La vita nuova La domenica che ci ha regalato Quel grande segreto della vita Tutto il bene che abbiamo ricevuto Tutto il bene che possiamo ricevere È strettamente legato alla nostra povertà È solo la nostra povertà che consente al Signore Di operare liberamente e giocosamente dentro di noi Il Signore si rattrista, il suo braccio si rattratisce La sua potenza, l'acqua Quando noi troppo ricchi di pensieri Di sicurezza Di definizioni di noi stessi e degli altri Troppo ricchi di avvenimenti Anche di pro per forse Gli opponiamo una vita che ha già abbastanza Per badare a se stessa Allora il Signore diventa misteriosamente impotente Davanti a noi E noi conosciamo in una cosa e in un'altra Certamente tutta la nostra storia E la vicenda della nostra parrucchina di campagna È legata a questo segreto di povertà Su questo non c'è dubbio E peraltro le fatiche, i ciampi Le delusioni, le divisioni, le paure Che sono nei nostri cuori Tutto quello che portiamo anche Della fatica della settimana Nel riposo domenicale È legato a questa nostra incapacità ancora Di essere medicati Che ha bisogno che essi per lui si commuovano Che si muovano Avendo le misericordie Chiediamo perdono al Signore Per tutto quello che facendoci ancora tristemente Autosufficienti Non ci espone alla carriana di nostro padre A lui con sincerità E ci confidiamo in questo momento Le ferite del nostro cuore Della nostra vita I guai che avessimo combinato anche Ad anno negli altri Vedendogli e soccorrereci Dio vieni in nostro aiuto Vieni presto a salvarci Volevo chiedervi innanzitutto se potevate reeditare una parola che forse è la più importante E' la più importante E' la più importante Della parola che abbiamo ricevuto dalla volta di Dio E' questa parola che dice Beato Volevo chiedervi se la domenica Se quello che avete vissuto in questa settimana Quello che portate nel cuore Le memorie della vostra vita Quello che in voi si affaggia in questo erato Che è una preoccupazione Tutto raccolto insieme E non sente Oggi Di attribuirevi questa parola E sarebbe di per sé necessario Perché è la parola che ci produce Se faticate a dare a voi questa parola O perché lo sentite afflitti o preoccupati O forse con qualche sprezza del cuore O con qualche angoscia che non riuscite a vincere Se quindi qualche cosa vi affattica Provate a volgere il vostro sguardo intorno E a chiedervi se in fondo Per quanti pesi il Signore vi abbia chiesto Di portare in questi giorni Non potete considerare In una condizione del tutto privilegiata Rispetto a molti Che portano sulle spalle E nelle croci mute Senza il voto del Signore Senza il suo angelo Senza la sua storia Chiedetevi se Al di là di tutte le vostre fatiche Non è giusto che anche voi Vi collochiate in questo momento Con stupore Tra coloro che sono beati Perché siete in ogni caso qui Per donarvi da Dio Accolti Accolti anche da noi E per neanche di dire Anche da me E se occorre Desidero rinnovare La certezza di questa accoglietta Di ciascuno di voi Dicendo che Siete creditissimi Qualunque sia La ospuità del vostro cuore L'ombra che pesasse Sulla vostra coscienza Se anche vi fosse capitato Di aver sbagliato qualche cosa E di aver fatto male a qualcuno E voi sapete Che tutto questo Vi abilita a essere qui In questo momento Perché in questo luogo In questo tempo La volontà di Dio Da preparato per voi E se una qualche tristezza Vi sembrasse invincibile Se foste spinti A una specie di rassegnazione Ebbene ancora però Credo sia necessario Che Possiate almeno Prendere atto Di come Con dolcetta e forza L'angelo di Dio Vi visita Vi saluta E vi dice Che il Signore È con voi Ed è proprio questo Che ci compete Non ci compete Un altro genere Di attributi Che per esempio Ci vedesse Ricchi di virtù Oppure particolarmente Impegnati Nella storia Oppure anche particolarmente Confrontati Con imprese complesse Con missioni Difficili Tutto questo Può anche accadere Alla nostra vita Ma non è quello Che ci definisce Se voi Doveste Andare a cercare Un attributo Che Bene Bene Si addice Alla esistenza cristiana Dovreste proprio Arrivare A questa parola Alla parola Beata Questa parola Che dice Una felicità Inmeritata Un avvenimento Totalmente Ricevuto Una sorpresa Una sorpresa Che è propria Di un regalo Che si sa benissimo Di non meritare O di un tesoro Che si sa benissimo Di non poter Comperare Una specie Di stupore E di meraviglia Che ci stupisce Perché continua A stupirci Una Delle Modeste Esperienze Del cielo Che fa anche Un modesto Lettore Della santa scrittura È proprio Questa continua Sorpresa Davanti Alla infinita Bellezza Dell'orizzonte Divino Così come Continuamente Ci è ripresentato Nei giorni Della nostra vita Quando possiamo Ritornare Sempre Sulle parole Della scrittura In queste settimane Noi qui Nella nostra chiesa Siamo di per sé Sottoposti A una sfida Particolarmente Severa Perché Leggiamo Di giorno in giorno Il libro di Giove Che in prima lettura Si presenta Come un libro Piuttosto tremendo E io Sono totalmente Sedotto In questa bellezza Di questo testo Mi sono messo Anch'io Insieme a Giove A protestare Con il Padre Eterno Eccetera E così Quindi mi sto divertendo Moltissimo E già Prendendo il dispiacere Quando saremo Alla fine E' vero Che bisognerà Frontare un altro testo Perché Poi ci si familiarizza Ci si fa prendere Per mano E a partire Dal Vangelo Così è Tutta la vita Deato E' vero Voi sapete Che anche La nostra mamma Quando è andata Nella casa Di Elisabetta Con la pancia Che cominciava A crescerle Perché aspettava Un bambino Come anche Questa sua parente E' vero Lì E' stata aiutata Dall'accoglienza Affettuosa Profetica Di questa Vecchia donna Che gli aveva detto A che deco Che la madre Del mio signore Venga a me E lei Tutta rapita Da questa bellezza Divina E' vero Che per l'altro Le ricordava Che anche Dio Era rimasto Come sedotto Da lei In modo Inspiegabile Si era innamorato Di lei E lei E' stata totalmente Afferrata Da lui E dall'avvenimento Della sua visita Nell'angelo Nella casa Di Nazareth Ecco lei Di fatto Considera Se stesso In modo Completamente Nuovo E stupefatto E dice Che tutte Le generazioni Appunto La chiameranno Beata E' proprio Quello che ci sono Pette Quindi Mi piacerebbe Molto Potere Passare Vicino A ciascuno Di voi Perché soprattutto Voi Passate Vicino a me E mettendoci Una mano Sulla testa Reciprocamente Potreste Poter essere Poterci Teatris Per tutto Il bene Che hai Vicino E questa Beatitudine Coincide Con una Persona Coincide Con una Presenta E qui E' necessario Magari In un momento Spendere Una piccola Parola Per dire Che queste Beatitudini Queste che noi Chiamiamo Le Beatitudini Di per sé Sono un elenco Che si presenta Come piuttosto Confuso Perché ci si Aspetterà Una certa Omogeneità Sono beati Presenta Una lista Di persone Che fanno bene Tante cose Oppure Sono beati Delle persone Che sono tutte Particolarmente Ferite Nell'esistenza E quindi Poi saranno premiati Mentre invece Il testo Delle Beatitudini E' volutamente Tutto distortivo Perché Perché per esempio Sono beati Misericordiosi Quindi ci sembrano Quelle persone Meravigliose Che noi Conosciamo benissimo Perché siamo Al mondo E siamo qui Solo perché Abbiamo incontrato Tante persone Misericordiose Se tutti Avessero reagito Con noi A seconda Dei guai Che compinavamo Non c'eravamo Questa mattina E qui invece Abbiamo conosciuto Questi forti di Dio Uomini e donne E' vero che hanno Saputo perdonarci A cose A ci prenderci Per mano E ci hanno Trasmesso Il respiro Di nostro padre Attraverso La dolcezza Della loro carità Accanto a questo Però ci sono Anche gli afflitti Persone che Sembrano Così Persone che Completamente Devono subire Lo schiaffo Della esistenza La ferita Della vita E' vero che Il cammino difficile Che di giorno L'orogliazione Afflitti Afflitti Che sarete consolati E poi quelli che invece Sono perseguitati Per esempio E che quindi Evidentemente Divono una storia Complessa Dove hanno affermato Dove hanno manifestato Pensieri Azioni Progetti Che hanno Portato su di loro L'avversione Dunque si presentano Come disordinate Queste beatitudini Però c'è un miracolo Interno Del testo E' molto bello Perché Mi ritorna Quel giochino Io ce l'ho ancora Ogni tanto Quando siamo In montagna Ce l'ho là Che è quella Facenda di Cartone Che si gira E dentro ci sono Dei pezzettini Di vetro Io avrei Cattato Sempre con questo gioco E lo fai girare Lo sapete E loro dentro Sono tutti disordinati Ma perché Sono sistemate Le cose dentro Tu vedi sempre Un'architettura Bellissima Che un po' Mi ricorda anche La bellezza Del piotto di neve Quando riesci a vederlo Molto ingrandito Delle architetture gotiche E straordinarie E un po' Succede questo miracolo Col testo Delle beatitudini Perché improvvisamente Prendono tutte Una Fisioria stupenda Se semplicemente Tu Colli Qual è L'elemento Unificante L'elemento Unificante È Gesù È semplicissimo Il testo Delle beatitudini Se tu provi Adesso A metterti davanti Al volto del Signore E soprattutto A collocare Nell'ora Della sua Pasqua Della sua passione Capisci allora Che cosa vuol dire La beatitudine Dei miti Dei perseguitati Degli afflitti Dei misericordiosi Perché è lui È lui Il reato In mezzo a noi Ed è lui Particolarmente Appunto In questo suo Cammino È vero Mite E nello stesso tempo Così determinato Così risoluto Nell'obbedienza Allo Spirito E al Padre Che va verso Gerusalemme Intanto Senta Parole straordinarie E gesti Di redenzione Di pace E sempre più Saffina E sempre più Sintirizza E se lo critica Nella unicità Potente Del suo Sacrificio d'amore Di fatto Le beatitudini Sono una memoria Di Gesù È vero Ma Punto Per appista La perivia È vero E cioè che Il Signore Fa memoria di sé In un certo senso Si presenta È vero Perché è l'inizio Dicevamo di questo Grande discorso Ma si presenta Gettando su di noi La luce Della sua persona E della sua storia Perché voi sapete Che appunto Questo nostro Dio Che è il Padre Di Gesù È essenzialmente Comunicativo Di sé E mentre Appunto Come sempre Ci dobbiamo ricordare Tutte le divinità Inventate Dalla paura Degli uomini Sono sempre Terribilmente Chiuse E mappiose E ostili E quindi Non vogliono Essere conosciute Non vogliono Comunicare Se non a pochissimi Eletti O a chi paga Molto O a chi merita Molto O a chi sa Molto E non a chi E non a chi E non a chi E non a chi E non a chi E non a chi Perché Dio Vive di una Passione Comunicativa Siccome si chiama Amore È vero Continuamente Ha bisogno Di comunicarsi E tante volte Ci siamo ricordati Che la Bellenza stessa Della creazione Non è altro Che uno dei segni Di questa Esuberanza Di Dio Che non riesce più A stare in sé stessa E che quindi Crea i fiori Il sole Perché ha bisogno Di comunicarsi Ed è per questo Che tutte le cose E tutte le persone Anche le più ferite Sono portatrici Di una misteriosa Bellenza Talvolta molto segreta Ma talvolta Le cose più segrete Sono proprio Le più belle Perché ogni creatura Porta in sé La traccia Di questa Bellenza Amorevole Di Dio Che ama Dall'eternità Esprimersi La sua espressione Più bella Quella che ci fa Più piacere È vero La persona Che ci rallega Di più È certamente Questo figlio È vero Piombato nella storia In un momento preciso Dentro una provincia romana È però pienezza Dei tempi Pienezza Dell'attesa Stupore Una specie di miracolo Un miracolo Che si dà Esattamente In questo momento Se voi pensate Che ognuno di noi È venuto stamattina Nella chiesa E a messa Con la sua pena La sua speranza La sua preoccupazione La sua danza Ma qualunque sia La sua storia La condizione Della sua anima Si trova sempre In lui Perfettamente interpretato Per cui tutte le volte Che ti metti davanti A lui Si siede È proprio così Tanto che non c'è mai Una scoperta E una riscoperta Di lui Che non sia poi Di fatto la scoperta E la riscoperta Di noi stessi Dei nostri pensieri Più veri Ah già È come se lui fosse L'evidenza La nascita L'aprirsi Lo sbocciare Improvviso Di tutto quello Che forse Dentro di noi Per lo meno Come genito E desiderio C'è E poi come lo vediamo Ecco è vero È proprio così Io per capire Come deve fare Un vecchio prete A sperare di convertirsi Tu a capire Come fare A commentare La bellezza Del tuo sentimento E tu Per fare incontri Con questo tuo figliolo Che non parla più E che ti mette A goscia nel cuore E ognuno di noi Trovandosi davanti Alla sua persona Alla sua parola Che è passata È vero È proprio così Perché questo Gesù Non c'è Come persona Nella realtà Nella sua persona E della sua potenza Nella realtà Stifacente Del suo corpo E del suo sangue Di cui siamo venuti A nutrirci Non c'è più così Di quello che è Ugualmente intenso E grande In ciascuno di noi Ecco perché In qualche modo Deve questa mattina Aprire la possibilità Di questa rifrazione Di sé Perché ognuno di noi Possa accogliere Qualche cosa E quindi Chi Coglie questa mattina Con particolare attenzione Affetto O desiderio O forse intesa Il mite Gesù E chi l'incontra Misericordioso E chi l'incontra Affamato E assetato E chi L'ha Un angolo Che quasi Vorrebbe non farsi vedere Lo coglie Però accanto a sé Affitto La sua capacità Di interpretare Capite Di collocarsi In ogni vicenda In ogni sentimento In ogni pensiero È veramente Stoppi Maggiore No È proprio Il miracolo Per esempio Noi qui In questo momento E grazie a Dio Non abbiamo coscienza Di queste cose Perché credo Che se ne avessimo coscienza Moriremmo subito tutti E sarebbe già Bello che finì Invece c'è ancora Qualche tratto Di strada da fare E quindi Il Signore Ci mette sempre Una mano davanti Come faceva Con Mosè Perché Se vedi Tutta la mia gloria Crebbi Allora Ti mette un po' Una mano davanti Tra le dita Di Dio Vedeva qualche cosa Della luce di Dio E aveva bene Ma anche già Quel poco Che filtra Dalla mano protettiva Di Dio Che non vuole Che già vediamo Tutto intero La sua gloria Perché il cammino Verso la pace Non è ancora terminato Già per quel pochissimo Che intravediamo di lui Siamo rampiti Dalla bellezza Di questo miracolo Di bontà Di serenità Di forza Di pace Di verità Che emerge da lui E siamo Stupefatti E quasi anche Un po' Svalorbiti Del fatto Che tutto questo Lo conosciamo Ma non solamente Come qualcosa Che ci è esterno No Come quando Ammiliamo E coamiamo Siamo pieni anche Di passione Per una persona Che ci affascina Per la sua bellezza O la sua bontà E non possiamo In qualche modo Evitare di avere Continuamente Un incrocio E un bidio Che ci porta Verso questa persona Ma in certo modo Ancora di più Persino Dentro di noi Perché il Cristo Non è fuori Di noi Più di quello Che è Dentro di noi Anzi In un certo senso Ogni rapporto Con lui Esterno Perché Soltiamo la sua parola Perché quello Ce ne parla Perché gli occhi Del nostro bambino Immediatamente Lo riflettono Non è altro Che Non scoprire Il sbalordino Di come ce l'abbiamo detto No E infatti Quando tu Ti incontri Con una persona Che a piccoli passi Con fatica E situazione Però vuole camminare Perciò la bene Perché qualche cosa Che è capitato Che l'ha disturbato E c'è una specie Di sommovimento Malessere Misterioso E ti dice Prova a prenderti Per una mano Prova a tirare E tu provi a farlo E tu capisci Che c'è proprio Un istante Che va avarcando Che nota Questo è quello Che sempre mi commuove Quando mi incontro Con qualche anima Che questo Che lui deve incontrare Non è esterno a lui Ma è il segreto di lui Di cui lui è portatore Anche lui è tutto pronto Alla mia attitudine Anche lui deve collocarsi Negli raffi Versetti Evangelici di Dio Per scoprire In lui Chi è E io Chi sono Enigma No Perché altrimenti Ressa Enigma Fuori da questo Tu chi sei Non lo so Da dove vieni Dove vai Perché Che senso ha Non lo sai Non lo sai Ci sono Certamente Progetti importanti Che di tempo in tempo Per qualche tram Di strada Nella nostra vita Ci affascina Per cosa vivi Per questo Dio Sì è bellissimo E poi tutto In qualche modo Segue la regola Che è una parabola Di scendere Tutto Fortemente diminuisce Oggi noi poi Viviamo in una Cultura particolarmente Agguerrita Aggressiva No Quindi si fa prestissimo A calare A scendere Giù in parabola Invece lui Rappresenta Come il senso Crescente Dell'esistenza La luce alta Dell'esistenza Tanto che Nessun Dal cristiano Se tale può dirsi Pur tra i molti Suoi peccati D'Avenzio Desidererbbe Ritornare giovane Nessun cristiano Perché? Avete mai pensato Perché? Perché adesso Si sente molto Più pieno Perché Consente Compiuto in sé Il salmo È il salmo 83 Che dice Che mentre si Cammina Per andare Per Pasqua A Gerusalemme E si attraversa Il deserto Poi a un certo punto Si va al deserto Anche in salita Insomma Nell'ultimo tratto Da Gerico A Gerusalemme Perché è pesante La salita Ebbene Succede una cosa stranissima Per i pellegrini ebrei Che salgono No? Sarà perché Vendolo già da lontano La città meravigliosa Sarà perché Si aspettano D'arrivare Alle porte della città Dove ci sono Queste grandi groppe Che le piogge Primaverine Hanno riempito d'acqua E loro per fare La purificazione Si immergeranno In questo paradiso No? Come troppo Chi può Invertersi Nell'acqua Dopo aver camminato Nel deserto Sarà per tutto questo Fatto sta Che mentre camminano Contrariamente A tutte le leggi Biologiche Non si stancano Ma si rinnovano Le loro forze E' proprio E' proprio così E' proprio così Nessuno di noi Vuole tornare indietro Qualche volta può avere Qualche nostalgia Ma non vale la pena Persino Anche il dire Beh forse Se tornassi indietro Questo sbaglio Non lo farei Ma sbaglia Mentre dice Che non vorrebbe fare Più quello sbaglio Perché in realtà La scrittura Che la misericordia Di Dio Ha scritto Sul suo sbaglio E' tale Che è assolutamente Inopportuno Pensare Di tornare indietro Per non far più Quell'errore L'intera storia umana Non può farlo No? Ce lo canta Il diacolo Tutti gli anni La notte di Pasqua Quando anche Ripensando Alla Colpa delle origini Che ci ha resi Mortali E di terra L'ispirazione Di Sant'Agostino Dice Oh colpa Felice Nessuno vorrebbe Ritornare All'Adamo E al suo giardino A parte che oggi Fa un freddo cane Quindi figurati bene Come stiamo tutti Bene col golf Vero? Ma poi perché E' evidente Che Adamo E' solamente Profezia Patica Di lui Del Signore Gesù E' vero No? Che gli Adamo Le scritture Dicono che è Arma vivente Ma voi sapete Che di lui Invece Dicono che è Non vivente Ma datore di vita Una misura Assolutamente Non confrontabile Di bellezza Di grazia Di potenza Per cui Neanche sui venti Medi si torna indietro Ma che manca Meglio Per versare una latina Dicendolo una volta Signore Che qua Io ho combinato Ma Per essere ancora più stupiti Per dire Ma tu però Come sei stato buono Per cui Sapete Questo Sapete Che c'è Questa meraviglia Che siccome La virtudine E' anche quella Dei misericordiosi Perché riceveranno Misericordia Voi sapete Che avete dentro Tutta questa Meraviglia Del bene Che Dio ci ha fatto Di fronte al male Che ci è capitato Qualche volta Per cui Il male che abbiamo fatto Continuerà anche A farci versare Qualche Lacrima Di pentimento Qualche volta Di dolore Qualche volta Abbiamo davanti A noi Addirittura Il segno Di quello Che non abbiamo Fatto di bene Di quello Che abbiamo Mancato Negli appuntamenti Sbagliati Eppure guardate Anche questo Si infila dentro Nella beatitudine Per come lui Ha saputo poi Scrivere Su tutto questo E noi siamo Stupiti Beati E beati Per Gesù E beati Per quella Partecipazione A Gesù Questo è Lo sforzo Letterario Del genere Letterario Delle beatitudini E' vero Per comunicarti Questa comunicazione Avante Di Dio Nei vostri confronti Che è Il dato di oggi Poi dopo Gli altri testi Della messa Avete visto cosa fanno No? L'apostolo Si preoccupa Di dire Ascolta Ascolta A partire Dalla beatitudine Di oggi Prova a pensare A tutta la tua vicenda E allora lui dice Considerate Fratelli La vostra schiamata No? Fra di voi Non ci sono Nei molti riti Nei molti nobili Nei molti potenti Ma Dio Ha scelto Le cose deboli In questo mondo Per compondere Quelle torche In cui vedete Molto interessante Perché Hai L'audacia Questa memoria Anche di Travalicare Quello che probabilmente Penserebbe L'orizzonte Del nostro incontro Con Dio Le preghie Non è di far bene Far male No Va anche con più coraggio Nelle ferite Della tua vita Perché quando Parla di quelle chiamate Dove ti ha trovato? Là ti ha trovato Con quel carattere Dentro a quella casa Con quella storia Bellissima Ma anche Con i suoi guai Con tutte quelle vicende Là ti ha preso Ed è bellissimo Perché di fatto Guardate Che In questo testo Dell'apostolo Ai fratelli di Corinto Si trova ognuno Ognuno di noi Capisce che Scelto da Dio E' stato scelto Perché io Sceglie Le cose deboli Di questo mondo Per confondere Quelle forze Ognuno cioè Vive dentro Nella sua memoria storica La sproporzione Da Tra Il luogo Donde Dio Lo ha Aferrato E molte volte È andato a riprenderselo No perché siamo Scusciati via E ritornati Dentro Nel nostro pozzo E lui è continuamente Tornato a prendersi Ci ha ritirato cuori E quindi c'è questa Sproporzione Stupefacente Tra La scrittura La grammatica Della nostra storia E tutto quello Che lui ha scritto Questo costituisce sempre Quella meraviglia No della nostra storia I cristiani sono Nattivamente Degli appassionati di storia Cioè a me piace Tutte la geografia Sia lo stesso La geografia e la storia Sono due realtà I crociati No Che chi se ne intenda Potrebbe spiegarcelo bene È vero Ma Perché Perché servono sempre A riconsiderare La trama Misteriosa E meravigliosa Che Dio ha fatto Ma non fare Che ce lo dicesse Qualche mercoledì Con i nomi No Cioè Mentre tu vivi la vita Sei sempre un po' Confuso Anche stamattina Te credi E me le devi dire No Sei confuso Perché sei confuso Perché la vita È troppo grande È certo Che è troppo grande Siccome è l'incalzare di Dio È vero Sulla tua piccola storia Sulla tua piccolo corpo Sulla tua piccola testa Sì Capire Gli metti due conti Insomma Ovviamente Devi assumerti delle responsabilità Reagire Per avere delle decisioni In questo senso È terribile la vita No E lì stai cercando E mi chiede di dire Ma te con te che hai capito Che dovevi fare sta roba Cioè Oh Oh E mi chiede Me lo ricordo benissimo E mi ricordo che negli anni successivi Andavo ogni tanto un po' in crisi Perché si erano Scusa erano gli anni Dei 68 Insomma No Io ero stupito Perché Tutti i miei amici Pensavano molto Andavano in crisi E io Non sono più riuscito Stai in crisi E' vero C'è stata una cosa assurda proprio Con questi Innamoramenti Che sta nel sacro Cioè O lui ti piacerebbe E avere una storia più Critica No Taz Prende una cosa Stregata Beh Ma è solo appunto Portandosi indietro Di questi Che si capisce tutto Mentre tu vivi la storia Sei così afferrato Dalla storia Che non riesci Per cui gli ebrei Hanno appunto da Dio Il suggerimento Di inventare Questo modo Per fare le preghiere No Facendo così Per fare le preghiere Cioè Facciamo un pezzo di storia Poi si fermavano Si voltavano indietro E dicevano Dunque Cos'è successo E a quel punto Capivano Cosa è successo Quella notte La niente Il mare che si era ferro La sappia La farina che veniva giù La mattina E' vero La colonna di fuoco Solo La memoria Costruisce La preghiera Com'è bello Il salvo Della tua vita Io mi permetto ancora Di inserlo Lo compori Questo salvo Della tua vita E' Ma che salvo Devo fare Fai il salvo 130 Tre versetti Ha detto No voglio fare Il 77 Io 75 versetti Non so Troppo Lunghissimo Bene Corto o lungo Che sia il tuo salvo Com'è bello Il tuo salvo Che è questo tuo Volgerti indietro Per riancorgerti Di chi sei E di chi è lui E di come siete stati insieme E di come lui ha scritto La tua scrittura Volgerti indietro E scrivi E scrivi O canta O Dio Comunica Fa qualcosa Perché non va da terza E' vero Io sono uno che non mette mai In via niente Adesso quando mi dà Una cosa Di cos'è Una fotocopia E' vero Perché so che la perdo In un'ora E' vero Che è un languaglio Invece Per fortuna Con dei miei fratelli Invece Bravissimo Archivia tutto E' vero Quanto deve Spostarsi di carta E' vero Voi che la conoscete Sapete che Il disastro è Ci vuole un tiro Ma non parlo Di cose russose Ma di carte E lui ha racconto Tutte le carte Tutto Tutto Anche qualcuno Sostiene che le ha Anche rubate Qualche volta E' una cosa Incredibile Eppure si acquitterà dei beni Sarà forse il motivo Per cui non va l'inverno E' vero C'è che proprio Ha racconto tutto È importantissimo Questo Importantissimo Sono trovato Questa settimana Con un Un bambino Un mio bambino Resta sempre bambino I bambini I nostri Che invece Ha dei bambini bianchi E' diventato Una persona importantissima E' diventato Un gran cazzo Allora Sono andato A Trovarlo Lui Dice che adesso Con il Signore Le cose non van benissime Con la Chiesa Van malissime Insomma Io moro Io proprio L'ho ritrovato Uguale E lui però Immediatamente Ma le domande Com'è che tutto Ritorna a Bologna Perché noi non siamo In Bologna Com'è che tutto Ritorna a Bologna Ma le domande Ritorna tutto a Bologna Per questo motivo Perché una sera Ti ricordi L'avamo in campagna L'avamo là Tutti insieme Perché poi Stavamo giocando Tennis Poi A un certo punto Tu hai detto Perché si parlava Nella messa Vi porto A messa E poi Mi va ricordando Che siamo venuti A Bologna E siamo andati A San Michele In Boscolo E c'era il cardinale Nel campo Che era una messa E io gli ho detto Andiamo a vedere Una messa E siamo tornati A casa Un po' stuflannati Come fosse una messa E lui In quel momento Ha ricostruito Dentro di me Una trama Che andava Da quella sera Dopo il tennis In mattina A San Michele In Boscolo Fino all'altra sera All'ex manicomio Lì di San Pisaia Una riunione assurda E io però Felicissimo Di come lui era E tutto si è Come richiarito Ecco La preghiera E questa ricostruzione Della storia Dell'ordine dello spirito Considerate La vostra chiamata Cioè di questa beatitudine Che come piccolo seme È già stata Gettata là all'inizio Che poi lui Sapientemente Ha fatto crescere E domani E domani Dice allora Il profeta Che è l'ultimo testo Rimarrà In mezzo a noi Solamente un popolo Humile e povero Perché questa È l'interpretazione globale È la chiave di volta Per tutta questa domenica Questa festa È la festa dei poveri Il Vangelo È il Vangelo dei poveri E Gesù È il Salvatore Di poveri È il Cristo È il Cristo Dei poveri Certo Dei poveri Che possono essere Enrichissi per censo O per intelletto O per cose meravigliose Che hanno ricevuto Anche nelle discendenze Delle loro famiglie Delle loro tradizioni Ma davanti a Dio Sono dei poveri Cristo è solo dei poveri Perché appunto Come abbiamo tentato Anche di dire Nel lato penitenziario Non è per i sacri No Non è per i giusti Perché è? Appunto È per questi piccoli figlioli No? Che dice Giorno e notte Gridano Gridano Una marmagna Capricciosa È vero che Continuamente grida Verso il padre Perché ha bisogno Di tutto Perché senza di lui Gli sembra di non vivere Perché se non hanno lui In mezzo a loro Che li protegge Se non ci fosse Se non ci fosse quella Piccola parabola Dell'Evangelo Che dice che Dio è come un vecchio Che dorme di notte In un lettone Con tutti i suoi bambini Sapete no? Poi gli altri Lo vanno a disturbare Dall'antre panni E lui dice Lascia in pace Che sono qui che dormono E' vero Qualcuno sostiene Che forse il paradiso Sarà questo grande Lentone di Dio In cui lui sta Con tutti i suoi bambini E si rivolta Bene Questo grande sabato No? Che sarà l'eternità E' vero Questo grande riposo Ebraico e cristiano Dio con i suoi figli Bene Allora Tutta questa meraviglia È di fatto La traiettoria La linea di speranza Per il futuro Un piccolo popolo Umile E pochi Non dobbiamo essere preoccupati La comunità cristiana Non deve misurare La sua preoccupazione Sulle sue capacità attuali Di affermazione storica O culturale O peggio No? Civile Politica Ma E' meglio non preoccuparsi Di fatto tra l'altro Ci siamo sempre affermati Quando non ci siamo preoccupati D'altra parte È sintomo Dico Invece quando abbiamo cominciato A preoccuparci Dicendo dobbiamo Manifestarci Dobbiamo andare Dobbiamo dire Dovevo fermare Per tutte le cose La vera riforma Della chiesa Anche nell'alto medioevo Non l'ha fatta Gregorio L'ha fatta Francesco Questo non c'è dubbio E Francesco l'ha fatto Perché è stata una ripresentazione Della trasparenza Della vangelo Io capisco che dopo ci vuole Chi riforma La chiesa Chi riforma il canto Chi riforma il terreno Canale Bisogna fare Va benissimo Anzi Secondo Carutà Che forse è la testa più fine Della teologia Del secolo Anche se non è cattolico Diceva che la chiesa Sempre deve riformarsi Ma non potrebbe riformarsi Se di tempo in tempo Non ci fossero queste trasparenze Di Dio Che sono i figli Come Francesco Che allora rappresentano Sì La vera indicazione Dove si deve andare E così si deve andare E si riprende il camion Rimarrà un popolo Umile e povero Sono le indicazioni profetiche Per la vita di ciascuno di noi Gli atteggiamenti da cercare Vero quella sapienza Della medicità Nei confronti di Dio Prima di tutto Però anche nei tuoi confronti Perché ho bisogno di te Ho bisogno del tuo sorriso Della tua sapienza Ho bisogno del tuo perdono Ho bisogno della tua vita Ho bisogno della tua capacità Di fare pace Ho bisogno Questo spirito della medicità Che è la grande energia segreta Della reciprocità dell'amore Perché è il cammino più semplice Più vero Anche per la vita che aspetta tutti noi Oggi e domani Grazie a tutti Grazie a tutti