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-SSTrinita 2011-omelia_Giovanni_Nicolini-20110619.mp3

Data: 19/06/2011

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Testo dell'Omelia

devo dire che solo questa mattina sono riuscito un po' a sciogliere il mio rapporto con il testo dell'esodo non riuscivo durante i giorni della settimana a coglierlo insomma e invece poi mi è improvvisamente sembrato bello anche perché in qualche modo può essere considerato una descrizione di quello che anche noi in questo momento stiamo facendo siamo in pieno deserto, lì siamo sempre ancora su quel monte Sinai, Sinai dicono gli ebrei dove le cose sono già avvenute una volta e sono andate male le tavole della legge, il dito di Dio e poi però subito quella gran corsa giù perché era già venuto fuori il vitello d'oro, l'idolatria e quindi l'ira di Mosè e le pietre spezzate però l'amore di Dio è più forte di quello che noi possiamo combinare insomma e quindi la scena di oggi è Mosè che con due tavole nuove risale sul monte perché la parola di Dio sia ancora una volta regalata e secondo questo racconto del secondo incontro Dio gli va incontro e quindi lui sale sul monte ma Dio scende verso di lui è un appuntamento è questo, è questo appuntamento perché stamattina veniamo con il foglio bianco diciamo della nostra vita a chiedere ma che cavolo si deve fare e qui come va a finire e sta roba è troppo difficile e là c'è un guaio e veniamo qui con le tavole da scrivere, da incidere che sono i nostri cuori secondo gli antichi profeti perché lui scriva sulle tavole del nostro cuore la parola della speranza, della salvezza, della libertà, della novità e quindi è questo appuntamento dove noi andiamo verso di lui ma lui viene verso di noi il redattore del lezionario ha saltato un versetto perché aveva paura che ci rattristassimo ma anche il versetto 7 ovvero in mezzo a questo saluto l'autopresentazione che Dio fa di sé quando si incontra con Mosè e sentite come si presenta il Signore, il Signore Dio misericordioso e pietoso lento all'ira ricco di amore e di fedeltà e il versetto successivo dice però se fate i mascalzoni vi do delle botte e allora l'hanno saltato ma invece va bene perché stamattina stiamo consegnando i risultati degli esami dei nostri scolari può darsi benissimo insomma che qualcuno un certo scappellotto se lo meriterebbe insomma poteva fare di più quindi però sono scappellotti effettuosi e poi sono per andare avanti insieme non per farsi del male o per separarsi insomma perché lui ci vuole veramente molto bene questo ce lo ricordiamo troppo poco qualche volta ho l'impressione che anche la Chiesa che compare sui giornali perlomeno anche lei insomma si occupa troppo di sgridare e quindi anche di far vedere le cose che non vanno che ci sono senz'altro ma le cose che non vanno su infinitamente meno da quelle che vanno bene e vanno bene per un motivo molto semplice molto diretto e cioè che Dio appunto ci vuole bene e lui ci sa fare la parola di Gesù nel Vangelo che forse è la più alta di tutte le scritture come rivelazione dell'amore di Dio dice che il Padre lo ha mandato non perché lui condanni il mondo ma perché il mondo per lui attraverso di lui sia salvato non è venuto per giudicare ma per salvare chiunque crede è già salvato e credere cosa vuol dire? in quel modo semplice che diciamo no? avere simpatia per questo Gesù io aggiungo maliziosamente anche fosse una fiaba un bel personaggio insomma per cui fa piacere riprendere le sue parole è la grande strada per imparare a fidarsi di lui porco cane non sono stato diverso ma era meglio se andavo come dice lui perché lui è il segno più forte dell'amorevolezza di Dio quello che dice è tutto per noi per il nostro bene è tutto la bellezza di Dio che si consegna a noi per cui vedete le cose stanno diverse da come da come noi pensiamo istintivamente no? sapete i disegni di clericetti dove c'è quello mino con quella con quella camicia bianca è vero lunga fino ai piedi poi vicino c'è una nuvoletta con il diavolo dall'altra c'è la nuvoletta dell'angelo e lui deve scegliere se prendere il diavolo o l'angelo ma per la Bibbia non è così non è così per la Bibbia è diverso per la Bibbia è che io sono fino al collo dentro al guaio e lui passa davanti al mio guaio e mi dice lì fuori certo che io posso scegliere di stare dentro però quella è la situazione l'alluminio di clericetti a setto con tutto a posto che può scegliere che è libero su tutte le balle non esiste quella condizione lì la condizione è che ognuno di noi è venuto questa mattina e Dio gli passa d'accanto e gli dice vieni fuori vieni fuori vieni fuori dalla tua tristezza vieni fuori dalla tua paura vieni fuori dalla tua gelosia vieni fuori dal tuo pianto vieni fuori e come l'ha detto a Lazzaro Lazzaro vieni fuori lo dice a tutti e a ciascuno anche questa mattina e lì c'è la scelta capite? per cui Gesù dice ma approfittane però perché se no ci resti dentro insomma no? ecco e questa è la severità del Vangelo di questa mattina no? molto interessante insomma eh? Gesù quindi cosa dice? eh? scegli la libertà perché ti tiro fuori eh? scegli la pace questa mattina dai vieni fuori e Gesù lo sa che molte volte si è così dentro e si è così prigionieri che non non se ne ha più persino voglia se tante volte hai sbattuto la testa non ci basta no vieni fuori vieni fuori eh? no ma io sono arrabbiato e quindi sto arrabbiato no dai vieni qua ti do una gran bella notizia ecco questo è l'amore di Dio un amore potentissimo senza limiti il pieno di questa faccenda è Gesù ma Gesù non è la fine avete visto no? abbiamo fatto Pasqua ma poi abbiamo fatto Pentecoste e stamattina bisogna dire qualche cosa di questo Spirito Santo tanto perché ci si capisce poco e poi perché invece piano piano ci si capisce perché Pentecoste è come l'amore di nostra madre che ci ha preceduto e solo a un certo punto noi l'abbiamo capito solo da un certo punto in poi l'abbiamo gustato perché nelle cose più importanti nella vita e quindi anche nelle cose di Dio il dono precede sempre la nostra possibilità di accorgerci del dono di accogliere il dono di essere contenti del dono e allora lo Spirito Santo così è un regalo che poi ci si accorge piano piano però io stamattina voglio farvene accorgere in un'altra maniera perché insomma allora la regola forte è questa qui per parlare di regole bisogna dire che quando hanno fatto quelle tavole lì ha scritto le prime dieci regole poi Dio ne ha aggiunte un sacco sapete che nel Vecchio Testamento ci sono più di 600 precepti una barba una precisazione però tutti quei precepti lì avevano tutti un significato e uno scopo che era quello di un'unica roba che conta che è il voler bene per cui quando lui è arrivato Gesù lui quei 613 precepti li ha tutti raccolti in uno solo c'è una sola regola voler bene una sola tu devi solo preoccuparti di volere bene Sant'Agostino con un tipo molto furbo molto acuto di testa capisce al volo e dice ai suoi amici guarda tu vogli bene poi fai quel che vuoi come faccio quel che voglio sì sì furbissimo perché lui sa che se tu non mogli il voler bene tu fai sempre bene chi vuole bene sempre fa sempre bene quando facciamo una stupidata è che un momentino abbiamo mollato capite questa attenzione una volta non abbiamo voluto bene a una persona una volta non abbiamo voluto accorgerci di questo una volta ce le siamo dati a gambe elevate apparentemente non ho fatto niente di male dai dai ed è per un momento necessario fermarsi su questa regola di Dio per dire ma dunque questa è l'unica regola che Dio ci dà sì sì ci ha detto che c'è solo un comandamento quello dell'amore amore verso il Signore amore fra di noi punto ma che cosa vuol dire la regola di Dio che è la regola che Dio ti dà sì e no perché prima di tutto la regola di Dio è la sua regola capite è come lui si regola l'amore è la regola di Dio cioè in quella maniera lì non solo perché è la regola che lui ti dà ma perché prima di tutto è la regola che lui segue capisci lui sta sempre dentro questa regola e siccome Dio evidentemente non fa mai delle mascalzonate lui ha quel meglio di noi no che lui non scappa mai via da questa roba è la sua regola di vita perché altrimenti non si capirebbe perché l'unica regola è l'amore perché siccome è la sua regola lui ti ha riempito di questo e adesso tu cosa vuoi fare eh anche tu allora anche tu perché lui non solamente ci vuole bene ma come ci siamo detti delle altre volte lui addirittura ti concede di essere anche tu a voler bene quando il mio fratellino Massimo che ha paura no? se tu ti avvicini a lui con la mano ma se lui prende confidenza allora è lui che a un certo punto ti accarezza e quando lui mi accarezza la pelata eh io mi commuovo sempre perché penso che in quel momento Dio non solamente lo ami ma gli abbia concesso di amare anche me e quindi gli ha concesso di fare quella carezza quando noi amiamo in quel momento Dio ci concede la sua carezza non solamente perché ci accarezza ma perché ci consente di accarezzare qualcun altro come fa lui con noi e quindi questa è la regola di Dio perché appunto Dio è amore ma cosa c'entra lo Spirito Santo? lo Spirito Santo in quella famiglia lì che sono fatti padre e figlio e Spirito Santo è interessante perché lui è un po' scapadorello cosa vuol dire che è scapadorello? che gli piace andare fuori dalle righe e quindi lui gli piace viaggiare e voi ve ne siete accorti di questa roba perché? perché questa roba dell'amore non l'avete mica trovata tra i cristiani solamente qualche volta anche noi cristiani un pochino qualche cosa ma voi siete tutti stupiti perché questa roba dell'amore la trovate anche fuori dalla ditta no? non avete mica degli amici tuoriti senza Dio che però vi stupiscono perché sono pieni di amore la Bibbia spiega che questa roba avviene perché lo Spirito Santo gli piace valgiare fuori allora questa qui è la casa ma lui si vola fuori dalla finestra passa in piazza vede uno che non crede neanche nei radicchi e gli regala lo Spirito dell'amore e quindi il mondo è pieno di amore e questa roba qui è tutta roba dello Spirito Santo e molte volte si ha la netta sensazione che anche quando tu ti credi di dire adesso vado ad annunciare il Vangelo ma quando vai là trovi che c'è già il tuo annuncio è interessante perché? perché è importante che tu gli possa dire ma che belle robe che hai ma che belle robe che fai e dici ma guarda che meraviglia ma sai da dove viene? ecco va bene e può darsi che tu gli possa annunciare il Signore ma appunto l'amore di Dio precede dicevamo il dono precede la consapevolezza che tu ne hai e quindi a un certo punto oh ma quanto voler bene che c'è in giro non vi sembra? si capisce che sul Carlino o sulla Repubblica o sulla Nazione loro per vendere il giornale scrivono solo le grandi notizie del fare il male e questo fa anche questo e questo fa anche questo perché il bene fa poca notizia perché abbiamo degli occhi strani noi no? siamo capacissimi a vedere il guaio pochissimo capaci a scorgere la meraviglia però con delle differenze no? perché nel tuo bambino al quale vuoi moltissimo bene e vedi benissimo tutto il bene anzi siccome lo vizi sei anche un po' esagerata mamma non è poi quel tesoro che ti credi ma tu però di lui e in lui vedi un grande bene perché lo ami è anche Dio che ci vuole molto bene vede molto il bene che è in noi e questa mattina che dicevamo è la festa dell'amore di Dio potremmo dire che è la festa degli occhi nuovi è la festa per avere gli occhi di Dio e per vedere le cose con gli occhi di Dio e allora dopo esci anche in piazza e invece di venirti in mente che ormai in chiesa ci vengono solo quattro gaffe perché ormai nessuno ne può più distemessa è stufa e poi fuori c'è il sole andiamo al mare e molta gente anche al sole e al mare l'amore di Dio ce l'ha e non è che c'è un rubinetto così stretto è largo è largo il rubinetto questa festa è impegnativa appunto perché ci impegna a guardare con degli occhi nuovi tutta la faccenda e tutto il gioco è riscoprire che le persone le situazioni tra l'altro con quella particolarità che anche tu hai sperimentato e cioè che anche dentro ha una cosa che sembra solo un guaio solo una fregata solo una cosa negativa oppla attento eh non soffiare per dire così smando via tutto aspetta aspetta perché c'è un lumino acceso attento perché anche là dove ti sembra tutto guaio tutto squifezza no aspetta c'è una luce anche là c'è una luce anche là perché è potentissimo ed è prepotentissimo l'amore di Dio allora capite questa festa di oggi è importante perché appunto essendo una finestra aperta dentro al giardino di Dio ti fa capire che capri tantissime cose non le hai ancora viste non te ne sei ancora accorto ancora dividi il mondo in due come faceva la mia maestra di seconda che si faceva una riga in mezzo e a sinistra bisognava scrivere i cattivi perché i cattivi sono sempre a sinistra e a destra quelli buoni eh e via la riga in mezzo e per fortuna no ve l'ho raccontato mio papà mi veniva a prendere quando ero in seconda con la bici a scuola e mi metteva sul canone della bici e mi portava a casa in bici e mi sembrava ad andare a cavallo e intanto mi diceva ma cosa avete fatto e così saltava fuori che siccome io ero uno dei pierini della scuola ero uno appunto che quando la maestra usciva perché era impegnata a chiacchierare con le colleghe nel corridoio è vero noi stavamo in classe e si segnava i buoni e i cattivi e mentre andavamo a casa con la bici mio papà distruggeva la riga perché diceva ma chi hai messo tra i buoni e ho messo quello lì ma quello lì che non ti fa mai copiare la matemata ah già vero però allora mica tanto poi buono ma e quell'altro che hai messo nei cattivi ah l'ho messo quel piero quello stangone ma sei quello che sempre ti fa giocare in cordile anche se non vali niente ah già è buono e insomma andavo a casa con la riga distrutta e poi alla fine sono uscito dall'elementare con l'idea che tutti un po' catimelli è Gesù Cristo buono poi dopo in prova di religione a scuola mi ha raccontato di quando uno va vicino a Gesù e gli dice maestro buono cosa devo fare per lui e perché mi chiami buono uno solo è buono Dio ho tirato via anche Gesù beh è come lì ma certo tutti siamo buoni se perché siamo amati e solo perché se siamo amati siamo capaci anche di essere qualche volta un po' buoni però a forza di quel po' di ciascuno al mondo ce l'è io non so come andranno a finire le cose ma si potrebbe quasi pensare ma in questo adesso non credetemi quindi quello che adesso dico cancellatelo potrebbe darsi che alla fine nessuno si considera più cattolico forse nessuno andrà più a messa io ci vado volentieri quindi spero di crepare prima di quel tempo lì però perché potrebbe succedere potrebbe succedere che c'è già nel cuore di tutti una tale messa cioè una tale misura dell'amore di Dio che nessuno deve tornare più alla stazione di servizio a fare rifornimento come facciamo noi stamattina forse potrebbe andare anche così non lo sappiamo quello che sappiamo e che è importante da questa mattina in poi vedere di più è che non è che l'amore sia riservato ai soci e non è che sia chiuso entro i confini della vita ma per la prepotenza dell'amore di Dio continua a uscire fuori l'altra parte ci sono delle grandi potenze stamattina io vengo a messa con quattro persone importanti una è quella Lucia che vi facevo all'inizio io ero appena arrivato qui quando lei piccolina se ne è andata due di ieri due battesimi uno nel laboratorio di un pittore perché è una famiglia un po' stranetta insomma in chiesa era un po' difficile fare il battesimo allora siamo andati dentro al laboratorio del pittore Elena stano stanotte Laura e ho preso che a quest'ora lei sia già in paradiso insomma stava tutta nella mano della sua mamma troppo piccola e si verso l'una stanotte mi ha chiamato Laura questa Elena e Laura quindi Lucia Elena e Laura e poi c'è mia mamma oggi è l'anniversario della sua morte della sua Pasqua diciamo e quindi c'è anche lei segni dell'amore di Dio segni delicati segni difficili certe volte segni strazianti misteri dell'amore di Dio il cielo e la terra vicinissimi vicinissimi e con una grande comunicazione tra di noi ringraziamo il Signore per questa enormità del mistero dell'amore e ringraziamolo perché questa mattina ancora una volta ha voluto occuparsi di Dio facendo vieni qui che ti devo fare un regalino e siamo qui per quello d'�� ha voluto occuparti Grazie.