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XXXDomenicaTO-omelia_GiovanniNicolini-Dozza 20171029-(26).mp3

Data: 29/10/2017

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Testo dell'Omelia

E' evidentemente sono stato molto contento che oggi ci fosse preparata e regalata questa parola e quindi certo questo comandamento dell'amore che è l'ultima parola che si può dire perché è la prima parola che si deve dire perché Dio è amore qualche volta si arrabbia, qualche volta piange, qualche volta sembra dimenticarsi molte volte è alla ricerca di qualcuno ma tutto quello che lui è e dice e fa è di fatto sempre solo questo l'amore oggi quindi la persona che ho il dovere di ringraziare di più non è una persona per la verità importante per la mia vita è questo americano che è diventato papa perché lui mi ha proprio come chiarito in modo radicale è quello che c'era non sono così sicuro che lui sarebbe del tutto del tutto d'accordo su quello che io dico ma io penso che lui sia così cioè penso che in realtà dobbiamo ormai essere così sicuri dell'amore di Dio che anche quando c'è qualche cosa di male e di molto male che facciamo o che magari subiamo riceviamo bisogna essere però fermi in questo fino alla spacciataggine e dire va bene mi dispiace ma in ogni caso Dio ci ama per cui in questi mesi mi sono anche convinto che lui sicuramente a San Luigi Gonzaga a San Giovanni Bosco a San Pietro ha voluto e vuole molto bene ma che ne vuole molto di più a me perché vuole più bene a me che a San Giovanni Bosco perché io sono una scalzone e quindi più uno non funziona bene più Dio lo ama questa cosa bisogna tenerla ferma perché come mi pare che ci siamo detti molte volte anche qui la cosa poi dovrebbe riprodursi anche nella nostra vita è vero e tante volte abbiamo parlato di uno che ha tre figli e due funzionano e uno non funziona ma è quest'ultimo che bisogna amare di più cercare di più pensare di più abbracciare di più perché è quello che funziona a me e questo è bellissimo no? per noi che siamo dei peccatori è bellissimo e questa cosa bisogna anche che molto ce la diciamo fra di noi e chi la può dire molto questa parola ti voglio bene ti voglio bene e questo l'abbiamo in tutti questi anni molte volte ripetuto ripetuto fra di noi e cioè che chi la dice con più forza è chi è stato voluto molto bene e cioè chi? te te te te io perché l'invito forte oggi della parola di Dio è quello di ricordare tutto l'amore che abbiamo ricevuto sapete che il Papa Argentino adesso sulla porta della sua stanza ha attaccato un cartello e gliel'ha dato uno psicologo in piazza mentre lui tornava a casa sua dopo aver salutato tutti e dopo e gliel'ha spiegato e il Papa ha detto dammelo qua e adesso se l'ha attaccato e c'è su una cosa molto modesta c'è il scritto su vietato lamentarsi è una bricconata perché è facile lamentarsi no? vietato lamentarsi come non lamentarsi? pensaci bene e se ognuno di noi ci pensa bene pensa che tutto il bene che gli è voluto è molto molto più forte di tutte le cose che non vanno bene riscoprire l'amore riscoprire l'amore e quindi mi pare che anche la nostra storia di questi anni è stata un po' così per esempio lì ho trovato nella lettera di Paolo ben sapete come ci siamo comportati in mezzo a voi per il vostro bene voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore avendo accolto la sua parola anche in mezzo a grandi prove con la gioia dello Spirito Santo io nel novembre del 1999 per la verità avendone poca voglia perché l'arcivescovo voleva che venisse a abitare in città perché in campagna c'era troppa nebbia e allora gli dispiaceva spiaceva che tutti i giorni venivo a Bologna e poi tornavo in campagna alla sera anche tardi e c'era la nebbia e siccome io e lui la pensavamo in modo molto diverso l'un dall'altro però ci volevamo bene lui mi ha detto adesso basta vieni in città e dovevo andare qui vicino qui a Calamosco e poi però è successo una vicenda grave per la parrocchia dalla dozza e mi ha mandato qui alla dozza e io sono venuto con questo librino che per me è stato sempre più importante questo librino che è il Vangelo io non lo conosco neanche bene non so neanche dire bene però è un po' l'unica roba che ho su tutte le altre cose un tal fallimento che sono che sono che sono che sono che sono che sono che sono perché non sono capace di far andare il computer a un altro che devo dirgli come si fa a far la rossa a un altro che ho mal di denti e non so come fare e quindi su tutto devo solo chiederle aiuto su quel librino lì mi è venuta dentro una gran passione per cui non è che lo conosca bene ma mi piace e quindi mi piace anche raccontarlo e adesso che devo smettere di fare il parruco e che devo fare il prete di sta roba di ste acli che sarebbero i lavoratori cristiani faccio fatica questi viaggi poi da solo poi insomma però quando sono seduto con la gente e diciamo il Vangelo sto bene mi piace mi piace e anche qui sono venuto con questo librino e voi mi avete ricevuto con molto amore è molto più grande l'amore con cui voi mi avete amato che l'amore con il quale io vi ho amato io smetto di fare il parruco con un debito enorme perché io non sono tanto capace di volere bene e voi si e quindi voi mi avete voluto un grandissimo bene io il mio librino e voi il mio grandissimo volermi bene e questa storia è durata per tutti questi tra pochi giorni diciotto anni in cui siamo stati qui insieme io il mio librino e voi questo potente vostro volermi bene per cui a forza di essere voluto bene anch'io un po' ho cercato di imparare e adesso me ne accorgo perché spesso vado a Roma col treno questi giorni sono andato addirittura in Sardegna con l'aeroplano però appena vado via subito vi ho vicini più vicini di come siamo adesso vi ho dentro e quindi capisco che voi col vostro volermi bene non mi abbandonate mai e che però anch'io anche se prendo il biglietto dell'aeroplano non vado via da voi io non vado via da voi qualcuno adesso mi ha detto allora vai via no no perché quando ci si vuole bene non ci si lascia mai da soli anzi quando uno deve andare via si fa un'esperienza tremenda di volersi ancora più bene però l'altra persona non c'è non la vedi non la tocchi e allora aumenta molto tanto che avete visto no le cose più importanti della letteratura sono le lettere d'amore perché quando anche ci si vede si va bene si fanno dei miagolii delle carezzine dei piaceri è vero ma invece quando non ci si vede e c'è uno strappo no ma quel volersi bene lì le tremendo e allora si scrive la lettera eh mio amato amore eh è vero sei il mio grande amore che quando ci si vede magari non si ha il coraggio di dirselo ma quando si scrive la lettera tanto che qualcuno ha detto che il Vangelo la parola è una grande lettera d'amore che Dio ha scritto per noi siccome ci vuole bene e siccome ha dei dubbi sul fatto che noi ci ricordiamo sempre di lui allora viene lui con la lettera d'amore e ci vuole bene però tutto è questa roba qui capite tutto è il volerci bene di Dio e abbiamo ricevuto molto e quindi ne sappiamo dare abbiamo imparato una cosa importante e cioè che anche quando uno ci sembra un po' cattivo un po' ghignoso un po' di malumore un po' addirittura violento adesso sappiamo qual è il problema lo sappiamo è stato voluto un po' meno bene perché te vuoi molto bene perché sei stato voluto molto bene è vero? è facile volere bene? sì perché è perché sei stato voluto molto bene ah so che a me è roba di lusso roba di lusso voluto molto e anche quando tra di noi c'è stato qualche problema o c'è qualche problema ah ma non c'è che una medicina eh? prima di tutto venimo qui che ci diamo un'abbracciatola e dopo va bene vedremo come fare com'è eh? ma prima sempre quello lì mai mettere l'amore ti voglio bene se ma arrovescio siccome ti voglio bene avanti e nella parola che abbiamo ascoltato c'è una roba straordinaria che c'è nella prima lettura eh? quella roba lì che è formidabile dateci un'occhiata quando siete a casa leggo le prime righe non molesterai il forestiero né lo opprimerai il forestiero eh? importante questo discorso del forestiero adesso eh? perché stiamo facendo delle briconate lo sapete vero? lo sapete che è un po' di settimane che le barche che arrivano sono molto meno lo sapete no questo? e lo sapete cosa abbiamo fatto vero? che siamo andati giù dall'altra parte del Mediterraneo e abbiamo allungato dei soldi e abbiamo detto però quelli delle barche tienteli tu il motivo per cui ci sono meno bar è questo ufficialmente per dire se non hanno le carte apposta non mandarli ma mi hanno detto che ci sono molti morti sulle spiagge del Mediterraneo orientale così non arrivano le barche oh attenzione e allora lui dice non molesterai il forestiero né lo opprimerai perché voi siete stati forestieri in terra d'Egitto ma guarda che è stranissimo però lui dice guai a te se lo tratti male perché? perché tu sai cosa vuol dire essere trattato male perché quando eri tu il forestiero tu l'hai pagata cara è bellissimo capite l'argomento che lui fa perché ti potrebbe dire ah caro siccome sei stato trattato bene anche te tratta un po' bene e invece ti dice sei stato trattato male quando eri messo là te lo ricordi? allora sta bene attento adesso a non essere tu quello che tratta male è meraviglioso perché vedete qui sotto c'è tutto il mistero di Dio perché Dio ha imparato ha imparato tutto perché a un certo punto Dio è diventato uno come noi con le mani con gli occhi col cuore con la paura con le tentazioni con la fame uno di noi e però essendo diventato uno di noi ha sperimentato l'essere trattato male fin dove? fino alla croce capite? è diventato esperto Dio perché è venuto a patire il male e come l'ha risolta lui da cosa? ha offerto la sua vita ha regalato la sua vita e mentre gli stavano facendo la pelle lui citando un vecchio salmo della Bibbia ha detto padre perdonali perché non sanno quello che fanno perché gli facevano la pelle lui diceva perdonali perché non sanno quello che fanno perché stanno uccidendo il figlio di Dio stanno uccidendo Dio ma Dio ha cambiato il nome a quella uccisione e l'ha fatta diventare offerta d'amore Dio esperto di madre certo che quando sono entrati tutti questi signori con questa loro fisionomia ed ero orientati ed ero ho detto ma guarda bene sono forestieri noi parlano benissimo l'italiano i nostri fratelli però vengono da lontano noi non gli chiediamo questa mattina come sono stati trattati ma noi siamo qui a vedere che loro sono seduti con noi non avevamo combinato questa cosa è venuto è andato uno dei ministri a chiedergli come mai stai qui pensa qui perché c'è la messa domenica noi siamo insieme ti importa però stamattina importa capite perché il forestiero da noi non è trattato bene perché il mestiere in cui mi hanno messo adesso che non farò più il parco e faccio quello lì è tentare di dare un'occhiata a dire oh sono nostri fratelli sì o no li trattiamo bene sì o no tanto che adesso sto dicendo figliatene uno in casa figliatene uno in casa trovo un letto e innamorati di lui e fatti volerti entra e capisci che è una persona anche lui e oggi il signore dice attento eh trattalo bene non fagli del male perché lo sai cosa succede anche tu sei stato là in Egitto e il figlio di Dio che è venuto in mezzo a noi e l'abbiamo trattato male fino alla croce lui lo sa ed è per quello che dice che siamo tutti fratelli e che siamo tutti della stessa famiglia e che non si può pensare di voler bene a Dio che non vedi e non vuoi bene al tuo fratello che vedi no no non funziona non me la dai di intendere il segno che tu ami Dio Dio lo pone nel confronto del fatto che tu vuoi bene al tuo fratello che è lì viene da lontano ma è lì uno di casa tua ti ha fatto uno sgarbo ma è lì sta te litigando per quella maledetta eredità della zia con Isba ma lui è lì non dirmi che ami Dio che non vedi e non vuoi bene a quello lì o a quella lì che è vero mi raccomando e se sei stato trattato male qualche volta nella tua vita è questo che dice ricordati si stava bene quando si era trattati male così ricordati allora tutto diventa un grande canto d'amore impariamo a intonare la canzone dell'amore e siccome penso che tutti noi o quasi tutti noi abbiamo magari quel punto difficile quella storia troppo ferita quella persona troppo trafingente presentiamo il caso al Signore questa mattina a dirgli quello lì se non mi dai una mano non sono mica capaci se lo vengo volto la testa dall'altra parte portiamo questo caso alla messa di questa mattina è la più grande sapienza che possiamo avere sto molto riflettendo in questi tempi sul fatto che mi pare di capire che il mondo non sarà salvato dai ricchi adesso fanno sempre più dei conti no? per dire che ci sono otto ricchi che sono ricchi come tutta l'Africa ci vuol tutta l'Africa per mettere insieme la ricchezza di otto non sarà salvato da quegli otto sarà salvato da quel continente povero sarà soddisfatto dalla tua famiglia che è nella prova perché? perché liberati l'amore il voler di te il perdonarti bene buona io mi porto via diciotto anni di essere voluto bene senza meritarvelo mai e di avervi voluto molto meno bene di quello che voi avete voluto a me la messa di stamattina per me è un po' spianzina intanto perché la preghiera che abbiamo fatto al mattutino era un desastre perché c'era una signora davanti a me che continuava a piangere perché continuava a piangere? perché dalla parrocchia dove eravamo a fare le preghiere il povero parrocco che è là viene mandato a fare il parrocco qui e lei piangeva sentivo che dentro il suo cuore aveva la tentazione di dire ti darei degli sberloni detto di me va a fare lì il capo nazionale asimo dai al tuo posto che anche il mio sta al suo posto speriamo che prevalga il bene potremmo un po' volere bene perché siamo circondati d'amore molto di più di quello che non sappiamo e non pensiamo la più grande grazia della vita è accorgersi dell'amore si può stare anche in condizioni molto scomite molto scomite ho imparato molto in questi anni non solamente qui in tanti altri posti anche ma forse l'insegnamento più profondo è stato quello dell'ospedale che come sapete ho sempre avuto un rapporto molto difficile con la mia morte a motivo della mia poca fede ma in questi anni loro sono stati miei angeli e miei testimoni e ho imparato da loro e adesso magari quando dico l'avve maria mi piace dire alla madonna temo dammi la mano che voglio fare una buona morte voglio che diventi un'offerta d'amore oh cavolo che pretese lo pretendo lo chiedo per me lo chiedo per voi come ringraziamento per tutto il bene che mi volete non che mi avete voluto quello che mi volete questa mattina grazie