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20181224-NataleMessaNotte-omelia-GiovanniNicolini-Sammartini(27).mp3

Data: 24/12/2018

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

I bambini che ci hanno preceduto nell'ingresso verso l'altare hanno un significato preciso da proporci. E cioè che questa è una festa per i piccoli. Perché è la festa di Dio che si è fatto piccolo. E quindi sempre di più questo lo scopro a partire dalla mia stessa vita. Accettare di diventare piccoli. Per me poi vuol dire semplicemente accettare di essere un vecchio prete peccatore. Non è una situazione comoda. E quindi mi pare che l'invito che mi ha chiesto di rivolgere a voi e a ciascuno di voi è quello di riscoprire la nostra piccolezza. Per imparare a farci prendere per mano. E per poter poi venire a sapere che lui, il Signore, si è fatto piccolo perché vuol salvare tutti. e quindi chi fosse talmente piccolo da pensare di dover scappare via da qui si ferma. Perché questa festa, questa notte è per lui. se hai perso la partita della vita, se sei peccatore appunto, se sei nel dolore per uno smarrimento, se patisci un muro di divisione, sii benvenuto. Perché questa festa è per te. c'è solo un problema qui. Il problema è quello di abbandonare le nostre presunte grandezze. Sono un grande inganno. e ci impediscono di scoprire questo Dio che si è fatto piccolo e ci impediscono di farci prendere per mano. Prendimi per mano perché ho paura. Stasera avevo paura della nebbia. E mi sono congratulato con il Signore per questa nebbia che mi faceva paura. Ma chi sei? Hai paura della nebbia, sì. Avevo paura della nebbia. Era meglio che avessi un po' più paura per la febbre di Francesco che mi portava a dover presiedere la liturgia di questa sera. Ma è un'influenzina. Allora, troviamo tutti questa nostra piccolezza che forse ci fa anche un po' genere. ma che soprattutto ci insegna a chiedere aiuto. la preghiera cristiana da tanti secoli incomincia con il primo versetto del Salmo 71. Dio, vieni a salvarti. E se c'è uno accanto che ti aiuta nella preghiera e dice la seconda parte del versetto dice Signore vieni presto il mio aiuto. E il Signore ha creato la meraviglia di questo avvenimento. Dice ma io sono il più piccolo di tutti. e vedi ecco facciamoci prendere per mani dalla misericordia di Dio sempre più stupiti per questa misura infinita della sua volontà. Quindi la condizione per poter fare la festa è proprio quella piccolezza dalla quale istintivamente fuggiresti e che negli altri addirittura hai condannato no, roba da amarti. Troviamo la nostra solidarietà i piccoli, i poveri, i peccatori gente che ha bisogno di essere presa per mano. Lui ci conduce alla pienezza della sua misericordia ci porta in un posto un po' strano ci porta vicino a una mangiatoia questa è la significazione della parola presepio una parola antica che vuol dire mangiatoia la mamma che lo ha generato siccome non c'era posto per loro l'ha deposto nella mangiatoia siamo tutti intorno a questo affidiamoci alla infinita bontà del Signore ho chiesto prima a Francesco cosa voleva che dicessi che lui avrebbe voluto dire e lui nel letto della sua modesta influenza non c'è niente di particolarmente drammatico però è un po' impedito mi diceva che appunto avrebbe voluto sottolineare questo mistero della piccolezza e dei piccoli e ho l'impressione che effettivamente qui questa sera nella nostra chiesa provvisoria si siano radunati dei piccoli e dei poveri siamo noi se qualcuno fosse talmente piccolo e talmente povero che di per sé secondo le regole non potrebbe fare la comunione se lo desidera fare io mi assumo questa sera la responsabilità e quindi dico che lui può fare la comunione questa sera domani un altro giorno io scapperò via però questa sera si può perché questa sera non dobbiamo mettere limiti alla piccolezza è troppo piccolo questo non è possibile il problema è sempre esattamente il rovescio che normalmente siamo troppo grandi e quindi siamo poco in grado di di capire che cosa sia l'amore di Dio e il fatto che Dio ci vuole bene perché in fondo in fondo resta sempre un sospetto e cioè che bisogna meritarselo e invece è proprio il contrario di questo la verità perché Dio ama sicuramente tutti ma come più volte ci siamo ripetuti anche in questi mesi più uno è messo male più uno fa male più Dio lo ama questa cosa va portata via perché altrimenti noi rischiamo di annullare il mistero del Signore nella sua nascita così piccolo ed è posto in una mangiatoia fino alla croce che è qui dietro che è la Santa Pasqua del morire d'amore da parte di Dio noi siamo l'unica ipotesi religiosa del mondo che pensiamo che Dio sia morto e che sia morto d'amore e tutta questa piccolezza è di fatto il grande annuncio la grande notizia della salvezza per tutti ognuno è venuto questa sera con la sua piccolezza la sua povertà un vecchio come me ha quasi 80 anni di povertà nel cuore nella coscienza sulle spalle e proprio per questo però io sono venuto anche volentieri questa sera perché questa è la festa dei piccoli e dei poveri il più piccolo di tutti è il figlio di Dio ed è interessante anche questa memoria del Vangelo questo particolare che citavamo prima che poi abbiamo sentito cantare dal diacono è vero non c'era posto per loro è vero non c'era posto ho pensato ai miei amici carcerati che non c'è posto per loro devono stare chiusi là dentro non c'è posto per loro ho pensato a tutte le persone che questa sera devono passare la notte di Natale all'ospedale ma penso anche a tutte le persone che devono passare il Natale da sole quanta povertà vero c'è nel mondo quanta povertà quanto è precario e appariscente ma anche molto vano insomma tutto questo sfoggio di ricchezza e di potenza io non incontro altro che povera gente magari con un macchinone ma però povera gente che ha bisogno proprio di essere presa per mano di essere salvata e questa piccolezza di Dio quindi è un invito e un richiamo per tutti noi perché nel cuore di Dio c'è posto per tutti sapete che c'è quella questione che ogni tanto tiriamo fuori circa l'inferno l'inferno pare che ci sia e un saggio cristiano gli ha chiesto ma tu pensi che ci sia l'inferno lui ha detto di sì poi ha detto ma chi pensi che ci sia dentro l'inferno sì io penso ci sia nessuno dice ma allora dimmi un po' e perché l'ha fatto allora l'inferno dice forse è stato preparato per me lui era un grande cristiano quello che diceva questa cosa e mi sembra bellissimo perché è stato preparato per me perché se io rifletto alla mia vita certo ho sbagliato il bersaglio il più delle volte e quindi certo è preparato per me e però e però questo vecchio saggio cristiano mi viene a dire che è preparato per lui e tu dici che forse è preparato per te fatto sta che non ci andrà nessuno l'inferno forse c'è ma è il posto dove non si deve andare perché perché lui si è collocato all'ultimo posto in maniera che nessuno gli sfuga stasera è certamente il più piccolo di tutti noi e quindi non pensare di essere escluso perché dietro a te c'è lui io appunto ho sempre un po' paura degli angeli perché gli angeli secondo me sono un po' pericolosi perché sono così perfetti così avvolti e fatti solo di spiritualità che rischiano di essere un po' rigidini alla fine non hanno questa esperienza straordinaria di Dio che in questa notte capite si fa carne si fa bimbo si fa ultimo va nella mangiatoia a riposare e alla fine andrà sulla croce e non c'è nessuno più piccolo e più povero di lui e quindi quando anche di uno si pensa che è troppo messo male fatto male combinato male lui dice no perché perché lui è andato più sotto il Signore questa sera viene tra di noi penso che tutti quasi tutti abbiamo un grande bisogno che lui sia venuto perché tante cose non funzionano e anche noi diciamo quel primo versetto del Salmo vieni a salvarmi e col secondo versetto vieni presto e mi aiuto bene e come mi viene aiuto perché mi fa diventare bravo no no ma perché alle mie ferite alle mie false grandezze alle mie violenze lui risponde sempre volendomi bene ma io ti voglio bene perché perché Dio vedete con questo Gesù che nasce stanotte fra di noi è il grande ma a tutte le definizioni le sentenze che si possono dare avrei anche ragione ma ma Dio ci vuole bene ma Dio ti vuole bene chiunque tu sia fossi tu capitato per caso in questa casa precaria di Dio in questa chiesa prefabbricata è vero per caso sia entrato qui ben arrivato ben arrivato per fortuna che ci sei anche tu il Signore è contentissimo che tu ci sia perché così ti dà il segno del suo affetto questo non vuol dire che non sei un pecatore io sono espertissimo come peccator se volete faccio delle lezioni private anche gratis ma ma però devo dire che non ho mai trovato nessuno non amato da Dio non l'ho trovato e molte volte così ho impiegato un po' così il mio fare il prete in qualche modo per cercare di aiutare qualcuno a ricomprendere che per quanto ne avessi combinati più di Bertoldo Dio gli voleva bene se non altro perché in quel momento eravamo l'uno davanti all'altro perché la storia che mi aveva raccontato mi aveva portato a piangere perché di fatto non potevo pensare che lui se ne andasse senza un segno di consolazione e di pace questa cosa bisogna farla capite la vera nostra lotta contro il diavolo non è quella di non fare i peccati ma è quello di dar spazio a tutte le piccolezze in maniera che ognuno si trovi amato da Dio e quindi chiunque tu sia e sei capitato in questa strana Betlem è vero questa sera bene sei voluto bene dal Signore così come sei il Signore ti vuole bene e non è che ti vuole bene se perché cambi ma qualche volta succede addirittura un miracolo che qualcuno cambia un po' perché Dio gli vuole talmente tanto bene che ti sveglia aspetta un momento che mi piace anche essere un po' in conversazione insomma no? allora invece di andare lì o andare là stasera mi fermo nella chiesa provvisoria della illustre parrocchia di San Martini che è come Betlemme insomma San Martini è come Betlemme insomma in un angolo lì però c'è il Salvatore questa sera qui capite? sei capitato bene sei capitato bene e quindi più ti senti inadeguato più il Signore si adegua a te una volta quando si studiava 300 anni fa nelle università dei Gesuiti mi dicevano che non si può aggiustare la morale secondo la condizione delle persone e invece non c'è un dubbio Dio si adegua continuamente perché anche te mamma e i tuoi figli ti adegui con ognuno di loro e se uno è fatto in un certo modo te li vai dentro così e se l'altro è tutto diverso te li vai dentro in quest'altro modo e Dio fa così la meraviglia di Dio è che il Signore vuole essere il tuo Signore come è il mio come è il tuo come è il tuo lui vuole essere il Signore di tutti questi suoi figlioli per cui anche il peccato non è una roba che rovina il nostro rapporto con Dio ma che anzi provoca delle meraviglie perché altrimenti doveva poi venire fin qui doveva arrivare a Betlemme doveva essere deposto nella mangiatoia ma scusa cosa ha fatto quella sera a Betlemme cosa fa questa sera nella Betlemme di San Martino si adegua si adegua gli angeli gli dicono no fermati stasera fa freddo non si può scherzerai devo andare a San Martino perché ci sono quegli sciagurati bisogna che io mi metta con loro è lui è bello è vero viene voglia di dare un bacio a questo bambino questo bambino che è Dio questo bambino che è il Salvatore questo bambino che è l'onnipotente è una potenza rovesciata capisci? perché per essere molti potenti si pensa che bisogna avere molti quadrini molte bombe non so è vero invece lui viene a insegnarci che per essere potenti bisogna avere molto amore quindi la vera ragione per noi conviene che sia quella perché sei venuto stasera? è perché ho bisogno d'amore e tu ne hai bisogno d'amore perché la tua vita è enormemente responsabile è vero? è vero sì o no che hai delle persone che dipendono dal fatto che tu gli voglia bene è vero sì o no che qualche volta portiamo una memoria ferita dentro di noi per qualche cosa che è avvenuto perché a quella persona non abbiamo voluto bene perché questo questo è il punto del mistero l'ho proposto a un mio amico scienziato dico ma tutte le cose si studiano si misurano si analizzano e gli ho fatto questa proposta prova a guardare come si misura l'amore che cos'è? ma che cos'è l'amore? che cos'è l'amore? l'amore è questo Dio che si è fatto piccolo per esserti vicino e che ti prende per mano facendosi prendere per mano Dio è quel povero che sotto la porta di casa tua la mattina è lì non ti dice neanche niente e tu passando in fretta gli prendi la mano lasciandogli dentro qualche cosa dove è Dio? è lì è lì per cui mentre i libri di studio descrivono il rapporto con Dio come una grande arrampicata in realtà noi questa sera stiamo celebrando il rapporto con Dio come il suo grande scivolare fin dentro la nostra povertà la nostra paura i nostri limiti quella preoccupazione che abbiamo per quel nostro figliolo l'angoscia che ci dà una condizione del nostro spirito e della nostra mente ecco lì Dio vuole scivolare Dio non è niente al di là di questo dentro l'amore di Dio ci stanno tutte le sue doti meravigliose ma non c'è niente che non sia altro che la rivelazione la manifestazione e il regalo del suo amore per te Dio ti vuole molto bene dice ma io non credo in Dio beh però sei qui dice ma ho sbagliato l'indirizzo beh beh abbi pazienza ancora un momento in maniera che io possa dirti noi possiamo dirti questi piccoli color moccolino possano dirti che Dio ti vuole bene sapete cosa facciamo no? che poi per darci un tono diciamo che io non avrei bisogno che ci sia qualcuno che mi vuole bene ma siamo degli affamati siamo degli assetati cari fratelli perché questa sera siamo qui? perché abbiamo un grande bisogno di essere amati allora mi pare che il nostro augurio natalizio possa essere davvero questo che il nostro sguardo le mani una parola un sorriso una dire buone feste non so perché volete un regalare una margherita sia un modo per dire sei voluto bene è il grande compito dei cristiani sapete è il grande compito dei cristiani ed è per questo che i cristiani sono anche sempre dei peccatori perché così sono una dimostrazione più viva è vero? dice ma se può andare in paradiso quello lì ci vado anche io ecco raggiunto lo scopo eh quindi probabilmente sarò il primo a andarci e voi potrete dire se è in paradiso quello lì ci andiamo anche noi benissimo benissimo diamoci un appuntamento da da questa Betlemme di San Martini alla ospitale casa della gioia di Dio dove il volere bene non ha più limiti non ha più modi si esprime solo così come amore tornando a casa voglio fare una prova se vado avanti in casa solo con l'amore proviamo non è mai troppo tardi ah dice ma quella relazione è finita aspetta un momento ah ma tanto ormai non mi escludo più aspetta un momento e cosa devo fare intanto togligli bene e diglielo anche ti voglio bene mi è capitato di dirlo anche a persone difficili quando mi sono trovato troppo in difficoltà mi sono detto beh io in ogni modo ti devo dare a lei le voglio bene ma cosa c'entra veda lei non abbiamo niente di più potente di questo niente è più potente di questo si crede che la massima potenza sia aver ragione ma non è vero spesso è un aver ragione molto solitario invece ti voglio bene è una potenza infinita questa sera questa potenza infinita dell'amore si è piegata verso di noi e quindi anche verso di me anche verso di te facciamoci prendere facciamoci prendere per mano quel muro di separazione scende giù in un minuto quella violenza gli si può chiedere scusa si può tutto aggiustare chi vuole bene può aggiustare tutto questo è il nostro Natale di quest'anno ovviamente è un grande sentimento di affetto nei confronti del nostro parroco è vero io avrei anche la speranza che domani mattina se la sentisse di dirmi la messa se non se la sente dovrei andare a Bologna vediamo come fare è vero ma in ogni caso il Signore ci vorrà bene hai preparato un buon pranzetto per il Natale come dice mi è riuscito niente ma con tanto amore buona vedrai che nessuno prende l'indigestione e nessuno rifiuterà la mensa buona che hai preparato con l'affetto del tuo cuore