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IV Dom.Quaresima-20140330-omelia-GiovanniNicolini(22).mp3

Data: 30/03/2014

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Voglio dire poche cose delle troppe che abbiamo ascoltato, quindi non voglio perdere un po' la coda del testo del Vangelo, dove lui dà una notizia secondo me molto importante, è molto diversa da quello che noi di solito pensiamo, è un po' diverso anche da quello che molto spesso la comunità cristiana lascia capire, è però un problema delicato, perché noi pensiamo sostanzialmente che il mondo sia diviso in buoni e in cattivi e poi che se no ci siano quelli che funzionano e quelli che non funzionano, oppure i santi e i peccatori, sempre barriera, tutto giusto da una parte, tutto male dall'altra. Invece il regalo che ci fa la vicenda di questo uomo nato cieco è che Gesù alla fine ci informa che le cose vanno così. Ci sono da una parte i ciechi che non vedono, che sono nel buio e dall'altra quelli che pensano di vederci e ritengono di vedere. È un'immagine di straordinaria umiltà e di straordinaria bellezza e di infinita speranza. Perché loro gli dicono, ma quindi siamo ciechi anche noi i farisei che pensano di vedere dappertutto e bene? E lui gli risponde, se foste ciechi non avreste nessuna colpa. Qual è la loro colpa? È che loro pensano di vederci. Questo è un invito molto grande a prendere confidenza con questa figura di quest'uomo nato cieco per accorgerci che semplicemente alla fine è una descrizione della condizione umana nella sua generalità. E quindi nel fatto che la luce non può essere che un regalo, un dono. Pensate com'è bello che stamattina vediamo, eh? Che è il grande regalo, no? Che è la luce. Ho in mente sempre una piccola monachina di Don Giuseppe che è cieca e che è stata sempre cieca e il verbo che usa di più è il verbo vedere. Vedo che stai bene, ti vedo bene sono un po' preoccupata per come ti vedo insomma è un po' una sfida, no? E però credo che effettivamente lei ci veda credo che proprio ci veda perché ci vede per puro dono di Dio no, non voglio dire miracolismi, eh? Per niente ma voglio dire un vedere misterioso per cui abbiamo bisogno che tutta la nostra vita cominci a vedere perché anche stamattina magari siamo venuti carichi di buio, carichi di tenebre è vero? Quindi di una cosa che non va di un'altra che non funziona di un figliolo che va male di cose che anche succedono, insomma, no? Forse avete anche visto, insomma ci è capitata una cosa grossa questa settimana perché vengono delle persone a dormire, no? qui, adesso, tanto fa freddo, qui sotto insomma sistemati in qualche modo però quest'anno è stato meglio perché si è cercato di accoglierti più e quindi quando vengono qualche mamma così qualche papà preparano qualche cosa, accolgono però ci avevano segnalato che una persona era molto delicata particolarmente delicata giovane, 25enne poi una sera non è venuto chissà dov'è e insomma è andato a trovare una pianta e ci si è appeso poi l'hanno trovato l'hanno portato all'ospedale è stato qualche giorno in terapia intensiva ma non ce l'ha fatta perché l'ossigeno non sale al capo e la persona non ce l'ha fatta e quindi c'è del buio eh, ce l'è molto c'è un impazzimento questi giorni un'altra persona appena più giovane ma anche lui un ragazzo tutto lì ore e ore e ore perché deve fare la dialisi sempre perché è messo malissimo non lo vuol più fare è disperato è arrabbiatissimo poi pian piano se ne sono un po' a piangere è tanto tempo che non piango sapete com'è la vita no? poi pian pianino un lumino che gli ha fatto fare la dialisi l'altro ieri però sto mattino mi ha telefonato dal reparto ah, non sappiamo come fare vediamo buio ce n'è buio ce n'è buio ne abbiamo anche noi insomma, no? perché molte volte non riusciamo a vedere la pace molte volte è successo qualche cosa e fra me e te non ci si vede più c'è del buio quindi questa immagine delle tenebre è molto grossa insomma è molto potente e fra l'altro anche all'inizio del testo del ceco c'è una cosa bella perché questo qui è ceco allora gli chiedono chiedono a Gesù ma di chi è la colpa? ha sbagliato lui? ha sbagliato i suoi genitori? com'è? sta facendo e perché è tipico di questo quando c'è qualcosa che non funziona siccome il male ci fa molta paura andiamo subito a cercare il colpevole no? il male è una irregolarità no? tutto dovrebbe funzionare bene come mai non funziona? chi l'ha fatto? perché se trovi il colpevole già ah bene adesso lo giustiamo quello lì gli diamo tre bastonate lo mettiamo trent'anni alla dozza e così dopo le cose si rimettono a posto ma lui dice no ma non è mica così e com'è? e dice una cosa molto grossa dice no ma guarda è così perché così adesso in lui si può manifestare la bontà la luce la potenza di Dio eh? questo è importantissimo eh? tenerlo molto a mente perché siccome ci sono molte cose che diciamo un guaio non c'è risoluzione e se no guarda c'è una scommessa nuova nella storia cioè che tutto quello che c'è è perché si è illuminato è inutile star lì a guardare indietro allora chi è scato è la colpa l'importante è vedere che cosa può succedere in avanti il nostro incarico nel mondo è essere persone della speranza mai per dire non c'è niente da fare peccato eh se dici non c'è niente da fare perché? perché secondo quello che ci dice Gesù guarda non c'è buio che non abbia nascosto un piccolo lume che attende di essere ravvivato Gesù molte volte appunto si è tentati no? di dire è irrecuperabile una situazione non c'è non c'è è una specie di sfida di provocazione che ti salta addosso lì come fai? adesso ci caschi eh? non speri più anche tu ti si indurisce il cuore ti si intristisce lo spirito anche tu entri nella regola va bene allora condanniamo no no no no ogni cosa che succede ogni vicenda è una specie ormai di domanda e dire allora allora che si fa? come riaccendiamo la luce? eh difficile queste volte da soli non ci se la fa no? allora si chiede un consiglio in aiuto al buon Dio ti dico un padre nostro dammi la mano fa presto ad aiutarmi ci si aiuta fra noi eh? per dire come facciamo adesso no? succede questo ma sicuramente si può fare qualche cosa sicuramente e certe volte è proprio il più piccolo che ha voce di profezia e dice secondo me eh bene bene bene noi dobbiamo essere quindi appassionati ricercatori della luce altro che star lì melencia a dire a tutto se te fai bene te sei più te sei un disastro te hai sbagliato ma cosa serve? non serve a niente non serve a niente certe volte magari può essere interessante importante mettere in evidenza una oscurità perché non ce se ne accorgi perché nessuno se ne accorge perché non si fa niente allora dici beh guarda che lì però c'è un problema c'è un problema è vero stamattina non mi hanno trovato per quel ragazzo perché stavo dicendo l'altra messa però ho telefonato a Francesco avverti Giovanni questa qui è una roba sua e poi adesso adesso vediamo abbiamo provato già a muovere un po' perché è tutta una scommessa verso il bene no? verso la luce è vero? e più le tenebre sono fonde più la scommessa è alta ma non c'è niente che Dio abbandoni e non c'è nessuna persona che Dio abbia già messo è vero come è perduto nessuno è perduto nessuno potente invece risuona la volontà che lui ha di portarci tutti a casa di raccoglierci tutti come suoi figli di preparare per ciascuno la pace anche perché molte volte di tante oscurità siamo colpevoli noi no? quindi dobbiamo semmai riparare qualche cosa qualche volta invece il male è più grande di noi ma noi cercheremo sempre la luce per fare tutto questo per fare tutto questo è importantissimo stamattina mettersi nella condizione di quello metto che non sperava di essere liberato faceva il mendicante per tirare avanti così cosa può fare? faceva il mendicante però Gesù lo vede prende su quella terra no? spalma quella terra con la saliva capite che vuole raccontare la creazione? sapete come ha fatto all'inizio per creare no? di terra poi la sua vita poi di terra la sua saliva su schiocchi che sono morti adesso vai alla piscina che si chiama Siloe che vuol dire inviato chi è l'inviato? è lui l'inviato lo manda a battezzare di se stesso no? battezzato in Gesù così esce e ci vede va si lava ci vede da quel momento lì comincia un gran politica e questione è impossibile non si è tu ma è impossibile che non si sono una persona perché ha fatto la roba di sabato non si può di sabato è vero? insomma e però lui notate in tutto il tempo cosa fa? lui resta affezionato alla sua storia al concreto della sua storia direte voi io non so neanche dov'è è uno che mi ha detto così come si chiama? non lo so sa niente lui ma una cosa la sa che era cieco e adesso ci vede è una grande esortazione a che ognuno di noi si attacchi al suo rampino è vero? perché ti è successo una cosa eh io so niente non sono una brava persona è vero? non so neanche le preghiere però mi è successo un fatto ah si perché la bellezza vedete è che che Dio non è la storia che fa delle leggi uguale per tutti chi non ci sta va a finire male chi ci sta dentro va a finire bene no no no no no Dio noi lo conosciamo solamente perché entra nella nostra storia quando devo spiegare che cos'è la fede magari mi servo della parabola del samaritano di quella che piglia un sacco di bastonate lo lasciano mezzo morto c'è più niente da fare si è finito ma improvvisamente succede qualche cosa il sacerdote non si è fermato il Levita non si è fermato ma c'è uno che normalmente gli doveva dare una gran bastonata in testa perché non si poteva vedere invece si commuove si ferma e lo fura perché è questo eh la fede è quello che ti è successo non è una dottrina la fede non è il catechismo e la fede non è neanche la vita che funziona è la vita è la vita che sei mezzo morto con quel difetto con quella ferita o con quella paura o con quei limiti ma mi è capitata una cosa eh prendete l'esempio di San Paolo no? San Paolo un perfetto ebreo pariseo ci sono questi scemi che si sono andati dietro con Gesù bisogna tirare via questa pianta pericolosa alleluia come un matto da Gerusalemme a Damasco su 2000 km per andare là a prenderli a stanarli tiriamoli via per strada facoti lo buta per terra una gran luce eh e tutto e tutto cambia va in giro per tutto il Mediterraneo a raccontare il Vangelo e racconta sempre di sé ma sapete come è mai capitato? eh certo perché la fede è quello che ti è capitato può essere lo sguardo di un bimbo può essere una malattia che hai attraversato può essere la donna della tua vita chissà ma è successo qualche cosa cioè dobbiamo affezionarci alla nostra storia alla nostra umile piccola storia di poveri peccatori perché è lì il Signore è venuto e se non c'è venuto è lì che vuol venire è lì che vuol venire non è una teoria il cristianesimo non è una teoria quando diventa una teoria è inutile non serve a niente invece è il concreto di una storia che però è la tua a lui è successo questa cosa capite? e lui continua a ribattere oh sentite bene vedete qualche ne avete voglia però mi è successo questo è un'indicazione molto importante perché oggi come possiamo recuperiamo la storia della nostra salvezza la memoria del bene che abbiamo ricevuto da Dio che non vuol dire che non abbiamo ricevuto il male che non vuol dire che non abbiamo fatto il male che non vuol dire che adesso tutto è chiarissimo e tutto nella luce però queste cose buone che il Signore ti ha regalato queste visite di Dio avvenute attraverso persone avvenimenti certe volte addirittura attraverso delle prove che però sono state una grande occasione bene la preziosità di una storia visitata da Dio più lui la tiene ferma cosa succede? più che gli altri obiettino ma lui invece va avanti ah dice però oh ma ho fatto questo ma è ah ma vuol dire questo ma allora cosa dice di lui? ah dice secondo me è un profeta perlomeno sì non lo conosce ma va avanti e conoscelo perché la sua storia è positiva sfida in qualche modo tutte le ombre e le obiezioni ma mi è capitato anche questo dice ma no ma deve essere un pecatore quello lì perché fa le robe di sabato che non si fanno boh dice ci sarà sta regola del sabato e lui mi ha guarito di sabato però è impossibile che Dio faccia fare del bello così a uno che è un peccatore secondo me non è un peccatore e quindi capite va avanti e conoscerlo eh va avanti e conoscerlo se vede che tieni dentro la tua storia della salvezza il tuo vangelo mi permetto di dire eh il tuo vangelo perché la tua storia non è altro che il vangelo che illumina te è come il vangelo adattato a te ma può esistere il vangelo nel 2014 a Bologna sì altro che se esiste altro che e c'è lì vedi lì lì lì per cui l'ultimo miracolo qual è avete visto che non è tutta finita eh perché lui quindi è tutto contento a posto il signore l'incontro ma dici ma te credi nel figlio dell'uomo dici non chiedi il signore che non lo vede e dice sono io che ti parlo e allora dice bene ci credo cos'è l'ultimo miracolo rispetto alla cecità cos'è l'ultimo miracolo certo è vederci in angossa perché ti vede ma il più grosso è vedere lui è vedere lui e quella lì è una cosa che conta eh quella lì che cosa che come perché stavo 25 anni eh che non è andato in croce ma era là sulla sua pianta musulmano disperato impazzito vi sembrerò male ma io lì ci ho visto Gesù e l'ho messo dentro nel canone della messa l'altra sera per pregare per lui dopo il cano lì dice che te l'hai consacrato col battesimo e no non potevo dire no hanno detto te gli hai voluto un bene da morire fin dal principio e adesso te lo sei portato a casa ma certamente quando si vede il Signore tutto cambia negli occhi del tuo bambino in questi piccolini che sono qui con noi oggi nel nostro Costantino nella sua storia difficile complessa nel suo passato e del cammino che il Signore gli ha regalato e gli regala e del regalo che Costantino ha per noi perché mangiamo a tavola insieme riposiamo nella stessa casa quando si vede il Signore e lì c'è proprio il Signore allora quando si vede il Signore tutto si illumina ultimissima roba quello che dice San Paolo scrivendo ai cristiani della chiesa di Efeso una volta eravate tenebra adesso siete luce che roba che roba pensa che bellezza dove tu sei dove tu vivi dove tu parli dove tu piangi e sorridi dove tu stringi la mano c'è luce è una cosa meravigliosa ed è una responsabilità enorme vero? è una responsabilità enorme non puoi non esserci c'è qualcuno che ti aspetta c'è qualcuno che aspetta una parola c'è qualcuno che aspetta un sorriso una carezza c'è qualcuno che magari si aspetta una sgridata che però è il modo con il quale poi tu lo prendi per mano c'è una situazione che ti chiede ti invita vieni perché sei luce modio me molte volte avrei voglia di passare delle ore nella sala d'aspetto della stazione lì nessuno ti conosce te leggi il giornale hai da dire niente a nessuno nessuno ti dice buonasera don Giovanni buona eh ma non è possibile non è possibile e tutti voi avete tante cose che vi aspettano cose bellissime cose più difficili siete aspettati siete aspettati come nel buio si aspetta la luce verrà vero questa mattina orto cane nella preghiera anche i monaci prontolavano un po' Dio mio qui si ricomincia la giornata nel buio perché si ripoi nel pieno dell'estate e poi quando c'è ancora l'ora così si comincia a un certo punto arriva un po' di luce e dice eh ma sei tu luce sei tu luce perché devi cominciare prima eh perché bisogna accendere le luci bisogna accendere le luci è vero allora si comincia un po' prima la preghiera in maniera che quando i tuoi figli li vai a svegliare tu hai già acceso per loro la luce del tuo affetto la luce della tua carezza la luce della tua pace eravate tenebra ma adesso siete luce mi spiace per voi mi fa piacere per voi in quel secco nato ci siamo tutti non è questione di peccato o non peccato non è questione di chi è colpa non ti è colpa è questione di dare spazio in questo momento all'opera di Dio adesso diamo questa unzione ai nostri tre che vanno verso il battesimo è vero perché facciano bene quest'ultimo peccettino di strada verso la loro Pasqua che è anche la nostra Pasqua perché nella Pasqua di Gesù tutti passiamo dal buio alla luce dalla morte alla vita dalla solitudine alla comunione d'amore grazie a tutti