I DomenicaTO_BattesimoDelSignore-omelia_GiovanniNicolini-Dozza 20170108-(21).mp3
Data: 08/01/2017
🗣️ Lettura Vocale Testo:
Testo dell'Omelia
Sì, vedo che il Signore fa proprio così. Innanzitutto fa come dice il profeta Isaia nella prima parola che abbiamo ascoltato. Non spezza niente. Non spegne niente. C'è un lucignolo, si sta spegnendo. E quello lì è tutto storto, buttalo lì. Non spezza niente. E per questo il Padre lo riconosce come quello giusto. Allora sei te. Bisogna che vai te adesso. Lui viene mandato dal Padre proprio per l'evidenza di una forza infinita di misericordia, di visita, di accoglienza, di perdono, di pazienza, di piante. È quello giusto. È quello giusto. Perché quello giusto è il misericordioso. Le persone di cui abbiamo bisogno. La persona che abbiamo bisogno noi stessi di essere. È questa persona potente nella misericordia. Capace di entrare nelle situazioni più difficili, più complesse. La cosa si esprime molto bene, molto radicalmente nella parola che abbiamo ascoltato. Sentite cosa dice, abbiamo ascoltato, è vero, negli Atti degli Apostoli cosa si dice di lui, di Gesù. Passò bene, passò bene, che è il mio padre. Passò bene, che è il mio padre. Passò bene, che è il mio padre. E risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo. Perché Dio era con lui. Bellissimo. Ho scelto da Dio, sei tu quello giusto. E questo Gesù che passa in mezzo a tutti per sanare. Io mi sono convinto, non ditelo troppo in giro, mi sono convinto che la Chiesa siamo una banda di mascalzoni. D'altra parte è provvidenziale questa cosa. Dice, quali sono i più sciamurati? I cristiano cattolici, buona, pigliamoli. E lì ci mandiamo il Cristo. Perché magari il Cristo dei confuciani sarebbe un po' più all'estero. Ma loro non sono più bravi per quanto loro. Hanno meno bisogno. Noi abbiamo un bisogno terribile. Terribile tra me. Anche in questi giorni si è passati dal grandissimo caldo al grandissimo freddo. Non solo questo del tempo qui, ma... Grazie, godissimo caldo perché salda fuori tutta questa polemica infinita e amara del continente africano contro noi europei, no? Perché, per esempio, ci avete voi consegnati alla fame. Ed è proprio vero. Chi un po' seriamente ha studiato tutte queste vicende, chi le sa analizzare anche scientificamente, lo sa benissimo. Perché quando tu una terra, una cultura, una civiltà, un artigianato anche modesto, lo aggredisci per derubarlo, poi lo rovini. Le terre si trasformano in deserti se sono semplicemente sfogliate. L'accuso è severo, no? Perché adesso non gli vogliamo neanche rimettere il dedico. Rimettere il dedico. Siamo noi che ce l'abbiamo nei loro confronti. E certamente ha grande freddo, insomma. Molto carino che... Maldito che dopo vengono a fare una domanda con la radio. Che il Papa, è vero, ha voluto mettere a disposizione tutto quello che ha, far entrare tutta la gente. E poi, siccome ci sono molti che dormono fuori, ha spedito fuori tutte le automobili del Vaticano, è vero, agli angoli delle strade, perché la gente sa che in automobile c'è un po' meno freddo nell'automobile. Eh, sì. Sono cose importanti queste. No? Sono cose importanti. Perché Dio è la misericordia infinita. E Gesù è la presenza, è la potenza di questo Figlio uguale al Padre, infinitamente misericordioso. La festa del suo battesimo, sostanzialmente è questo, no? Con quella bellissima obiezione del nostro Giovanni Battista, che l'ha a Fufret, nel deserto, che battezza, che battezza, perché tutti i peccatori di Gerusalemme ci vanno, non è mai finita, tutti in fila, tutti a farsi batteggiare, per dire voglio cambiare vita, dammi una lavatina, eh? Che cos'è il battesimo di Giovanni Battista? Eccolo lì. È vero? E dire, potete, dai, metti un po' a posto. È vero? Fila e fila di gente. A un certo punto, che nella fila c'è uno strano, lui. Saputo che Giovanni Battista faceva il battesimo, giù nel sud, vicino a Gerusalemme, lui che è al nord, in Galilea, parte subito, e va giù l'altro, e si mette in fila. E' una fila dei battesati. E Giovanni Battista non fa niente d'alcol, ma che, ma che, ma che, non fargli la confusione, ma sono io che devo essere battesato da te, vieni te. E' lui che gli risponde con quella bellissima frase, che mi ha fatto tanto pensare in questa settimana. Gesù gli rispose lascia fare per ora, perché conviene che avvempiamo ogni giustizia, e portiamo proprio a pienezza la giustizia di Dio. Ma che giustizia? La giustizia di Dio è fare giusti. La giustizia di Dio, quindi, è perdonare. La giustizia di Dio è fare in maniera che nessuno sia fuori, dalla sua carezza e dalla sua pace. Bisogna che adempiamo ogni giustizia. E allora cosa fa lui per adempiere la giustizia? Entra nel battesimo dei peccatori. In quel Giordano lì, è vero che deve servire perché tutti i peccatori possono andare dentro, ma adesso ci si va al Giordano, eh? La prossima volta che è andato in terra santa, si va e finalmente tutti i permessi, i vitari sono consentiti e quindi si va fin là. C'è un sacco di gente che si poccia di tutte le robe anche più strane, con delle camise, delle robe complicatissime, perché ognuno ha i suoi riti, ma tutti che vanno bene, vero. e anche noi andiamo a ricordare il nostro battesimo. Ecco, ma è come è avvenuto il nostro battesimo, che lui si è immerso nell'acqua dei peccatori. E' questo che bisogna tener conto. Per cui, in certo senso, ci pensavo proprio stamattina, in certo senso, il battesimo di Giovanni, che si dice, beh, ma quello lì c'era prima di Gesù, ma è vero fino a un certo punto, perché per ogni battesimo che c'è, per ogni atto di perdono, e per quando anche voi, non so, marito e moglie, babbo e figli, vicini di casa, insomma, per le cose, vi perdonate, eh, e vi regalate il perdono, in quel momento, nell'acqua del peccatore, entra il figlio di Dio, capite? E quindi, nella modestia delle nostre parole, nel tentativo di fare così, perché vado a dirgli, guarda, mi dispiace, proprio quella cosa non la dovevo fare, lì, siamo ancora nell'anno di Giovanni Battista, capite? E però, in quella piccola cosa che fai tu, potentemente, entra lui, eh, potentemente, entra lui, e lui, cosa viene a fare lui? Lui viene a regalarsi, a regalare la sua vita, viene a rivestirci, no? Vi ricordate che quando si viene battezzati, è vero, ti mettono un abito, no? È vero, per un bambino un abitino, per un adulto un abitone, ed è questo abito nuovo, che viene commentato con quelle parole bellissime dell'Apostolo Paolo che dice, vi siete rivestiti di Cristo. Per cui, sotto il vestito, pensi a quel nudone, sempre sciaguratone, che resti sempre lo stesso, ma sei rivestito di Cristo. Non bisogna includelire il battesimo, e dire, ah, beh, battezzato, allora sei un pierino tutto a posto, ah, siamo fritti, allora, se bisogna essere a posto. Nel senso che il battesimo è un avvenimento che ha inaugurato il sempre avvenimento di Dio nei nostri confronti. perché infinite volte noi siamo, come dice gli altri degli Apostoli, sotto il potere del diavolo, è vero? Non c'è bisogno di immaginare insieme a dei grandi fumi il diavolo, è vero? Ma certe volte se ti viene il fumo della rabbia, eh, sei prigioniero, eh, sei prigioniero. Una volta dell'ira, una volta di una passione, una volta di un'angoscia, allora prigioniero e lui viene. Ed è, capite, meraviglioso che lui come fa? Eh, lo sapete tutti benissimo come fa. Entra con amore nella nostra vicenda, nella nostra persona. Entra con amore e con un amore più forte di tutte le nostre impossibilità. Lui fa così, eh, fa così. Per cambiare le cose, ama, ama. Capite? non butta, non butta via nessuno, se non il diavolone, eh, se non il diavolone, ma nessuno è buttato via, mai, mai, mai. Eh, il Papa adesso non ha ancora potuto dire chiaro, l'ha detto però così, lo dice un po' in sordina, lui non vuole più che si scomunichi nessuno, quindi salta in me, è rovescio che bisogna fare, no? è rovescio, cioè se uno non funziona ancora di più te lo devi tirare vicino, è vero? Facciamo sempre l'esempio di una persona a cui vogliamo bene e che non va bene, eh, allora siamo sempre all'attacare, è vero? Eh, ci capisci, e vorremmo dare la vita, vero? Vorremmo dare la vita. Gli diciamo ti voglio un bene da morire, vero? Eh, certo, certo, perché, perché adesso tutta l'attenzione della mia vita è regalartela per ora, perché che vita è la mia se tu non ci sei? Che bene è il mio se tu sei lontano? Che libertà è la mia se tu sei prigioniero? Io mi faccio prigioniero della tua prigionia, capisci? Eh, certo, e qual è la potenza che abbatte tutti i muri? Il voler bene, io sono venuto a volerti bene. Gesù, sapete, è venuto a volerci bene. E quindi quell'atto preciso del Giordano e del battesimo al Giordano è di fatto l'inizio e la descrizione, capite, di quello che lui è per noi e continuamente opera per noi. Opera per noi. ed è bellissimo perché questa cosa lui la opera per noi che siamo batteggiati e quindi lo consideriamo un nostro fratello e insieme a lui ci rivolgiamo a Dio chiamandolo nostro padre. Però è impegnato nella salvezza di tutto il mondo, è vero? Una delle cose più forti della festa di oggi è proprio questa universalità della festa. è bellissimo quello che si dice di San Pietro, no? Pietro è un po' un testone, insomma, poi non ci arriva al subito, è il Papa ma non sempre i papi ci arriva al subito, però è buono, è buono. Allora avete sentito, in verità sto rendendomi conto all'era ora che ti rendessi conto, va bene, sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia a qualunque nazione a parte quando si usa questa parola nazione sapete che è un modo ebraico un po' per parlare perché per gli ebrei ci sono loro che sono il popolo giusto e tutti gli altri che sono le nazioni però tante volte ci siamo detti che Gesù è venuto a buttare giù quel muro di separazione tra gli ebrei e le nazioni e ha fatto di tutti un popolo solo di tutti un popolo solo la misericordia di Dio non conosce confini non conosce confini la misericordia di Dio si compiace di partire dalla ferita più profonda dal male più grande il cuore di Dio che è un cuore fatto d'amore è in grande tensione per chi sembra irrimediabilmente lontano per finire c'è più niente da fare no perché tutti devono essere salvati tutti sapete che il padre non è vero che vuole portare a casa sua quelli che se lo meritano è vero per quello ripetiamo sempre ci sono dei miei amici che sono a messa anche oggi che mi accompagnano sempre mi prendono un po' in giro perché sono andato in 23-24 posti a dire sempre la stessa predica eh sempre a spiegare la roba del prodigo per far vedere che né il piccolo che è quello prodigo né il grande che è un carognone è vero si meritano la casa del padre ma lui li vuole portare dentro e li vuole portare dentro tutte e due è vero tanto che c'è il sospetto che il paradiso non sia così proprio tutto tranquillo come lo descrive perché c'è dentro di tutto capisci la destra la sinistra ci sono gli angeli lì che fanno dei turni di guardia volersi bene mi raccomando fatevi un sorrisino quindi è un po' impegnativo forse il paradiso eh stai bene in paradiso sì però calcio sotto no non si può è vero lo dico questo perché perché già adesso noi di per sé dobbiamo comportarci in modo paradisiaco è vero è certo quante volte dobbiamo vincere un sentimento eh quante volte facciamo qualche cosa che se fosse per noi non faremmo eh quante volte facciamo qualche cosa che c'è un Giovanni Battista che ci dice ma cosa ti salta in mente eh cosa ti salta in mente adesso vado vado per qualche giorno in Africa e un po' mi hanno detto ma cosa ti salta in mente e bene sapete cosa è successo che adesso sono io e mi dico ma cosa mi salta più in mente perché porco carne vado sempre a cacciarmi nelle robe troppo grosse per me poi dopo FIFA non ce la faccio e come si fa è vero eh certo cioè c'è un modo paradisiaco è vero che noi dovremmo un po' giocare sull'anticipo è vero perché vi dico questa cosa è perché io vorrei no mi sembra di volere che la mia casa la tavola dove mangio c'è una tavola aperta a tutti è vero vorrei molto che la chiesa avesse cattiva fama perché dice ah ma lì loro prendono dentro tutti ecco ti è crudi so che a me che sono un bel gruppo sono un gruppo di sciagurari ecco è quello che mi sembrerebbe bellissimo e questo signor che da un colpo di gomito a Giovanni Battista dicendo lasciami fare perché bisogna che identifichiamo ogni giustizia e quindi stamattina ho avuto chiarissimo che lo diceva anche per me è vero ogni giustizia perché manca un peccetto sì ne manca uno quello sciagurato che fa il prete alla dozza è vero e bisogna che prenda anche quello è vero è certo bisogna che identifichiamo ogni giustizia è bellissima questa frase del signore perché ci siamo dentro noi capite c'è dentro una persona cara che in questo momento è lontana e per questo ci spezza c'è il nostro vecchio Ezio che questa mattina è andato in paradiso c'è il suo figlio che lo piange eh sì bisogna che identifichiamo ogni giustizia sentite tutta l'attualità a questa frase del signore detta da duemila anni è vero ma attualissima questa mattina per noi qui attualissima per te è vero e c'hai una una situazione là un'altra là un'altra là tutto bene tutto male però eh però adesso avventiamo ogni giustizia è vero e se questa mattina sei qui a messa dicendo a me non me ne va dritta una ah però complimenti perché vuol dire che il Padre Eterno ha una gran fiducia in te è vero eh è sempre quella domanda che mi fa quella persona che trovo al Sant'Orsola e che giustamente mi dice ma cosa ho fatto di male per finire qui eh e io gli rispondo non trovava nessuno meglio di te è vero guarda questi tre che sono in cabra con te guarda un po' per fortuna che ci sei per fortuna che ci sei e lei è bellissima noi queste camere dell'ospedale perché molto facilmente cioè quella persona capite che intanto va a salutare eh gli altri della stanza e poi va a chiamare l'infermiera poi si alza per un bicchier d'acqua è vero poi entra finalmente l'infermiera e le dice beh c'è sta a letto è vero per dire vecchia stai a letto tu che sei malata anche tu eh no ma c'è piacere eh c'è piacere che bello eh che bello che questa meravigliosa questo tantesimo del Signore che dice l'operosità di Dio eh e l'operosità di Dio è la potenza appunto del suo amore per noi è l'inizio eh è l'inizio domenica prossima chissà che bella predica dovreste prendere perché io dovrei essere forse là in Africa è vero ancora c'è Giovanni Battista per inaugurare tutto il grande viaggio del Signore eh dovete fare le ultime fotografie dal più bel presedio dell'Italia è vero forse dell'Europa perché perché dopo il battesimo del Signore no lo si dista eh bisogna distarlo è vero e e comincia che cosa il grande cammino eh da Bethlehem fino alla Pasqua dai magi alla croce è la storia della salvezza di ognuno di noi e ciò questa mattina la sua storia l'ha portata a termine sono sicuro che ha un posto super nel giardino di Dio è vero perché lui ha mai voluto andare con la con la carrozzina perché dice no io ci vado a piedi un cane faceva dei passettini di dieci centimetri però veniva a piedi e c'era quel gradinino lì maledetto all'ingresso attenzione eh eccoci inciamma e sempre è bellissimo perché domenica scorsa era qui oggi è nel giardino di Dio indicazione della strada che stiamo percorrendo incoraggiamento per anticipare il paradiso con la pace e di anticipare il bacio di Dio con la nostra carità quella che ci aspetta a casa stamattina quella che ci troviamo domani andando nel lavoro quello che riguarda quel sorriso che su quel volto non vuole ricomparire ma noi viviamo perché quel sorriso ritorni approssamento per dargli principale dell'articol pessoa arriva un pescadino blind diervi grazie grazie grazie