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III Dom.Pasqua 2014-omelia-GiovanniNicolini-20140504.mp3

Data: 04/05/2014

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Testo dell'Omelia

Stamattina ho ascoltato il giornale radio mentre ero in macchina e devo dire che mi sono proprio un po' spaventato perché sono state date tutte notizie orrende, qualche volta con una certa consapevolezza, altre volte mi sembra meno insomma, ma tutte bruttissime. Queste cose selvagge legate al gioco del calcio, spero di non far arrabbiare nessuno ma sono indecenti, non si può. Una persona mezza uccisa, non si può. Per i nostri figli sono cattive notizie queste, abbiamo una responsabilità molto grave. 2000 famiglie in Italia hanno lo stesso reddito e lo stesso patrimonio di 5 milioni di famiglie povere, operaie. L'Ucraina, ma sì è proprio. E io sapevo che ci vedavamo intorno alla delizia del Vangelo. Bisogna che un po' prendiamo qualche decisione. Faccio sempre arrabbiare i miei bravissimi ministri perché gli dico che ho fallito e non sono riuscito a passare il Vangelo. Lì, so che della gente viene per sentire la predica, ma basta predica. E invece sono vecchio e capisco di non essere riuscito a comunicare la passione del Vangelo come invece molti anni fa qualcuno me l'ha comunicata. Io penso che questo qualcuno fosse Gesù, come è stato per questi due che se ne tornavano a casa e che non riconoscono questo tipo che si unisce a loro. Gli sente chiacchierare, gli dice ma di che cosa parlate? Da dove vieni? Tu sei l'unico di Gerusalemme che non sa quel che è successo in questi giorni. Gesù Nazareno. Gli hanno fatto delle cose meravigliose. Però i nostri capi l'hanno preso e l'hanno ucciso. Lui speravamo che fosse lui. Ecco, per questo vi dicevo delle speranze che si rivelano illusioni, no? Allora, via, si torna a casa. Cala trinchetto, si dice al mio paese. Ancora prima si diceva giovanotto di belle speranze. Per dire, è vero. Invece voi sapete che per noi discepoli di Gesù la speranza è un obbligo. Se si disperse o deve si confessare. Se ancora qualcuno si confessa. Perché noi non possiamo non sperare? Perché è successo qualche cosa di bellissimo. È successo Gesù. Questo è il punto. Io mi ricordo dove mi è successo. Sicuramente me l'ha comunicato mia mamma con latte e infinite persone. Però ci sono dei passaggi nella vita in cui te ne accorgi. E proprio l'ho avvertito. È una bellissima valle delle Dolomiti. Solito campo scout, un sacco di pioggia. Però bellissima. Un posto meraviglioso. E lì una sera il prete mi ha detto Guarda io stasera non me la sento. Provati a dire qualche cosa. E ho detto qualche cosa sul Vangelo. Non mi ricordo neanche che testo ero. Ma in quel momento ho capito che il Vangelo mi trafingeva. E ho capito che in quel momento la mia vita veniva presa. E del Vangelo mi sono sempre più innamorato. E mi ricordo che facevo anche certi litigi sempre col mio vecchio prete degli scout. Una persona molto dotata. Molto intelligente. Che apparteneva a un'altra cultura forse. Però molto fondata. Lui ci teneva molto che noi sapessimo dimostrare che Dio esisteva. Io allora ero ormai anche un'autorità. Lui si scandalizzava perché gli dice a me mi importa niente anche se non fosse vero. Come ti importa niente se non fosse vero? Ma se non è vero? Dico ma è bello. E se è una fiaba? Benissimo. Ho voglia di vivere dentro a questa fiaba. Dopo questo Zagrebelsky che è il presidente onorario mi pare della Corte Costituzionale dice appunto quella cosa bellissima che vi ho già detto mi pare. Perché gli studiosi fanno tutti dei conti, dei ragionamenti allora per dire ma chissà se a loro scappava via dall'Egitto il mare si è proprio aperto. Ma dai! Lì è basso basso. La marea è molto forte. c'era il vento e sono passati. Ma dicono così salti in mente. Ma dice che il mare ha fatto delle mura otto volte sta qui. E loro sono passati dentro. Ma dai ma chissà se è vero. E lui questo vecchio presidente è più giovane di me che dice di essere ateo dice ma cosa importa? Cosa importa? Se è successo veramente così o no? E aggiunge tanto è quello che succede sempre. Perché è proprio così. È proprio così. Quei due là che se ne tornavano a casa loro e lui ha fatto strada con loro e gli ha commentato tutta la Bibbia. Settima la scorsa avevamo il ritiro dei fratelli delle sorelle e hanno voluto che commentassimo il libro dell'Ecclesiasta il Coelet libro pazzesco proprio pazzesco. E invece hanno già detto e io leggendo questo Vangelo dicevo ma chissà che cosa ha detto Gesù del Coelet che noi capiamo così poco. e lui gliel'ha spiegato così bene. E loro si sono sentiti trafiggere il cuore hanno sentito che si scaldavano e quando lui ha fatto per andare via dice vi saluto io vado in là no no no fermati fermati fermati e perché? Perché si fa se non sopportavano più quel tramonto verso il quale avevano camminato fermati fermati e allora lui si ferma e poi lo riconoscono allo spezzare del pane noi siamo qui questa mattina allo spezzare del pane però vedete lo spezzare del pane bisogna prepararlo con questo grande cammino se no anche questa cosa bellissima no? che per me malamente mi ci sono giocato la vita questa roba qua che siamo qui in questo momento però se non ha continuamente questa luce della parola del Signore diventa un po' un rito vedete? no? perché io ho sta gabbana bianca perché ho fatto dei fumi intorno a questo altare di pietra perché sticcanti diventa un rito no? e i bambini che vengono avanti adesso e poi saranno ragazzi ma non saranno più in grado non saranno più in grado di capire allora sapete oggi ho deciso che contro le cattive notizie del giornale radio e per la buona notizia di Gesù ho pensato di dirvi ancora una volta guardate che bisogna che diventi quello che Gesù ci ha insegnato nella preghiera dacci oggi il nostro pane quotidiano deve diventare quello lì tutti i giorni tutti i giorni e ricordate quella vicenda lì è stata straordinaria 40 anni sono andate i vanti nel deserto tutti i giorni bisognava uscire c'era stefarina che lui faceva scendere sulla superficie del deserto loro la raccoglievano secondo il libro dei numeri come ricordate si sono stufati a un certo punto non è possibile più di sta pappa sempre uguale ma secondo il libro della sapienza dice no scendeva questo pane del cielo era uguale sempre e uguale per tutti ma si adattava al gusto di ciascuno e stamattina uno di noi è venuto con un dolore uno è venuto con un'ansia uno è venuto con una bellissima notizia un'altra è venuta con la donna del suo cuore e quindi c'è bisogno di pani diversi e lo stesso pane che è il pane di Dio si adatta al gusto di ciascuno e questa parola capite questa parola che non è come le regole le leggi maledette che sono uguali per tutti eterna insopportabile invece la parola di Dio si adatta al 4 maggio capite al 4 maggio ore 11 e un quarto al 4 maggio a te che abiti in quella casa lì che hai quel marito insopportabile che hai quel figlio meraviglioso che hai quella gran fifa perché è arrivato un esame cattivo del santorso che sei così contento perché finalmente c'è qualcuno che ti vuole bere ah e il pane si adatta al gusto di ciascuno ecco dacci oggi il nostro pane quotidiano adesso quindi tutti i giorni sapete tutti i giorni tutti i giorni un pezzettino tutti i giorni adesso stiamo leggendo il libro dell'Apocalisse un pezzettino al giorno non si capisce una massa però ascoltarlo insieme si capisce un po' di più si capisce un po' di più dice Apocalisse quella roba apocalittica tutto fulmini no la parola Apocalisse vuol dire rivelazione infatti in italiano che ha scritto Apocalisse e poi rivelazione di Gesù eh perché Apocalisse vuol dire rivelazione togliere il velo capisci alzare il sipario tirar via la pietra del sepolcro dilatare il cuore scaldare il cuore questa è la potenza della parola di Dio poverete per colpo un po' di quel Lutero che è una bravissima persona eh una venta trent'anni fa i vescovi cattolici tedeschi hanno chiesto al Papa di Roma secondo noi questo Lutero bisogna farlo santo hanno preso una sgridata però lui aveva capito sta roba della Bibbia dopo siccome lui aveva preso la Bibbia noi da Roma abbiamo detto attenzione alla Bibbia eh fermi fermi sì che quando là in quella valle ho capito che quella lì era la mia strada beh vado a Roma per cominciare a studiare e lui ho già stonco di studiare lui ho già fatto cinque anni di università pensando ad altri orco cane mi capita vabbè vado là beh scopro che i miei compagni di scuola i loro vescovi i vescovi proibita la Bibbia non si poteva mica leggerla la Bibbia ai miei tempi veniva letta in latino così si capiva poco e la spiegavano i preti che l'avevano studiata poco e quindi allora dopo capite per quello che la messa diventa un rito che non si sa più che cosa c'è dentro invece l'uomo che avevano preso tutta quella parola per tutta la strada e gli avevano detto adesso fermati e lui era entrato per rimanere che bella anche questa frase entrò per rimanere con loro e poi però quando lui spezza il pane allora lo riconosco anche adesso spezzeremo il pane e voi lo riconoscerete per il Vangelo che avete ricevuto però siccome io non sono riuscito a fare questa roba è vero perché voi venite per le prediche ma non venite perché vi conferme il Vangelo adesso non arrabbiatevi no ma ha detto cosa c'è Giovanni stamattina che ci fa arrabbiare ma un po' è così un po' è così non abbiamo ancora preso la responsabilità del Vangelo perché a casa tua o tu lo dici il Vangelo o chi lo dice i tuoi figli a messa non ci vanno per molti aspetti spesso di non sbagliare troppo e quindi e se vanno a messa le prediche zero si parla malissimo delle prediche di noi allora ci sei tu spezzaglielo tu il pane del Vangelo dici ma se gli parlo del Vangelo sarà rabbia ma via no ma col tuo sguardo con la tua carezza con la tua pazienza col tuo sorriso e poi esiste questi conti tra i ricchi e i poveri in Italia perché dice beh oggi ho invitato qualcuno a mangiare invita qualcuno a mangiare è Vangelo sta roba qua è Vangelo è diversa dalle notizie della radio di questa mattina se volete un bambino io ci avrei un bambino da dar via non da dar via perché non ci va neanche io ma insomma lo pigliamo noi perché nessuno lo piglia è anche un po' malato è un po' impegnativo eh però è Vangelo è Vangelo è Vangelo e il fatto che noi ci vogliamo bene è Vangelo c'è una grande urgenza di predicare il Vangelo anche perché il Papa ha detto una cosa importantissima adesso ve la dico cerchiamo di stare attenti perché è importantissimo lui dice guarda che il Vangelo bisogna annunciarlo a tutti non solo a quelli che vanno in chiesa ma soprattutto a chi in chiesa non ci va non solamente a quelli che sono tutti a posto la loro vita tutta regolare ma soprattutto a quelli che sono fuori che la loro vita è giudicata sbagliata è giudicata lontana lei stessa con la vita si sente lontana ancora di più ancora di più provate a ripassare un po' il Vangelo guardate a chi lo va a dire e per chi lo riserva innanzitutto delle folle in mese 5.000 dice adesso hanno fame allora con 5 pani gli do da mangiare 5.000 ma dice prima devono passare 7 diaconi a vedere se c'è qualcuno che non può fare la comunione perché non è a posto ma ti puoi immaginare in quei 5.000 lì c'era di tutto c'era di tutto ma il pane del Vangelo lui lo può far arrivare a tutti è un problema adesso è un problema mentre delle domande delicatissime perché ci sono delle regole che come fai? il Papa lui e il Papa poi come facciamo? eh vedremo vedremo però sicuramente qualche cosa dovrà avvenire però siccome va bene adesso l'ostia non gliela potete dare ma la carezza del Vangelo si allora capite perché bisogna che tutti facciamo questa strada perché io non abito mica a casa tua perché te andrei a finire all'ospedale in una corsia strana e direi ma che male ho fatto che mi ha fatto capitare in ospedale eh dice se no in ospedale chi ci mandava? ci mando te orco cane che missione antipatica però invece è una cosa meravigliosa io all'ospedale vedo delle cose meravigliose vedo delle cose meravigliose anche da parte di chi ufficialmente cristiano non è ma sono delle robe vedo delle infermiere degli infermieri dare la carezza del Signore dappertutto si può dare Vangelo allora adesso c'è l'Apocalisse che è un po' difficilina se devi prendere ancora la decisione puoi aspettare fino a luglio a luglio comincia il Vangelo di Marco tutti i giorni un pezzettino Vangelo non puoi dirmi di no però ho pensato che oggi contro le cattive notizie della radio io avrei fatto reclami del Vangelo è il regalo che il buon Dio mi deve fare prima di chiamarmi insomma solo che manca poco quindi finora è successo poco è successo poco brava gente tutti infervorati noi sì che abbiamo una bella parocchia però adesso stiamo provando con le signore con le mamme con le figlie lo sapete che la parocchia della dozza dal 20 di marzo del 2014 è stata affidata alle donne adesso sono loro che la devono condurre e quindi loro mi mandano a dire adesso vogliamo questo invece questo non va tanto bene e io i bianconi lì siccome noi siamo ministri ministro vuol dire servo noi cerchiamo di obbedire perché perché ho visto questa cosa importantissima che hanno cominciato le donne no? vi ricordate? quella mattina famosa hanno cominciato le donne dopo si come quella lì che si chiama Maria Maddalena lui aveva cacciato via sette demoni insomma era un tipetto quella Maria Maddalena quando lei gli va a dire l'ho visto mi ha detto ma come non ti crediamo eh? è vero certe volte le donne si sono spaventate loro contentissime ma così impaurite che hanno detto niente a nessuno e però sono state loro a far partire tutto eh? c'è un mistero di maternità non c'erano mica gli apostoli se no gli apostoli erano tutti chiusi dentro per paura dice hanno fatto la pelle a lui adesso lo faranno anche a loro gli ebreuzzi e stavano chiusi dentro le donne e da lì è cominciata la predicazione dopo gli apostoli si pensi loro regolari bravi fondatori ma dietro c'erano loro quindi è proprio per tutti capite? ed è per tutte le età della vita ne parlavo anche in questi giorni il più grande annunciatore del Vangelo mio di questi anni è una persona che non parla ed è il massimo testimone del Vangelo per me che bisogna che vada via io prima di lui guai si fa uno scherzo ma come mio nipote quindi per forza dura di più allora capite noi questa mattina dobbiamo innamorarci di questa passeggiata che doveva finire al tramonto e dopo lo spezzare del pane via che sono partiti e sono andati a Gerusalemme perché il modo di dire che si va a finire bene dove vai? a Gerusalemme a Gerusalemme i nostri fratelli ebrei alla fine delle feste di Pasqua si salutano dicendo proprio così arrivederci l'anno prossimo a Gerusalemme e un prete simpaticissimo che è morto qualche anno fa mi dice allora arrivederci a Gerusalemme perché o a quella che si è qui in aeroplano o all'altra a Gerusalemme una direzione di speranza capisci? alta bella che non consente di fare delle violenze e delle stupidate non è questione di condannare è un errore condannare è un errore perché? perché le cose brutte cascano solo con le cose belle è solo il bene che può vincere il male è solo questa parola sublime che può allontanare da me l'angoscia da te un pensiero negativo da te una situazione che non è giusta ma non è che minacciando l'inferno fa paura a nessuno fa paura a nessuno non serve la paura dell'inferno è la seduzione del paradiso e il paradiso però non quello che è sulle nuvole quel paradiso che è stato per loro quel giorno e che è stato per me in quella valle e che sono sicuro che è anche per te quindi se avete fatto l'errore di venire a messa ah oggi proviamo da quello là da in periferia oggi andiamo verso là tac perché adesso non puoi ignorare del tutto queste cose assumiti la responsabilità del Vangelo dice ho sette amanti svedesi e va bene lascia che ti lasciano dieci minuti al giorno per leggere il Vangelo non ti dico che prima devi convertirti cambiare pelle e do no no perché il Papa mi ha detto che il Vangelo va portato dappertutto e in modo più attento più lontano e in modo più appassionato e amante dove c'è più errore ma non per andare a dire sbagli ma per andare a dire c'è una bella roba vuoi venire a fare due passi è vero è questo è vero anni fa conosco lì un ragazzotto che era un po' matto tutte le belle donne che incontrava per strada le prendeva sotto braccia e diceva fomo un giretto che voleva dire facciamo un giretto eh ecco eh sì perché ai frati il Papa ha detto loro hanno detto ma tu che cosa chiedi che sia la nostra missione nella chiesa alle gente e lui gli ha detto ma bisogna che voi che voi presentiate il Vangelo come seducente come una roba che attira vero il Vangelo è bellissimo allora l'accordo di questa mattina nell'intercessione dei due uno si chiamava Cleopa l'altro non sappiamo neanche come si chiamava loro pregheranno per noi perché sulla strada che stiamo facendo assumiamo la bellezza del Vangelo c'è molto bisogno di buone notizie smettila di sgridare lo sto dicendo a me eh smettila di vedere che questo eh questo eh e invece porta la luce della buona notizia sono beati i poveri di spirito sono beati i miti sono beati i misericordiosi il Vangelo è pieno di bellissime notizie grazie