sola no? invece dicono Gesù virgola Cristo e fanno vedere perché quei due nomi lì non vanno per niente d'accordo più per sé perché Gesù è un omarello qualsiasi nato in una oscura provincia dell'impero romano è vero di Mattacchioni lì Popassoi e Cristo vuol dire Dio capite? è importantissimo e te e te col tuo nome è vero sei pino cristiano ma non combina è quello il bello è quello il bello e tu sei uno che non combina capisci? vittoria cristiana come grammatica andrebbe benissimo vittoria cristiana ma nella realtà non funziona è vero e invece funziona funziona cioè la bellezza di questo Dio che si è perso dentro nella nostra umanità e se però si è perso per chiederti un favore e c'è anche quella parola consolati che lui oggi dice a noi che siamo qui a fare il gioco della messa tu te la porti a casa e la riproduca nelle parole e nei gesti della tua vita e tu sia una grande fonte della consolazione del Signore e quando ci sei tu tutte le cose sono diverse perché tu comunichi la speranza a tutte le vicende anche a quelle più difficili e alle più ferite se ti capitasse di pensare ma come mai tutte le grane capitano a me? capita di pensarci no? rispondi perché il buon Dio non ha trovato nessuna persona più adatta di te per dire a quelle grane consolatevi e quindi è proprio perché sei un bravo consolatore essendo un grande pecatore che il buon Dio ti ha affidato la sporta più importante da portare buona fatica a tutti grazie a tutti grazie a tutti