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- MercolediDelleCeneri-omelia_GiovanniNicolini-Dozza 20170301.mp3

Data: 01/03/2017

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Questa sera il libro me lo dovevo inventare perché è troppo grosso, non si chiede a manovrare. Volevo darvi così qualche piccolo avvertimento di cui probabilmente voi non avete bisogno. Io ne ho bisogno. E però durante tutta la giornata sono stato molto molto visitato dagli angeli di Dio perché mi sono incontrato con molte lacrime, con tutti i sorrisi, con molte povertà, con tutte soddisfazioni. E quindi ho capito, insomma, che nelle ore della giornata il suggerimento che forse voleva dare il Signore per il cammino che invitiamo per questo signore. Il cammino è indicato in termini assoluti da quell'espressione che Paolo usa scrivendo ai Corinti la sua seconda lettera nel brevissimo testo che abbiamo ascoltato, dove lui ci ricorda come Dio ha costruito la storia della nostra Salvezza. e poi ci ricorda come Dio ha costruito il Salvezza. E c'è quella frase che è unica in tutta la scrittura, dove dice che appunto colui che non aveva conosciuto il peccato, Dio lo fece il peccato. e sta a parlare di Gesù. E perché ha fatto così? Ha fatto così perché voleva raggiungere tutta l'umanità, anche me. Voleva che nessuno fosse escluso da questo viaggio di Salvezza che Dio ha fatto e lo ha compiuto entrando nella realtà e nella condizione di tutti, di ciascuno di tutti, di più di meno. Sicché sono proprio stati tutti salvati. E in quelle stesse brevi parole, quindi Paolo scrive allora lasciatevi riconciliare con Dio. E' interessante l'espressione perché è come se noi gli dovessimo consentire di salvarci. Perché gli metti in difficoltà? Lascia che ci siamo fatti. E lui come ha fatto? Ha salvati e lui è venuto a prendere la tua stessa strada e a immergersi nella tua stessa condizione. Questo è abbastanza importante perché sennò a Quaresma vengono in mente tutte delle robe di purificazione, giusto? Di tirarsi fuori, di... Che non è che sia stato sbagliato, ma è certamente pericoloso e si vede molto bene dal testo dell'Angelo che vede i nostri stessi sensativi di partire come dei passaggi pericolosi. Quindi dice, state molto attenti, eh? E' una buona cosa fare le nemosime. Ma o la fate di nascosto o se no non va più bene. E' una cosa bella pregare, giusto, ma... E' perché di là... Capite? Dentro c'è una cosa molto, molto grande. Perché la Quaresma la viviamo. Se accettando la strada che lui percorre, in certo modo ci facciamo peccati anche noi, che non abbiamo più nessun bisogno di farci peccati perché lo siamo già, eh? E che però appunto, credo sia molto importante che intendiamo bene che cosa vuol dire convertirsi. Perché altrimenti convertirsi può ovviamente dire appunto, umano, 30 sviarete, adesso ne sono tre. No? E insomma, e quindi migliorano, eh? Migliorano. E però bisogna stare attenti. Bisogna stare attenti. Perché non si può stare attenti? Per quel problema dell'idolo, no? Eh, si capisce, perché fumava 30 sigarette, adesso da tutti i tre, io non è come sei bravo. E' vero? E questa sera, una tua amica dirà, vedi lui come è bravo, adesso fumava tutta sigarette, e sulle sorelle, perché non sei bravo come lui, è bravo come lui, è bravo come lui. E' pericoloso questo, perché lui precipita della situazione del peccato, e noi facciamo tutte le nostre comunicazioni. Rischiamo di non incontrarci. Allora, si tratta di allontanare il pericolo dell'idolo, che è il pericolo più forte che noi abbiamo, che quando è fortissimo si chiama tiricura alta idolatria. Che è un po' quello che bisogna stare attenti, perché le maestri di seconda elementare, e un pochino anche le mamme, rischiano qualche volta di insediare. Perché uno deve essere bravo, deve lavorare i denti, e uno deve sempre fare i compiti, e passano gli anni, e riascono nuove idolatrie, e bisogna essere bravi, bisogna essere bravi, e bisogna essere bravi. Non è questo che la nostra fede prevede. Non è quello che prevede la fede dei padri ebrei, e non è quello che noi possiamo fare. Perché si corrono invece i rischi più grandi. Noi non siamo delle persone brave, siamo delle persone salvate. Salvate. Cosa vuol dire salvate? Che io sono dentro, e vedo il mio cuore, non ho il corrento di dirvi, quali sono i guai della mia idolatria, e sono il prigioniero della mia idolatria, e lui viene trovato. Viene a prendermi, viene a prendermi per male. Entra nel mio dramma, lo svela, lo svela. Quindi la fede, che sembra una roba un po' strana, singolarissima, è prima di tutto la libertà dalle religioni. E la libertà da ogni retosità, perché tante volte, se no, va a te e milano, e uno è subito un devoto del mio, e poi è un devoto della sigaretta, e poi è un... e diventiamo tutti devoto. La vita del mondo è piena di religioni, piena, piena. Per esempio c'è la religione del primo della classe, almeno nel che avrà la giunta. Insomma, tutte religioni, tutte religioni, che impongono, che tu gli dia tutto il tempo, tutto il cuore, tutta la testa, tutto l'impegno, no? Regione. Se sono religioni severi, c'è la religione del mondo. Perché uno si deve entrare e deve crescere, deve diventare bravo. Invece, invece, la nostra è in grado. Noi invece, dobbiamo se mai convincerci del nostro bisogno di essere salvati. Abbiamo la stasera ascoltato da 15, un bellissimo versetto, no? Renditi la gioia di essere salvati. Alla lettera, il testo direbbe rendimi la gioia della tua salvezza. Noi ci ricordiamo sempre che quando San Girono ha dovuto tradurre la Bibbia dall'ebraico al latino, trovando quel versetto che dice rendimi la gioia della tua salvezza, ha tradotto rendimi la gioia del tuo Gesù. Ok. E perché del tuo Gesù? perché la parola Gesù è un nome, è un nome proprio di persona che vuol dire Dio salva, salvezza di Dio. Allora, quando lui si è incontrato con questa tua salvezza, lui l'ha voluta rendere genialmente, no? Come il tuo Gesù, rendimi la gioia del tuo Gesù. È bellissimo, no? Perché io non sono capace di essere il primo della classe, di essere in carta, di essere grosso, insomma, quello che potrebbe pensare, ma invece lui, lui, viene a San Lange. Lui viene a San Lange. Per cui, quando Paolo dice lasciatevi riconciliare con Dio, che cosa vuol dire? che è già avvenuta una roba, che è quella per la quale stasera siamo qui, ed è la cosa per la quale la domenica ci troviamo qui, ed è la cosa per la quale qualcuno poi si è venuto tutti i giorni e si vede qui, è vero che è il nostro bisogno di essere salvato. E il nostro desiderio è che lui ci regali la salvezza, rendici la gioia della tua salvezza e lui viene a salvarci. Quello che viene a salvarci è Gesù e quello che ci ha salvato è la sua parte. Perché dice sempre quel brevissimo testo che la rete secondo me è il capo di tutto il di tutto il di tutto il di tutto il di tutto il di tutto il di tutto il di tutto il di tutto il lui dice che colui che non avrebbe conosciuto il peccato che era Gesù perché si capisce non era il figlio di Dio Dio non fece il peccato. Capite che roba? L'ha fatto il peccato lui è Dio, eh? Dice che Dio non fece il peccato perché? Perché doveva venire vicino fino a te irrisciugibile soprattutto tra un Dio i denti sono sempre ferminabili la loro dignità e sono il Dio di Israele che invece di starla palato sul trovo comincia a scuotere la testa a guardare giù a cercarli è vero è fino che nella pianeta dei centi è venuto giù in carne e ossa nel suo figlio Gesù è entrato nel nostro peccato in pianeta per trovarci e quindi quando noi facciamo un peccato mi parlo di avere già detto qualche domenica fa dicono alcuni padri della Chiesa che noi facciamo sempre dei peccati che sono già perdonati eh? è sempre che sono già perdonati per il fatto che lui fatto si peccato fino alla fine è andato sulla croce la salvezza si precede la salvezza si precede è per quello che non è una cosa sbagliata ed è una cosa invece giustissima insistere sul fatto che tutta l'umanità è chiamata la salvezza capito? perché ogni persona che nasce è preceduta è preceduta già fatto allora lasciatevi riconciliare allora lasciatevi riconciliare in questo percorso di qualche settimana che cosa vuol dire? lasciatevi visitare da lui dalla sua parola dalla sua umanità lasciatevi che lui vi liberi da tutti questi idoli idioti che ci fanno perdere tempo a salire scuola e rischiamo di toccarci la vita con le gratinate o magari non gratinate ma che non meritano che basta le religioni basta dobbiamo essere liberi dalle religioni impegnate solamente nella fede che c'è in questo credere che è venuto questo Gesù che è io e che quindi la misericordia di Dio è già andata quindi quando dice lasciatevi riconciliare prendi qua prendi qua è la salvezza è la salvezza è per quelli che anche la riforma attuale grandissima attuale riforma della chiesa sta cercando di far dei passi in quella direzione se lo stiamo in cittadini dicendo è vero certo perché perché in qualche modo la pratica della nostra fede è rimasta un po' indietro o è tornato un po' indietro rispetto alla bellezza del primo tangente allora bisogna ritrovare questo primo tangente bisogna ritrovare la gioia del tangente bisogna ritrovare la gioia di essere salvati sarebbe bellissimo pensare che potrebbe essere per noi questa è l'occasione per effettivamente riprendere un certo cammino nella parola un certo cammino nella parola no questa cosa bellissima che il signore si ha regalato anche attraverso una reta bellissima scritta da un santo dove dice ogni giorno così ogni giorno un po' di vangelo e quel po' di vangelo diventa pane e quel pane diventa il pane della vita e via esiglia esiglia verso la pienezza della vita proprio per questa bellezza dell'amore di Dio così potente allora il brasile serve per dire fate molto attenti a non fare del bene per tutto mostro che poi alla fine lo fate lì perché è un po' di scena cosa tremenda quando fai l'emosina dovrebbe essere certo più più segreti più assorti provate qualche volta io ne sono pochissimo da fare ma di fare l'emosina attraverso un sorriso un'erpetta di mano un invito a sedere si è di più cambiare come lui ha fatto con noi noi tra di noi e quindi liberarsi da tutte queste sovrastrutture da provare essere dentro del nostro peccato aspettare lui che si è fatto peccato per noi ma che si è fatto per noi Gesù certo questa è la bellezza del cammino che questa sera comincia lasciatemi riconciliare con Dio se per esempio non praticate i sacramenti della penitenza della confessione lasciateli ugualmente riconciliare con Dio ma alcuni giorni fa adesso lo dico perché sono tutti adulti ma dico ha avuto il coraggio il Papa Fracetto di dire una cosa che mi sono mai scritta fa ha detto come all'improvviso che bisogna essere volto acconenti nei confronti delle convivenze e poi ha parlato della convivenza ha fatto una cenda come un cammino verso il pieno del simbolo luce rispetto alla dottrina che abbiamo sempre attivato e c'è bisogno di vedere di far vedere che tutto quello che viene detto lì è tutto opera per la salvezza ecco mi piacerebbe che la quaresima di quest'anno ognuno di noi potesse impostarla in questa direzione ogni giorno un po' di questa parola nel cielo si diventa pane e noi che ce ne portiamo e si continua il cammino oggi l'è venuta trovare anche un papà molto si fa non lo conoscevo di origine ebraico cristiano e aveva lui alla famiglia lui e sua moglie un uomo di tuo figlio 35 anni la signora le chiamava quindi dice che è successo lui così non va per dirmi che era disperato lei lei le chiamava domeniche e quindi pensava di leggere trovare però mi ha dato moltissimo dolce dice questa dicenda lui è un ebreo perché capisce subito quando ragione alle bravi perché loro si affetta che o lui li salva o non sono pregati perché loro si vanno muoce loro sanno subito che è un ebreo che sono questi salvati di essere bravi di essere consolati però questo consente come ha fatto a lui che ha detto di appogliersi di più quando il signore e lui esplicitamente mi ha portato dei regalini molto belli una buonissima bottiglia di odio perché lui è sardo quindi mi ha abitato a fare sardegna e poi mi ricordo qualcosa d'altro ma insomma delle buone cose mi ricordo per lui perché lavoro scorgato per vino e lui mi ha detto ti ho portato queste cose qui perché sono venuto a chiederti che parliamo al signore insieme che io posso essere consolato perché non ci riesco a me pare che sia bello e che sia molto importante allora non si sbaglia mai capite quando invece di fare i bravi denunciamo gli altri esseri prigionieri delle nostre sassassassanate in quel momento lì invochiamo la salvezza e siamo pronti a prendere la forza se lui bussa a un altro ruolo a un'altra mente a un'altra vita perché ne abbiamo bisogno adesso non dovete concludere sul fatto che quindi conviene essere peccatori non è che convenga è che siamo fatti così capite non è che ci sia bisogno di conquistare la condizione del peccatore insomma eccetto alcuni santini perché intrevedo quello quale città è vero che ci siamo tutti un po' dentro fino a fuori ma lui ci vuole bene la quaresima di quest'anno cerchiamo di viverla come questo ricevere ogni giorno e mi ricordi di Dio la carezza del suo peccatore e camminare sulla sua passione e camminare di Dio di Dio di Dio di Dio