III DomenicaAvvento-Giovanni_Nicolini-20121216-.mp3
Data: 16/12/2012
🗣️ Lettura Vocale Testo:
Testo dell'Omelia
fratelli e sorelle siate sempre lieti nel signore ve lo ripeto siate lieti è un comando e quindi in nome del signore vi devo chiedere di superare tutto quello che vi rattrista che non va emarginato ma va avvolto da questo precetto di letizia bisogna che la speranza sia più forte di ogni tentazione di chiusura di isolamento conosco alcune non poche delle ragioni della fatica di non pochi di voi e potete immaginare che anch'io però abbia il peso il carico della mia vita ma oggi dobbiamo obbedire al signore questa letizia evidentemente non possiamo ridurla e raccoglierla solo in un sentimento certe volte si deve ritrovare la letizia piangendo perché in ogni caso deve essere un nodo che si scioglie l'accettazione di aprire una porta la risposta a un saluto è un bambino che non sa niente e ti viene vicino e ti sorride non puoi lasciarlo senza un segno di risposta può darsi che la letizia devi ritrovarla andando a casa facendo visita a una persona con la quale sembra non ci sia più possibilità di un pensiero comune di una parola insieme non dirgli niente dagli solo la mano ma adesso è necessario e questa domenica lo dice raccogliere tutti e tutto nella speranza è il nostro compito è il nostro compito e la scommessa è alta perché evidentemente la storia porta con sé molte tripolazioni però in un certo senso la cosa è delicata per un altro motivo più profondo mi permetto di dire che è là dove non solamente la fatica è inevitabile ma anche noi stessi saremo portati a giustificarla a dire sì, lì non si può lì è proprio sbagliato quello è un territorio assolutamente nemico e queste osservazioni, queste analisi si potrebbero fare molte volte ed è lì mi pare che bisogna proprio forzare forzare il blocco abbattere il muro a tutti i costi le parole che dicevo le leggevo dal testo della lettera ai filippesi che abbiamo ascoltato oggi da Paolo e quello che dice subito dopo la vostra amabilità sia nota a tutti è difficile trovare una parola che riesca a rendere il termine che è nel testo originale nel testo greco la lingua latina come scelta San Girolamo ha scelto modestia che può andar bene perché non è proprio come noi intendiamo in italiano la modestia ma è un po' un essere amore capite? ecco un po' è un sapersi proporzionare proporzionare alla condizione dell'altro all'animo dell'altro al suo pensiero perché se tu lo affronti e lo incontri è così proprio come sei senza lasciare che lo spirito della dolcezza di Dio un poco ti renda più adatto e renda più comprensibile il linguaggio della vita dell'altro è difficile l'incontro ma forse la parola amabilità va bene anche quella va bene perché è una disposizione di apertura di attenzione è un desiderio di intendere di raccogliere è eliminare le straneità questo parla un'altra lingua è un'altra cultura proprio è dall'altra parte forse non mi vuole bene sia amabile la tua amabilità sia nota a tutti io li invidio moltissimo questa cosa perché ce l'ho poco ma è molto importante e il Vangelo ci spiega bene come tradurre questa amabilità tocca a Giovanni Battista oggi avere ancora una parte importante nel nostro cammino verso la domenica verso la festa di Natale ed è centrale nella liturgia di oggi quella domanda e noi che cosa dobbiamo fare e noi che cosa dobbiamo fare perché perché lui ha dato una notizia buona capite vedete che bel presepio ha preparato Martino ecco è stata la notizia di un presepio che ha dato allora è un posto dove raccogliersi tutti perché arriva là sapete arriva là allora bisogna che ci mettiamo tutti insieme ah ma io non posso io non ho l'animo io no no e poi con quell'altro non posso stare è vero e allora il Vangelo di oggi rappresenta questa scommessa c'è un posto anche per te nel presepio devi anche tu trovare il tuo posticino e allora dici ma allora io e quelli che lo vanno a chiedere hanno molte ragioni per pensare che per loro non ci sia posto e poi in ogni caso tutti perché tutti facciamo le misure della nostra vita figurati se abbiamo delle possibilità facciamo fatica a far quadrare i conti è vero ma per noi e non solamente dei quattrini ma anche dell'animo della pace della mensa gli stessi volti è vero che abbiamo già in qualche modo da custodire e sono già fin troppi per carità non ho spazio più per niente e noi che cosa dobbiamo fare e vedete lui che risponde rispondeva loro beh chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha cosa serve due paletoni due giacconi è ridicolo due giacconi non riesci neanche a metterteli è vero allora uno danno via e chi ha da mangiare fa altrettanto quanta roba c'è nel freezer e beh ho fatto già la spesa di Natale beh proviamola a farla per due la festa di Natale la festa è più bella se oltre alla tua festa anche l'altro può far festa e questa è una domanda che pare che facciano tutti capite perché tutti giochiamo un po' di riserva insomma è vero uno dice ah ma io c'ho quell'età ah ma io c'ho questo ah ma c'ho quell'altro eh allora bisognerebbe poter scoprire è vero attraverso l'amabilità di Giovanni Battista che abbiamo molto di più che la nostra vita è molto più larga di quello che pensavamo abbiamo più tempo siamo persino più simpatici è vero possiamo avere delle belle idee ah ma guarda che patrimonio abbiamo è vero è perché questa è l'amabilità è la gentilezza è vero di farti capire che certo anche tu puoi fare la cosa diventa ancora più complessa quando ci vanno dei birbanti perché anche loro pare nel valgineo di questa mattina diciamo oh ci voglio andare anch'io allora chi ci va ci vanno i pubblicani insomma che hanno cattiva firma i pubblicani tutte le volte che si dice pubblicano poi se ne parla male subito è vero e noi che cosa possiamo fare e allora anche per loro c'è una risposta alla fine ci vanno i soldati e sono tremendi quelli lì perché perché sono per giunta anche degli stranieri degli invasori sono dei violenti sono della gente che è brava a mettere in croce ma per dirci non mica ci rovinerà il presempio quello lì e noi che cosa possiamo fare e quindi ciascuno di noi è una bella scommessa capite per l'amabilità del povero Giovanni Battista ma riuscirà a metterci tutti nel presempio del Signore ci riuscirà e perché lui ci riuscirà ci riuscirà perché questa è proprio l'intenzione di Dio questa è proprio l'intenzione di Dio e perché siate sicuri che questa è l'intenzione di Dio provate a riprendere quando potete la bellezza della parola del profeta del profeta Sofolia rallegrati figlia di Sion grida di gioia Israele esulta e acclama con tutto il cuore figlia di Gerusalemme il tuo Signore ha revocato la tua condanna a tuo modo è vero il Signore non vado neanche a confessarmi perché tanto non so neanche cosa serve poi dare a dire al prese le robe io non ci dava già revocato già revocato ma come non so mica adatto a confetto già revocato c'è scritto qua c'è scritto che non vai diventare una scusa ti ha già perdonato e poi la cosa più bella è che lui è già lì re di Israele è il Signore in mezzo a te in quel giorno si dirà a Gerusalemme non temere non lasciarti cadere le braccia il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente capite com'è capite perché c'è il Natale perché il Signore viene in mezzo a noi e vuole essere qui in mezzo a noi il salvatore non devi temere niente ah dice ma mi hanno detto che se si fa quella roba lì però dopo non si può più non si può più ma quando c'è lui in mezzo finito adesso non fatemi delle domande troppo difficili adesso pigliatele così qualunque roba hai combinato siccome c'è lui tutto è salvo anche perché è la presentazione più pazza di Dio sentite gioirà per te ti rinnoverà con il suo amore pensate alla bellezza è vero anche noi l'abbiamo fatto tante volte con i nostri figli perché si erano un po' rovinati per strada erano diciamo così in qualche modo meno belli ma noi volendogli bene li abbiamo rinnovati non abbiamo accettato il loro diminuire non abbiamo accettato il loro deviare non abbiamo accettato il loro chiudersi in una condizione di tristezza e volendogli bene li abbiamo rinnovati la volta che li abbiamo sgridati vi ha rinnovato niente niente proprio servito a niente la volta che gli abbiamo detto solo cambia servito a niente ma quando li abbiamo amati li abbiamo anche cambiati certo che per cambiarli sentite cosa dice nell'ultima riga esulterà per te con grida di gioia ma l'abbiamo mai pensato che Dio gridasse gridasse di gioia e quando i greci hanno voluto tradurre la Bibbia dall'ebraico questa roba qui che dice che lui grida loro hanno anche detto che fa dei saltoni che insomma forse è un po' esagerato che danza di gioia capite è importantissima questa domenica perché bisogna prendere atto dell'amore passo di Dio permettetemi di dire che bisogna uscire dalla drogheria non perché io abbia disprezzo per i drogheri anzi li apprezzo moltissimo ma dico così per dire che bisogna uscire dal mercato capite il rapporto con Dio non può essere un mercato non può essere che se tu dai lui ti dà che se te sbagli allora lui non può essere così perché se andiamo a scambio siamo fregati bisogna entrare in che cosa in quella cosa che ci dimentichiamo continuamente nel dono bisogna entrare nel regalo e il regalo ha la sua più bella caratteristica che è una sorpresa e che non è meritata e questo è il bello del regalo bisogna entrare nella realtà profonda della nostra vita che è il dono il dono e bisogna anche essere prepotenti in questi giorni sto guardando siccome devo fare delle chiacchiere lì al San Domenico sto guardando soprattutto un testo del libro della Genesi che è quel testo che tutti conoscete dove c'è Abramo con un gran caldazzo nel deserto c'ha la sua tende e lui sta lì che pigossa si dice da noi insomma che sonnecchia è vero è l'ora più calda e a un certo punto c'è un passaggio tre personaggi tre angeli si verrà a sapere che è Dio quei tre lì e lui però si risveglia dal suo sonnellino e dice non andare avanti non passare oltre fermati fermati fermati qui dal tuo sero non puoi andare via prima che io non ti abbia preparato un buon prancetto un rinfresco e una bella festa e chiede a Dio di fermarsi ecco vedete Dio si è fermato alla tenda di Abramo Dio si è fermato al presepe che stai mettendo in piedi in casa tua Dio si è fermato al presepe di casa tua al presepe della tua vita Dio me che presepe vece brutto no a Dio piace e piace così piace così con me perché non è che noi siamo belli ma è che lui volendoci bene ci fa belli e Dio in mezzo a noi oggi grida di gioia allora capite i pubblicani prima i soldati dopo sono la lunga fila che bisogna fare e anch'io mi metto in fila e gli chiedo ma e io che cosa devo fare e lui il bello che è è che dà delle risposte modeste capite perché poteva dire allora assolutamente smetti da questa professione iniqua invece no gli dà delle risposte che sono dei mezzi calzetti è vero Giovanni e gli dice beh però fa così ruba un po' meno insomma ecco è vero ed è bellissimo no questo accontentarsi di Dio non è granché ma lui si accontenta è vero mi ricordo certi saggi di pianoforte erano uno strazio proprio perché poi quando noi eravamo più grandi si suonava in ordine di di età insomma e di robe fatte ci sono un'ora emersi di robe di robe un per Elisa tutto scordato il sogno di Schumann pietoso è vero e tutti dei grandi applausi è vero perché è perché volendogli bene noi facevamo bene è vero ci sarà anche qui un concerto è vero fatto esattamente in questo modo è vero dei nostri scolari e noi applaudirvi ho raccomandato mi raccomando solo un'esecuzione ciascuno perché l'hai sentito una volta se viene fuori perché gli fai fare il piz c'è da crepare è vero quindi non si deve neanche troppo sfidarla la pazienza di Dio però bisogna imitarla bisogna proprio imitarla è vero e pensate allora alla bellezza delle risposte che darete voi quando in un modo o nell'altro qualcuno vi dirà ma io allora che cosa devo fare che cosa devo fare e quando uno ti fa una domanda così ha cambiato ha cambiato già il suo cuore capite perché prima altrimenti pensa di non dover chiedere niente a nessuno che quello che fa è il suo diritto che quello che è il suo basta e te tarami non me ne importa niente ma quando uno dire che cosa io devo fare vuol dire che sta mendicando presso di te un segno di salvezza e Giovanni è bravo capite è lui il segreto costruttore del presente è lui che consente a tutti di entrarci allora in queste poca più di una settimana questo è il grande lavoro che ci è sempre chiesto ad ogni Natale questa grande riconciliazione e uno mi dice ma noi però sa non siamo religiosi saltavo per dirgli neanche io ma lui va avanti nel discorso e dice quindi noi non abbiamo quelle robe lì la messa e così e dico questo però vi impegna di più e dice che cosa il pranzo bisogna che sia meraviglioso è vero e se lo conosco gli dico e l'avete invitata la zia Evelina eh no è noiosa eh no invitala bisogna che ci sia anche lei perché perché lui a messa non ci va ma il suo presente lo costruisce e perché voi credete che lui entra solo nei presepi cattolici ah no no ah no no noi siamo un fatto umano molto importante perché perché per l'esperienza che abbiamo noi di avere dentro nel presepo il buon Dio che grida di gioia capite ci deve abilitare a riconoscere il presepe della gente non noi facciamo il presepe gli altri no no e tanto meno siccome noi facciamo il presepe noi dobbiamo diventare sindaco di Bologna e gli altri no no no no no non c'entra niente non è la nostra parte e Giovanni Battista perché è così bravo a prendere dentro nel presepe eh c'è l'ultima parte del Vangelo di stamattina che sto Giovanni Battista è così amabile è così affabile è così gentile e accogliente e tutti quelli che passano attraverso la sua parola e il suo sguardo se ne vanno contenti che dicono ma che sia questo qui il Cristo ma forse è quello lì ma sei andato a vederlo ma deve essere lui eh e lui dice no no ma no per carità ma non scherziamo e si fa piccolo ci guarda che io non sono neanche in grado di legare gli sandali sono niente sono niente io sono solo eh l'antipasto il trombettiere per dire adesso si comincia sono mica niente allora il grande modo per accogliere è che tu sia molto più piccolo capisci che sia molto più piccolo in maniera che succede come per San Paolo che San Paolo era un perfido è vero fariseo che era insopportabile e i cristiani l'hanno affiamato di lui ragazzi viene anche a Damasco a Damasco ma cosa viene a fare a Damasco stia la Gerusalemme che ne combina già abbastanza è vero che mi hanno detto che quando hanno fatto fuori con il povero Stefano lui diceva a quelli che davano i sassi lui non ha tirato i sassi però dicevano quelli dei sassi vuoi che ti tenga la giacca intanto vuoi che ti teneva la giacca a quelli che lo facevano fuori ma che sia bella oh ma è diversato buono è diversato buono anche lui e lui le racconta questa roba capite perché quando poi ritorna da Damasco a Gerusalemme come lo vedono via tutti che scappano no ma è diventato buono è diventato buono vi ricordate anche nei promesi sposi no? quando l'innominato è diventato buono tutti hanno la fifa blu dice no si danno dei cori no ma è diventato buono è diventato buono è certo è vero Giovanni Battista che cosa fa? diventa piccolo e se vuoi dare un posto nel presepio capito? non puoi essere quel monumento di virtù ne mei no devi essere come lui devi essere come lui devi essere in grado di partecipare nel suo presepio in maniera che anche il suo presepio abbia l'invito del Signore da partecipare ma allora posso anch'io certo che puoi anche tu ci sono quelli che fanno le leggi che ovviamente facendo le leggi le devono fare anche osservare sta detto ti conviene far una cosa non far mai te le leggi non farle mai non farle mai in maniera che non le devi neanche far osservare e tu che cosa devi fare? tu devi accogliere da Gesù Cristo in poi questa è la grande regola dopo ognuno è libero di venirci di non venirci e te non sai e non sai che colloquio avviene tra Dio e Lui ma la tua parte la tua parte è quella di essere accogliente e per essere accogliente piccolo piccolo anche noi cristiani siamo troppo incombranti cari fratelli e care sorelle tutte le volte salta fuori e che cosa ne dice la Chiesa? beh ma insomma non la sapete va bene e stamattina venivo a casa che si è stati a fare le preghiere lì a San Tegidio dal nostro Giuseppe accendiamo la radio e questa roba qui di quel di quel Monti piacerete alla Chiesa ma la saperta ma cosa dici? è vero? ma tutti avranno del buono ma se ti dici ti metti sono delle posizioni pericolose pericolose pericolose perché ci sarà quelli che Monti gli va bene quello che Monti non gli va bene ma dico ma Gesù Cristo si può mica identificare con quelle robe lì e anzi se mai siccome mi pare che sia una brava persona te bisogna che stai vicino a quel mascazzone in qualche modo perché se no come si fa? sarà ben più importante il presepio che i Monti ma certo cioè Monti è importantissimo perché anche lui è un presepio ecco allora bisogna essere più piccoli capite? se siamo più piccoli se siamo anche noi peccatori in mezzo ai peccatori se siamo anche noi increduli in mezzo agli increduli tanto siamo così inutile far finta siamo anche noi della povera gente che ha bisogno di essere salvata noi preti io non sono stato in seminario ma l'ho capito che si educano è vero ad essere come dei perfetti ma è un errore formidabile questo qua perché è il rovescio del cammino che ha fatto Dio Dio per venire in mezzo a noi si è fatto è vero il povero Gesù Cristo è vero nato a Betlem vissuto a fare il falegname a Nazareth e dopo poco crepato a Gerusalemme è vero invece noi dobbiamo diventare dei monumenti è sbagliato non dobbiamo essere dei monumenti non dobbiamo in questo grande insegnamento secondo me ancora ce lo danno spesso le nostre donne e in modo particolare evidentemente le nostre madri perché è perché loro sono preoccupate che in ogni caso ciascuno abbia un posto questo per me è molto importante molto importante dicono che non si trova un posto è vero per le donne nella chiesa se non ci fosse non ci sarebbe ah no perché quello che serve è l'annuncio apostolico è mio nonno l'annuncio apostolico perché perché dopo bisogna anche chi sia chi cura chi consola è vero chi accetta che a tavola non siamo tutti a posto è importantissima questa roba qua e quindi perché il presente sia completo capite bisogna che Giovanni Battista sia molto piccolo bisogna che la chiesa sia molto piccola bisogna che sia molto povera ma non faccio un discorso di sociologia e di politica faccio un discorso di umanità perché il Signore è molto simpatico alla gente Gesù è universalmente simpatico a tutti non ho mai trovato nessuno che dica quel ghignoso di Gesù Cristo al massimo dice è una bella favola però è bella è bellissima tanto che c'è stato un periodo della mia vita in cui ho pensato veramente che fosse una favola e però dicevo che fortuna che c'è quella favola lì perché quella favola lì fa cambiare la testa e il cuore no? anche fosse una fiaba sarebbe bellissimo poi non lo è non lo è una fiaba è perché è perché adesso vi dico l'ultima cosa poi diamo avanti con la messa perché oggi per me non per la chiesa per me oggi è la festa di un mio amico è vero di un mio padre che si chiama Giuseppe e che sedici anni fa è morto e però era un santo quindi siccome oggi è il giorno della sua morte è vero ed è morto nella domenica Gaudete noi siamo dentro nella domenica Gaudete è vero io lo ricordo in questo giorno perché di solito i morti gli fanno la loro festa il giorno che muoiono non è tanto chiaro perché però insomma va bene per ricordare quando sono nati al cielo e io nella resurrezione faccio fatica a crederci però questo mio amico e padre che è morto è vivo lui invece è vivo e questo mi fa pensare che quindi Gesù abbia detto la verità e che la resurrezione ci sia davvero e la resurrezione c'è davvero perché San Francesco è vivo perché il Papa Giovanni è vivo perché Santa Teresina di Gesù Bambino è viva perché la tua mamma è viva perché il Signore non li ha lasciati precipitare nella morte e lui è privo di tutti quelli che hanno una vita più forte della morte e quindi è una festa della vita oggi bisogna permettere a tutti e a tutto di risorgere bisogna annunciare a tutti e a tutto che si può risorgere e che tutti sono vivi e che il presempio lo facciamo tutti insieme i vivi qui adesso e quelli che non sono più con noi tutti facciamo lo stesso per esempio intorno a questo bambino che nasce e questo bambino è Dio è questo l'appuntamento che ci aspetta dunque allora in questo tempo poco che abbiamo ancora abbiamo come sempre ogni anno molti inviti da fare questa è la prima cosa la seconda cosa è quella della messa di Natale non abbiamo ancora capito né a che ora la faremo né dove la faremo quindi state in Anglia se volete venire perché per ora non siamo riusciti a decidere però quella sera lì facciamo la festa del tutti al presepio bene fate in modo tutti quando venite lì al presepio della messa di mezzanotte fate in modo di fare tutti la comunione fate in modo di farla tutti se avete dei problemi datemi un accolto di telefono e vediamo come risolverlo ma bisognerebbe che lì tutti potessimo avere in pienezza il nostro posto io per farlo se la messa a mezzanotte mi confesserò dieci minuti prima così dopo me ne resta solo otto di peccati ma insomma per quelli è vero faccio la comunione lo stesso è vero facciamo in modo che tutti facciamo la comunione in maniera che il presepe sia assolutamente concorde e pieno nella grande lotte del Signore che ha mandato in mezzo a noi il suo figlio c'è molto da preparare buon lavoro per tutti