XIX Dom.TO anno A 1999 0808 - Dom giovanni(mono) - interrotto.mp3
Data: N/D
🗣️ Lettura Vocale Testo:
Testo dell'Omelia
La comunione sta mattina E questo è il pane che Dio prepara per i figli più piccoli e più peccati Questo ci porta in questa domenica Dove il Signore con delle pretese che crescono continuamente Vorrebbe darci un segno e un insegnamento di quiete dell'anima Io ho l'anima molto turbata Per la zigzaglia con cui devo fare i conti Quella che è dentro di me E ho l'anima molto addolorata per le vicende che mi stringono E non sono capace di questa quiete in lui Chiediamo al Signore che ci perdoni Perché tutto questo è il segno della nostra fragilità Della nostra incredulità In fondo non siamo del tutto convinti Né della sua presenza né della sua presenza buona Torniamo a sentirci da soli E come il buon Pietro Annelliamo nel mare dei nostri pensieri E delle nostre angosce Il Signore ha pazienza e misericordia È conveniente dunque che ciascuno e tutti Facciamo appello a Lui E appunto qui almeno trovando quiete Quietamente Ci consegniamo la nostra vita Perché Lui la consoli e la ritorna Confesso a... Una premessa ho già fatto all'inizio della Messa Per dire poi la strada che Mi è capitato di percorrere dentro A questi testi della scrittura E anche in particolare dentro a questa strada Immagine del Signore che Nella notte intera Lui cammina sull'altra Per questo vi ho ricordato Quell'insegnamento circa la convivenza con la zittà Noi, nel nuovo, nel mio avvertimento preoccupato Cerchiamo di tenersi sempre lontano da noi L'idea di estirpare le erbe cattive È un grande errore Non si deve fare Però ce l'abbiamo terribilmente cacciato dentro E' come se ce l'avesse insegnato Gesù Cristo e il Padre Mentre invece Il grande insegnamento del Vangelo era dire Patria e il Signore Non estirpare dietro Non estirpare Non bisogna togliere via le abbracate Nel mistero cristiano non bisogna fare Per le vie dove ci siamo Per così una volta molto ma Nel mistero cristiano non si deve fare così Bisogna avere pazienza E semmai accogliere con affetto e con riconoscenza Tutto il gran bene che Dio continuamente aggiunge alla nostra vita Questa era la conferma che si veniva dalla domenica scorsa Dove si diceva in ogni caso però Vedete Al di là di queste distinzioni tra l'erba buona e l'erba cattiva Noi siamo figli di un grande padre Che attraverso il suo figlio Gesù ci ha insegnato Grande amore per tutti Non facciamo mancare il cibo di Dio Né a noi stessi autocumendoci Né ad altri Non spaventiamo altri Dal poter essere parte di questo banchetto Aggredendoli con i nostri giudizi Creando distinzioni e condizioni e titolità Chi sta pregando sul libro degli apostoli Si incontrerà domani con un testo Che desidero già segnalare oggi alla vostra attenzione È un testo straordinario Dove si parla di una messa impropria Che Paolo celebra Guarda a casa sulla barchetta Mentre c'è una grande tempesta Spetta il padre benedice Tutti i termini sono quelli della messa E' data a mangiare A 176 persone Tra le quattro centri di Gesù Saranno stati i 7 orti C'era un buon gruppo di ebrei Sacri pagati L'hanno fatto tutti Insomma è interessante Poi ci scambieremo dei pensieri su questa faccenda C'era qui la comunione questa mattina A vedere che la faccio di quelli che sono battendati Non so se c'è qualcuno di non battendati La chiesa stamattina Però al di là di questo E di questa giusta disciplina della chiesa Procedete nei passi della vostra vita Con questa idea profonda del cuore La volontà di Dio Che in ogni caso vuol nutrire di bene Tutti Senza distinzione Di cultura Di razza Di comportamento morale Di convincimento Di erba cattiva o no Il Signore è un padre buonissimo Che non accetta Che noi gli restringiamo il cuore Questa violenza dei nostri giudizi Adesso non è per noi opportuno E' possibile verificare Che questa è infatti la massima difficoltà Che noi abbiamo Nei confronti di Dio Nei confronti del padre di Gesù Cristo Se voi ricordate bene quella parabola Del Vangelo di Luca Che chiamiamo la parabola Del figlio albronico Se siamo un pochino fucupetti Dobbiamo renderci conto Che il problema della parabola Non è certo il problema Di quel figlio scavezza a colo Che sciupa tutto E poi torna a casa Il problema vero è quello del suo fratello Al quale non va bene Che il cuore del padre Sia così largo Da non creare lo scatolo E anche da suggerire festa Per questo figlio Semplicemente perché è tornato Non crediamo che il problema Sia quello della sederità di Dio Il vero problema E' quello della misericordia Della sua infinita clemenza Perché in realtà Tutti noi invece portiamo dentro di noi Una specie di caricatura di Dio Che ne fa Inobitabilmente Una persona un po' spietata Ma non c'è nessuna possibilità Di avanzare Con la rivelazione Che lui aveva dato Prima agli ebrei E poi da ultimo A tutta l'umanità Che è il Vangelo Trovando questo Nelle parole Che lui ha consegnato Alle generazioni Non si trova Ora oggi Tutto questo Il Signore Lo vorrebbe riprendere E in qualche modo Rafforzare E ci sono dei contorni Molto importanti Innanzitutto L'avvertimento Che ci dà Attraverso quel profeta Fugitivo Il profeta dell'Antico Testamento Scappa Perché Ha detto La verità di Dio Una verità Disomogenea Alla Struttura di potere Che domina Politicamente Il popolo E soprattutto L'ira Della regina Lo mette in fuga E' una cosa disperata Che gli fa Traversare Un pezzo enorme Di deserto E che lo fa Appoggiare Affranto In quella grotta Desideroso di lui Però E' invitato Ad ascoltare Di Dio E' quello che A lui interessa E' questo Il testo E' interessato E' preoccupato Di dirci In che modo Dio si manifesta E quindi Dice che lui Va sulla soglia Della grotta Per ascoltare Dio E prima c'è Un vento impetuoso Che spazza Le montagne E spezza Le rocce Ma Dio Non è dentro A questo vento C'è un frangoso Terremoto E Dio Non è in questo Terremoto C'è un fuoco Sono tutte immagini Importantissime No? Perché Voi sapete Per esempio Che quando lui Ha regalato Il suo popolo La legge Proprio su quel monte Lì Si è manifestato In questi modi Lavorosi E tutto il monte Il sinai Come lui ha dato La legge E gli è venuto Fuoco Bene E terremoto Ma Dio Non era neanche Quel cuore E poi Ha sentito Come una brezza Leggera E quello Era Dio Questa Lievità Di Dio Questa voce Sottile Di Dio Questo Dio Che quindi Evidentemente Non agisce Nei modi Che noi ci aspettiamo Da Dio Cosa va aspettando? Che sia forte E quindi Per esempio Di confronti del male Cosa va aspettando? Che lo vivi Che lo strappi via Non va aspettando Di questo Dio Cosa va aspettando? La malattia grave Di un vostro Caro O la angoscia profonda Del vostro cuore O quella vicenda Delibile Della vostra vita O quel dolore Che non si consola Cosa va aspettando? Dio Che lo tocca via Spera Che non ci sia più Perché E lui è fuori Mestra Ora la grande esperienza Che noi facciamo Perché tutto questo Non succede E' per questo Che in realtà A un certo punto Più intanto Che l'altro Di Dio Non sappiamo più Cosa farce E preferiamo Fare riferimento Ad altre forze Ad altri interventi Insomma Che servano Perché questo Dio Non serve a più E questo È stato E qui c'è un buon esempio Anche in trama Di quei nostri fratelli ebrei Che non se la sono sentita Di riconoscere Il Gesù di Nazare Il Messia Non ce l'hanno Fanno Noi abbiamo letto L'inizio del capitolo 9 Della lettera ai romani Che è l'inizio Di una lunghissima riflessione Che l'apostolo Paolo Ha su questi suoi fratelli A parte come vuol mettersi lui Adesso non so se avrebbe Il tempo anche di Dio Che è molto interessante Loro Che avevano tutto Avete sentito Dice che avevano tutto Quindi ti dice delle robe Che noi neanche penseremmo Che gli ebrei avevano Dice Che questi qui Possiedono L'adozione a figli La gloria Le leate La legislazione Il culto Le promesse Il patriato Cristo secondo la carta Provinì il lavoro Ma perché non l'hanno preso? Avevano tutto Per prenderlo Perché non l'hanno preso? Perché non l'hanno preso? Perché è stato Procedissimo Non l'hanno preso Perché questo Era insupportato Perché questo Messia Doveva essere Capissimo Il re della pace Quello che veniva A portare via Gli ultimi nemici Quello che veniva A consentire La sicurezza Dei confini Quello che avrebbe risolto Il problema delle malattie Della cecità Della solidità È vero? E' fatto questo Gesù Cristo Una delusione colossale Sì Qualche cecola Lo so Qualche zoppetto Si è messo a capire bene Uno, due, tre morti Mi pare sono risuscitata Ma tutto è continuato Uguale Tanto che Il loro Ultimo grido Il loro schermo Sotto la croce È stato di fatto Una grande Amare Disperazione Facevano finta Di cazzonare Ma in realtà Erano disperanti E gli dicevano Scegli dalla croce E crederano E quel povero là Che era messo là Vicino a lui Secondo la memoria Di San Luca Gli dice Ma Sei passato A te stesso E noi E non è successo Capite? Nessun vento Fragoso Nessun tenevolo Ma che cosa Ha fatto? Niente E quindi Non l'hanno Sopportato Un messia Così Un salvatore Così È insopportabile E questo Vedete Per lui È molto importante Perché Poi E anche noi Ci aspettiamo Da Dio E da suo figlio Perché loro Non ci danno E quindi È facilissimo Che anche noi Pensiamo Che se poi ci sono I problemi veri Sai Bisogna che ci arrangiamo E lì si andrà solo Come in quella barca In quella notte Una barca Che faceva fatica Ad andare avanti Un rasca Dentro contro E loro A fare fatica E anche noi A fare fatica No? Per far bilaggiare Lo stipendio Per tenere un po' di salute Per sopportare La suocera E loro Per cercare Andare ad accorto Anche noi In chiesa È tutta una fatica In cui bisogna Arangiarsi Insomma No? Devi fare Devi fare Cosa puoi Andare in campo Per il ceglio E andare Ma no Devi arrangiare Devi fare da soli E quindi siamo Tutti su quella barca Capite? La fatica Questo è realissimo Guarda che dai tuoi guai Ti devi tirar fuori E ognuno si deve arrangiare Oggi ci diamo una mano Ma siamo da soli Non c'è nessun buon Dio Non c'è nessun buon Dio E in mezzo Tutto questo Lui Ecco Questo è il punto delicato Di questa immagine strana Nella notte Che cosa vuol dire? Che lui viene Camminando su là E l'uomo reagisce Con un malissimo Dice Non c'entra Non è reale Lui che cosa vuol dirci Con questa immagine? E vuol dire C'è una cosa piccola Molto piccola Questa è la grande domenica Della delusione Vuol dire che lui È venuto ad essere Partecipe Della nostra notte E della nostra mani Provo a servirmi Di un'immagine Se questa mattina Devi piangere È venuto a piangere È venuto a entrare Nella tua vita A rendersi solidarie Non è uno che risolve Il tuo problema Forse lo risolve Ma in un modo straordinario Viene anche lui Con te E che cosa succede Se lui viene con te? Ecco questo è il punto Pietro dice Dai Allora Se sei qui Dimmi che io venga Cosa sta chiedendo Pietro in quel momento? Cosa sta chiedendo Che quel mare di tempesta Della sua vita Che quella fatica Dell'esistenza Che anche questa mattina Forma anche me A fatica messa Perché le persone I pensieri Le angosce Le ferite I semplici Accumularsi Delle vicende A un certo punto Ti fa vivere Un'impotenza assoluta È un mare Che si affonda Continuamente Vieni Cammina sul mare Si può È quel capire Una cosa stranissima E cioè Che nell'acqua Non si affonda Ma che nell'acqua È una strada Che quel tuo lavoro E quella tua tua Ma è quella vicenda Che sta colpendo Colpessiti Non è una rotina È una strada Che si percorre Verso la riva E che non è che Devi aver paura E volto al mare Ma puoi camminarci Anche tu Sopra Vieni Vieni E invece di essere Delle cose Per appondarci dentro Sono delle cose Per passarci sopra E andare E anche Proprio passaggi Sopra questo mare Tra l'interno La riva E tu credi Che fosse la fine Il disastro E non è È il cammino Che bisogna per dove Per andare E tu credi Da appondarci dentro Ma non è così Cammini Cammini E' una trasformazione Di tutta la vita Capisci Di tutto il tuo lavoro Di pensare Che noi questa mattina Propone Perché volevi Il vento e il terremoto Che scontessero tutto Perché volevi Ti volete Che era concepito E sovrapposso Vedi Sopra E' una trasformazione Che la croce Salvasse se stesso In là E invece E invece Ti ha fatto scoprire Che quella sua croce È la grande strada Verso il padre È la grande strada Verso il cuore Della gente Che fannisce Proprio in questi giorni Ho ripercorso L'immagine Di una fede Insufficiente La fede dei poveri E l'ho percorso Con grande affetto Come non me l'ha mai Capitato nella mia vita Ho rimprescato Dentro di me Sovrappendermi Qualche vecchio libro Memorie storiche Della vicenda cristiana Appunto Soprattutto Dei poveri E dei poveri Che come sapete Ha mai festeggiato La Pasqua L'ha mai festeggiata In modo vero L'ha mai festeggiata In modo giusto Allora In 30 giorni Ce lo siamo detto Con alcuni amici L'ha mai festeggiata In modo giusto Noi adesso La celebriamo In modo giusto Ma da pochissimi anni Da pochissimi anni Ma credo al pover Per esempio Si ha sempre Celebrando La Pasqua sbagliata Sempre Volevo parlarti Della bellezza Di questa Pasqua sbagliata Ma crema il cuore Sapete cosa fa La crema il cuore Al venerdì santo Dira Gli giù Gesù Cristo Che è morto Dalla croce Lo mettono su un legno Gli fanno Un gran funerale E quella lì È la festa di pasto La festa di pasto C'è la tua La risurrezione E io me lo ricordo Fin da quando avevo 4 anni C'era la guerra Sapete cos'era La risurrezione Qualcuno che è O meno giovane Se non lo so A sabato mattina Finito Il fatto che avevamo Fatto la grande Festa del funerale Di Cristo E vi dirò Alcune cose ancora A sabato mattina Suonavano le chiamate E io mi ricordo Benissimo La barba Che apriva Il rubinetto Dell'acqua Della cucina Noi avevamo Un lavandino Di marco Immenso Tanto che per poter Lavare I piatti Bisognava salire Su una specie Di pulpittino Di legno Perché se no Non si arrivava In questo enorme Baccinello Scavato Sapete quando si è piccoli Tutti sempre in mezzo Io avevo Come l'impressione Che ci si poteva Quasi fare il bagno Dentro A queste due grandi Pile rotonde Grandissime E io non ci arrivavo Al rubinetto E lei apriva Il rubinetto Dell'acqua Poi mi prendeva su E mi faceva Traversare Per aria La bacinella Di marco E diceva Prendi dell'acqua E poi adesso E poi adesso diceva Lati gli occhi E io mi lavavo gli occhi E lei diceva Fallo anche per il papà Il papà era a fare la guerra La lontana E per passo Finito Non c'è dubbio Tutti i popoli Dell'area del Mediterraneo E poi io ho letto Delle cose bellissime Dell'America Latina Hanno fatto sempre Delle grandi Celebrazioni Della Pasqua Celebrando la morte di Cristo Facevano quel funerale I conti Come si fa a Tevalcore Facevano una grande Processione Per esempio Il Monte Chiesa Semperidione Il Monte Chiesa Spagnole E quindi appunto Il Monte Chiesa Della America Latina Come c'era una grande Processione Come c'era non solamente Il Cristo morto Ma c'era anche La sua mamma E la demozione Della donna E' stata Dio al 1800 La più alta Demozione della Madonna Una Madonna di Pocchi Verdita di me Certissima di sé In là Che andava Dietro la sua E poi Dio a me Ma che Masqua è E invece Vedete Era bellissima Era Sbagliata Ma giustissima E ho Loro che la perdiamo Perché? Perché era la grande E' la festa Della compassione Dio Vedete I prendi Lo sopevano poco E a quella gente Non l'aveva detto Che poi Invece Era anche risolto Ma quella roba Non ci si poteva Neanche pensare Tra le miniere I campi dello zucchero I grandi Spati Teodali Le miniere Di Tocchi Si crepavano Insomma Però si era venuta A conoscenza Di uno strano Dio Così Non questionevole E vuoro Da venire anche lui A far partita Con noi E mentre i signori Del mondo I campi I campi I campi I campi I campi I campi I campi Non morirano Per la povera gente Lui Il figlio di Dio Moriva Per la povera gente E trova in tutto Il loro dolore Tutta la loro sofferenza Tutta la loro passione E entrava Anche degli affetti Feriti e tra morti Da questa vita Purissima I poveri E' sempre meglio Nascere dalla parte dei ricchi Che dalla parte dei poveri Anche adesso Ma una volta Se nascevi dalla parte Fagliata Eh? Se nascevi negro Una volta Anche adesso Spesso non è allegra Nascere negro Ma una volta Se nascevi negro E i grandi di questo mondo Quelli che hanno sempre ragione I potenti Quelli lì non fanno niente Ma Dio sì E quindi la gente Era contentissima Di questa grande festa Perché era la festa Della morte Del figlio di Dio Perché gli aveva voluto Vincere E c'era un processo Di identificazione Con la sua voce Con il dolore Della madre Beh? Guardate che avevano capito tutto Avevano capito tutto Si capisce Che per fortuna Quello è associato A che concilio Eh? Tutte queste belle cose Per cui noi Nella notte Accendiamo una luce E diciamo Eh? Non è finita lì? Io vedo poco volentieri In film Perché mi impressiono molto E poi perché Mi distrazio un po' Dal Vangelo E ho già la testa Così distratta Che non li guardo volentieri Però mi chiedo Me ne fa vedere qualcuno E ne ho visto uno Trevento Che ricordate questi giorni Dove c'era Una cosa di schiava Una schiava Una roba Pazzesca Pazzesca E c'è tutta la vicenda Di uno di questi schiavi Eh? Che scopre Gesù E lo scopre In un libro Un vecchio libro Spagnolo Perché Portava il testo Del Vangelo Dalla parte Ma a me Le parole non le capiva Perché parlava Solo del suo dialetto africano E di no Però c'era dei disegni E poi lo facevano vedere I disegni dell'annunciazione Per esempio Bruttissimi disegni No no Trevento E lui Lo spiegava A un suo amico Hai visto? Ma questa persona Qui hai visto? E te faceva vedere Hai visto? Tava da abbracciare alla gente E vengono qua Viva gli tre persone malate E poi però A un certo punto L'hanno preso Hai visto? E poi guarda L'hanno ucciso E si vedeva Il crocifisso Ma lui faceva del bene E l'hanno ucciso E lì dopo Diceva però guarda Sai che non è finita E portava ancora Delle pagine Dove si vedeva Che dopo però Che l'avevano messo Nel secondo Erano venuti Di viaggio E lui era Ritornato a vivere Ed era lui Il signore E attraverso le figure Questo ne Non lo capiva Che bisognava andare avanti Però vedete Quando anche Si va avanti Quando anche voi Mi dite Che sbagliano Quelli che creva il cuore Se pensano Che tutto finisca Al venerdì santo Che bisogna aspettare il salvo Per fare la grande Riturgia della festa Si vede Perché risorge Si vede E che cosa vuol dire Che risorge? Vuol dire semplicemente Che questo Dio Che ci ama E non morire per noi Non è Una fiaba E una vicenda del passato La fede della risurrezione Vuol dire Che questo Dio Può Che muore per noi E per noi Della nostra morte È sempre coltivo Questo Gesù Lo capisci Che cammina sull'acqua Non è l'eroe Del far west Che dice adesso Sono preoccupati Arrivano lì O vinco Baccio L'eroina Della storia Tutto va a finire bene E c'è un grande sole Del tramonto Cavallo No Te sei il povero Cristo Che sei E però tutto è cambiato Tra quegli schiavi Da scusinare Che ho visto a Cine È tutto cambiato adesso Perché lui È venuto A vivere con te È venuto a insegnarci Che anche quel dolore Che potrebbe Atterrarti Altro non è neanche la strada Verso la casta del padre È venuto a insegnarti Che lui stesso Ha percorso questa strada Di te loro Verso di te Perché tu avessi Ha percorso per correre E diventi un cammino Di speranza Non ha tolto la notte Non ha tolto la bufera Non ha tolto la tua malattia Non ha tolto Il treno del tuo cuore Non ha tolto La tua ferita d'amore Ma è venuto A viverla con te Diventola con te A cercare E cerca Di trasformare In passi di speranza Tutto quello che Per te è tristezza Bravissimo Sant'Agostino Bravissimo Che diceva Pietro Vieni fuori dalla parte Poi si dice Voi Cambia la ferita Poi poverino Non ha davvero Un lato che va dentro Poi dice Aiuto Tutti siamo così Crederebbe che io ci creda Che si può cambiare Su l'arco Sapete quando ci credo? Quando non ho fatto Di doverlo fare Ma se mi parte Di doverlo fare Cioè Se mi parte Di dover Andare al di là Della partenza Da mia sicurezza Da miei garanzie Perché improvvisamente L'inevitabile C'è Sai Per esempio Dicessero Domani mattina Bisogna andare al Sant'Orso Quante carne Devo uscire dalla parte E lì E lì Sei proprio sicuro Che ci credi ancora Che l'acqua tiene O tu Con il dietro Con quell'espressione Meravigliosa Vede il vento Come si fa a vedere il vento E' come quando In qualche modo Visualiti Nel senso Che rendi presente In pericolo Allora ci sta E dice Camminare sulla No E poi dice A mia parola Chi tira su E per quello Capite che non so Finirla adesso La prendi Ognuno se la deve finire Perché Perché se io la finisco Quei dopo Mi troppo bevano E forse dalla chiesa E non lo C'è calma Perché dice Ma non è vero Quello succede Tutta storia E poi così Mi portano un bar E invece Io vorrei Dirti che invece E' tutto E' tutto E' quello che proprio Il Signore Doveva fare per noi Insegnarci Che non c'è più Quello che va bene E quello che va male Che l'unica cosa E' come noi Diciamo Il bene e il male Sapendo Che tutto E' stato talmente Avvolto Dall'amore di Dio Che non c'è male Che ci faccia affondare E che su tutto Possiamo camminare Verso di Lui Attraverso tutto Ve lo ricordate La faccenda dell'oroscopo Ve lo ricordate Sapete che quest'anno Vanno bene Solo i pesci Io so pesco Solo i pesci Vanno bene Tutti i mari Spaventatissimi All'inizio del 99 L'hanno accennato Che è una pena Perché per tutti E' una gara dura Vanno bene Per i pesci Ha Se sei di là Ma dice Ma perché Non ci importa Perché sono delle balle Non lo so Mi interessa neanche O però va Perché non ci importa Che lo faccio E' perché Vedi Con questo faccio Di camminare sulle acque Non c'è più Sai Il male E' bene Cioè Questa cosa è una cosa buona E quella l'altra pregata Adesso è tutto diverso Adesso quella Unica cosa che conta E' come ci passiamo dentro A tutte le cose E' come Camminiamo dentro Al momento della festa E' come camminiamo dentro Al momento della malattia E' come camminiamo nella giovinezza E' come camminiamo nella vecchiaia E' come camminiamo Quando siamo da soli Oppure quando siamo In una grande compagnie Come Come camminiamo Cosa sta succedendo Non ci sono delle robe brutte Delle robe nette