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IDom_Quaresima-Giovanni_Nicolini_Calamosco-20130217.mp3

Data: 17/02/2013

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Buongiorno a tutti i giorni, prima domenica della Tuaresima, porta sempre questo Magelo, che porta le lezioni di Matteo, di Arteali, di quest'anno, di Matteo Luca. Volevo precisare una cosa, se ci sono una capacità di questo testo, parlo a proposito di questo diavolo con delle immagini un po' asiose, invece mi sembra importante che noi incontriamo a dire bene, perché secondo me è una capacità di questo tema della scrittura. Il diavolo è un mistero di attimo, un mistero di male, che è successato avanti a Dio, ed è orientato contro l'umanità, perché secondo la scrittura è indigioso all'umanità, perché l'umanità è amata da Dio. E quindi questo provoca un'aggressività del mistero del male. E quindi non ci si deve scupire delle difficoltà della vita. Bisogna innanzitutto ricordare una cosa molto importante, che se il mistero del male, in quanti volte, viene in questo modo, vuol dire che sei proprio molto molto caldo al Signore. Perché magari viene da dire, ma cosa fa per il male, che mi soccano su questo, eccetera. Ecco, è meglio partire da un altro pensiero. E cioè che c'è un assalto molto violento, proprio perché tu sei molto prezioso al cuore del Signore. E quindi ci sono elementi negativi del Signore. L'altra cosa che volevo dire è che il lettore della nostra università ha detto una settimana quando è venuto a fare il primo lettore di quella Bibbia che abbiamo letto in ogni attimo giorno, e lui ha fatto due parole di intervenzione e ha ricordato che la parola diavolo è una parola che dentro contiene il fatto della divisione. Quindi, in realtà, l'azione tipica del demonio è quella della divisione. Viene a spezzare una comunione, a spezzare un muore, e che per lui è fondamentalmente la comunione con Dio. E poi da lì tutte le preziosità di comunione che noi abbiamo, e tra di noi, e anche con cose preziose e importanti della vita. Bisogna sempre pensare che quando c'è una sala che è in una divisione, bisogna sempre pensare che quella è la punta negativa della vita. Perché è la punta negativa della vita? Perché per Dio la cosa più importante e più bella è la comunione. Nel senso, perché per lui la cosa più bella e più importante è l'amore. Dio è amore. E quindi tutto quello che dice comunione, amore, affetto, solidarietà, è vero? E quindi anche tutte le relazioni della nostra vita. Per il tuo bambino, ecco, celebrate l'amore di Dio nel nostro volere interno. E voi due che avete avuto dei problemi e avevano di accordo di strada insieme e vi siete adesso riconosciviati e celebrate il mistero del Signore. Noi che stamattina siamo venuti qui e come sempre all'inizio della liturgia abbiamo chiesto di essere perdonati e allora, bene, ecco, rifacciamo alla mia comunione, è vero? Al punto che il peccato non fa proprio pensare solo come una cosa brutta. Il peccato può essere in genere una cosa brutta. Però nel momento in cui tu dici eh, ho fatto un peccato, perché lo dici? Perché puoi dire? Perché ti rendi conto che qualche cosa non è andato bene, è vero? È come quando si dice ma che peccato? Potevamo andare da cosa invece abbiamo litigato. Che peccato? Potevo esserci anch'io lì invece non l'ho voluto. però quando si dice la parola peccato o la sintesa vuol dire che si è già in una strada positiva verso la comunione. Allora, questo mi pare importante come orientamento. E rispetto al fatto che ci siano queste tre tempestazioni del diavolo bisogna stare attenti anche lì. Perché? Perché lì dice, l'angelo dice che il Signore di tutti per quei 40 giorni lì è stato esposto alla santo del diavolo. E dopo città tra interventi. Ma non è che siano quegli interventi lì solo per i lì sono tutto per i lì. Bisogna pensare alla nostra vita. Siccome la nostra vita è molto bella, molto importante, molto impegnativa, molto impegnativa. È vero? Stamattina ci sono dei bambini più la nostra da Maiana che incominciano il cammino in questi confrontazioni che hanno arrivato a pienezza del dono battesitale incominciano un cammino e poi gli accompagna tutta la vita ed è un cammino grande, ricco, ma anche quindi con le sue trovate, le sue difficoltà è scattività e quindi è esposto in qualche modo alla negatività. Allora più che pensare a dei singoli problemi bisogna pensare a una vita che proprio perché è bella proprio per questo è esposta alla fatica della libertà. Il mio padre spirituale mi diceva che capiterà questo perché più guarda avanti più sentirai un grande problema per delle cose sempre tipiche cioè può agcedarsi e quindi le cose grandi pian piano si placano e si tranquillizzano ma ti accorgerai di essere fuori gioco anche per un battito di cibo per un pensiero per una dimenticazione e quindi tutto è sempre più profondo e ricco e quindi tutto è più delicato lo sanno bene tutte le persone che vivono dentro a una relazione d'amore le relazioni d'amore sono preziosissime ma proprio per questo sono molto delicate basta una parola in modo diverso basta un gesto dedicato e subito si teme e più il rapporto è prezioso più le cose sono delicate davanti a tutto questo c'è quella proposta che noi abbiamo fatto è vero entrando in quaresima delle decennie dicendo diamo spazio al Vangelo l'unica cosa che si può fare è dare spazio al Vangelo il Vangelo di Gesù ha dentro il segreto del ritorno da ogni lontananza ha dentro il segreto della forza di ogni relazione e lo che ha bisogno di ritrovare la sua verità e la sua pace è l'unica parola del Vangelo che si fa vedere in una situazione che non è che diceva il volo di ricerche non è che non è non è che non è che non è che non è che non è che non è che non è che non è che non è che non è che non è il vero volo di una persona no? perché per esempio a noi deve essere solo una persona che solo ti dà fastidio può essere no? può essere ti dà fastidio allora il Vangelo ti insegna a osservare meglio quella persona per scoprire che anche quella persona è di Dio e te come quella persona da Dio siete amati che il Signore Gesù ha dato in croce per te ma anche per quella persona e quindi siete fratelli e che quindi come amava molto il Papa Giovanni che è il Papa che ha fatto partire il Concilio Ecumenico quello che ci unisce è molto di più di quello che ci unisce tutto questo però ce lo può regalare solo il Vangelo quindi mi permetterei in consiglio che io poi non seguo ma sarebbe molto importante che quando siamo dentro a una difficoltà è vero di comunione a un certo punto per noi fermarsi un momentino quindi a un certo momento e andare a dissetarsi un po' di Vangelo perché facilmente se invece si continua da soli non ce la cambiate è come se ci dovesse dire aspetta però che vado a prendere una buona parola aspetta che vado a prendere un momento un dono di pace poi magari riprenderemo perché è solo il percedere così e in molti modi oggi questo valore della parola di Dio è stato citato in quello che abbiamo ascoltato basta ricordare quello che Paolo scrivendo ai suoi fratelli della chiesa di Roma anche questa mattina ci ha fatto sorprendere vicino a te è la sua rete bello no anche questo vicino a te è la parola perché certe parole per trovare bisogna fare delle rapiccate fare degli esami all'università per provarne una buona disiastra è vero e invece la parola sapete no che cosa fate ha viaggiato verso il Signore e il Signore ci ha parlato in modo sempre più diretto più intimo e soprattutto il Signore è puntissimo lui non ci fa cose lontane a strade ci fa una sempre della nostra vita sempre sempre sempre chi sono per noi i pochi bisogna andare d'accordo tra marito e moglie come è la bellezza di tutte le cose che Dio ha creato per noi perché lei ha creato per noi e quindi il Vangelo è molto pratico ci parla sempre di cose della terra concrete proprio della nostra vita è vero stai portando l'offerta all'altare e ti ricordi che uno ha qualche cosa con il tuo di te mettila lì va a fare la pace proprio delle cose ultra pratiche è vero ultra pratiche e capaci di intervenire nei momenti delicatissimi mi sono arrabbiato da tanti apro il Vangelo il Vangelo di Matteo capitolo 5 reati in Italia accidenti quindi bisogna ripensarci la bellezza è questa vicinanza vicino a te è la parola e pensate cosa dice sulla tua bocca e nel tuo cuore è molto bello no? perché il Signore ci ha regalato che possiamo sempre portarla sulle nostre lacrime e possiamo sempre costodirla dentro nel nostro cuore ci sono testimonianze bellissime di persone che hanno dovuto fare dei passi difficilissimi della loro vita allora si direbbe ma io salterei per aio non ci riuscirei e loro invece no per cosa è stato possibile perché in mezzo all'inferno in cui erano hanno custodito questa parola ne hanno custodito la luce la potenza di consolazione la forza e quindi con questa potenza che hanno tutto sono riusciti a camminare davanti mi ricordo la memoria di una famiglia ebrea di Ferrara dove sono stati presi poi quando si erano arrivati alla sorgere italiana hanno separato gli uomini e le donne erano papà e mamma e tre figli due femmine e due maschi e figli la mamma e i figli sono uccise e loro sono stati portati ad l'arco e loro non sapevano nessuno sapeva che loro erano il padre e il figlio era un ragazzo e sono maggiati quindi si stavano e loro tutti il giorno erano anche diversi quindi messe in lavori diversi e così però alla notte quando c'era per sposare loro si mettevano dormire nella stessa cuccia e dormivano tutta la notte sempre completamente accacciati tra di loro tanto che qualcuno ha pensato che cose omosessuali che passavano la notte insieme invece erano di e loro sono sopravvissuti e loro sostengono che la cosa che gli ha fatto sopravvissare è stata questa potenza di comunità cioè si sono voluti bene e loro volersi bene è salvatore e questa vuole essere la potenza di noi cioè anche per noi quando ci sono delle difficoltà ma se noi ci vogliamo vedere perché è sempre possibile come si pensi anche appunto sempre ricordando che questo di giudice è molto di più di cose che si divide adesso ci sono dei problemi però siamo attenziali tutto questo è l'immagine tutto questo è il se si va poi a guardare in più minuto quelle che sono state le cose alle quali è stata risposta Gesù da Piano e si vede che lui ha fatto così ha risposto sempre con il Vangelo e quindi questa parola del Vangelo è la salvezza in particolare dice ancora che sono due le cose importanti da ricordare del Vangelo la prima cosa che bisogna ricordare è che con la tua bocca proclamerai Gesù è il Signore Gesù è il Signore non sembra ma il è il Signore è il Signore che è il Signore che è il Signore che è il Signore che è il Signore che è il Signore ma adesso faccio proprio questo adesso è il momento prova chi è il Signore perché non sei tu il Signore e il Signore non è nessuno non è nessuno neanche il dittatore non è il Signore neanche il Papa non è il Signore ma in questi giorni è vero si è messo lì come più piccolo è buono secondo me che sono difficili secondo me a un'altra ragione io sono il Signore nessuno è il Signore così nessuno è là dentro e se lui ha detto ci vuole un sappia quindi io posso farsi il Signore perché nessuno è il Signore nessuno può sedersi sul trono di Signoria dicendo sono io quello che comando che sono io quello che ci piglio in tutto in tutto perché nessuno è il Signore questo ma sempre non capita e mi capita qualche volta di vedere o che in qualche casa o il padre di famiglia potrebbe essere lui il Vangelo allora io dopo ho detto ai ragazzi che sono cercati e poi ho scala quello che vuol fare però quando prendo quel padre libero con me ho detto oh nessuno è vero che nessuno non è il Signore nessuno anche la Chiesa non è il Signore la Chiesa non è il Signore la Chiesa è importante è feconda è rita è raro piena di autorità tanto quanto però lei è prima con il Signore è lì con davanti a fargliere il Signore allora diventa potentissimo perché i sacri sono così potenti appunto perché sono utissimi perché sono umilissimi perché hanno una gran sedia e una gran parte di Vangelo e allora ci dicono delle persone che tutti vanno a cercare perché sicuramente non mettono davanti se stessi ma mettono davanti solo il Signore l'altra cosa che dici dopo nemmo avanti adesso oltre a più dire che Gesù è il Signore bisogna dire un'altra cosa per una voglia come abbiamo un po' più visto e c'è anche il mio risotto dalle mani diciamo andiamo verso pasto cosa vuoi cosa vuoi è delicato perché molte volte sempre che la morte si è più forte molte volte e non solo la morte fisica che potrebbe pensarsi anche come una conclusione ma molte volte pensiamo alla morte di un sentimento alla morte di una speranza alla morte della pace finita è molto importante la risoluzione non sappiamo tanto che cosa vorrà dire per noi risorgere dopo la morte no Paolo vi dedica tutto un capitolo della lettera dei corinchi però insomma si spoglie invece bisogna sapere di cosa è la risoluzione per cui anche questa mattina probabilmente tutti abbiamo portato a messa qualche pericolo di morte qualche segno che sta naufragando io io mi ha messo per il telefono dall'ospedale invece dall'ospedale per futuro il telefono non troppo e però adesso si chiude un sacco di telefonate e c'è questo che va ma mamma di scolatizia di scolatizia uguale enorme uguale enorme si risolta il suo si risolta c'è la risoluzione c'è la possibilità che crede nel maggior di un di un di un di un di un di un di un di un di un di un di un di un di un che senta sanno che si può risoluzione sanno che Dio non vuole la nostra non vuole la vita vuole allora il nostro impegno quali si vanno questa mattina si ritropone tutta la sua stanza siamo saluti dal male perché siamo molto preziosi al cuore di Dio e quindi ci sono cose negative che ci sono che nemmeno non abbiamo una forza nostra per vincere il mistero del male ma abbiamo potentissimo per vincere il male il Vangelo di Gesù il Vangelo di Gesù quindi con questa pace con la via pace di questa quaresima noi ci riprovediamo di dedicare ogni giorno un po' di tempo per ascoltare la parola di Gesù di Gesù di Gesù di Gesù di Gesù