← Torna alla ricerca

IIIDomenicaDiPasqua-omelia-GiovanniNicolini-Dozza-20160410(28).mp3

Data: 10/04/2016

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Sì, ho fatto cenno prima un po' a questa stranezza del Vangelo secondo Giovanni, che ha una sua conclusione e poi un altro capitolo. Si sono domandati in molti come mai, cosa è successo, insomma. Per la redazione del Vangelo non si sa cosa dire, sull'intenzione del Signore un po' di più si può dire. Perché questo capitolo 21 è tutto dedicato alla vita della gente. E lui ci tiene a far vedere una cosa, che lui vuole vivere con noi. E che quindi il risorto è dentro alla nostra storia. C'è stato un po' questo pericolo. Lui è morto, c'è stata la croce, non lo si è visto più. E Pietro quella sera ha detto, io vado a pescare. E in altri sette hanno detto, va bene, veniamo anche noi. E hanno preso niente. Se questa barca è la chiesa, e vanno fuori di notte, e senza di lui, prendo niente. Le reti vengono su vuote. Poi viene la mattina, e lui è lì, sulla riva del lago. E lui è anche in città di posto. E quindi gli dice, ma avete qualcosa da mangiare? No. Non abbiamo niente. E' un pescatore amareggiato. Che ha preso niente. E lui dice, ma provate a buttare la rete. Vedrà se che linee trovate. Buttano. Piena di pesce. E' dispettoso, no? Gli ha lasciato andare di notte e ha preso niente. Però è venuto alla mattina, ha dato l'indicazione, rete piena. E' così. E' così. Non è che i cristiani sono capaci di fare i buoni cristiani. Non sono mica capaci per niente. Si pesca niente. Bisogna che venga lui. E' così. E' così. E per fortuna, uno dei sette e degli otto sulla barca è il cocchino di Gesù. E lui a quel punto lo riconosce. Dice, ma quello lì è il Signore. Quello lì è il Signore. Ehi, sapete, questa cosa del riconoscerlo è bellissimo, no? L'ha capitato sicuramente. Ma dai, mica abbiamo le apparizioni, no? No, no. Ma non sono mica apparizioni. E' quando si capisce che c'è lui di mezzo. Quando all'improvviso nella nostra vita comune il Vangelo risplende. Perché c'è perdono, perché c'è riconciliazione, perché c'è visita d'amore, perché pensavamo che tutto andasse male, invece, no, adesso tutto è ripreso. E allora dentro di noi questa voce si è stata. Questo qui è il Signore. è bellissimo riconoscerlo. E sono molte le occasioni in cui si capisce che lui c'è. Sì, sì, lì è proprio il Signore. Anche in questa settimana c'è proprio alcune passaggi, alcune occasioni, alcune grandi ferite, e poi una parola, un segno, un gesto. Certe volte una cosa piccolissima, eh. Uno sguardo, una chiamata col cellulare. Rob Daniele. E dice, ma, è il Signore. E non è che lo si identifichi con degli occhi e un naso, eh. Ma si capisce che è una roba visitata da lui. Lì dentro c'è proprio lui. È il Signore. Ed è bellissimo quello che succede a Pietro, no? Avete sentito? Perché quando questo qui dice è il Signore, loro sono ancora un po' a largo con la barca, e Pietro allora dice torno da lui. Solo che c'è una cosa un po' strana, che è nudo. La traduzione italiana non ha avuto il coraggio di dirlo, insomma, diciamo, spogliate, insomma, è nudo proprio. E allora, e allora rimette l'abito. E poi si butta in acqua. Oh, ma sei Marco? Dice, uno per buttarsi in acqua se non toglie l'abito. Com'è che te lo metti? Che cosa c'è di questo strano a questo buttarsi nell'acqua per muotare fino alla riva dove c'è lui, dove c'è il Signore? I nostri fratelli della Chiesa Antica dicevano che il primo battesimo era tutto gratis, tutto scivolava bene. Poi dopo, nella vita, ogni tanto, c'è questo battesimo che loro chiamavano battesimo fatticoso. E qui è un po' meno gratis. Bisogna fare una nuotata, tornare indietro e bisogna anche rimettersi quell'abito. Perché? E perché quell'abito l'avevamo ricevuto quel giorno del nostro battesimo. Vi ricordate? Vi siete rivestiti di Cristo. guardate di custodirlo, questo abito. Perché? E perché sotto siamo sempre quei poveretti. Nella nudità di Adamo siamo tutti della favore a gente. Ma siamo stati rivestiti di Cristo. non è che noi siamo meglio, eh? Ma quell'abito dice quanto Dio ci ama. E quanto Dio adorna la nostra vita. Però Pietro, eh, pur essendo il capo della barca, eh, l'aveva buttata via, la bestia, ma roba da martin. allora quando gli dicono è il Signore riprende l'abito battesimale e se lo mette addosso. Poi si butta in acqua e in quel momento il lago di Tiberiari diventa quella vasca battesimale. e lui la traversa a nuoto è vero perché deve ritornare dal Signore. L'ha perso ma l'ha ritrovato. Non può mica andare via da questa nostra storia ferita perché noi lo continuiamo a perdere e lui continua a cercarci e si fa ritrovare. È il Signore e via. Rimettiamo l'abito battesimale. Facciamo una nuotata. Torniamo a lui. Che bello, che bello. è una storia nella quale non siamo più soli. È una storia protetta da lui, custodita da lui. E dice bene quando arriva alla riva c'è una pranzo preparata pan, pesci, arrosto alla braccia diciamo, ecco. E però dice oi porta qui qualche cosa anche tu e poi che hai pescato porta qualche cosa proprio come stamattina vedete siamo entrati qui perché? perché c'è un invito a pranzo vieni a pranzo vieni a pranzo no vieni a pranzo no ma non vogliamo pesciare no, non pesciare venite a pranzo e poi quando ci arriva il pranzo è già pronto vedete è stato tutto preparato c'è da pagare? No, gratis però c'è una cosa bellissima che dice aspetta un momento eh quando vieni porta dentro qualche cosa che hai preso e tu ci porti dentro la piccola pesca della settimana le persone i volti le vicende perché da una parte è tutta preparata questa mese ma dall'altra aspetta te che porti il tuo buono è preziosissima la tua presenza perché tu porti dentro dei volti delle persone dei sorrisi delle lacrime delle prove eh è così questo banchetto sulla riva del lago che noi stiamo celebrando in questo momento e non chiedetemi dov'è il lago eh mi raccomando però siamo qui sulla riva del lago di Tiberia e lui ha preparato il pranzo sulla riva è tutto pronto no, no, no, no, no, no, no, no, no, no non possiamo non avere anche la bellezza della tua vita perché la tua vita è bellissima è preziosa e sono capitate delle cose bellissime portale dentro eh perché perché la messa non è la fuga dalla storia è la raccolta preziosa della storia di ognuno tu cosa hai portato questo? ho portato una persona ho portato un pensiero ho portato un ringraziamento porto un po' di lacrime stamattina ha messo vedi vedi porta tutto tutta la vita è preziosa e questo pranzo sulla riva è fatto dalla preziosità della vita di ciascuno per fortuna ci sei anche tu ogni persona è preziosissima tant'è che quelli che mancano li abbiamo già chiamati nell'affetto della nostra preghiera li abbiamo già resi presenti vero? quindi ci sono tutti siamo in moltissimi vero? non siamo questi quattro gatti che siamo noi c'è un sacco di gente qua quelli che tu hai portato perché nel banchetto dell'eucaristia tutti sono presenti è quello che un po' sta succedendo nella chiesa adesso ne ho fatto cenno all'inizio riprendo un momentino il discorso adesso perché ieri è venuto fuori un nuovo documento scritto da lui da quello di Roma lì e farà arrabbiare molto ho provato a guardarmi qualche pagina e farà arrabbiare perché lui proprio vuole tutti vuole tutti ci state attenti eh? ha portato fuori nessuno mi raccomando eh? ricordate che l'ha detto dieci giorni fa i prezzi eh? l'ha detto oh mi raccomando che se uno viene a confessarsi bisogna che vada via perdonato eh? non mandar via nessuno senza dargli il perdono e si faceva un inserito a scuola come facciamo? si ha detto che ci sono dodici tredici casi che non si può dare l'assoluto non si può se uno viene a confessarsi deve ricevere il perdono allora ma dove si va a finire qua? ma dove stiamo andando a finire con ste chiese che cambia? stiamo andando a finire nella chiesa della misericordia di Dio senza limiti quella bellissima misericordia che tu questa mattina hai portato a messa perché te per la potenza della tua misericordia hai portato a messa della gente che a messa non ci viene mica per quanto suo non ne ha la luce non ne ha la forza non ne ha la voglia ma tu l'hai portata e hai chiesto scusa perché una persona invece l'altro ieri l'hai trattato un po' male si scusa eh? hai portato anche lei quanta ricchezza c'è in questo trance che noi stiamo celebrando tu che da una parte non aspetta niente da noi vieni così come sei vieni così vuoi mettermi la cravatta no no no devo lavarla biancherino vai bene non è così vieni vieni così come sei ti aspetta così come sei ma non bisogna no no no così come sei e ricordate quella volta che aveva fatto la cena così l'avevo organizzata bene e poi dice adesso andate a dire che è pronto eh vanno a dire in giro che è pronto uno dice ah no ma io aspetta che ho comprato un campo ah ma io adesso ho preso moglie su un viaggio di nozze ah ma io adesso ho questo impegno e quindi non posso venire oh sacco di invitati e tutti andano a fare altro e allora lui che cosa fa? dice adesso andate fuori qui intorno alla dozza e invitateli tutti chiunque sia eh si spingete qui dentro e il Vangelo dice e la sala fu piena di buoni e di cattivi è bellissimo no? questa cena di buoni e di cattivi che se poi si facesse la conta ho paura che i buoni sarebbero uno e mezzo è vero e tutti i cattivi tutti qui invitati che bello che è il nostro incontro di questa mattina questa è la misericordia di Dio e viene avanti si capisce che questa casa piena di peccatori hanno consumato tutto vi ricordate la parabola della quaresima là no? ha speso tutto con le ragazze di strada adesso torna e questo qui il padre gli fa la festa ma che storia è? è così questa è la festa dei peccatori la messa non è mica la messa dei giusti e quelli che sono fuori sono dei mascazoni è rovescio noi siamo quelli che non meritandocelo siamo già stati invitati qui e fuori c'è tanta gente che aspetta l'invito aspetta quando vai a casa un colpino di cellulare come stai oggi bene ma perché mi chiedevo per dirti che ti voglio bene oddio è impazzito è vero è proprio così ti voglio bene e questo è il segreto da quello che noi stiamo vivendo in questo momento e poi alla fine l'interrogatorio vero ma te mi vuoi bene più di tutti gli altri? sì lo sai che ti voglio bene bene allora ti affido tutte le persone ascolta ma mi vuoi bene sì ti voglio bene ecco allora mi raccomando ti affido anche la tua amica Portinaia il dottegaio quel nottaio un pisvetico ti affido anche lui eh tini presente terza volta ma te mi vuoi bene e Pietro si dispiace che per la terza volta ti dice mi vuoi bene eh e quei cattivoni che si intendono di Bibbia dice sai perché gli è dispiaciuto la terza volta gli è dispiaciuto la terza volta perché prima là nel cortile di Caifa uno due tre l'aveva tradito tre volte ma te lo conosci quello lì avete la stessa parla non so ne chi sia no no ma cosa ti salta in mente è la terza volta con quel galletto che canta o Pietro che piange con un vretto perché si accorge dal canto del gallo che ha tradito il Signore e allora adesso il Signore che lo fa passare per tre volte si siccome ha detto tre volte no mi vuoi bene si mi vuoi bene eh bravo bravo anche il Papa che ti vuole bene è bravo allora ti affido tutto ti affido tutto e poi alla fine la cosa più importante no la cosa più importante perché mi chiedevo questi giorni insomma cosa si combina adesso vengo in giù dalla Palestina questo nostro fratello perché qui nella chiesa di Bologna lo fanno diventare accolito che vorrebbe dire essere un chierichetto come qui c'è i figli che è un chierichetto ecco però tante le benedizioni perché uno fa il chierichetto con le opholine insomma la roba però il santo chierichetto e fin da Gerusalemme lo fa il chierichetto insieme a questo qui che lavora qui sotto la pancia della chiesa c'è un suo laboratorio segreto pieno di ragazzoni strani che tutte le mattine si trovano lì e poi a un certo punto gli fa la pasta asciutta allora se facciamo chierichetto anche quello lì e dice ma Dio ma tutte queste cose ma signore come si va a finire allora io ho 75 anni adesso andrei anche in pensione aspetto un momento perché ci sono quelli lì che devono diventare chierichetti vedremo come fare allora io sono qui anche stamattina perché anche se sono più vecchio di un anno della pensione aspetto un momento che dobbiamo capire e dice ma signore ma dove si va a finire ma dice ma se sei stato un 7-8 volte all'ospedale in stasettimana non sai dove si va a finire oh ma mi fa paura è vero è vero che fa un po' paura eh fa un po' paura e però lui lo dice in un modo sorprendente dice tu però vieni dietro ah sì sì ti vengo dietro e dove mi porti come dicevo all'inizio della messa a casa ti porto e qual è la casa è la casa di mio padre e di dietro allora non ho più paura e allora anche l'ospedale non mi fa più paura e allora anche la mia età di vecchio non mi fa più paura se posso andare dietro a lui adesso la vita capite è tutta cambiata perché lui Gesù è passato di qua è passato di qua e siamo nelle sue mani dice ma non funzioniamo bene ancora di più allora lui ti tiene in mano perché proprio sei un disastro vero? non c'è più quella roba che se non funzioni devi andare via e solo se funzioni vuoi stare dentro qua sempre di più la chiesa sta per fortuna diventando la chiesa dei peccatori questo è importantissimo vero? è certo perché lui l'ha fatta per quello non è che ha fatto la chiesa per fare la banda dei bravi ha fatto la chiesa per fare la raccolta di quelli che altrimenti non sanno come fare noi appunto ma c'è lui adesso ormai allora per questo si è fatto un nuovo capitolo del Vangelo di Giovanni per dire ma quello che conta è che adesso deve cambiare la storia di qui e tutti devono essere figli di Dio e tutti devono essere nelle mani della sua salvezza e tutti devono essere dentro la sua pace nessuno deve andare perduto nessuno la chiesa di Dio non è un tribunale per premiare quelli giusti e condannare quelli che sbagliano è per prendere tutti a casa è per prendere in modo speciale quelli che rischierebbero di più di rimanere fuori dal pranzo mi raccomando fermati a pranzo anche tu e noi dobbiamo sentirci in questo incoraggiati incoraggiati chissà se posso andare a pranzo anch'io può e chissà se posso anch'io mangiare e bere oh è un pranzo cosa vuoi fare è preparato da mangiare e da bere cosa vuoi fare allora mangia e beve anche tu non sbagli non sbagli e dice ma però c'è quel prete là che dice che non si può vabbè però adesso non lo dice eh pufresti lascia che lo dica se non si è mai tu tappati l'orecchio e vieni a mangiare e a bere anche tu il posto è preparato anche per sé chi ve lo dice un prete vecchio e peccatore e quindi di questo fidatevi fidatevi non preoccupatevi troppo di avere una vita buona tanto non ci se la cava perché uno è bispedito l'altro un po' bosardo l'altro gli piace grattare la schiena alle ragazze l'altro qui l'altro là insomma si è mai a posto certo questo è il posto per quelli che non hanno posto questo è il posto per quelli per i quali non c'è il posto perché te non te lo meriti si vede subito che non te lo meriti allora vieni ecco perché la salvezza non può essere meritata se no non sarebbe più salvezza sarebbe un premio ma la salvezza non è un premio è un regalo è un regalo e accanto a tutti i bellissimi regali che il buon Dio ti ha fatto fin dal principio sappi che il regalo è preparato fino alla fine in modo che anche per te ci sia un posto e tu non sia mandato fuori c'è un'unica condizione sì c'è un'unica condizione dov'è? nella preghiera del Padre Nostro e cosa dice la preghiera del Padre Nostro? dice rimetti a noi i nostri debiti Dio me quanti ne ho come noi li rimettiamo ai nostri debitori questo è un po' il punto delicato beh un po' delicato e perché su questa roba è così severa? perché c'è c'è un sacco di gente che solo te puoi recuperare e come fai a recuperare? e devi dargli una carezza devi invitarla a cena questa sera andiamo al cinema insieme eh certo quelli che recuperi te quelli ai quali sei mandato te allora ti raccomando eh perché il posto c'è però fallo il posto per l'altro dentro nel tuo cuore così capisci meglio com'è fatto Dio vero? si capisce un po' come è fatto Dio è uno nel cui cuore c'è posto c'è posto anche per me in senso vieni vieni c'è posto anche per me noi siamo della gente chiamata a far posto perché abbiamo trovato posto nella misericordia del Padre e questo pranzo è la festa di questo posto da adesso fino all'ultimo ritorno del Signore ci sarà sempre questa mensa in qualche angolo del mondo per dire guarda che c'è posto anche per me mi capita che quando qui diciamo la messa un po' presto alla mattina insomma no allora mi viene da pensare che molti miei parochiani ancora stiano riposando poveretti è vero? e però prima che loro si sveglino io con in mano queste calice calice e stefane dico che questo calice è stato versato e questo pane è stato regalato per la salvezza nostra che ci sono i quattro gasti che ci sono lì e per tutti e allora in quel momento io vedo la mano del Signore che passa con una grande carezza su tutti i miei amici della doccia è vero? e tutti vengono riconosciuti come figli e quindi ci tengo a questa messa della mattina perché mi pare che il mio dovere sia quello di dare una mano perché la giornata di tutti possa cominciare bene da figli di Dio dice ma lui non lo sa neanche questo qui è certo ma l'importante è che lo sa Dio è questo che lo importa è vero? è molto importante che noi abbiamo la fede ma la cosa più importante è che Dio abbia fede in noi e cosa vuol dire che Dio ha fede in noi? che si fida che si fida che Dio si fida di te è per quello che adesso ti manda a casa fidandosi di te per quello che tacerai e dirai per quello che sorriderai e verserai lacrime per quello che accoglierai e capirai sei preziosissimo mi raccomando come lui è misericordioso con te capisci? ecco questa è la meraviglia che è stata liberata adesso nella storia del mondo di tutto questo noi siamo chiamati a essere modesti testimoni umilissimi operai e felicissimi applauditori perché il Signore è buono ed è infinita la sua misericordia la conosci tu? sì la conosco altrimenti non sarei qui ed è una favunى è l'ира testimonio di