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19980125 - Dom III TO, anno C.mp3

Data: 25/01/1998

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Il figlio che è proteso nel seno del padre lui ce l'ha rivelato. La stessa espressione l'Evangelista Giovanni la riprende quando dice come a tavola in quella cena stava il discepolo amato. Dice che era proteso nel seno di Gesù. E' questa intimità che consente al Cristo di rivelare il padre e che consente al discepolo amato di rivelare Gesù. Poco dopo, su una barca una mattina, dopo una notte senza frutto, per una prodigiosa rete piena di tesi, quello stesso discepolo amato, pieno sulla barca, dirà per sé e per tutti gli altri, è il Signore e ancora una volta lo rivelerà. nessuno ha mai visto Dio. Noi non siamo qui perché abbiamo avuto mirabili esperienze spirituali. Nessuna. Se mai da quando abbiamo conosciuto qualche cosa del Signore abbiamo conosciuto molto bene tante nostre ombre alle quali prima non facevamo attenzione e che la luminosità del Vangelo ha messo in evidenza. Ci siamo accorti di quanto è corto il nostro braccio per perdonare e per benedire ci siamo resi conto di tante ferite della nostra vita. Certo abbiamo sperimentato il perdono, l'abbraccio della pace, l'accogliente e tutto ciò che di buono abbiamo visto come progressivamente fiorire intorno a noi anche noi indubbiamente abbiamo conosciuto Gesù. Noi abbiamo conosciuto il Signore in che modo? Perché qualcuno che era proteso nel seno di Cristo ce l'ha rivelato. Come sempre vi ricordo noi abbiamo la mente e il cuore piena di circostanze e di volonti che sono per noi importantissimi perché sono stati i grandi appuntamenti della rivelazione di Dio. vicini, lontani, per me presente, nel passato persone decisive per la nostra vita io penso spessissimo a mio papà persone che sono passate solo fugacemente nella vicenda della nostra esistenza e che rapidamente hanno consegnato un segno di Lui che non si è più cancellato. e questo avviene proprio per quello che Gesù diceva adesso qui dove siamo cioè nella sinagoga di Nazareth qui nella sinagoga di Nazareth ancora una volta Gesù dice che in Lui, nella Sua persona le parole, le promesse si sono tutte adempiute compite e quindi tutto quello che prima erano solo delle parole scritte per preparare i nostri cuori in Gesù come fioriscono e in Gesù si vede in Dio. ma quello che oggi vi pare bisogna dire a motivo delle scritture è che in ciascuno di noi le scritture si compie e abbiamo conosciuto in quella persona la sapienza del Signore in quell'altra abbiamo conosciuto la misericordia del Signore e abbiamo conosciuto tratti mirabili della bellezza, della bontà e della potenza di Dio attraverso tante persone e tante circostanze per cui noi Dio non l'abbiamo mai vista ma lo abbiamo conosciuto perché molti ce l'hanno rivelato anche in frammenti della nostra vicenda telefono alla mia casa di Bologna e mi risponde la mia bambina Angela e mi dice poi ah bene Giovanni adesso cerco qualcuno non mi dice niente ma il suo tono di voce il suo modo e certo forse anche perché lo voglio un po' bene mi fa dire Signore quanto sei bello e questo andando avanti nella vita si dilatta e quindi è come se questa rivelazione potesse avvicchirsi sempre di più e quando ci penso e vi ricordo chiedo sempre al Signore di poter come San Francesco che è il protettore della nostra chiesa finire anch'io magari cieco ma davanti a quel piccolo finestrino del convento di San Damiano da dove si vede tutta la valle e dove soprattutto lui vedeva in tutti e in tutto il mistero della perverbole e della bontà di Dio e tutto rivelava il Signore ebbene vedete questa cosa così bella è vero così bella come sono contento di non aver mai visto Dio voi non avete idea come sia contento perché penso che se avessi visto Dio mi sembrerò un po' matto no? tutto il resto mi sembrerebbe brutto ma siccome invece non ho mai visto Dio mi sembra di vedere qualche cosa della bellezza di Dio in tutto in tutto? no purtroppo in tutto no perché il mio cuore è inasprito e questo è il grande problema che vi segnalavo all'inizio della Messa il grande scandalo è proprio questo ma non è il figlio di Giuseppe non è il figlio del Falegnano molti messaggi restano inascoltabili e molte luci vengono soffocate e molte provocazioni di Dio vengono spente nel mio cuore perché chi le manifesta chi è? è il figlio di Giuseppe è il figlio del Falegnano e la difficoltà quindi del mio cuore qual è? è che Dio si è tutto raccolto nella povertà e nella piccolezza del mio fratello e lo ha fatto sfrontatamente Dio in questo è di un'audace fino alla temerarietà fino appunto all'irrispetto nei miei confronti perché evidentemente io mi aspetto che ci siano delle vie dei canali tra l'altro prima credevo di dover essere io che facevo delle vie per andarlo a conoscere poi pian piano ho cercato di abituarmi al fatto che è lui che viene ma insomma dicono beh parlerà attraverso che mi so Giovanni Paolo II no? mia mamma la comunità dei credenti ok la mia vita è piena di persone scusi lei come si chiama Naman il Siro Naman il Siro e viene anche lui segno bellissimo dell'abbattono a Dio viene anche lui segno del mio battesimo coperto di lebra e se ne va con tutta la carne con l'unico ma che mattina non ci sono limiti a nessuna vedova è stato mandato il profeta del tempo della carestia se non una sarebbe di storia ma cosa c'è? ma che cosa c'è? ecco ma che cosa c'è? no no e invece vedete è tutto così e questo è il grande problema della nostra vita noi non riusciamo a farci amare da Dio capite? non riusciamo a farci afferrare da Lui perché non riusciamo ad accogliere la voce del messaggero non accettiamo e su questo abbiamo degli illustri precedenti non so se vi ricordate cosa è successo la sera di Pasqua ricordate che eravamo in stile ricordate che è arrivata quella nostra amica un po' negra insomma che non va mai a letto di notte fa una biglia strana ma diversamente che a noi a lei quel giorno gli angeli avevano parlato e quando però è venuta a dirci che aveva incontrato degli angeli noi sapendo dove sta di solito e che le avevano detto che era risolto e che poi si era manifestato a lei noi non le abbiamo creduto no è impossibile stesso scherzo che era successo quella sera che poi il Signore l'avevamo invitato a cena vi ricordate e lei sempre quella nostra amica aveva fatto invasione di casa aveva trovato la porta aperta senza neanche sudare il campanello capito tutti la conoscono e lei tutta tranquilla si è messa davanti a lui ha incominciato a piangere gli ha bagnato i piedi con le sue lacrime gli ha asciugato i piedi con i suoi capelli e vi ricordate che reazione abbiamo avuto no? dice ma sicuramente questo qui non è mica lui non è mica quello buono perché se no lo saprete che donna è questa no? e si noi non accettiamo questo restringersi di via questa sua capacità di raccogliersi questa sua capacità contemporaneamente di nascondersi e manifestarsi nella umiltà della nostra carne e nella povera tessitura della nostra storia e quindi bisognerà andare a incontrare almeno sul monte bisognerà avere almeno delle cabane estreme bisognerà fare dei digiuni macrobiotica per forse certo molte penitenze molte capacità andare avanti a fare un bicchiere di barolo sarà poi possibile sì sì non ci sono vie speciale e anzi c'è questo mistero dilatato capite? dilatato che riconsegna bellezza e preziosità a tutto quello che viviamo perché non semplicemente ci è chiesto di pazientare con questa persona che è noiosa di sopportare questa che mi insulta è vero di accettare che questo qui mi faccia un improvero ma proprio lui guarda bene se può osare di dirmi qualche cosa molto di più molto di più molto di più non c'è non c'è di Dio se non attraverso questo non è il figlio di Giuseppe e si sdegniamo contro di lui ci sdegniamo sì e quindi non riusciamo capite? ad aprire il cuore ad aprire la mente a farci voler bene dopo ce ne rendiamo conto sì lì sono stato orgoglioso sono stata una carona mi dispiace quante occasioni perdute è vero? che non sono tanto occasioni per migliorare questo importa molto meno ma per riconoscere occasioni perse per vivere la sua presenza per ascoltare la sua voce per potergli ubbidire per potergli dire vieni per poterlo onorare quante occasioni abbiamo smarrito quante volte non abbiamo guardato con affetto con devozione con riconoscenza con attenzione a ogni persona come vorrei essere come certe persone che non ho il coraggio di nominare e che inviglio profondamente perché perché sanno veramente riconoscere in tutti il segno del Signore e quindi quella frasettina di Gesù che oggi dice vedete queste parole oggi ci sono compiute ecco queste persone le vedono in tutti in tutti riconoscono il tratto del Signore il tratto di Gesù non solamente nelle vicende positive buone nei segni splendidi della sua carità anche nell'avversità anche nella prova occasioni tutte preziosi per lasciarsi voler bene e dunque per vivere come dice l'Apostolo nella sua grande poesia all'amore nell'amore con l'amore perché a proposito di quella poesia dell'amore ce lo dice 9 virgoli di sera con i nonni è difficile capire che cosa sia questa carità per prendere una strada facile bisogna fare così quando si legge l'inno della carità del capitolo 13 della prima lettera ai Corinti tutte le volte che incontrate la parola carità mettete la parola Gesù è semplicissimo perché è la carità di Dio è Lui è Lui è Lui la persona che si lascia totalmente voler bene e che in modo assoluto vuole bene Lui è la carità non è una virtù la carità non è un atteggiamento dell'animo non è uno sforzo morale no è Lui è la sua persona è Lui che è paziente che è benigno che tutto sopporta che tutto copre è Lui e quindi a chi servirebbe se avessi anche il mio corpo a bruciare ma non avessi Lui capite? questo è questo è il sentiero da percorre dunque è Lui come quando eravamo là nella barca e appunto il discepolo amato che si lasciava amare e che stava steso verso il seno di Gesù lo riconosceva diceva è il Signore è il Signore quante volte è vero ci siamo detti che niente è più desiderabile di questo è il Signore sapete? questa possibilità di riconoscerlo e di riconoscerlo nella sua vista d'amore che rende preziosa ogni persona ma anche ogni tempo anche ogni luogo della nostra vita capite? perché ci dobbiamo ammalare perché dobbiamo andare a lavorare perché siamo da soli perché siamo persi in una piatta perché altrimenti noi rischiamo di credere che per esempio se uno vuole stare con il Signore non deve avere paura invece no si può avere paura certo che si può basta avere paura con lui anche lui ha paura anche lui ha paura e grida come si può gridare? si può gridare certo ricordate quando ha gridato no? ha gridato perché gli è dispiaciuto che Lazzaro fosse morto e allora ha pianto e poi ha gridato vieni fuori e anche nel giardino nel nord ha pianto la memoria straordinaria della lettera degli ebrai dice che addirittura lì nel giardino ha fatto forti grida e lacrime ha pianto molto il Signore quella sera dell'ordine non lo sapevate ha gridato proprio perché? perché aveva paura perché la morte gli faceva angoscia perché gli faceva orrore quello che si preparava e ha gridato dicendo che lui non voleva io non voglio questo è mai capitato di piangere perché una cosa non la vuoi e ce l'hai davanti e viene e non c'è niente da fare non lo voglio non lo voglio e sai che non puoi evitarlo allora piangi e gridi puoi farlo? puoi farlo come lui ha gridato sulla croce no? ha gridato ha gridato perché perché è stato lasciato solo perché è stato consegnato perché mi hai abbandonato si può gridare si può basta che tutto sia così come riconoscendo Gesù avete visto lui come è ricordato nelle memorie evangeliche tutto quello che lui fa e dice particolarmente del Vangelo secondo Matteo è sempre commentato così perché si adempissero le scritture che diceva tutte le volte che tu vivi Gesù dentro di te che lo accogli dentro di te e negli altri che lo riconosci nella tua vita tu riempi le parole del Vangelo con la tua vita con la tua carne con la tua passione con il tuo affetto con le tue latine con il tuo cuore la parola è riempita in te hai visto il Signore l'ho visto il Signore l'ho visto l'ho ascoltato l'ho cercato l'ho abbracciato il Signore e molte volte no e quindi conosco anche il rifiuto conosco la stretta conosco la solitudine nella quale si precipita perché non lo si riconosce più e allora si capisce che è difficile l'altro volto quando lui mi dice adesso vai vai e fai anche tu così e allora io mi metto lì vicino a questo profeta di cui si dice oggi nelle scritture antiche e non voglio ho paura ho paura ho paura ho paura perché anche io sento la sproporzione tra quello che sono e questo Vangelo mi metto in imbarazzo mi infastidisce non ho voglia di parlare non ho voglia di stare in mezzo ho voglia di tirarmi via non ho voglia di avere una parte e lui invece ti prende e ti manda e ti dice vuoi che sei paura dai e come si fa a non avere paura e ancora la strada è sempre la stessa per non avere paura c'è solo una via bisogna continuamente solo volere bene è l'unico modo per non avere paura io lo conosco altro modo per non avere paura della morte della solitudine dell'angoscia per non avere paura di una vita così io non ce la faccio una vita così sono pazzi io non ce la capo questo lavoro ma non lo sopporto è impossibile è impossibile questa persona non mi dice più niente me ne vado me ne vado come facciamo a non avere paura siamo così pieni di fragilità e non c'è dubbio per non avere paura solo questa è la strada voler bene ma è difficile voler bene come si fa voler bene sempre ci vuole una forza una virtù ma io non ce la faccio no no no no voler bene non vuol dire fare una cosa che tu sei capace di fare lo sa benissimo che non sei capace non vuole bene nessuno lo sa benissimo per questo te l'ha regalato per questo ti ha regalato questa cosa bellissima che mi fa tanto piacere in te e di cui ringrazio tanto il Signore perché l'ho conosciuto attraverso di te come? perché mi hai voluto bene perché ho voluto bene sì mi hai voluto bene mi sono sentito voluto bene da te io non ho provato nessun sentimento ma l'amore non è il tuo sentimento l'amore è la bontà di Dio attraverso di te è il volermi bene di Dio attraverso di te e io da te mi sono sentito voluto bene e quindi ce l'hai questo volermi bene ce l'hai tutti voi che siete qua questa mattina voi tutti avete l'amore tutti l'avete certi doni non li avrete per esempio penso che non tutti i doni li avrete non avete tutti non avete la profezia per esempio no non avete il tono di fare delle cuarigioni non li avete tutti non tutti forse il tono di insegnare di parlare bene di ricordare tutta quella lista di quei bei regali dello spirito santo voi non ce l'ho adesso te ne insegno una più grande di tutti e dice qual è? e il bello è questo che la cosa più grande di tutti ce l'abbiamo tutti è bello no? perché? ma che cos'è allora l'amore? si arriva a capire ebbene a questo punto è proprio facile l'amore è lui è Gesù l'amore è lo spirito di Gesù è il cuore di Gesù è la testa di Gesù che ti ha invaso fin dal primo momento e vi ricordate quello che diceva prima? prima che tu fossi generato io ti avevo consacrato e ci ha riempiti del suo spirito ricordate i bambini nella pancia delle mamme che saltoni che fanno quando le mamme si salutano quando il tuo saluto è giunto ai miei orecchi il bambino ha saltato di gioia nel mio gremio e questi bambini riempiti dello spirito santo nel gremio delle loro mamme è per quello che noi i bambini li teniamo bene anche quando si chiama la pancia delle mamme oggi dicono che è questa giornata in cui bisogna salvare i bambini nella pancia delle mamme e vorremmo che tutte le donne che hanno questa avventura anche quando potesse per molti motivi anche molto comprensibili essere una sventura perché la vita è dolorosa è difficile e certe volte essere feriti e certe volte anche quello che sarebbe un dono non si riesce a portarlo diciamocelo chiaramente questo non si può far tanto la sventura e dire eh beh te lo devi tenere eh no tu andi a piangere vicino porta le allegrette perché altrimenti non sempre riesce ad essere una gioia fa in maniera che salutandola come Maria ha salutato Elisabetta anche il suo bambino sia un motivo di gioia dentro di lei e una fonte di gioia per tutta la sua persona bene eh noi ci veniamo a questa cosa per noi è importantissima perché? perché è il segno di un regalone di vita che è il Signore che si dice ancora prima di venire al fondo che bellezza è vero? e quindi nasciamo già per l'amore di Dio e pieni dell'amore di Dio e poi mi hanno portato al fonte avevo 11 giorni quando mi hanno portato al fonte è vero e lì il segno dello spirito mi ha in base ce l'abbiamo tutti l'amore che bellezza tutta gente piena d'amore qua tutta gente che può liberare da sé l'amore non avere paura è la grande raccomandazione no del profeta non avere paura eh scusami tu pensavi che si dove sentire un'altra cosa sforzati appunto cercati no non avere paura non avere paura di volere bene a tutti prova e anche a ogni circostanza a ogni luogo è così brutto quando per parlare bene di una cosa parliamo male di un'altra perché ogni cosa è prezziata perché quella persona non l'hai ancora scoperta nella sua ineffabile bellezza perché ma non crede neanche al gatto ma ma non ti ricordi Naman il Siro eh il Siro non sapeva niente di Dio ma Dio l'avrebbe ritrovato di Sì che quando si sono fatte le memorie di Gesù non si è potuto che ricordare anche Naman il Siro ogni persona è così capite senza confini il mistero di Dio in Gesù non riguarda una religione lo spazio dei credenti assolutamente no anzi avete visto che c'è un timore che viene in questa domenica è che semmai una eccessiva identificazione con quel gruppo con quella situazione rende opaco perché perché mi è piuttosto a dire ma è il figlio del palignano è sempre necessario essere un po' stranieri per cogliere il mistero del Signore devi essere come più capace di guardare con un suguardo profondo una persona non con la consuetudine per vedere in lui la traccia ebbene questo è il grande mistero che oggi ci viene costruito in questa vita angusta spesso così stretta spesso così contraddittoria dice ma te vieni secondo il Vangelo ma neanche un po' e invece sì e invece sì che vieni secondo il Vangelo per carità non pensare mai che il Vangelo sia una specie di separazione dalle ferite dalle contraddizioni dai dubbi santo cielo dai peccati il Vangelo è roba per peccatori i giusti seguono altre dottrine di sforzi su di sé di tentativi di migliorare di desiderio di lasciare da parte tutto quello che è materiale contaminato ma siccome il nostro Gesù ha fatto il viaggio capovolto ed è andato dentro in tutto quello che è contaminato il Vangelo è necessario che sia anche partecipazione alla contaminazione certamente certamente e quindi a tutto quello che affatica hai sempre a segnare di morte l'esistenza tutti i giorni lavorare ma è una condanna tremenda tutti i giorni portare a se stessi è terribile avere quella malattia che continuamente ti invia quel messaggio e dice sai non mi lascia mai è terribile ebbene Dio si è nascosto tanto che stamattina mi veniva da pensare una cosa che desidero dirvi anche se ho bisogno di verificare perché francamente devo dirvi che non mi è poi venuto in nessun nome però a voi verrà in mente forse spero che a voi veniva in mente per esempio una persona che venisse nel mondo non fosse cristiano non fosse buddista non fosse ateo non si qualificasse in nessun modo non diciasse niente o perlomeno niente di Debus non un biglietto per favore grazie quanto le Debus ma niente niente l'importante niente e però per tutto volesse bene e del tutto si lasciasse voler bene Francesco è un po' così Francesco d'Assisi è un po' così le tesi migliori sulla vita di San Francesco sono quelle che tendono a dire che non ha fatto niente in fondo sono le sue reali ma che fosse puramente il luogo della vita e che si lasciasse voler bene da tutti e volesse bene a tutti avremmo dei sospetti che sia ritornato tra noi forse è tornato tra noi perché? perché questo lasciarsi volere bene e questo volere bene è un'interpretazione capito? di un'intelligenza straordinaria tra l'altro ci vuole una sapienza una forza morale un coraggio perché appunto ti è paura no? non è paura poi ti viene lo stesso sapete? è l'ostacolo più grosso sapete? non è mica vero che l'ostacolo più grosso all'amore è l'odio è mica vero è mica vero perché? perché l'amore è una mano che Dio ti ha dato e ti dà continuamente per strapparti dall'odio quindi l'odio è dietro dietro poi nella vicenda dell'amore invece e le rischia la paura ti fa paura coraggio allora forse non c'è questo omino non c'è forse non c'è ancora stato forse questo omino è in ciascuno di noi forse è bellissimo sperarlo oggi recentemente appunto un mio persona me l'ha detto un po' per farmi disperto tu ci vieni molto eh a far vedere che sei il tuo magari magari purtroppo invece faccio di tutto per far vedere cosa sono per te chissà che si può essere chissà che sia possibile capite adesso il posto dove vivete le strutture della nostra vita della vostra giornata si legge una cosa scritta da un sento a Dio è piena di Dio è possibile a tutti chiediamo dunque al Signore che mentre ci sta facendo fare questi primi passi nella sua strada tra la Galilea e la Giudea mentre sta invitandoci a seguirlo nei primi momenti della nostra vita siamo ancora sulla riva del lago ci consenta di lasciarci sedurre da queste ipotesi non impaurire da tutte le oltre da tutte le difficoltà di fare persino dei nostri peccati una memoria meravigliata quanto va è un'occasione per poterlo ringraziare volendo un gran bene a tutti filmi sempre degli War sust