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Festa Tutti i santi-Giovanni_Nicolini-20101101.mp3

Data: 01/11/2010

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Certamente è festa nostra perché siamo molto contenti di tutto l'aiuto che abbiamo ricevuto nella nostra vita da alcuni nostri fratelli che noi consideriamo nostri padri e nostre madri perché con la loro vita piena di luce ci hanno generato ci hanno consolato, ci hanno ammonito, sono venuti a cercarci ci hanno consolato nelle nostre tristezze per noi i santi sono gli amici più preziosi questa mattina ho potuto stare parecchio tempo alla tomba di San Francesco ero al D'Assisi con alcuni e pensavo proprio questo che è certamente fra i più venerati dei santi della cristianità quanto bene ha fatto e quanto è importante a 800 anni di distanza ogni riforma della vita cristiana sia di ogni persona come di ogni comunità e deve passare attraverso di lui e ricordo quanto un mio padre nella fede mi diceva che il bello è che forse al di là di tutto quello che di Francesco si dice forse la cosa più bella è che non ha fatto niente e che è stato semplicemente un cristiano sono proprio dei cristiani questi allora questa sera noi sentiamo come festa nostra la loro festa festa di questa povera umanità la cronaca di ogni giorno ci racconta sempre di cose terribili spaventose scoraggianti ma invece ci sono tesori segreti tesori nascosti meravigliosi nella vita umana anche in questa assemblea di questa sera ci sono dei tesori bellissimi ci sono persone che pongono umilmente e segretamente la loro vita nella pienezza della carità e per la gloria di Dio ma sono nascosti e così deve essere perché è come il lievito che deve fermentare la pasta è il sale che deve arricchire la terra sono il lievito segreto dell'umanità quindi certo è festa nostra perché è festa loro ma alla fine poi è festa di Dio perché è festa di Dio? perché tutte le parole che noi abbiamo ascoltato anche questa sera parole straordinarie che mi fa piacere che lo spirito di Dio che è in questo piccolino le ascolti in maniera che quando lui cresce lo spirito gliele possa ripetere e lui se le possa ritrovare dentro è come la luce, la verità e la speranza della sua vita e tutte le parole che abbiamo ascoltato mi pare che tutte tendano a dirci che poi la santità dei santi è semplicemente la sua presenza la sua presenza perché il Signore viene e si fa presente a te e in te così per come sei per la tua cultura, per il tuo tipo di religiosità per la tua età opera una certa meraviglia e in un altro un'altra sicché ogni santo diciamo ma ormai diciamocelo ogni cristiano è proprio una piccola sfaccettatura una piccola gemma una piccola scintilla del grande splendore del Signore questa sera in modo particolare ce li richiamo a un segno che noi vedremo e celebreremo nel battesimo di questo piccolino che si chiama Nicola's Alexander vedete come l'ho imparato bene mi ricapace l'ho imparato bene bene, allora noi proprio uno degli ultimi segni del battesimo gli porremo una piccola veste bianca e ricordando le parole dell'Apostolo Paolo gli diremo che si è rivestito di Cristo questa sera e quindi quell'abitino è il segno del Signore nel libro dell'Apocalisse che abbiamo ascoltato questa sera si parla di queste vesti bianche perché nella grande visione dei Santi del Cielo c'è questa moltitudine è un numero sterminato che non si può contare sono tutti santi sono tutti i santi prima c'è quella lista solenne, profonda dei nostri padri ebrei vero? quei 144.000 12.000 per ogni tribù che non vuol dire che sono solo 144.000 gli ebrei in paradiso è che per il numero 12 moltiplicato per 1000 dice due numeri di grande pienezza e quindi per dire che è la grande gloria dei nostri padri ebrei che hanno profetizzato custodito e atteso con una fede tantissime volte esposta al sangue e fino alla generazione è vero? del verbo nel grembo della madre è vero? e dopo di loro appunto questa moltitudine immensa e c'è una caratteristica che colpisce hanno tutte queste veste candide è vero? e ci si chiede il perché e chi sono loro? chi sono loro? e dice una cosa straordinaria e bellissima dice che sono quelli che hanno imbiancato le loro vesti nel sangue dell'agnello o dire che poi mettere un abito bianco nel sangue lo si imbianca è vero? e sarebbe un po' strano se non fosse invece meraviglioso perché il sangue dell'agnello è il sangue di Gesù è il suo sacrificio d'amore e quindi queste persone hanno custodito l'abito battesimale che noi diamo questa sera a Nicola S'Alexander immergendolo nel sangue dell'agnello perché anche noi siamo venuti questa sera a immergere i nostri abiti battesimali nel sangue dell'agnello perché i nostri abiti battesimali nelle vicende della vita nello stesso travaglio di questa giornata e li abbiamo come un po' sciuppate li abbiamo macchiate e loro qualche volta ce le siamo anche dimenticate queste vesti bianche e allora questa sera ancora una volta per la grazia della divina liturgia noi immergiamo i nostri abiti battesimali nel sacrificio d'amore del Signore e i nostri abiti battesimali ritornano in tutto il loro splendore ed è continuamente immergendoci in Lui nel suo Vangelo nella sua carità infinita che noi appunto teniamo viva la nostra vita e continuamente la rinnoviamo ed è per questo motivo che Giovanni nella sua lettera e noi abbiamo ascoltato un pezzettino del terzo capitolo al suo inizio come sembra esplodere quasi no? fiorire per dire ma vedete quale grande amore ci ha dato il Padre quale grande amore e qual è l'amore che ci ha dato il Padre? è Gesù ancora l'amore del Padre è Gesù l'amore del Padre noi non l'abbiamo conosciuto vagamente in una dottrina o anche per certi progetti della natura no noi l'abbiamo conosciuto attraverso la sua persona l'amore di Dio attraverso Gesù è diventato parole gesti carezze lacrime angoscia feste è entrato completamente nella vicenda umana quale grande amore ci ha dato il Padre è vero perché? perché il suo figlio Gesù è entrato in tutta la nostra umanità sicché a noi attraverso la nostra umanità ormai e noi esprimiamo l'amore di Dio e a voi adesso approfitto perché io adesso da nonno ormai faccio sempre questa raccomandazione di un'altra di battesi cosa dovete fare per Nicola San Alexander riempirlo di pace riempirlo di carezze riempirlo di tenerezza sapendo che i vostri baci le vostre carezze e la vostra tenerezza sono i baci la carezza e la tenerezza di Dio e che voi gli fate conoscere Dio e gli comunicate il mistero di Dio attraverso l'immensità di bene che voi riverserete su di Lui perché mi capita ogni tanto di vedere qualche bambino o qualche ragazza un po' più fragile degli altri e sapete perché? perché in fondo per qualche vicenda della vita per qualche difficoltà della vita è stato voluto meno bene e se una persona è voluta meno bene è più fragile più esposta facilmente diventa più violenta si sente più angosciata più sperduta e quindi la cosa importantissima che voi dovete fare magari il paroco dovrebbe dire insegnategli le preghiere io questo non lo ve lo dico perché non lo so come andranno le cose però una cosa vi posso dire più diretta più forte che è stare le possibilità di tutti vogliategli un gran bene perché quando uno vuole bene è vero in quel momento comunica il Signore un grande santo del Medioevo che era anche una testa fine che ha scritto tanti libri è vero dice che quando uno vuole bene anche se fosse un furfante in quel momento è Dio che agisce attraverso di Lui perché il voler bene è sempre Dio sempre è vero e quindi capite adesso come Dio si è reso vivace e presente perché anche voi siete tutte persone che vivete sostenuti dall'amore da una grande storia d'amore che certamente vi ha nutrito e fatto crescere e fatto fiorire la vostra vita fino a questa sera e poi per l'importanza di legami che spesse volte sono anche difficili dolorosi ma la grande avventura dell'amore è il cibo della vita è il sostegno della vita bisogna dire una parola di più diciamola è il senso della vita è vero il grande fine il grande scopo il grande motivo anche di tante fatiche di tante grane che cos'è? è l'amore è l'amore perché l'esperienza dell'amore è l'esperienza di Dio al punto che non sempre magari anche l'amore va avanti con tutte le regole a posto bisogna far così bisogna far così eh sì è vero quando va magari con le regole ha qualche garanzia in più di durata di rispetto non so anche forse di bellezza però capire le persone che si vogliono bene in ogni caso sono messe molto meglio di quelle che si vogliono male o no? perché quelle che si vogliono male rischiano di liberare l'odio dal loro pensiero dalle loro azioni è vero rischiano di avere sentimenti di odio invece allora bisogna togliere ogni scintilla dell'amore anche quando è molto iniziale è detto fra noi così un po' in segreto anche quando è imperfetto però in ogni caso come una scintilla dell'amore e quindi è una cosa importante si dovrà prendere per mano aiutarla ma vedete quale grande amore ci ha dato il Padre questa sera cari fratelli e care sorelle abbandoniamoci alla gioia per ringraziare il Signore per tutto il bene per tutto il bene che ha riservato a noi e permettetemi di dirlo ancora per tutto il bene che c'è voi dite c'è molto male ma soprattutto c'è molto bene e infine abbiamo scaltato dal canto del Vangelo abbiamo ascoltato le beatitudini del Signore beati i poveri in spirito beati i miti beati quelli che sono anche nel dispiacere beati quelli che fanno sempre la pace e sono delle cose meravigliose per cui il Gesù non poteva altro che dire beati perché quelli sono i più bei regali che si possono ricevere dalla vita ebbene ma cosa sono questi regali che si possono ricevere dalla vita i più belli sono le cose più belle e più profonde ancora di Gesù quindi le beatitudini sono come un grande dipinto di Gesù sono una grande immagine di Gesù allora vedete è sempre lui è sempre il figlio di Dio in mezzo a noi ed è sempre il dono di lui il dono della sua santità allora per questo motivo stasera è festa dei santi è festa nostra ma è festa di Dio è la festa di Dio è vero per esempio voi che siete qui questa sera voi siete una grande bellissima festa di Dio fra l'altro io mi aspettavo che venissero quattro gatti stasera allora ho detto alla Betta fammi il favore va quando viene qualcuno digli di venire avanti perché se no mi da come un po' di giramento di testa quando siamo troppo sparsi di qua e di là invece guarda quanti che siete venuti ebbene voi che siete venuti è vero io devo dirvelo questo è vero che meraviglia è questa assemblea cristiana di questa sera il vostro dono risplende questa sera l'importanza e la bellezza della vostra vita è preziosissima per la liturgia di questa sera questo bambino che in questa festa ha intorno a sé questa grande meravigliosa famiglia che siete voi e bisogna dirlo in questo momento è un bambino molto fortunato e io sono molto contento per lui che voi siete qui perché è così buono e così bello tutto quello che voi siete e che vivete adesso nessuno alzi la mano per dire ma guarda che io sono un mascalzone no calda il primo mascalzone sono io però non è quello lì il problema anzi anche la mascalzonagine è vero fa parte della grande avventura della vita perché proprio noi peccatori sperimentiamo in maniera più forte e più grande la misura straordinaria della misericordia di Dio e quindi persino anche l'esistenza del peccatore è un'esistenza visitata e benedetta è vero e quando uno può dire ah ma caro io ne ho fatta più di Bertoldo è vero però nessuno da casa mia mi ha buttato fuori tutti mi hanno capito e poi alla fine un po' capito anch'io è vero e adesso eh io non so che cosa c'è sotto lì c'è la carezza di Dio che si è servito dalle carezze dei suoi cari della fetosità e della pazienza di chi gli stava a fianco e Dio con pazienza l'ha portato anche lui alla bellezza della vita tutti hanno il diritto e il dovere della bellezza della vita questa sera ce l'ha questo bambino in modo privilegiato e noi questa sera proprio per la testimonianza dei santi davvero ritroviamo la bellezza della nostra vita un'ultimissima parola di questa bellezza della vita bisogna essere un po' gelosi eh un po' gelosi della bellezza della vita perché non c'è niente di più triste e che dà più sgomento soprattutto a noi papà e mamme quando abbiamo l'impressione che un nostro figlio sciumpi la bellezza della vita oh ma come ma cosa ti sa se in mente è vero e non solo e non tanto per la fatica che ho cercato di fare per portare avanti con te la scommessa della tua esistenza ma poi perché è un gran peccato è vero allora essere gelosi della vita bisogna con molta umiltà però prendere atto che siccome il Signore ci ha dato un bel tesoro quel tesoro va proprio custodito e per evitare di darsi delle arie per il tesoro che se ci si dà delle arie per il tesoro il tesoro diventa subito polvere è vero l'unico modo è metterlo lì è vero in mezzo a quello degli altri a far festa con gli altri a trasformare ogni dono di Dio nel dono più grande che c'è che è l'amore allora adesso noi invochiamo tutti i santi nella loro festa e quando c'è un battesimo i santi sono invitati e devono venire quindi noi adesso li invochiamo perché siano anche loro qui con noi qui con noi下