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IIIDom_Quaresima-Giovanni_Nicolini-Calamosco-20130303.mp3

Data: 03/03/2013

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Come sapete ci troviamo in un momento molto molto dedicato, un po' praticabile per la prima, per il seguito, riprendendosi soprattutto alla Chiesa e l'avvenimento che sta da Baci, l'elezione del Naotana da parte di questo momento, che è stato proprio in un momento molto dedicato, che forse in generale non si percepisce molto, ma ho pensato un fatto che mi stiamo sessendo per provare a esprimere qualche cosa. Non possiamo andare proprio indietro, insomma, a cercare i motivi. Ecco, però, vedo a dirvi che quello che stamattina provo a unicarmi attraverso la parola di Dio è che tutto nella nostra vita è un giorno. Questa è la base, il cuore della nostra vita. Per esempio, siamo vivi in questo momento, siamo vivi perché ci è stata regalata la vita. regalata la vita, ci è stato regalata una mamma, un papà, un po' di questo. E tutto è lui, tutto è regalo. È quello che l'angelo ha detto alla Madonna quando è entrato nella sua casa alla casa. che le ha detto, la lena, piena di ansia. Che cosa vuol dire piena di ansia? Piena dei doni del Signore. L'ha detto a lei, forse in un modo molto speciale, ma lo dice anche a te, lo dice a te, lo dice a me. E io, se ne penso tutta la mia vita, che cosa vuol dire piena di quanto è stato buono il Signore. Anche stamattina, nella preghiera di ogni domenica, passavamo per quel piccolo salvo della Bibbia, che dice che quando gli ebrei passavano in mezzo agli altri poveri, guardando dove andavano, lei diceva, ma grandi cose ha fatto il Signore per loro. E allora loro volentieri chiedono, grandi cose ha fatto il Signore per loro. Ed è quello che anche la Madonna dice nel suo canto, quando canta questo nella casa di Elisabetta. Il Signore ha fatto per me grandi cose. Tutti i secoli mi diranno grande. Anche di te, capisci. Certo. Perché tutto quello che noi possiamo vivere è un dono. E la fede è quel dono che ci consente di vedere che tutto è un dono di Dio. E tutto questo è un dono di Dio. Certo che ci sia messo al mondo la nostra mano, però noi in tutte, è vero, vogliamo il dono di Dio. Un tipo come San Francesco, in una latina come questa, diventava come un altro. È vero. E per il detto, sì, il Signore, è il sole. Tutti dicevano il sole. Che è una roba che viene su. È vero. Da millenni, deve andare avanti per dieci miliardi di anni, ancora. Non so, è una roba che funziona. Invece Francesco ci aiuta moltissimo a vedere che tutto è regalo. Tutto è talmente regalo che Francesco, nel Cantico delle Creature, arriva perfino a ringraziare il Signore per sorella nostra morte. Oh, è una scommessa altra. oppure lui ha veramente portato tutto nel dono del Signore. E ora. Adesso, adesso vi dico la cosa. Invece la parabola. È una piccola parabola che è la seconda parte del brano del Vangelo che è stata proclamata da Giancarlo. È la parabola che viene a dire. La scena è strana e simpatica. C'è un orcio, c'è un gardino e c'è questo padrone che va dentro nell'orto e va a vedere, sta su una pianta e per questo è un'altra pianta, non fa mai nessun problema. E allora dice un vigneiolo, insomma, un vigneiolo, un retolano, quella lì taglia, perché è inutile che stia via a occupare il posto che non fa niente, non serve aiutato. E a questo punto salta su, questo vigneiolo strano. stateci attenti per un momento al vigneiolo. Perché? Perché noi ci aspetteremo che lui, ah, vedi, l'hai detto te che sei il padrone, se vuoi tagliarla, io la frase, perché no? Venga, venga. E invece no. E invece no. E questo vigneiolo che ci sono stati. e subito ci colpisce il fatto che lui evidentemente ha una certa autorevolezza, questo padrone, vero? Può dirgli delle cose che non penserebbe che gli potrebbe essere. L'altro è il padrone, che dice taglia, non so se c'è il diritto di dirlo, no? Taglia, allora perché? No, aspetta. Ecco, questo vigneiolo è importantissimo. Perché? Questo vigneiolo di fatto è Gesù. È lui il vigneiolo. Capite? Perché allora ci passa di fianco la giustizia di Dio. Quella è una giustizia che tra i conti deve finire il modo e gli dice che te non ho dato niente. Ma te, Giovanni, non ho dato niente. Taglia, ma il vigneiolo Gesù dice aspetta. Questo, capite? È la meraviglia della nostra fede. La meraviglia della nostra fede è cui noi diamo anche il nome. E' il disercoglio. Dove il disercoglio non vuol dire semplicemente mani per l'altro. Ma lui che si mette davanti a quella pianta che è in prodotto spiega anche al padrone, no? che adesso vi ho utilizzato intorno, poi li metto in concilia e ci vediamo. E in quella gianta figlia che è in cui le condizioni c'è tutto il bene che è stato fatto per noi. Noi siamo stati molto comunali. Ci hanno fatto diventare figli di Dio con l'Affesimo e noi trovavamo da qui così. fin da principi il bene di Dio ci ha visitati. Noi molte volte abbiamo detto basta mi voglio o no. Anche degli regali preziosi non li abbiamo presi volentieri. per esempio quando mia mamma sta lì che poteva cominciare le scuole passa avevo 4 ore però nel tempo di guerra si doveva stare lì anche schermame era lì il marito era in guerra il papà in guerra ma cosa facciamo per noi? c'è una vecchia maestra qui che insegna un po' ma di a cosa? ma c'è 4 anni? no ma c'è svegli 4 anni quando è finita la guerra la scuola è normale perché eravamo tornati in città prima eravamo scollati ma con la scuola non lo volevo perché non lo andavi in terza ma avevano 6 anni e poi no allora mi facevano ripresa la scuola fu la prima volta ma per lui ho appoggiato il tuo top mi ho preso per la mia vita un sacco però però è lì però anche quello fu un grande reale io me la ricordo ancora quella mia maestra lì che era un privato e così tutti noi abbiamo memoria no? e la tenerezza del cuore e la sapiezza della vita pensate che porta a mettere nella vita degli regali quindi della grazia di Dio anche cose che non avrebbero dito che sono due di febbra quella volta che sono caduto giù nel tornino un po' perché avevo fatto già no ho fatto di di con no ho vengono di spaccato di febbra sono le prime ore che erano già assi morti e io non sono riusciti neanche operando per questa roba e poi piano piano quando anche si considerano delle cose che in quel momento lì erano delle prove e si vede però che la mano di Dio non ha tanto la mano la mano di Dio portava tutta la Bibbia che ce l'ha detto di tutti i colori robacci a non finire però è la grande storia della santo la storia della tua santo e tu ripensi alla tua storia e scopri che avranno più nel amore il Signore è stato molto buono pieno di grazie questo vignaione è straordinario ma perché va a fare tutta questa storia perché sulla prima fase del mangi ho paura che diversi miei colleghi gravi in Maria che a me non piangere perché lui dice una roba non dice una parola che è la parola convertitevi convertitevi ora quando si pensa alla conversione si pensa sempre a un ragazzo che non ha studiato niente e sarà facciato o studi o facci pensiamo sempre a una roba che siccome faccio male bisogna che mi metta a far bene se no ora non sono capaci di fare 73 anni ma non sono capaci di fare e quindi bisogna stare a te perché convertiti e sembra che sia se vi convertite io vi voglio bene e se no se cambi vita ti voglio bene e se no invece non è così non è così però siamo un momentino a fare attenzione a un punto non è che lui mi vuole bene se io mi converto ma vuol dire che io così posso un po' convertirmi perché lui mi vuole bene se no quella pianta là resta sempre sperita non c'è niente da fare dice metti sui frutti se no ti tagliamo ma non dicono così c'è un biglioriolo che dice questo è un disastro è un disastro come la vita è un disastro adesso però io mi metto a giappare e a concimare solo se perché è un disastro e concima io posso pensare che qualche magro frutto lo metto fuori invece si va sempre capire l'altro ragionamento l'altro ragionamento è sbagliato ed è ingiusto che vi facciamo perché che vuol dire buona notizia è la buona notizia che l'amore di Dio è venuto a riparare tutti i nostri difetti tutti i nostri guai certo che si capisce dice però guarda che c'è tempo un anno beh questo ha ragione 20 marzo compri 73 anni se c'è un anno di tempo bisogna con il mio Dio quindi è certo che è una cosa di responsabilità ma la responsabilità è la responsabilità di accettare il dono del Signore e farlo più rire ma se non c'è perdono non c'è niente non c'è niente siamo tutti sterili senza perdono possiamo avviarci per una strada buona perché Lui ci fa un sacco di pericolo è per questo che vi vedete noi dobbiamo leggere continuamente il Vangelo perché il Vangelo è la continua memoria di come Dio ci vuole prendere e di quanto bene ci faccia capito questa è una cosa importante per cui allora che cosa vuol dire per convertirsi bisogna convertirsi ad un genio è l'unica possibilità che abbiamo e così come siamo pieni di peccati pieni di peccati pieni di peccati così come siamo non ci penga perché è venuto proprio perché siamo messi male no? e siamo proprio perché siamo messi cosa diceva l'Ale Lino delle Sulle ha visto quella povera gente che le combinano di tutti i colori tra loro ha detto no adesso vado a liberarli ma io ci vado giù se non va lui a liberarli non è possibile che loro ce la faccia se lei ha quel difetto non ne vieni ancora non ce la cambi no? non ce la cambi hai un carattere che fa schifo per mano e eh poveretto ha fatto così eh e quindi e quindi lui viene a chattare noi siamo qui per questo motivo questa mattina perché siamo qui? noi siamo qui perché siamo qui poveretti eh riconosciati è vero tutti i nostri limiti e siamo qui perché tu ci prendi a travare perché tu ci prendi perché tu ci porti perché tu ci apri gli occhi siamo qui per questo no? la nostra riunione di questa mattina a partire da quel piccolo non c'è tutto un angelo cosa vuoi che faccia di male eh però anche lui è già dentro nella vita quindi in certo senso è già dentro nella problematicità della vita no? quindi sono qui tutti dal più vecchio al più piccolo per chiedere aiuto per ricevere per ringraziare il tuo Dio che siamo a partire questo Gesù capite? Gesù Gesù è il grande del grande la nostra fede si raccoglie tutta lì e quando allora Gesù dice bisogna che vi convertiamo se no morirete tutti allo stesso modo perché dice così perché forse ci mania di sicurezza la nostra fede crede anche quella roba lì stiamo andando a Pasqua bisogna crederci ci fa un po' fatica a crederci a che cosa? alla risoluzione alla vita eterna alla vita piena quella per cui dobbiamo avere anche salvatire il coraggio di dire che non stiamo andando verso la morte no? ma verso la vita la proposta di Gesù è per dire io sono venuto qua perché c'è un ipotesi che invece di andare verso la morte si vada verso verso la casa del padre verso la pienezza della vita però per fare un'escursione così o c'è un'ambulismo o c'è un'ambulismo tra l'altro gli esemplici cittadini erano tutti esemplici il proprio esemplice era l'azienda quindi erano venuti dalla Galilea gli andiamo a fare un telegrinaggio a Gerusalemme vanno a Gerusalemme vanno là con i loro agliettini del sacrificio non si sa il più motivo quel bastanzone infilato li fa uccidere per questo messaggio loro si unisce al centro delle 18 no? e quegli altri 18 non avrebbero fatto niente di male passavano per strada e la storia è caduta su di loro e sono i martini tutti sono morti perché non avrebbero fatto la storia ma è stata gente comune no? gente comune ma è stata la storia per non morire tutti allo stesso modo cioè se vuoi i fattivi si preparano tutti per avere di tempo c'è una strada per essere persone della speranza e della pace per essere persone che anche davanti alla vicenda più difficile dicono no spesso c'è una strada allora per quello lì sapete più ricompriato che adesso comincia qui non abbiamo cosa di dire e poi dovremmo dire delle cose un po' delicatine e non le diciamo però che imparca che senti messo senti messo perché è retto perché è stancho senti sono stati per gli stanchi bisogna cogli c'è qualche cosina di più e insu dirarsi indietro e vado indietro a creare e per dire va in regno insomma e quindi questo poverino che diventa papaloso però non è un corale neanche a nemico è perché si trova davanti una cosa bellissima sulla cosa di questa mattina qui si spalte la testa perché perché noi abbiamo l'impressione che sempre più nessuno voglia il Vangelo nessuno voglia il cristianese nessuno vuole la chiesa capita anche a voi forse incontrare una certa situazione anche per l'occupante anche magari il nostro figlio un'altra persona io mi arancio la sciatena e io credo che adesso bisogna a tutti i costi ritrovare lo splendore della denuncia di Gesù se non andiamo in quella strada se continuiamo a dire se per il male va all'inferno non ce la vediamo andiamo tutti all'inferno invece lui è vero perché non ci vada nessuno è un'altra quindi vediamo con gravesi forse bisogno preghiamo per quello che prenda questo ministero perché di fatto si possa aprire questa strada il Papa Vecchio ha detto il Papa ha fatto un muro no dicono che fa il posto che mi ha tentato non ci usci non ci usci adesso bisogna che la strada si apre quindi preghiamo e and and e