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XVII Dom.TO anno A 1999 0725 - Dom giovanni (mono).mp3

Data: N/D

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Il primo insegnamento di Gesù Oggi gli ultimi insegnamenti di Gesù attraverso le parabole del Regno questa domenica dunque raccolta intorno alle bellissime figure del capo e del suo tesoro della terra e di quell'appassionato ricercatore di una grande e del tesoro della nostra vita quello che Dio ci ha di dare Tutto questo oggi lo celebriamo anche accanto alla persona più importante della nostra Assemblea che è qui davanti, si chiama Chiara ha ricevuto il nome dei sei battesimali fino all'ultimo segno che oggi riceverà il fonte, l'olio dell'unione, la veste, la luce pienamente accota tra i figli di Dio di lei, ma lo dice di tutti noi, oggi la scrittura ha una espressione molto forte dice che Chiara è destinata ad essere l'immagine di Gesù l'icona di Gesù è il cammino di ciascuno di noi è la dolce e potente fatica che lo Spirito di Dio coppia nei nostri cuori, nella nostra storia nelle vicende, viete e nelle prove del cammino di ciascuno e prende forma in ciascuno di noi la persona del Signore il suo motivo le persone che abbiamo da vicino per noi con molta evidente sono la presenza, il segno, l'immagine, il volto di Gesù è per questo che sono così preziosi ed è questo il motivo per cui siamo tutti preziosi a nostro Padre che sempre con grande gioia ci accoglie nel suo giorno e che così volentieri toglie dal nostro volto e dal nostro cuore tutte le ombre che potrebbero impedire questa somiglianza al figlio è quello che Lui in questo momento anche conge portando via da noi le lecce cattive le violenze del giudizio la paura tutto quello che ci emagina dalla sua chiarità di Dio ci viene invece restituita tutta l'attività del nostro rapporto figliare con Lui appunto attraverso la sua misericordia l'atto del suo perdono abbiamo ascoltato una preghiera una preghiera che il giovane re Salomone dice di essere un ragazzo poi lettera un giovane sent'altro la preghiera che questo giovane re fa su un modulo nei dittori di Cianzalene dove viene chiesto di domandare un regalo questa preghiera domanda un regalo e di solito si dice che su questo monte Salomone ha chiesto la sapienza ed effettivamente se si guarda la risposta che Dio gli dà la cosa è giustificata perché gli dice va bene allora io ti regalo questo tu non hai chiesto questa potenza non hai chiesto questa fortuna non hai chiesto questo privilegio tu hai chiesto un buon sacco io ti regalo un fuori sapiente però in realtà non aveva chiesto questo non so se avete notato la sua richiesta era diversa lui aveva chiesto di avere in regalo un buon ditte aveva detto così concedi al tuo servo un cuore docile non aveva proprio chiesto la sapienza aveva chiesto di essere piccolino dentro di essere umide ecco volevo richiamare un momento la vostra attenzione su questo fatto che come sapete costituisce un grande saldiacqua tra le sapienze nostre quelle che si possono considerare da conto nostro o da altri uomini o dall'esperienza o dalla sfettura e questa sapienza invece che è Dio regala che è la sua è semplice da capire perché abbiamo appena celebrato questi segni battesimali su questa piccola che regalo l'è affatto Dio questa mattina che cosa l'è capitato col regalo del battesimo Dio le ha regalate il suo cuore questa è la sostanza del regalo secondo quello che aveva detto un vecchio profeta c'è stata addirittura stamattina una specie di sostituzione tra piante del cuore perché abbandonati agli stessi il nostro cuore di Pietro allora diceva quel vecchio profeta che sarebbero arrivati dei tempi come per esempio questa mattina nella chiesa di San Martino cui Dio toglieva da noi il cuore di Pietro e ci regalava un cuore nuovo e precisava che ci avrebbe regalato il suo cuore quando si parla del Spirito Santo che sembra un cuore è un cuore difficile da capire cosa sia pensate a questa cosa semplice è il cuore di Pietro è l'amore di Pietro stamattina questa bambina è venuta a ricevere il regalo il cuore di Pietro l'amore di Pietro io ho potuto fare regalato il cuore di Pietro perché è piccola con noi fa più fatica perché fa più fatica perché noi non riusciamo a avere quel cuore dolce che forse anche il ragazzo Salomone non riusciva a avere e quindi si regalavi questo regalami il cuore di Pietro che diventi adatto poi a quella prima beatitudine del Vangelo quando dice che sono beati i poveri di Spirito e vi ricordate cosa ci siamo detti a proposito di questi poveri di Spirito sono quelli che non hanno opposizione al pensiero di Dio perché preferiscono piuttosto non pensare a me e che non hanno più voglia di dire parole loro a meno che Dio non gli metta dentro le sue parole e che stanno con le piedi durante la Santa Liturgia perché nella Santa Liturgia i gesti che facciamo sono tutti comandati e sanno invece che come si riesce in piazza dopo la Messa ogni gesto affidato a lui è più incerto è più esposto può essere inconsulto o violento o passionato o possessivo allora uno dice non voglio avere dei gesti miei e spera che la sua vita diventi sempre più una grande liturgia dove il cuore di Dio che è l'amore di Dio governa tutto dentro di lui pensieri, parole, progetti e se ha delle persone che gli sono carica è stasso per essere quello che è perché da lui o da lei le persone care non ricevono dei buoni messaggi e lui invece desidererà perché le ama farà arrivare a loro solo terne prezioni allora invece di essere stasso di sé prende questa via più semplice più lenta più positiva e chiede il buon il grande regalo intorno a cui è raccorda oggi tutta la liturgia di questa domenica è questo regalo che dice noi lo proveremo la vorre di Dio perché così lo chiamano apostolo Paolo scrivendo ai romani e questa mattina andiamo a scontare questi tre versetti con una promessa meravigliosa dove dice che per coloro che hanno Dio tutto concorre al bene tutto si raccoglie con bene tutte le vicende della vita tutti i pensieri tutto quello che succede nel cuore di queste persone che hanno Dio tutto si raccoglie al bene io capisco che potrebbe sembrare un po' dura addirittura questa espressione l'amore di Dio perché abbiamo l'impressione che sia così grande così geloso e che se c'è questa amore di Dio ma resta un po' di spazio per qualche cosa d'altra allora ci viene ancora in aiuto l'apostolo Paolo e nella riga sotto dice ma guarda ti spiego e ancora ce lo spiega attraverso la bambina Chiara che è stata battentata e che questa mattina ha avuto una destinazione direbbe l'apostolo Paolo scrivendoci dice ma davanti una strada da percorrere qual è il suo progetto e il suo compito era quello che tentavamo di dire all'inizio della messa il progetto che Dio ha regalandovi il suo cuore è quello di farvi diventare sempre più somigliante al suo figlio Gesù dice devi diventare uguale alla sua immagine devi diventare la sua immagine ho tante persone nella mia vita che adesso non sono più in questa vita giocano tutti nel giardino di Dio che ricordo adesso ho fatto con un senso di attività e di riconoscenza persone la cui partenza mi ha fatto molto piangere e molto sentire oggi quando ci si sente privi dei segni di Dio e la sua capacità divina di consolarsi di raccoglierci di aprirci davanti una strada di luce queste persone vengono chiamate più o meno all'improvviso in questo esplomento dice adesso come faccio tanti ricordi per qualcuno proprio ho fatto una preghiera armatiata al buon Dio dicendo adesso però mi sei messo un pasticcio adesso che cosa mi regali e mi hai lasciato sempre questa immagine preziosa e poi adesso invece le ricordo volentieri perché adesso proprio mi è chiarissimo come assomigliano al Signore proprio più chiaro persino la loro persona fisica l'allontanarsi del tempo non è che mi fa cancellare la loro impaste ma stranamente la trasfigura e quindi vedo adesso benissimo che assomiglia proprio davvero a loro qui magari mi accorgevo meno quando si chiacchierava insieme si viveva insieme adesso sono troppo l'olio mente bene assomigliavano proprio a Gesù e sono contentissimo per loro e sono anche contentissimo di loro perché sono nel giardino di Dio che mi fa piacere ma anche perché mi sento così protetto ma certamente non solamente da voi mi sento protetto mi sento protetto anche da voi mi sento protetto da tutte le persone del mio amore e mi sento certamente protetto soprattutto da persone che in qualche modo anche mi infiorizzano perché sono troppo importanti e sono troppo importanti perché troppo assomigliavano al Signore come questa piccola che aveva commesso nella vasca attraverso le sue protette e lei allora ha fatto cadere il giugno nella vasca questo glielo ricorderete questo simbolo e poi ci sono i bambini e molti ancora più piccoli più segnali molti del dolore della malattia molti della lontananza persone che vi mettono su gestione perché proprio mi sembra che passi accanto a noi di immagini di Gesù e quindi siamo circondanti per questo e per questo che lui ci dà questa destinazione capite e anche dal momento della sua immersione nel fonte di delunzione regale che ha ricevuto anche lei è chiamata a questo essere per tante persone a partire dal suo papà la sua mamma da tutti i suoi cari essere l'immagine della presenza di Gesù per questo che per un bambino è terribile dover rinunciare al volto della sua mamma del suo papà fa una fatica tremenda se deve rinunciare è vero perché? perché di fatto è misteriosamente per lei per lui il segno di Dio la braccia di Dio e questo è il motivo il motivo non c'è nessuno di più superficiali psicologici eccetera ma quello fondo grande è questo ora questa mattina mi sembra bello che ringraziamo tutti insieme il Signore che non ci abbandona proprio attraverso i conti le mani le azioni la presenza il pianto la festa di chi ci ha vicino e in questo modo auguriamo anche a questa piccola di avere sempre festa intorno a sé e di essere sempre un grande principio di festa e si interessa questa parola festa perché nella nostra fede festa e presenza coincidono prima del concilio non mi era così chiaro perché le messe dei giorni feriali quasi sempre si facevano da moto però c'era l'offerta prega per Pierino tracca allora tutte le volte mi siamo messi a moto tutti questi tineri e allora facciamo fatica invece dopo il concilio le cose si sono secondo me più chiarite nel cuore della sposa e ha capito una cosa fondamentale che Dio non semplicemente accompagna la nostra vicenda e quindi sorride quando noi sorridiamo e piange quando noi piangiamo questo è vero però c'è una cosa più importante e cioè che in ogni caso la sua presenza è festa la sua presenza è festa perché qualunque sia la realtà o la parola o il dolore o l'occhio da parte al cuore noi siamo messi in modo più forte la sua presenza da una direzione disperante di pace e a tutto è la più grande fortuna che abbiamo che cos'è tutto questo è l'amor di Dio Dio non ci porta via niente della possibilità di volere bene agli altri anzi è proprio Lui che ce lo consente capite? perché ci regala il suo cuore per questo può dire che per chi ama Dio tutto concorre al bene sono importantissimi queste donne e questi uomini di Dio che nel nome di Dio sono capaci di portare sempre consolazione e festa vogliamo ringraziare moltissimo il Padre Eterno per averli vicini sono i nostri agli come faremo senza il che vuol dire anche tra l'altro che nessuno può camminare da solo è un grande rischio camminare da solo non si ha dentro questa immagine e poi e qui volevo dirvi qualche cosa delle parabole e poi soprattutto manca alla vita il suo elemento più forte avendoci regalato l'amore di Dio ci ha consentito di vivere la nostra vita con una grande passione appassionatamente viviamo come sempre raditi questo rammimento e questa passione qualche volta ci fanno anche viaggiare qualche volta ci chiudono anche nella tristenza qualche volta vengono in noi anche delle armi dei turbamenti certo perché anche la nostra vita è come tra l'altro dall'amore o qualche volta certo riprecipichiamo di una specie di mare di strutture di amore di noi stessi che rischia di possedere le altre persone di tutto convergere verso di noi invece quando ritorna e si cresce all'amore di Dio anche per la faccia non facciamo più delle persone sulle questo qui è una sicurezza che si tratta a un po' troppo perché si ha detto che chi ama il suo prossimo ha ritorno tutta la legge quindi questo rammimento da voi che non può far niente di male e non può far niente di male tutta la tua vita è la vita allora in queste piccole parabole oggi si vuole regalare questo il regno di Dio è questo tesoro è quel campo anzi il regno di Dio è un campo è dentro di quel campo che la tua vita la tua persona la tua relazione la tua esperienza ha sconfiso il tuo tuo tesoro ecco allora il regno di Dio è questo tesoro e non è solo così perché dice che il regno di Dio sei anche tu perché il regno di Dio è un mercante che va in cerca di belle belle e tutti noi siamo sempre dalla ricerca di belle belle ma poi ci è stato fatto un regalo immenso una terra meridiosa e per questa terra abbiamo desiderato e desideriamo di vendere tutto per poterla avere una vita dunque appassionata interamente decidata finalmente non abbiamo più neanche le preoccupazioni delle prime parabole di quanto questo seme fruttifia quanto rende e non abbiamo più assolutamente neanche timore di domenica scorsa tra l'altro con degli scrupoli per domenica scorsa perché subito l'unica lì mi è venuto in mente che non ero sicuro di aver detto con abbattanza chiarezza una cosa domenica scorsa era la faccetta della Zittaglia no? pericolosissima la Zittaglia per un motivo solo perché ti viene quel pensiero che era venuto anche quegli operai no? che dicevano oh la devo strappare tutta la parola è raccontata perché lui può scrivere no non andare a strappare il male non andarci non andare a mai strappare il male e noi siamo stupi fatti perché quando ci pensiamo con persone che devono far bene e stare così ci viene subito in mente no? adesso voglio sovranicare il male se non andare a me poi qualche volta bisogno anche che voglio togliere la pagina e ieri pensando a questa faccetta della Zittaglia mi viene pure in mente l'altra parabolina simpaticissima della trava che lui dice ma non è da posso andare signora a tornare quella bagniuzza davanti del mio fratello e lui dice amica di no però dice aspetta prima togli la trava dal tuo poi dopo ci va però prima togli la trava dal tuo oh facciamo ricordo ieri che sono 59 anni e sei mesi dicendo di tirar via la trava ma io dico e quindi secondo me la paguzza nell'occhio del mio fratello si scioglie eh sì certo non è da me strappabile capisco che poi aspettate a dire qualche pensiero preoccupare soprattutto se hai dei figli se hai dei coppi ma come ma non devo strappare via il madre no non è il nostro punto soprattutto non ce la carriamo capisci strappare via anche il bene ancora pensavo dire di e di il padre è proprio quello che fosse autorità di strappare qualche cosa di male ma per esempio gli ho strappato anche l'allegrezza forse e gli ho strappato la pace e non voglio più farlo anche penso che sia la cosa più brutta che si può fare e dice ma loro non glielo lasci la sua madre sì dice così glielo lascio ma e cosa allora si può fare di bene si può mettergli tanto bene intanto mettere tanto bene tante parole uomini tanti gesti uomini tanti stili uomini le persone cascono bene non per chi si tratta di male ma perché gli danni bene danni molto bene danni molto bene il male se ne va da solo chi fa male si è troppo povero chi fa male si è conferito e soprattutto e soprattutto insegnati a innamorarsi cioè insegnati che tutta la vita tutte le azioni della vita tutti i pensieri della vita tutti i progetti si possono poi raccogliere in un'unica cosa con una certezza che raccoglie proprio tutto tutto concorre perché sai c'è quella cosa lì perché tutti hanno male hanno male non è successo più quando non so quella relazione quella situazione quell'angolo dell'attuale personalità non è male lasciala perdere lasciala perdere non occupatene per via della vita e occupati molto di una cosa di raccogliere tutto il tuo cuore di questo che viene chiamato l'amore di Dio cioè l'amore cioè il voto del figlio cioè le parole pensieri del figlio di Dio questo meraviglioso personale il nostro fratello piccolo Gesù provare a mettere tutto dentro di lui e volendogli un grande bene cioè legando tutta la sua vita e non mi capo da ciascun di noi la relazione fondamentale da lì comincia a camminare si spettino e pieno pensa cosa succede che è quelle cose che fanno bene si raccoglono tutte l'amore l'ho visto l'ho visto ho visto cioè che anche per esempio una relazione difficile dove non ci si riesce a spedere dove non ci si riesce a fogliare sai cosa succede c'è un mistero di pazzo grande di noia poi più che tanti dominati inutile parte del del grave inutile stringere idee c'è la carta ci sono molte cose ma c'è la carta bisogna molto una carta perché molte volte vengono da consenze di roba che non c'è mica niente da fare è come se uno dicesse ma anche un rischio mica mi torno quel momento certo non ci riesce non ce la fai non hai mica le forze devi solo imparare a fare una scaletta no? bisogna imparare a convivere con il male con il dolore con la verità con la tua attivelia e anche i poveri devono imparare a convivere con i loro errori con i loro limiti e se noi siamo un po' di superi eh allora non ci devo fare ma no no devo fare una nuova su tutta la cultura e la sanità adesso con Gigi forderei una grande scuola della pace a Bologna lo faremo anche per le sezioni in campagna una grande scuola della pace è un insegnamento fondamentalissimo questo non occuparsi di togliere il male ma ne con le parole se si può anche col pensiero che è difficilissimo no? riconti la mente di picchiamento nel male tu o degli altri invece cercare questa forma di disciplina da non pagare il pensiero del male la parola del male di e invece inventare continuamente la liturgia quello che è vero quello che è vuoto allora pensa che anche quello che è ferito ho visto che appunto converge in una grande opportunità si scoprono si scoprono delle carri anche una propria malattia per esempio anche un'umiliazione della propria vita anche una cosa che dice questa è stata indiscutibilmente una ferita però quando ti rappedi te lo sai perché te lo sei venuto in campagna ma forse sotto c'è nascosto un grande deve in questa vicenda ed è da quello che ha in un uomo in questa mattina diciamo ma sta tendo non si può mica straffare tutto bisogna tenere le cose come sono prendere di quello che crea e anche della situazione in cui viviamo capisci no invece quindi non si è mai a raccontarla ma si sa che non c'è nulla di purificato e si sa che non c'è nulla di totalmente perduto allora la scuola della pace è quello invece di raccogliere con un grande altro unificante positivo tutta la tua realtà e più evidentemente la scommessa della tua vita è la scuola della vita più è importantissimo e tu ha la capacità di trovare quel tesoro e di prendere la decisione di quel mercante e quindi in qualche modo unificare tutto in questa specie di straordinario dicevamo innamoramento ho dei sintomi della caduta dell'innamoramento eh si per esempio nell'olio degli ulivi dice che per la tristezza dormiva è bellissimo centri volte dormire eh perché perché dice che Dio non ha bisogno che tu sia sveglio ai suoi amici ai suoi copini lui fa i regali anche mentre dorme tolta il calone allora sta tranquillo però c'è anche una stanchezza per potenza un sintomo di non innamoramento un sintomo della vita di pesa sul nostro cuore sul nostro crescente e ci sono dei sintomi allora la domenica è fatta perché noi intercutoriamo con totale libertà capisci che prima di tutto questo voler bene al Signore poi dà e siccome c'è questa parola dell'innamoramento la parola dell'innamoramento c'è questo tuo vendere tutto quello che ha sì conviene conviene vendere tutto quello che ha è un danno di cambio di questa unità tutto è importantissimo che noi siamo dentro questa mattina ancora una volta a celebrare la morte del Signore e la tua risurrezione perché quando si muore non si è la lettera di tutto questa piccola vedete abbiamo detto delle parole che si è di per lei che moriva con il Signore dentro quel fonte e risorgeva con lui per una vita che non muore più ecco siamo venuti ancora una volta inovati insieme alla piccolina alla piccola chiara di questa vera vita della nostra vita poter vivere solamente per l'amore di Dio e nell'amore di Dio e in questo scoprire che spazio di messi di sapienza di accoglienza di speranza di pace Dio può mettere anche nel più piccolo nel più contorno di noi che siamo insieme questa mattina tutto si raccoglie nella piccolenza di questa vita sapete che le leggi sono adatti solo a quelli che diventano piccoli così forse facendo bene i ragazzi sono buoni e dicendo basta che mi dà il cuore piccolo e l'altro diceva benissimo ti do il mio ti do il mio avrai un cuore sapiente ecco è il grande regalo che oggi Dio è il nome per ciascuno da Jadi Grazie a tutti.