II DomenicaQuaresima-omelia-GiovanniNicolini-20140316(27).mp3
Data: 16/03/2014
🗣️ Lettura Vocale Testo:
Testo dell'Omelia
Bene, affidiamo alla protezione di Abramo, prima di tutto, questi nostri amici che iniziano il loro viaggio. E noi anche esperti di questo viaggio ormai, che per qualcuno di noi sta durando da molto tempo. Bene, appunto perché questo è stato il cambiamento che è avvenuto. Quando il Signore ci ha portato via dalle terre dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti più immediate e ci ha regalato la Sua parola, e allora abbiamo capito che incominciava appunto un viaggio. Perché la fede non è una doprina che io la so e quindi sono già arrivato. La fede è una continua novità. Perché questa parola, il Vangelo appunto, ha questa particolarità, questa caratteristica. deve essere sempre nuova. È antica ed è sempre nuova. Questo è un miracolo che è dentro alla parola. Chi un po' ha trovato a leggere la parola di Dio, ad ascoltarla, è che questo si rende conto. E non si può mai dire che lo sapevo già. Questo porta una grande conseguenza appunto nella vita. È come se si camminasse sempre in un perenne noviziato. Non sono mai esperto. Non sono mai esperto. E più in qualche modo si allunga la strada della vita, più in qualche modo devo dire che dobbiamo sempre aspettarci avere qualche grande novità. E quindi la vita non si ripete mai uguale. Le stagioni si ripetono uguali. Le ricorrenze, gli anniversari. Ma la vita, la vita no. La vita secondo il Vangelo no. E la vita ha anche le sue ombre, ha le sue grazie, le sue prove. Ma questa parola, è vero. E a incominciarla è stato questo Abramo. La faccenda nel libro delle scritture è Abramo che l'ha cominciata. Anche questo è un particolare interessante perché, come sapete, le tre grandi religioni monoteiste hanno in comune appunto la protezione, il loro inizio da questo iracheno, diciamo così, dei tempi antichi, che abitava tra i Tigri e le Eufrate e che però a 70 anni ha ricevuto la visita del Signore e gli ha detto le parole che abbiamo appena ascoltato. Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela, dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. E voi sapete che Abramo non è mai arrivato. Non è mai arrivato. Ha abitato sempre come straniero, in tanti posti, con molte avventure. È vero? Alla fine, e c'è stata anche la fine del viaggio, però sempre non essendo arrivati. Ecco, questo è molto importante. Non essere mai arrivati. E questo non essere mai arrivati è molto importante anche per la vostra vita comune. Perché, per esempio, avete in mente una persona, un vostro amico, un vostro figliolo, che proprio non è arrivato. Anzi, che così com'è, è proprio fuori strada, proprio non va, non va. Allora sapete come si fa? Ci si mette fuori strada anche noi. Non si deve fare gli arrivati. Bisogna mettersi fuori strada. Anche Dio, vedete, è uno che si è messo fuori strada. E siccome ha guardato a tutti noi e ha avuto compassione di noi, non è rimasto fermo nel suo paradiso come fanno gli altri dei. È vero aspettare che ci si arrivi se si può. Noi siamo tutti gli amici e i figli di un Dio esiliato, di un Dio spostato, di un Dio che ha lasciato vuoto un posto per venire in mezzo a noi. per camminare con noi. È vero? Ed è per questo che è così con noi anche in questa domenica. Avete sentito il brano del Vangelo, no? Ha preso su quei tre lì e gli ha detto adesso andiamo qui su. E loro, che stanno già facendo con lui un grande cammino, si sono messi anche per questa strada. È vero? Quindi oggi è molto importante che ognuno di noi un po' la memoria della sua vita la faccia. Facciamo un po' la memoria della nostra vita. Se abbiamo anche del tempo, magari stasera, è vero, bevendo una birra, così raccontiamocela anche, la nostra vita. è vero? Come la grande storia che Dio ha creato per noi. Noi la ricordiamo spesso, volentieri. È vero? E io rivedo i volti, i luoghi, gli avvenimenti della mia vita fin da quando proprio, vero, piccolino, piccolino. sapete che un po' la vecchiaia, è vero? Fa sì che un po' uno si dimentica di aver qualcosa fatto ieri, oppure a me capita di dimenticare il nome di una persona, sì, o me, come faccio? O faccio sempre così, censuro, non ci penso, penso ad altro, poi pian pianino aspetto che arrivi. È vero? Eh, sono dei sei abbastanza significativi, insomma, no? Io come vanno le cose. E magari, invece, abbiamo il piacere di ricordare memorie lontanissime, lontanissime, persone nel nostro passato, ma lontano, lontano. Pensate che, penso sempre alla camera dove sono nato, vi farà ridere, è vero? E non so adesso chi ci abita in quella casa e non ho avuto il coraggio di suonare il campanello e di dire vorrei vedere una stanza dove sono nato, è vero? Perché poi nacque un mio fratello, poi anche una mia sorella, è vero? Ma io ero piccolo, piccolo, piccolo. sono 70 anni quasi che non vedo quella stanza. Ce l'ho sempre in mente. E di certe cose della mia infanzia ho in mente anche i profumi, anche i colori, è vero? La storia della nostra vita, la storia del tuo viaggio. Come mi fa piacere che siamo qui questa mattina davvero a riposare dal viaggio, perché dei problemi ne ha poi, è il viaggio. però lui dice che ci ha chiamati lui, quindi è lui la responsabilità. Avete sentito quello che dice San Paolo, no? Che dice lui avere una vocazione santa, vuol dire che il buon Dio a un certo punto ci ha fatto un fischio come quello che stamattina fa a lei, a questa piccolina, è vero? E lei comincia il suo viaggio. Le dice vieni, partiamo? ecco, e siamo partiti anche noi. E questo viaggio lui spiega una cosa molto grossa che avviene non per le nostre opere, ma per il suo progetto e la sua grazia. A te piace il progetto che ha avuto Dio sulla tua vita? Beh, non chiedermelo troppo, ti dico di sì, è buono. Perché? Perché certo è bellissimo, però ho anche qualche problema stamattina. È vero? Ho il cuore pieno di qualche persona, di qualche situazione, di qualche vicenda. Però, se lo guardo indietro, non posso non ringraziare il Signore nel viaggio fino a stamattina. E mi fa piacere che quando ci vediamo qui alla domenica mettiamo insieme il nostro viaggio e alla domenica bisogna riposare. La domenica è il giorno del Signore. È la pienezza di quello che è per i nostri fratelli ebrei. Loro hanno il sabato, lo shabbat, e si deve riposare. Perché bisogna riposare? Perché per sei giorni fai le tue opere, ma il settimo giorno devi vedere che in realtà tutto è opera di Dio. E quindi devi fermarti, riposare e ringraziarlo. Poi, per poter riprendere le forze. Il miracolo della trasfigurazione, quello che abbiamo ascoltato nel Vangelo, è questo, sapete, è questo. Vedete, il Signore ci ha portato in disparte su questo monte e poi succede quella cosa strana, no? Che lui, questo ometto che si chiama Gesù, secondo il racconto del Vangelo diventa come tutto luminoso, eh? Sia lui, sia gli abiti che porta, tutto si illumina. Bene, sapete perché siamo qua? Siamo qui per questa illuminazione. Perché ognuno è entrato dal fondo della Chiesa, appunto, con i suoi pensieri, le sue domande, i suoi dubbi, anche le sue arrabbiature, è vero? Ma adesso, per il miracolo di Gesù e della sua parola, per il miracolo del dono che lui fa di sé, per cui, adesso ascoltiamo la sua voce e poi ci nutriremo anche di questa sua parola, tutta la vita si illumina. È venuto per questo, eh? Quindi attenti che non si può uscire da qui come ci si è entrati. Perché qui, adesso, tutto deve acquistare il suo significato, il suo senso. E se certi problemi di fatto non si scioglieranno nella testa, lascialo fare, si sciogliono nel tuo cuore. È vero? E quindi qui sempre è il luogo dove avviene questo riposo. Perché questo cammino, abbiamo detto, finirà a Pasqua. Sì, però finirà soprattutto alla grande Pasqua della nostra vita. È vero? E qual è il senso di questa luce? Che tutto è vita. Che tutto cammina verso la vita. Bisogna che tu lasci cadere la paura della morte, così come puoi. È vero? Perché tutto invece è chiamato verso la vita. E se con una persona è successo un incidente e adesso non si parla, bisogna andarla a cercare, questa persona. E bisogna riportare dentro la vita. L'unico compito che noi abbiamo nella nostra vita è questo imparare a voler bene più forte di ogni ostacolo, di ogni inimicizia, di ogni cattiva memoria, di ogni ferita della nostra coscienza. Se vogliamo bene, se liberiamo l'amore dentro di noi e da noi, questa è la luce che porta in qualche modo la speranza, allora si può riprendere il cammino, allora si può riprendere la strada. Qualche volta potremmo fare qualche esercizio per vedere come si può organizzare un po' anche questo. E per questo motivo abbiamo fatto un passettino che però voglio dire perché ieri eravamo in un certo numero tre giorni fa quando ho deciso di dire questa mia richiesta, adesso siamo un pochino di più e quindi ve la dico questa cosa. E ieri ho invitato sul prato delle margherite tutte le signore che ho potuto chiamare, avvisare, eccetera, e ne sono venute insomma un certo numero perché ho chiesto a loro un regalo. Io giovedì compio gli anni e compio degli anni importanti perché compio settantaquattro anni e quindi ho deciso di farmi un cartello con il suo scritto 365 e poi ogni giorno calare perché quando arrivo a 75 ho finito se poi ci arrivo se poi ci arrivo ma a 75 anni vanno finalmente in pensione i preti è vero? I presidenti della Repubblica no, ma i preti ci possono andare è vero? E quindi nell'ultimo anno allora ho detto beh quest'anno fatemi un bel regalo e ho chiesto un regalo alle donne l'ho fatto anche per fare un piacere al Papa e quindi gli manderò una lettera perché adesso ho visto che risponde perché quando c'è stata quella roba delle 38 domande molte persone qui mi hanno mandato le risposte e io ho fatto tutto un lavoro per mettere insieme tutte queste risposte ci ho aggiunto una letterina che spiegava un po' chi siamo ho detto vabbè c'è un indirizzo da fare ho fatto l'indirizzo beh dopo tre giorni è arrivata la risposta ah bene abbiamo ricevuto da Sant'Antonio da Padova alla dozza è vero il Papa sarà molto contento dei vostri ampareri ed era un suo suo lavorante insomma non so come dire però con degli stemmi insomma anche lui un arcivesco allora dico beh visto che si fa e lui è un po' di tempo che parla delle donne per dire che bisogna che un po' di più si pensi alle donne nella chiesa perché la chiesa è tutta maschile no? è tutta maschilista insomma è vero e quindi ci manca l'altra metà però mica poco è vero anzi bisogna dire lo dicevo ieri a quelle mie amiche sul prato delle margherite che se non ci fossero più le donne in tre giorni chiudia le parocchie perché è vero o ci sono loro o se no c'è più nessuno è vero quasi nessuno ma soprattutto proprio ci manca questo sguardo del femminile questo modo di sentire di pensare di vivere del femminile allora il regalo che ho chiesto è questo qua adesso le donne si mettono un po' insieme e e ci dicano come si deve fare come come la comunità cristiana gli piace che sia le cose che secondo loro bisogna cambiare e io ho promesso di obbedire è vero e quindi siccome io e poi gli aconi e tutti questi signori importantissimi è vero sono ministri e ministro vuol dire servo è vero noi ci impegniamo a servire è vero questa comunità secondo quello però che le donne ci suggeriranno e quindi ve lo dico perché avrei piacere che anche altri di voi che non erano sul tratto delle margherite e vero possano farlo di tutte le età vero anche le ragazzine molto giovani molto le nonne è vero ogni persona oserei dire anche non solamente le persone che hanno la fede ma anche quelle che ritengono di non avere la fede perché perché quando si parla del femminile si parla di un mistero che è al di là di una fede ma le comprende anche tutti e comprende anche la non fede e che riguarda di fatto semplicemente e profondamente la vita allora siccome il Papa dice che la Madonna è molto più importante di tutti gli apostoli allora proviamo a fare anche noi una cosina di questo tipo chiediamo alle donne di essere loro a prendere per mano questa piccola comunità di periferia non facciamo dei grandi proclami in maniera che ci lasciano in pace cosa fate andate fuori dalle regole dice ma no ma il parco è vecchio poverino gli diamo una mano ecco e la mettiamo così e per un anno scaduto l'anno basta torneremo o vedremo cosa succede cosa succede vedete com'è importante il tempo è importantissimo il tempo è vero e quindi adesso incominciamo questa cosa evidentemente con un fortissimo impegno sul Vangelo no perché perché per tante cose bisognerà cambiare e queste nostre sorelle madri e figlie e spose ci diranno no ma questa cosa qui non è che piace a Gesù in questa maniera qui bisogna fare in quest'altro modo qui bisogna pensare a questo e ci sono molte cose da pensare piccole e grandi perché perché qui si riunisce la vita no qui si riunisce la vita noi preferiamo sempre non fare delle cose molto speciali ma in più ascoltare il Vangelo questo Vangelo diventa un pane questo pane lo spezziamo tutti ce ne nutriamo ed è la nostra vita come deve andare avanti la nostra vita come deve essere la parrocchia della doccia per accogliere di più e meglio tutte le storie perché è una delle cose che mi angustia di più ed è la cosa che anche invece mi rallegra di più perché così mi pare si muova quel birbante che è diventato Papa davvero è che lui ci sta dicendo che il buon Dio dà spazio a tutte le strade a tutte le strade tutte le strade devono migliorare devono cambiare devono diventare più luminose certamente però nessuno è eliminato nessuno è escluso perché a Dio sono care tutte le strade e quindi quando noi celebriamo diciamo qui a messa la domenica il miracolo della trasfigurazione che rienti di luce la nostra vita ma noi la celebriamo per tutti gli altri è vero noi dobbiamo pensare che mentre noi siamo qui e diciamo le nostre preghiere il buon Dio è in giro per il quartiere si andando in quella casa dove c'è un dolore e qui dove c'è una divisione e qui dove c'è una paura e qui dove si fa fatica a arrivare con quel magro stipendio alla fine del mese e via e via e anche alle cose belle si intende ma a Dio è cara tutta la storia di tutta l'umanità ma anche di ogni persona per cui sapete che la potenza del Vangelo ma sì che quello che succede a Gesù sul mondo della trasfigurazione succede anche a te e succede anche a quella persona della quale tu in questo momento non riesci a vedere nessuna luce nessuna cosa positiva ti sembra tutto sbagliato no non desistere non desistere stiamo leggendo un libro della Bibbia nei giorni feriali dove ci dicono continuamente che le persone buone sono sempre in cerca del Signore cosa stai cercando? il Signore e dove lo cerchi? e lo cerchi in quella vicenda in quella persona in quella situazione ma dici ma lì è tutto sbagliato? no guarda sicuramente c'è anche Lui e questa è la meraviglia è vero è la meraviglia intanto per noi e spesso ne abbiamo bisogno no? il Signore non ci ha abbandonato e sta camminando per noi e moltissimo per le persone che Lui ci ha affidato e certe volte siamo lì che Dio me ma che guaio non metto insieme niente qua e poi per le persone che sono del tutto fuori ma sono nel cuore di Dio quindi questo miracolo della trasfigurazione è importantissimo perché? perché diventa una regola severa per gli occhi ma tu come le guardi le persone ma te quando giri per via della Dozzo o per via Rizzoli ti rendi conto che cammini sempre in mezzo dei fratelli e delle sorelle e non so qualcuno ha un po' infastidito di questa mia amica che chiede la lemosina lì davanti eccetera e così qualche volta insomma anch'io sono un po' imbarazzato però imbarazzato o no quella lì è la mia sorella abbiamo lo stesso padre stiamo facendo il cammino nella stessa direzione non è che in paradiso ci vanno solo i pattolici ci vanno tutti o per lo meno diciamo il padre ha mandato giusto figlio a regalare la sua vita per tutti per tutti per la piccolina che oggi comincia la sua strada per l'altra piccolina preziosissima che fa la sua strada che sono così contento di vederla per quel birbante è Costantino che oggi è venuto con le braghe rosse perché fa il servizio dell'autombulanza e quindi è venuto con la sua divisa è vero e per tutti è la strada di Dio capito? questa è la grande bellezza e mi permetto di dare un ultimo suggerimento quando la strada sembra troppo buia appunto fate una protesta in che modo? con il voler bene è molto importante questo perché ci sono degli spazi che sembrano proprio scuri ma io li voglio bene ma io le voglio bene e questo impedisce che vincano le tembre impedisce perché? perché io dirò è mio io lo dirò e sono sicuro che moltissimi mi hanno tenuto per strada nel cammino della mia vita perché hanno rivendicato il loro volermi bene e quando io stesso non mi sono voluto bene loro con il loro volermi bene hanno tenuto accesa una luce nella disastro del mio cammino capite? questa è la meraviglia stiamo vivendo dei mesi molto molto importanti in questa direzione c'è qualcuno che si spaventa anche qualche arcivesco ho visto che si spaventa perché dice ma allora qui non ci sono più le regole no ci sono tutte le regole solo che tutte le regole sono buone se e perché sono regole dell'amore se una regola che anche pare giusta di fatto butta fuori qualcuno bisogna cambiare la disciplina eh? c'è un vecchio pulbo che fa il cardinale che lui sostiene questa roba qui dice sì la dottrina è quella lei e quella lì non si può cambiare ma la disciplina bisogna cambiare perché? perché anche loro anche lui deve poter proseguire il suo viaggio e questo è bellissimo sapete è bellissimo e quindi anche in questa roba delle donne noi vorremmo che servisse per acuire una disciplina della nuzialità e della maternità che di fatto consentissi a trovare un posto per ciascuno perché sapete le cose vanno a finire così eh? che Gesù che è il femminile di Dio lui si è messo lì di fianco al trono dell'Altissimo e tutte le volte che si presenta un caso un po' difficile e dire gli angeli dicono no ma questo qui non lo possiamo prendere si vede gli angeli sono un po' stifiltosi perché sono tutti inamidati quindi se c'è appena una macchiolina loro subito ci fanno la tragedia tanto che c'è una storia ebraica molto divertente che dice che Dio quando a un certo punto ha deciso di creare il mondo gli angeli hanno detto beh questo ti salta in mente ci sei te ci siamo noi qui tutto funziona bene perfetto sempre a tempo sempre nella luce cosa stai lì a creare però lui ha voluto creare e però dice quella storia antica che lui ha creato di nascosto dagli angeli creato un po' di nascosto così qualche piccola disattenzione c'è stata e quindi qualche problemino c'è è vero e soprattutto sti angeli sono sempre lì intorno a dire però il bello è quello lì il bello è quello lì tutte le volte che gli angeli esagerano Gesù Cristo alza la mano e dice pago io e dice pago io lì quell'iglia è troppo in rosso quel punto lì pago io è vero e siccome la Bibbia dice che siamo stati pagati a caro prezzo San Pietro spede così siete stati comperati a caro prezzo perché noi siamo costati il sacrificio d'amore del figlio di Dio la morte di Gesù che è Dio il Signore siccome è stata altissima la spesa di Dio nessuno nessuno nessuno viene lasciato perdere e questo è il senso profondo della nostra vita noi non siamo qui per ricostruire è vero in ecclesiastico il carcere della doccia noi siamo qui per essere il segno di una possibilità di vita nuova per tutti quindi questa mattina sono graditissimi quelli che camminano verso il battesimo ma permettetemi di dire che abbiamo un posto anche noi vecchi peccatori nei quali il Signore fa risplendere la luce del suo affetto su questo ci è chiesto in questo momento un impegno molto grande dice ma io sono un peccatore e quindi sei espertissimo della misericordia di Dio buona quindi più sei peccatore più sei lì ad essere garanzia San Paolo faceva così San Paolo è un curvacchione perché aveva avuto un passato piuttosto birichino è vero però diceva oh ma se ha salvato me lui si chiamava l'aborto che sono un aborto se ha salvato me che sono un aborto ma che non salvi anche te ecco che bello vero questo è bellissimo la fortuna della dozza l'unica fortuna che ha tra molte altre è di avere un parco peccatore così dice se salva quello lì se quelli va in paradiso ci vado anche io sicuro ci vado anche io sicuro e anche adesso andando a fare un po' di benedizioni pasquali tutte le volte che suono un campanello dico questo qui è già salvato il signor suono il campanello se ci vado io in casa sua è fatta allora io mi auguro che scendendo dal monte della trasfigurazione non andiate a raccontare delle cose fantasmargoriche sai come è fatto Gesù Cristo non è quelli il signore dice questa roba qui non la dovete dire ma allora cosa dobbiamo fare? dovete accendere un lume dentro a ogni vita le vite che vi sono affidate aspettano che voi accendiate la luce del vostro affetto se potete e la vostra preghiera in ogni caso sempre dell'aspettarvi sempre grazie a tutti grazie a tutti