Come prima ho salutato in modo speciale qualcuno, anche adesso voglio salutare in modo speciale qualcun altro. Allora voglio salutare in modo specialissimo chi oggi è qui, è domenica, c'è la messa, ma per lui normalmente la domenica non è così. Perché alla messa non ci va, dice che la sua fede non è granché e quindi è qui per amicizia. Per affetto, per simpatia. Questo è molto importante e quindi è un ospite speciale questo, graditissimo, che è interrogato così all'improvviso, ma tu ce l'hai la fede? No, non ce l'ho. Non farvi delle domande troppo difficili. Siamo contentissimi che tu sia qui semplicemente per affetto. Queste persone Dio le ama in modo specialissimo. Perché per lui il voler bene è così importante che è più importante della fede. Sapete che il Vangelo dice che alla fine di tutto, quando saremo tutti là, è vero una quantità immensa, tutti là, a un certo punto il Padre Eterno stricterà l'occhio a suo figlio, a questo Gesù. Si era messi d'accordo prima e dice il Vangelo che lui riunirebbe tutti quelli che non hanno la fede, hanno delle altre fedi, hanno delle religioni diverse, pensano che non ci sia religione e via. Tutta questa grande moltitudine di gente avrà lì carico Gesù di riunirli. E lì gli farà un discorso. Un discorso sorprendente perché gli dirà Venite a me, benedetti da Dio, perché io ho avuto fame e voi mi avete dato da mangiare. Ho avuto sete e voi mi avete dato da bere. Ero nudo e voi mi avete rivestito. Ero in carcere e all'ospedale e voi siete venuti a trovarmi. Ma tutta questa massa di gente gli dirà Ma quando mai ti abbiamo visto? Affamato, ti abbiamo dato da mangiare, Assettato, ti abbiamo dato da bere, Udo e ti abbiamo vestito, In carcere siamo venuti a trovarmi, Ma quando mai? E allora lui dirà Ogni volta che l'avete fatto A uno solo di questi miei fratelli più piccoli L'avete fatto a me. Allora capite perché siete ospiti speciali? Perché siete qui magari per una bambina o un bambino che fa la prima comunione? Siete qui per simpatia, amicizia nei confronti della sua famiglia? Siete qui magari anche per un debito di riconoscenza? Siete qui semplicemente perché volersi bene è bellissimo? E quando c'è un'occasione come questa per dire ci vogliamo bene, Se si può non si perde l'occasione. E tu quindi che sei ospite qui, Semplicemente perché hai voluto bene, Capite? In questo momento stai onorando Dio. E quindi vivi un passaggio bellissimo della tua vita. Per chi bellissimo? Per Dio. Per Dio. Perché il Vangelo di oggi dice che Dio ama il mondo. E sapete come lo ama? Così com'è. E sapete che Dio come ci ama? Così come siamo. Perché se ci amasse come dovremmo essere, Non riuscirebbe a voler bene nessuno. E te mamma, i tuoi figli come li figli, Come sono. Come sono. Anzi di più. Perché magari a casa qualche volta una sgrigliatina gliela dai. Ma se per strada una tua amica Dici qualche cosa su un tuo figlio, E diventi una tigre, beh. Perché sono tuoi. Vedete? Il bello della nostra vita È che noi siamo di Dio. Lo sappiamo o non lo sappiamo? Ci crediamo o non ci crediamo? Siamo di Dio. E lui volendoci bene Tiene per noi. Capite? Tiene per noi. È per quello che ha mandato Questo suo figlio, Gesù, Nel momento giusto della storia dell'umanità, Proprio per dire che lui, Dio, È solo voler bene. Non è delle altre robe. È inutile che te gli dica Ma sei anche così, sei anche così. Perché lui oggi è tu per dirci Che lui è un unico, immenso voler bene. E quindi ha mandato qui quel suo figlio, Lo dice il Vangelo di oggi, Non perché venga a giudicare Te sì, te no, te in mezzo, Te sei in ultima fila, Mi raccomando, Ma non è qui per giudicare, È qui per salvare. E che cosa vuol dire Per Dio salvare? Portarseli a casa. Portarseli a casa tutti. Perché vedete, secondo Dio, Noi non stiamo camminando verso la morte, Ma come oggi in modo speciale, Ci segnano le nostre bambine e i nostri bambini Della prima comunione. Siamo il cammino verso la vita. Capite? Loro oggi per la prima volta Fanno la comunione. Ed è venuto uno A tirarmi la giacchetta prima E mi ha detto Ma è la seconda? Quando è che la faccio? E quando vuoi. Questa qui è solo la prima. Solo la prima. È vero? Ed è bellissimo Perché quindi loro Oggi entrano in una strada E c'è della strada davanti. Capite? C'è della strada davanti. E questa roba L'ho capita molto In questi giorni Perché È successo Che mi è venuto in mente Che anch'io a mio tempo Ho fatto la prima comunione E ho fatto la prima comunione E anche la cresima Nello stesso giorno Ma sapete come? Quando? Settant'anni fa Ho settantasette anni Ma come l'altro ieri Settant'anni fa Ho fatto la comunione Tanto che ho trovato Una vecchia fotografia E adesso l'ho fatto un po' copiare Perché c'è Mia mamma Mio papà Che era tornato da poco Dalla guerra E poi Anche un mio fratello E una mia sorella E però Ne manca ancora un'altra E poi un'altra È vero? È I miei affetti Io vi consiglio oggi Tra le mille fotografie Che vi faccio Fatene una anche Di famiglia Così Tra settant'anni Quando noi saremo Dalle farfalle Loro Potranno Sai che cosa c'è qui? Ah È vero La vedi sta bella donna? È mia mamma Beh E ci stimeremo Per come era bella La mamma Sì Perché la vita Deve essere una grande Arte Dell'affetto Perché l'affetto È il respiro È la voce E la voce Dell'amore Adesso dico una roba Poco adatta Per i bambini Quindi spero che Capiscano poco Perché qualcuno Mi è venuto a dire E io Lui Lei Post domani Fa la prima comunione E poi guardandomi un po' più intensamente Dice Io però Non la posso fare Ed è stato lì Che allora ci siamo messi d'accordo No Tu la fai Tu la fai Per lui è importantissimo Dopo Ci rimetteremo in regola Ma oggi Bisogna Che Il quadro Dell'amore Sia pieno Senza Nessuna esclusione Senza che lui O lei Piccolini Possano percepire Che Però Allora c'è qualche cosa Davanti all'amore di Dio C'è niente C'è niente Chi ve lo dice È un mascalzone Ogni tanto Bisogna fidarsi Del prete mascalzone Perché Si può dire Ma se va in paradiso Quello lì Io ci vado Sicuro Bene Bene Facciamo questa festa Dell'amore Oggi Promettendo al Signore Di volerci bene E se c'è qualche volta Un incidente Una parola sbagliata Una parola mancata Un gesto Che poi Uno dice Ma che stupidata Ho fatto Eh Non lasciamoci pregare E imprigionare Da una stupidata Andiamo Andiamo a dire subito Senti Ho fatto una stupidata Guarda che È diverso Io e te Abbiamo un ponte Importante Tra di noi Ecco Ricostruire il ponte Vero? Ricostruire il ponte E fate Dei vostri figli E delle vostre figlie Non dei costruttori Di muri Di separazione Adesso è venuta Quella moda lì Anche quando vado In terra santa Nel giardino Della casetta Dove abito I miei fratelli A lei Passa il muro Separazione Adesso ne vogliono Far uno negli Stati Uniti Vogliono fare il muro E vogliono fare Pagare il muro A quelli che poi Lo subiscono Per dirci No I muri Bisogna addatterli San Paolo Ha scritto Che Gesù Cristo Che è la nostra pace Ha buttato giù Il muro di separazione In maniera che gli ebrei Che prima erano solo loro Il popolo di Dio Adesso con tutti gli altri Siano insieme tutti Tutti figli di Dio Tutti amati da Dio Tutti nel sacrificio d'amore Del figlio di Dio Adesso Poi allora tu Che sei qui a messa oggi Per caso Ma in realtà Perché vuoi bene E hai voluto dare Il segno del tuo voler bene Vedi un po' Smetti pure Di venire a messa Ma Dio non ti dimenticherà E neanche noi Ti dimenticheremo Perché? Perché non veremo più a messa Neanche noi Se non fossimo assolutamente sicuri Che questa roba Che facciamo in quattro gatti È per aprire la forza A tutta l'umanità Sapete qui vicino C'è la prigione Di Bologna Un po' più in là Vado a fare il parco All'ospedale Di Bologna Sono tutte Strade e porte Se sono delle esclusioni Sono sbagliate E vogliono essere invece Delle porte Perché tutti Possono trovare La strada Di una casa buona E di una casa bella Questi bambini Noi ve li restituiamo Dopo questo piccolo gioco Di catechismo Sapendo che avete Una responsabilità più grande Alla fine Vi viene regalato Un Vangelino Vedete voi come fanno Se qualche volta Vi venisse in mente Di Leggerlo un po' insieme Credo Sarebbe un grande favore Potreste considerarlo Una restituzione preziosa Del regalo Che oggi ci fate E che tutti Riceviamo L'uno dall'altro Vuoi che leggiamo insieme? Vuoi che ascoltiamo insieme? O addirittura No ma Io non sono mica Capace di leggere bene Quel librino lì Leggimelo tu E lui che è bravo a leggere Eh? Vero? Sì bravo a leggere E tu allora Me lo leggi Bene Questo è l'augurio Che tutti Affettuosamente Vi facciamo Adesso vediamo Se riusciamo Andare avanti Nella messa Grazie a tutti Grazie a tutti Grazie a tutti Grazie a tutti Grazie a tutti Capacsta Grazie a tutti