I DomenicaQuaresima-Giovanni_Nicolini-20110313.mp3
Data: 13/03/2011
🗣️ Lettura Vocale Testo:
Testo dell'Omelia
A Calamosco ho buttato via metà predica per parlare del diavolo, del male, non ho più voglia adesso. D'altra parte è chiaro che, insomma, è imbarazzante, no? Perché questo serpente, l'inganno, questo diavolo lì intorno a Gesù. E l'argomento è molto importante in realtà, però, insomma, facciamo così. Proviamo a mettere, come fa Paolo, due persone a confronto oggi. Si dice che uno è figura dell'altro, quindi il legame fra loro c'è. Paolo fa notare la polarità del loro rapporto. Dice anche una cosa molto bella. Dice che quando lui ha fatto quella statuina di terra e poi ci ha soffiato dentro la sua vita, quello è diventato un'anima vivente. E però invece l'ultimo uomo, Gesù, non è un'anima vivente, è uno spirito datore di vita. Voi non siete dei viventi. Voi siete dei datori di vita. Lo sanno i vostri figli, lo sanno i vostri amici, lo sanno le persone che Dio ha affidato all'importanza assoluta del vostro affetto, della vostra pazienza. Di tutti voi si dirà, ha proprio dato la vita. Ecco, possiamo mettere sotto la nostra attenzione queste due persone, queste due esistenze, ecco, per cogliere la diversità. E quindi forse per capire anche attraverso questo qualche cosa di quel mistero terribile che è il mistero del male, la Bibbia non dice che cos'è, non si capisce, anche nei libri più critici non salta fuori il problema, però è un problema e si viene a sapere che per Dio è un problema molto preoccupante e Dio è preoccupato del problema del male, del tema del male, soprattutto preoccupato per noi. Ed è preoccupato per noi perché sa che noi siamo più deboli del male e che sia un bel dire, governa, lo fa bene. Ti saluto Carolina, il male vince. Ormai a questo punto della mia vecchiaia io marabio, ecco, qualche volta marabio, però sono ormai del tutto convinto che anche il peccatore più feroce è misteriosamente innocente. Perché? Perché ho visto sempre di più che se uno è molto cattivo vuol dire che è molto prigioniero della cattiveria, è molto malato di cattiveria e se uno è molto invidioso è vittima della sua invidia perché il male è più grande di noi, si impadronisce di noi. Se no appunto è come se, lo racconto sempre, no? Il primario di oncologia tutte le mattine convocasse tutti i pazienti del suo reparto in una sala e gli desse una gran sgridata perché hanno il cancro. Ma, dice, ma scusa, si fa mica così? Il tuo compito non è quello di sgridarti, è quello di guarirli. E questo è il punto di fuoco della scrittura. Per cominciare bene la quaresima, oggi, questo va chiarito. E' avvenuto questo Gesù per liberarci dai mali e per portarci con sé. e ha potuto liberarci dai mali e ci libera dal male anche questa mattina volendoci bene fino a dare la vita per noi. Siamo qui questa mattina ancora una volta a ricordare, ma a celebrare, a rendere attuale per noi, vivo per noi, per tutte le grane che ci siano portati a messa questa mattina che lui ci viene incontro offrendo la sua vita. E quindi quando uno ne ha combinato più di Bertoldo e dice, sono spacciato, per lui Gesù dice, vengo io. Allora l'altra sera ero a fare delle chiacchiere nel Trentino, che è un po' da pazzi, ma il cervello mi ha dato di volta a queste cose un signore si è alzato per farlo andare, ma quindi allora si è tutti salvi, si è tutti a posto. E io gli ho dovuto ricordare che questo poi effettivamente non è vero perché qualcuno il pericolo lo corre. Chi corre il pericolo? Chi non è d'accordo su questa faccenda? Per esempio, chi dice quel proverbio maletico chi rompe paga? e il signore non è d'accordo perché noi abbiamo rotto e lui è venuto a pagare. Ma non siamo d'accordo neanche per i nostri figli perché appunto, come sempre si dice, in privato gli diamo uno scoppellotto, ma però se si tratta del gioco della loro vita vogliamo pagare noi. Io sono un carognone, anche nella mia famiglia, però mi sembra davvero di volere dare la vita per i miei figli. E sono sicuro che è così anche per voi. E questo è Gesù. Questa è la meraviglia di Gesù. Facendo questo, Gesù è venuto a darci un volto nuovo della storia che oggi, essendo la prima domenica di Quaresima, è importantissimo riportare dentro al nostro cuore e alla nostra attenzione. Perché nell'ipotesi del diavolone la proposta del diavolo qual è? È che tu sei e hai quello che riesci a prendere e se no non ce l'hai e che la vita è severa e che quindi bisogna guadagnarsela e che quindi bisogna a tutti i costi conquistare e che la vita quindi è una grande impresa di conquista. Quindi ci sono dei superman che conquistano un sacco e io che sono uno schiappino prendo poco e questa è la regola. E questa è la regola che il serpente insinua ad Adamo quando lui e sua moglie sono lì poveretti così deboli, fragili insomma e dice no, di quest'albero qui non possiamo mica mangiare tutto il resto ce l'ha regalato ma quest'albero qui noi non possiamo e lui dice tutto è balle tutto è balle non è vero che morite se mangiate il frutto Dio sa è per quello che non ve lo fa mangiare e se lo mangiate diventate come lui a quel punto lì si fanno fregare che cosa c'è sotto questo? Secondo Paolo c'è una parola che è la parola concupiscenza che non vuol dire le robe solo del sesso che vuol dire proprio questa specie distinta che ognuno di noi ha dentro per cui bisogna conquistare devo vincere il concorso devo essere la più bella devo essere il più svelto voglio essere il più ricco siccome sono anche di chiesa voglio essere il più bravo voglio avere il primo posto in paradiso perché è tutto così è tutto così ma Gesù viene a dirci che le cose stanno al rovescio e oggi bisogna prendere su questo mentre il diavolo dice bisogna conquistare tutto buttati e la nostra vita diventa come la corsa di un coniglio che continua a correre dietro a una carota perché bisogna prendere la carota e quindi dai dai dai e ai nostri figli purtroppo insegniamo a dire dai dai dai se no non ce la fai se no non ce la fai adesso che ci si avvicina alla fine dell'anno no? bocci bocci bocci bocci studia studia studia è una gara una gara una gara viene Gesù e ci dice no è tutto un regalo tutto è un regalo non c'è niente da conquistare c'è tutto da prendere da ricevere da accogliere bene stamattina lui dal diavolone si dipende così dice mi dispiace c'è scritto in termini concreti vuol dire ma il mio papà mi dice così mi dispiace mi dispiace ma io sto con mio papà e suo papà che cosa gli dice attraverso la storia dei nostri padri ebrei attraverso la loro profezia e in pienezza attraverso Gesù che tutto è un regalo è un regalo che sei venuto al mondo e che tuo papà e tua mamma in qualche modo bene o male ti hanno fatto e sei così bene o male sei così intanto ci sei e hai conosciuto degli sguardi delle carezze attraverso le prove della vita hai capito che non ti abbandonava mai c'era sempre uno che ti tirava su sei qui questa mattina dietro di te hai una storia com'è stata la tua storia ah piena di grandi prove è vero e tutte le grandi prove sono state tutte la prova che Dio non mi mollava invece l'altro è stato più fortunato mi trova ne ha avuta meno è vero conosce meno l'avventura di Dio invece tu la conosci in modo ah io sono un mascalzone ancora di più la conosci perché sei qui e qui hai un posto d'onore tra noi e noi siamo contenti che tu sei qui e siamo contenti della contentezza del padre e anche per te è preparato qui su un pezzo di pane un pane speciale per vivere in maniera nuova per guardare le persone e le cose in maniera nuova e questo pane della vita della salvezza della pace è spezzato anche per te e quindi se tu sei qui un po' perplesso perché peccatore per giunta di poca fede è preparato per te perché in modo privilegiato sei il figlio di Dio proprio perché sei un po' scaffadore un po' in fondo nell'angolo un po' pronto alla fuga proprio per questo come ci diciamo sempre sei la persona più inseguita dall'affetto paterno di Dio tutto è dono e la differenza tra la conquista e il dono sta in una roba che forse è ancora più grossa e cioè che se tutta la roba è conquista la devi portare via a un altro e portandola via a un altro può darsi che qualche volta gli dai anche un colpo troppo forte e ti rendi conto di aver fatto un gran guaio e quindi dopo ce l'hai la roba ma sei solo invece la bellezza del giorno è che è il segno del volerti bene di uno uno tiene una vecchia aurora 88 sapete perché la tengo perché me l'hanno regalata è il giorno della prima comunione me credo che non sia buono più da niente ma la tengo bene perché me l'hanno regalata mio papà e mia mamma è il giorno della prima comunione e mi è cara la penna vale poco ma il riferimento a loro vale molto perché la bellezza del dono è che c'è uno che te lo fa il dono e che tu hai il dono e quindi non hai solo la bella cosa che ti viene regalata ma hai quasi soprattutto quello che si è piegato su di te e ti ha fatto il regalo per cui la memoria della vita la memoria della nostra vita è una galleria meravigliosa di ritratti e di avvenimenti che sono la memoria vita che come tutta la nostra vita è stata piena di regali non so se c'è qui no non ci sono qui gli scolari della media perché fanno la scuola qui poi la domenica se la pigliano larga perché almeno quel giorno lì ce ne pigliamo comoda ce n'è uno ma forse quelli che l'hanno già fatto nel passato gli attuali scolari no ci sono ci sono anche gli attuali scolari perché parlo degli scolari perché per esempio la scuola può sembrare un povere una gran fregatura e poi c'è quella roba lì sta attento che bocci sta attento che bocci invece la scuola è un regalo meraviglioso perché la tua trisnonna non sapeva leggere e scrivere e te sì e te vai a scuola e prima non sai niente di Parigi e dopo sai di Parigi e prima non sapevi niente di quella poesia bellissima di Giacomo Leopardi ma adesso la sai e quella promigliosa alla quale fai i dispetti e la fai dannare lei oh ma lei è lì per regalarti sta roba ma ti rendi conto che regalo è? perché tutto è regalo e questa è la differenza tra Adamo e Gesù Adamo è una persona affaticata e Dio gli ha detto adesso la roba te la tiri in su col sudore della fronte e invece Gesù è uno che anche quando è messo nel fuoco della vita ringrazia suo padre perché lo vede lo coglie e ci viene a dire che non c'è mai un momento che suo papà l'abbia mollato esattamente come tu dici che le prove della tua vita sono state tante ma che capisci che non sei stato mollato tra l'altro c'è questa differenza bellissima tra la cronaca e la storia che è molto importante c'è la cronaca di ogni giorno ma è quella che l'è le giornate possono essere inutili noiose pericolose pieni di guai dimmi qual è il mio oroscopo io sono dei pesci dimmi com'è l'oroscopo dei pesci perché ho paura delle mie giornate tutte stupidate quando invece il tempo è passato e ti volti indietro facci ma guarda che belle robe e fai quello che ha fatto la Madonna insomma e alla fine ha composto una bella canzone per dire che il Signore ha guardato alla sua miseria e che lei era una povera donnella qualsiasi ma tutti i secoli la chiameranno beata perché per lei Dio ha fatto grandi cose la chiesa ci chiede di fare la canzone della Madonna tutte le sere quando va giù il sole a quella preghiera che si chiama il vespro perché sta venendo la notte ma noi vogliamo tenere accesa la luce perché il buio ci fa paura e allora facciamo il canto della Madonna per dire che anche a noi il Signore ha guardato e non si è spaventato della nostra miseria ma ha fatto per noi meraviglia allora la quaresima parte così non è vero che bisogna conquistare tutto né è vero che bisogna conquistare Dio bene attenti che la religione non è una scala a sei piani per andare in paradiso non è una salita di sesto grado superiore per riuscire arrivare a grattare la pace di Mosè non è niente di tutto questo il paradiso non è andare in alto il paradiso è che come tanti che sono stati per te il segno di Dio che hanno voluto bene Dio ti vuole bene il paradiso è il volersi bene e volerti bene di Dio è il suo piegarsi su di te non è una roba che si deve conquistare in alto vi ricordate tutti sempre quella roba della torre mattone su mattone mattone su mattone adesso siamo capaci di arrivare fino al cielo non piace a Dio va bene delle lingue tutti per tutti Dio perché gli piace venire lui perché? perché se si fa la torre alla fine ci arrivano solo i pierini beh ci arrivano solo i pierini le grandi spiritualità dell'Oriente hanno addirittura le caspe proprio quelli super poi quelli un po' meno poi quelli un po' meno gli ultimi valgono meno della vacca sacra valgono niente allora Dio ha paura delle caspe ha paura delle gare e allora prende la decisione capita e rovesciata no ci vengo io e siccome ci viene lui usa sempre quel sistema che è un po' scandaloso no? e tutti si scandalizzano perché lui per esempio arriva a Gerico va a casa del piuma scalzone beh ma oh ma scherziamo tutti mormorano a Gerico ma com'è eh caro lo fa apposta lo fa apposta perché se parte dal presidente dell'azione cattolica poi va dall'arciprede poi va dalla pia monaca e alla fine Zaccheo dice ma da me non ci va senz'altro va al bar ma invece comincia con Zaccheo comincia col mascalzone comincia col piccolo col povero con lo straniero col pagano col peccatore è scappesco perché così non c'è la gara e la vita invece di essere una gara che è il più bravo persino per andare in paradiso sembra una gara insopportabile lui stabilisce che viene lui e se li piglia sicché ognuno deve essere semplicemente stupito di essere preso chissà se me lo merito se non me lo merito ma se vado a Zoppogalletto fino a San Luca chissà cosa ci guadagno ma no ma no ma no le cose vanno bene perché è buono lui mica perché sei travo tu si comincia così la farese con grande fiducia nell'affetto del Signore perché c'è stato quel passaggio della vita in cui non ho avuto fiducia di lui e non ho pensato bene di lui tra l'altro c'è questa roba della bestemmia no cioè che una volta ai miei tempi oh si bestemmiava che era una roba adesso io sento poco bestemmiare se qualche ragazzo che vuole fare un po' lo stupido fare il bello con la ragazzina allora dice una parte del corpo oppure una bestemmia così è grande ma se no non si sente bestemmiare io sono preoccupato di questo perché? eh perché forse non c'è più perché forse nel cuore di Botto non c'è più perché forse in molti ci siamo convinti che siamo da soli allora invece quando lui era chiaro che c'era ci si arrabbiava gli si diceva anche un brutto nome che non sta bene perché dico che bisogna bestemmiare però c'è o non c'è? non è che per caso qualcuno sia solo per domani sera ho organizzato non l'ho ancora detto i miei fratelli una cenetta dove ho invitato sei o sette atei io non li conoscevo però ho un incaricato speciale come li ha trovati ora ho detto che vengo volentieri a cena perché mi interessa molto l'ateo perché tutti noi vedete siamo affacciati sull'ateismo perché quando la vita diventa difficile il mondo lo sfidiamo dicendo ma tu ci sei o no? e l'ateo è uno che con Dio fa dei conti tremendi perché deve continuamente dire che non c'è e deve continuamente accettare di essere da solo e deve continuamente accettare di non prendere le gare o ragazzi è una grande figura nobile l'ateo e noi invece che siamo piccoli e poveri siamo stati presi dalla carezza del Signore allora questa è la predica per entrare in cuoresima tenete presente che lui ci dà un esempio così bello che anche quando lo metteremo a rosto sotto la croce e poi così lui state attenti vedrete riceverà tutto dal suo padre tutto pollo Pilato Giuda tutti si crederanno di essere loro che niente niente Gesù prende tutto dal suo papà perché quando si prende tutto dal padre è certo dentro c'è un regalo oggi non lo vedi e io voglio pazientare e piangere insieme a te domani dovrai tu piangere e pazientare con me perché non vedrò il dono di Dio vieni a trovare perché la mia fede è poca ma tutte e due questa mattina diciamocelo anche in quella cosa che in questo momento mi sembra solo cattiva cupa scura è nascosto un regalo aspettalo chiediamolo insieme e verrà la mia fed