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19980503 - Dom IV Pasqua, anno C.mp3

Data: 03/05/1998

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

La festa popolare Cristo è il suo papà e che diventa poi un annuncio per noi questa mattina dei brevissimi versetti della memoria del Vangelo che si usa domani. Tutto per restituirci alle coordinate vere della grazia testa di vita. E' una misura immense. D'altra parte non può non essere così. Il Santo del Signore è maravolto. E il Santo del Signore è l'amore di Dio. Quando Dio prende la nostra carne e entra nella nostra storia, allora il suo affetto per ogni canzone a partire dalle più lontane diventa il suo sangue. Secondo, è una lettura possibile del Vangelo quella di una grande seduzione che Dio spiscia a motivo della nostra povertà, delle nostre ferite, dei nostri peccati. Soprattutto delle grandi durette di cuore che ci sono dentro di noi. E' Lui che per volerci bene non desiste finché molto bravi andare anche alla croce. Il sangue del Signore è l'ultima parola su questo amore di Dio che ha cambiato tutte le cose perché ha insegnato anche a noi. E' bello avere la vita per dare la vita. Noi andiamo a dare la vita per i nostri figli perché per noi i nostri figli vanno a conto. E cerchiamo tutti i modi per dare la vita per loro. Le parole qualche gesto e poi se non è più Dio un pezzo l'impeto del nostro cuore un certo grido della norma che noi facciamo salire perché Lui deve ricevere l'offerta della nostra vita per questi figli che andiamo. Per tutti si sente il nostro figlio ma prima di tutto evidentemente quelli che urlano con qualche ruvidezza alle pareti del nostro cuore in qualche modo metterlo qualche angoscia che noi tutti preoccupiamo dire a Dio che deve accorgersi anche di tante bellezze ma soprattutto deve accorgersi di quanto noi vogliamo bene. e quando una persona vuole molto bene a un'altra persona mette nella storia un'azione cantissima. Questo è incominciato però con questa vicenda di Dio e due mille anni fa da quello che siamo venuti a sapere della nuova vita appunto nella croce di Gesù. Questa croce potente che secondo lo spirito di questa domenica raccoglia affettuosamente e corpialmente moltitudini che non si possono portare. Sono troppe secondo il libro della vocalisse che praticamente avete visto i giorni a parte di questi anni in questa domenica per informarci di questa immensa moltitudine. I presenti precedenti sono tutti gli stavoli dedicati ai Padri e Tre e alla loro grande solenne lezione 12.000 della TV eccetera eccetera e questa grande schiera che ci precede perché loro sono i primi. E poi dopo questa liturgia ordinata della gloria degli ebrei intorno al Signore questa fortitudine è in pens che non si può portare e chi è questa fortitudine? E' tutta la gente tutta la gente di casatura tutta la gente che mi porto nel cuore io questa mattina tutta la gente che hai conosciuto i vivi morti i popoli lontanissimi di certe terre di cui il giornale non dice mai niente che ci sono state ormai abbandonate ma Dio non le ama a me la vita di certa gente che è tanto misera no? come sapete di cui trova la vita e la morte e la morte e la morte ci si è aiutato un po' di felicità o da far o da soliturare ma sono scritti dell'amore di Dio ah che bellezza questa grande festa della gente a motivo di Gesù che è morto per tutti questa larghetta è imposta ancora avete sentito torneri gli apostoli per avverterci che poi invece la staglia è un po' più delicata un po' più felicità non è così semplice se dovete così facile no? dire che Dio è morto per tutti e che quindi tutti hanno ricevuto quest'annuncio della salvezza invece giriamo un po' di qua un po' di là anche fuori dall'Italia oggi ci sono delle mie amiche a me sono molto collegate con la che è in alto insomma non sempre perlomeno diciamo trovo questo allungio aperto nelle nostre chiese in preghi con i giovani con i vecchi con le famiglie quanti quanti ostacoli e non ci sono alla salvezza come è difficile come è difficile andare in paradiso e pensare che è venuto qui per non lasciare tutto questo proprio per sostituire a tutte le religioni mondali che sono sempre difficilissime questa via della fe facile lascia di prendere per mano è venuto a morire per te una buona notizia da portare fino ai contini della terra ieri sera dicevo a qualche amico della preghiera che ci introduceva nella domenica proviamo a fare anche in questo senso un accumulo un po' proviamo per esempio a non dire più devi andare a messa per non correre il rischio che uno ci dica scusa ma di cosa era a messa noi non lo so non corriamo più il rischio di dire ma non devi fare queste cose fuori dal matrimonio per non correre il rischio che uno ci dica perché non lo so e noi lo sentiamo la sua la mia proposta è invece parlare di Gesù parliamo di Gesù parliamo di questa persona viva e stupenda in mezzo a noi negli nostri uomini che è venuto a rivelare in se stesso ma poi anche in noi un'ipotesi tutta nuova della vita meravigliosa ma ci pensate se non avessi incontrato il Vangelo come saremmo infelici forse non lo sapremmo sono infelicità che si misurano solo dalla felicità del Vangelo noi povera gente cattiglia ma abbiamo incertato il Vangelo leggevo in questi giorni insieme ai miei fratelli una parola dell'Apostolo che dice ma noi abbiamo questo tesoro no abbiamo questo tesoro poi per dire che l'abbiamo in base screvolante in base in base in base in base in base in base in base in base in base in base ma è quello di proprio il pezzo è proprio quello di che lui si sia compiaciuto di fare questo grande regalo a quella tovere gente che siamo noi rappresentativi appunto di moltitudini infinite di gente per le quali il Signore è morto però tutto secondo gli altri che forse è più difficile perché lascia una specie di gelosia di invidia tutta la gente è intorno lì perché sono tutti contenti perché gli annunciano Gesù non sono scontenti ma perché si è scontato perché dentro di noi ci sono dei meccanisti di competizione di potere di compromesso capisci per dire che sono giusto io bisogna che sei giusto te che brutta cosa questa nostra incapacità di corrispondere alla larghezza del cuore del Signore che non chiede niente non ti chiede niente non ti chiede niente se non questo anche all'interno della preghiera del Padre Nostro se non questo di essere contento che ci sia anche l'altro ma scusa me di cosa ti importa se lui è morto anche per quello d'arte o un mascalzone o un diavolo ma che cosa ti importa anzi perché non sei contento e pure quella cosa ridicola che dicono gli altri degli apostoli e cioè che per far fuori gli apostoli per cacciare li ritrovano le Signore per te onestas dice il Lampino che schifezza queste Signore pervenne io me le vedo lì tutte indignate ma non c'è più ordine ma non si capisce più ma dove andiamo a finire ma adesso anche gli ubriacomoni intorno lì a Gesù Cristo ma che roba non c'è più religione dicono eh queste Signore pervenne e accostate ai piedi della città ma c'è me sui pari demoni amici amici ma che disgraziati a non essere contenti e anzi a fare in maniera che la faccenda sia più incontrata e gli apostoli via a darsi la gamba elevata perché non possono ancora pensare i dorsi anche insieme a quello di Gesù perché devo andare in qualche, quattro altri cinque posti a darmeli con i lottiti scappano via fanno però il tempo a fare un gestaggio che non è quello di volare che facciamo noi però si scossano i piedi perché le vede di qui non vogliamo neanche la uova e via che scappano perché gli hanno detto Gesù se non vi figliano scordate anche la porra che vuol dire non portatevi neanche mille lire eh che non si destra noi abbiamo niente da conagliarci noi cristiani niente da conagliarci abbiamo solo una ricchezza immensa e abbiamo questo terribile lì questo impeto a comunicare la bellezza di lui stiamo che vero stiamo un po' male se ci sembra che non venga a cui se c'è uno che non lo sa ci fa star male se c'è qualcuno che non ha la possibilità di unirsi alla nostra profonda le dittime questo ci va a vista e anche questo è sommamente bello secondo me no? è sommamente bello perché invece le gioie volontarie sono sempre un pochino esclusive sono sempre gioie perché i piatti sono esclusi è vero? e invece questa gioia che viene da Dio è bella e si alimenta continuamente della gioia di diffondersi sicché oggi quello che venite a sapere è che tutti i vostri cari sono tutti dentro a questo grande viaggio della Santa Maria e non possono essere così no? Gesù tre versetti solo del Vangelo per dire oh prendetevi conto come va le cose innanzitutto dice questi qui che venireà il padre e quindi nessuno può contattivare niente dalla mano del padre è Dio e io e io do la vita per voi siamo tra queste due cose capite? che il padre ha preso tutta la gente e la messa delle mani di Gesù dicendo pensaci tutti e Gesù per essere sicuro ci vuole bene di parlare la vita e quindi tutti stanno camminando verso il regno di Dio altrimenti che basta sarebbe e poi dicevano che alla messa delle norme poi è preso il piacere che qualcuno non ci sia per esempio una signora va in paradiso suo marito no insomma basta per l'Italia tutti le domande signore suo marito no non c'è più marito ma noi abbiamo desideri che ci sia no e tutti abbiamo un buon ricordo di ogni persona a partire ma guarda conviene che ci sia più l'eternità diventa più divertente se c'è anche lui che ha fatto quella bella romina che ha conosciuto per quella parola che ha detto ma ci manca altro e quindi come si fa? è vero non si può desiderare che qualcuno sia escluso quello che è giusto è che io ho fatto paura di essere io escluso questo sì che vi dette è vero anche tu è meglio che hai un po' paura è vero perché ognuno conosce che ti entanto è noi tutti siamo come quell'altro appeso via alla croce ma con la fortuna di essere appesi via vicino al nostro signore e quindi nella possibilità di dirgli anche questa mattina beh ricordati anche di me eh ricordati anche di me e con questa stupenda preghiera capite? beh insomma ma insomma speriamo che si ricordi ma intanto sono contento che ci sia tutti i piatti una moltitudine in me ed è vero il libro dell'Avocalisse dice perché diciamo ah questa conclusione perché in quella città la mia mostra la mia mostra la mia mostra è una conclusione e la mia mostra è una conclusione è un'ordine sempre questa maledizione dell'ordine che è di me perché l'unico ordine è l'unità del volersi del Signore allora vedono tutta questa maledizione che va la linea di paradiso ma ci sono questi fruiti e dice ma sono quelli che vengono dalla grande tribolazione hanno lavato le loro testi nel sacco della guerra qual è la grande tribolazione è la grande tribolazione è il sacco di Gesù capite? ecco vengono dalla grande tribolazione da quella grande tribolazione dalla croce di Cristo tutta l'umanità ha preso un cammino da dove vengono adesso vengono dalla grande tribolazione hanno una è sì che lo sapete hanno lavato le loro testi nel sacco della niebla vedete portiamo noi portiamo il ricordo qua la domenica perché dobbiamo ricordare anche tutti voi che ce l'avete anche tutti voi e tutti voi avete questi abiti impiancati dal sacco della niebla e questo vi consente di camminare in pace verso il vostro Signore andate in pace non crediate che Dio sia in un suo e l'egoista che sia malitoso e vi piace fare una salenzione no guardate nel sacco di Cristo tutti impiancano le loro bestie e c'è anche da dire di più che quella grande tribolazione non è mica solamente quella grandissima di Gesù Cristo ma è anche la tua piccola tribolazione quella che io conosco che non conosco è anche la mia tribolazione che conosco che non conosco è la tribolazione di ciascuno di noi piccola grande che sia capire ormai meravigliosamente celebra la grande tribolazione e il Signore guarda con compassione a tutte le tribolazioni perché ci riconosce perché ci riconosce il frammento della grande tribolazione del suo figlio hanno proprio lavato le loro bestie vengono dalla grande tribolazione ne portano il segno è vero ma vedete il Signore ha compassione della gente ma lo guarda mi guarda sempre la compassione della gente la compassione della loro tribolazione l'affetto parlava di tribolazione perché perché è stata tutta raccolta dalla grande tribolazione del figlio sull'atroce e quindi ogni lacrima versata mica perduta mai mai perduta se te stai in mare con la mattia per un tuo figlio o un tuo fratello non esiste il dolore inutile se non quello dell'orgoglio o della lacrima perché anche l'altro è stato il tricolore ma se te c'hai il tuo patimento ma guarda che è tutto raccordo sai quello che si diceva prima che se uno mette un altro dolore verso un'altra persona mette nella storia dell'umanità un affetto grandissimo ma anche uno che tribola per un'arico uno che ha una tribolazione mette un'energia immensa dentro la storia del mondo perché mette una celebrazione di Cristo una grande forma non credere che la tua tribolazione sia inutile non puoi parlare con nessuno è vero? devi mandare giù mandare giù un sorriso fuori e invece crede va bene è di valore di grande valore il Signore guarda con la fe tutte queste nostre presenti intorno alla grande tribolazione si chiede si fa su questo grece il diagolo ha messo le norme diciamo a me c'era un peco che piace un po' anche a me piace un po' per questo perché la peco è in sé è un po' scupita no? ma questo è un grece tutto diverso tutto diverso proviamo la confiata al grece stupantina se volete o come dire e anche tutto al pastore vorrei che osservate il pastore che c'è c'è il problema di pagina il pastore non c'è niente tutto questo come è fatto il pastore l'avete sentito sempre dal libro dell'Avocalisse l'agneto è il loro pastore un grece assurdo è condotto da un lagneto una pecorina di davanti che si conduce con le sue peribili allora la parola ma chi li viene insieme ci sono dei cari intorno che nessun cari da guardia qualcuno ogni tanto lo fa ma sono i barri e i grecci da chi è fatto da una banda di mascalzoni e ci sono noi dietro alla pecorina sacrificata ci siamo noi grandi grossi tutti dietro al primo lato ricordati di me e poi via tutti a mucchio dentro un grecci desperato si capisce perché in paradiso quando si arriva dicono ma chi sono questi qui e oh crediti a vederlo sembrano tutto il proprio rifiuto portuale è una roba assolutamente emarginale invece siamo tutti noi tutta l'umanità tutta questa umanità poca ferita un po' cattivo un po' egoista con le sue passioni mi ricordo mi ricordo che era il passato di un libro di quel librino di diesel quando si capita di tornare al suo paesino dove lui era ragazzino un paesino fatto tutto da ebrei una mattina si va a partire a un paesino e ritorna e vede chi avanti resti e più nessun ebreo di mente e ripensa la vita della sua gente e gli vengono in mente i peccati della gente e con una grande tenerezza ripercorre i peccati della gente del suo paese e forse con un po' d'allontaggio non erano poi dei grandi peccati è proprio vero è proprio vero che è così non sono poi dei grandi peccati confrontati con il santo del Signore povera gente bella gente tutta dietro da questo agnello immolato lasciamo valutare entriamo articordialmente in questa domenica come vi dicevo perché c'è solo un pericolo di esclusione quello di non assumere il sentimento proprio di questa domenica che è la contentenza mentre giunto in quella lista è il libro degli anni degli apostoli diceva che invece la gente presa su era tutta contenta per essere veramente contenti bisogna essere proprio parte di questo popolo di peccatori c'è un rischio che inflece sempre nelle chiese dell'immaginazione del peccatore come se fosse le gentrioni invece la chiesa che è santa come mi insegna il mio orcivescovo è fatta tutto di peccatori è un uomo santo per peccatori è un viaggio santo di peccatori è la roba più santa che ci sia perché la santificata con il suo santo è fatta tutto di peccatori c'è sempre il rischio invece di un'immaginazione del peccatore che tu sei fuori è così a tutti lo si altri questa è la vera vita della vita essere tutti questo popolo di peccatori salati è difficile stare dentro a questo popolo come si è difficile bisogna di essere fuori per amare più la pezza è difficile perché questo Dio caricatura se io che ti batte fuori perché non meriti di star qui dentro è in fondo più comprensibile che faccio è più ordinato capite più ordinato invece questo Dio che ci ha preso tutti in chiesa stamattina eh questo non fa problema è strano ci si dovremmo essere più contenti dicevamo è lo che è e invece no mistero è quello appunto condizione unica della salvezza chi deve andare a me che ci sia anche quello lì rimetti i nostri debiti come noi li rimetti a me questa è condizione di essere con l'unica ragione del tuo non diritto di essere qui e quindi di avere questa grande anticipazione del paradiso che è essere la messa della domenica dove riconosciamo nostro padre siamo fratelli e sorelle e ci nutriamo nel ciclo degli altri l'unica possibilità di esclusione è la tua non contenta perché c'è anche quella faccia non c'è anche quella faccia non questo indubbiamente è un grande problema io spero che andrete a casa con cuore largo e che la messa di questa mattina possa moltiplicarsi nella vostra intelligenza nel vostro grande cuore nelle case dove abitate nei posti dove lavorate nelle ballene dove andate se c'è l'unica non è più cosa non è più cosa che carterete altri figli dove vi capo di essere svegliati che voi possiate riprodurre questa regione di tanto e vero indicando il meraviglioso protagonista se potete parlare un po' di portate intorno nella grande la diretta se potete farlo ce n'è molto più si avvicina la testa di tutte le cose molto bello poter pensare appunto che queste viagre della bellezza e della volontà di Dio possono veramente correre tra i conflitti della terra lo possono fare anche attraverso di noi quindi buon viaggio a tutti vediamo viagre