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IV DomenicaAvvento-omelia-Giovanni_Nicolini-20131222(25).mp3

Data: 22/12/2013

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Testo dell'Omelia

mancano tre giorni a Natale e Giuseppe rischia di mandare tutto in crisi perché la prenderà una faccenda così tra l'altro Giuseppe è una persona indubitabile il testo evangelico gli assegna un attributo di straordinario rilievo in tutta la tradizione biblica dice che è un uomo giusto il giusto per un ebreo, il giusto per la rivelazione ebraica cristiana non è semplicemente uno che sa le regole e che quindi è tutto a posto, insomma, no? non c'è niente a dire è un po' il semmai rovescio è uno che incessantemente cerca la giustizia di Dio e quindi la sua è una semmai è una continua crisi perché tutte le cose che sembravano a posto fino a ieri oggi devono essere superate bisogna procedere questa parola la leggo da tanti anni in questi giorni per me è stata piena di enigmi, di domande, passe di memorie anche molto impegnative e questa è la realtà, è vero? cioè bisogna sempre accogliere è vero? la strada, l'indicazione la relazione che il Signore mette davanti se no non sei più a posto se no ma io sono una persona coerente sto sempre allo stesso punto sbagliato è necessario continuamente procedere questa è una condizione assoluta della verità sulla verità c'è un grande dibattito anche all'interno della Chiesa perché una certa teologia classica molto forte, molto potente sostanzialmente ancora del tutto dominante dice la verità è la verità 2 più 2 fa 4 è finita, non c'è niente da fare questo è giusto e questo è sbagliato ma la proposta di Dio invece appunto è quella di un cammino incessante dentro alla verità non perché la verità non c'è ma come qui altre volte ci siamo detti la verità è più grande di noi e quindi nessuno la può prendere possedere, mettere in tasca e dire questa è la verità al punto che nessuno può anche se proprio in una strada verissima dire questa è la verità quindi il tuo è uno sbaglio non si può probabilmente la verità si costruisce non solamente procedendo sempre ma addirittura anche accostando tutte le interpretazioni e le letture di verità e le esperienze di verità che si fanno anche in modi molto lontani, molto diversi qui si parla di esclusivo e di inclusivo la verità profonda non è esclusiva per cui è buona questa e sclude l'altra ma è inclusiva siccome dobbiamo dipingere insieme un grande quadro io porto un certo colore tu ne porti un altro tu porti una linea e tu un altro tu una tradizione e tu un'altra e quindi è solo in questo convergere e quindi in un'incessante comunione e in un incessante cammino che si può fare questa strada e questa è la vicenda davanti alla quale si trova Giuseppe Giuseppe un uomo giusto vuol dire appunto questo ricercatore della verità per quanto può procedere però gli sembra che la cosa non funzioni e quindi la situazione in cui si trova Maria è tale che è vero qui ci sono dei grossi problemi perché lui fa un pensiero che è quello di licenziarla segretamente sembra in realtà che fosse impossibile perché secondo la legge antica bisognava fare proprio un testo scritto pubblicarlo, consegnarlo quindi un po' difficile in ogni modo lui pensa che non si possa andare avanti Dio lo contraddice gli dice vai avanti accogli, accogli e gli dice non aver paura non temere questa è un'indicazione molto importante perché lo dice continuamente perché tutti abbiamo paura della vita e lui alla ragazza di Nazareth vi ricordate? lei rimane turbata dal saluto dell'angelo dice non temere non temere lo dice al vecchio Zaccaria che è il papà di Giovanni Battista lo dirà nella notte ai pastori che prendono un gran spavento quando sentono questo canto degli angeli non temete non abbiate paura lo dirà al povero Pietro al pescatore peccatore che l'aveva preso in barca mettiti un po' lontano che non riesco sennò a parlare con tutta sta gente lui ci è andato poi gli dice butta la rete ho preso niente stanotte buttala la butta piena di pesci è lui che gli dice no vai via vai via perché io sono un peccatore e dice non temere farò di te un pescatore di uomini ecco ci troviamo a questo bivio nuziale non riguarda Giuseppe Pasqua riguarda tutti riguarda tutti perché è perché la vita ci mette continuamente davanti all'ipotesi di dover accettare accogliere una volta una persona una volta una situazione una volta una vicenda una prova un grande dono certo ma si tratta di dire di sì bisogna continuamente rispondere alla vita con un sinuziale non temere da prendere con te stamattina quanti siamo qui in chiesa tutti sicuramente vedete abbiamo almeno una punta una parte un angolo del nostro cuore che ci sta sfidando perché lo devi accettare bisogna che te lo pigli e noi però abbiamo paura abbiamo paura l'invito è quello di assumerlo ci va è una pazzia non è che sarà autolesionismo masochismo no perché quello che è nato da lei viene dallo spirito santo anche questo va preso in senso globale sì sì sì sì da quel bambino che nasce là dentro nella stalla di Betlemme è successa una cosa straordinaria straordinaria cioè che l'amore di Dio si è infilato in tutta la storia umana e non c'è nessuna persona nessuna situazione nessuna vicenda che sia priva di lui guarda anche nelle tenebre più oscure è pronta una perla preziosa per te e quindi se adesso sei messo davanti a questa stretta vuole avere paura e accogli accoglila accoglila questo è il mistero nuziale che segna in maniera assoluta profonda tutta la vita umana non temere fai un passo ed è sempre così è sempre così anche questa mattina ognuno di noi è qui carico della sua storia carico del suo presente tutto pieno delle prospettive delle incertezze delle paure del suo futuro non temere prendi prendi prendi prendi rocea dai avanti mettiti a rischio è vero qui capite ci sono dei problemi delicatissimi perché sembrerebbe che la fede dovrebbe essere la sicurezza di dire le cose sono proprio così ma non è esattamente il rovescio la fede è accettare di essere continuamente nel dubbio continuamente cioè continuamente nella prospettiva e quello che fino a ieri sera era giusto è oggi viene un po' messo in questione tutti ne facciamo esperienza anche chi fa esperienza dell'amore tutti spero ne facciamo esperienza tutti sappiamo però che è vero se e perché procede è vero anzi si deve dire dell'amore che è l'unica realtà che cresce se lo si spende vero diceva guarda quanto amore ha speso che grande amore che ha diceva se l'ha già speso è appunto appunto perché l'ha speso ne ha tante e quindi in realtà la vita è necessariamente sempre una crisi una crisi a noi può pensare che proviene da una disgrazia proviene da una magia proviene da un caso ma invece no è semplicemente questo cammino questo cammino questo cammino quindi fa sì che la crisi e quindi il dubbio e la ricerca e la domanda e dire avanti avanti avanti ancora e quindi è accettare di vivere in qualche modo nell'incertezza e ricordate che c'è questa chiusa del del Vangelo di Matteo appunto che dice che all'ultimo quando lui è risorto gli fisso un appuntamento su un monte alto dice andate là che ci troviamo loro vanno e il testo dice che loro vanno e lui si presenta e loro lo adorano poi una vecchia traduzione dice ma alcuni dubitarono però era sbagliata quella traduzione qualche volta abbiamo mandato a dire anche gli esperti santo cielo guardatela perché non è così che dice infatti non dice così ma dice che lui si presenta e loro lo adorano e dubitano non che c'è uno che sbaglia perché dubita ma perché tutti entrano nel dubbio perché perché il rapporto con la tua vita è un mistero di infinità non puoi pensare di metterlo in scatola non c'è una verità della tua vita che puoi definire nessuno può possedere la verità nessuno la condizione per essere nella verità è di camminare continuamente nella verità anzi secondo l'evangelista Giovanni c'è un'esigenza ancora più grande di avere il coraggio di lasciare indietro quello che sembrava così sicuro e di procedere ancora questo è il mistero nuziale della nostra vita in senso assoluto accoglila accoglila e quindi la fecondità e la positività della nostra storia è determinata dal fatto che ogni giorno lui ci chiede un sì va bene così sì avanti allora avanti avanti ancora questo fa sì che nella nostra vita siamo sempre in un perenne noviziato continuamente esposti non credeteci mai quando ci sono questi profetti delle grandi sicurezze sono ideologie ma sono cose che cascano che si impongono poi come idoli violenti vanno respinti moltissime cose nelle vicende del mondo partono così è una buona idea ma poi diventa una regola e quindi è insopportabile non ci sono più le regole c'è solo il Vangelo e quindi c'è solamente questa parola del Signore che ti accompagna e ti indica e quindi anche questa mattina siamo tutti venuti a riprendere la sposa no? in questi giorni ci sono stati di ritorni di memoria perché eh eh io avevo ventitré anni sì stavo finendo la facoltà di filosofia e ricordo benissimo il posto il luogo della mia città che è Manto ma che giorno era che ora era della giornata parlavo con una persona ma ha detto una cosa e ho detto no ma no la mia parte non è questa è quest'altra e gli ho detto e gli ho detto la roba per cui adesso sono qua eh quindi gliel'ho detto cinquant'anni fa e mi ci sono trovato dietro molte volte mi sono poi chiesto ma ma ci avevo veramente pensato beh puoi ripensarci ma e dentro a questi cinquant'anni oh continuamente cambiato continuamente cambiato e continuamente quindi come anche a te una proposta dice ma è così la pigli? è così la pigli? è così? eh sì l'accolgo l'accolgo e quindi anche con passaggi difficili evidentemente perché certe volte dice no cacciati del buio ma vai vai vai vai viene dallo spirito santo viene dallo spirito santo e puoi dire anche in termini sono umani eh anche non di fede procedi continuamente questa è la vita non bloccarla la vita non immobilizzarla la vita procedi e Giuseppe obbedisce giorni fa uno dei miei fratelli mi ha mandato un messaggio per dire ma però tutte queste cose così complesse no lei resta incinta per opera dello spirito santo lui la deve prendere e non la spazio ma non poteva far Dio venire lo stesso manifestarsi lo stesso anche attraverso eh no il segno è importantissimo eh è importantissimo chiedi un segno dice al vecchio al re cattivo il testo di Isaia e lui non lo pede tanto più che gli ha detto guarda questo segno lo puoi chiedere altissimo o bassissimo ma no per carità non ho voglia di guai lasciami camminare nella mia strada è quella che è la mia mediocrità chiedilo e vedete questo è essenziale dice ma perché per dire ma bisogna quindi che così questo qui è figlio di Dio sì è molto importante è molto importante che un uomo e una donna che fanno un bambino siano sicurissimi in ogni caso di una cosa che quel bambino è figlio di Dio questo è importantissimo e quindi questo segno che potrebbe sembrare un po' inutile ma non si può vivere naturalmente normalmente non ci si riesce inevitabilmente si è esposti all'invecchiamento alla fatica alla contraddizione al non farcela è vero e quindi è solo il segno che ci sostiene vedete nasciamo e siamo tutti figli di Dio no? c'è un'ospitalità difficile in casa a casa dice sono figli di Dio però sono tuoi cartelli e succede la vita ma però adesso c'è questa sventura sì ma è dentro al gioco e questa scommessa della positività della vita arriva fino alla fine lo diciamo arriva fino alla morte anche la morte ad un certo punto va accolta tutto va accolto perché tutto è stato riempito di lui non si può più andare avanti con le imposizioni e le proibizioni adesso bisogna andare avanti solo con le nozze io sono un po' stupito perché stamattina qui qualcuno fa festa alle sue nozze le ricorda con tutte le sue vicende con i figli con la storia certo è una festa annunziale Giuseppe piglia una storia difficile delicata critica la prende tutta intera non ci sono scusate anche lei a sua volta aveva fatto obiezione ma si come bambino ma manca il maschietto come si fa troppo così gli ha detto ah no no ci penserà eh certo ora questo deve essere il coraggiamento per noi questa stamattina ma ci sono tante difficoltà della vita è vero è vero ma sono state tutte occasioni per una crescita ulteriore sempre raccontatela la storia della vostra salvezza raccontate come il signore ha sempre tirato fuori poi del bene in realtà e le cose sono andate bene e se no ma guarda che là è stato proprio un tradimento ma è una misura ancora limitata è ancora limitata perché il signore poi ha aperto una strada vieni così vieni così avanti avanti coraggio allora questa mattina insieme al nostro Giuseppe noi siamo qui a promuovere la fecondità di Dio eh così ci mettiamo d'accordo così qualcuno osa dire che Dio ha bisogno degli uomini e forse è un po' troppo però quello che è certo è che ha voluto servirse vi ricordate quando lui dice quando avrete fatto tutte queste cose tutte queste cose dite siamo poi servi inutili non è proprio che siamo inutili siamo persone di cui non c'era bisogno ma lui ha voluto aver bisogno di te ed è contentissimo della partita che stai giocando tu la giochi un po' a rischio un po' con stanchezza un po' con qualche brontolamento dai viviamola bene mettiamo in piedi un bel presempio tira dentro nel presempio della tua vita anche quest'ultima cosa che insomma troppi o non ci voleva tirala dentro tirala dentro coraggio è bellissimo che lui ci abbia chiamato a partecipare dice mandi il figlio di Dio si lo mando però lo mando attraverso quella ragazzina lì di Nazareth ma ti salti in mente ma è una roba complicata eh no è importante perché tu della tua storia sei protagonista quindi da una parte dici ma mi ha tutto regalato che cosa fa? no no mi fa fatto molto il tuo sì nuziale detto per la prima volta da altri il giorno del tuo battesimo è continuamente ripetuto e adesso un altro sì ancora sì un altro sì un altro sì e certe volte mi avvicino con quasi con spavento a dei sì difficili e quando quei certi sì vengono detti io resto estasiato e commosso ma anche spaventato ma come fa? ma come fa? ebbene ha detto di sì e la vita mia è stata bellissima perché molte persone hanno detto sì intorno a me per me malgrado me hanno detto sì e forse se ci pensate anche ognuno di noi può dire che è il frutto di molti sì e di molte accoglienze e di molte possibilità di cambiare il volto della storia perché ci si prende anche questa cosa allora non è qui semplicemente per chiedervi un favore ancora ma è per far festa per dire bene noi siamo qui a ringraziarlo ma anche lui è contento di noi mi permetto di dire meno che di me è contento di tutti voi proprio perché perché la vostra generosità diciamo così il rischio genuziale della vostra vita il modo come l'avete messa in gioco la vostra vita ha reso la vostra vita molto molto feconda molto bella molto importante la resa bella e importante anche a chi questa mattina fosse qui dentro e dire no però la mia vita è solo brutta è solo fatica certo sei nel genito del parto e quindi non te la stai proprio godendo ma è preparato un frutto facciamo pure una scommessa bene facciamo una scommessa chi i prossimi giorni avrà da lamentarsi del presente della sua vita venga che facciamo due chiacchi è vero ma in realtà vedo che tutti i vostri presenti sono stati preparati e sono molto belli loro qui hanno messo addirittura un giovanotto con questa davvero imponente divisa che bellezza e dietro c'è tutta la sua storia e la storia dei suoi cari è vero e però anche tu che non hai una divisa assonante è vero com'è preziosa la tua vicenda l'umile Giuseppe l'umile giusto Giuseppe viene oggi a complimentarsi con ognuno di noi ti ringrazio perché hai consentito questo bel presente non ci sarete se tu non avessi detto il tuo sì e quindi vedete questo segno che è dagli abissi o dall'alto però è proprio decisivo il mondo senza di te sarebbe molto più brutto e non c'è nessuno condannato a rendere brutto il mondo anche l'esistenza che potesse sembrarci la più perduta la più negativa guardate dentro ha un segreto e quante luci voi nella vostra vita fino ad oggi avete fatto rianimare una volta con una parola una volta con un silenzio una volta con un sorriso e ancora con un pianto come avete acceso il presente della vostra vita allora ecco adesso tutto è pronto adesso bisogna che lui veramente venga il Natale di quest'anno sia per ciascuno di noi l'accorgersi che il bambino è nato accorgiti della luce del Signore che risplende nell'umile presepe della tua storia ho fatto su un presepe da niente ma lui nasce lì si è fatto povero capisci perché il più povero dei presepi lo potesse ospitare spiegavo ai bambini questi giorni che presepi è una parola che vuol dire mangiatoia e quindi è una pura necessità davvero da nursery non c'era la culla e l'ha messo in una mangiatoia è importante questa roba qua perché molte volte ci sono certi presepi che sono di una povertà sconvolgente e tu stesso come il re Acas e ci aspetta non esponiamoci perché insomma l'hai già fatica oh ma non basta così fatti coraggio fatti coraggio perché hai preparato una luce anche per questa strada faticosa il presepe della dozza quest'anno è meraviglioso abbiamo tutte statue nuove e ce le hanno tutte regalate chi le ha fatte ce le ha regalate le ha fatte e ce le ha regalate è una persona che dice di non avere la fede quindi è un presepio strano eh e c'è anche quando se Dio vorrà dovremmo portare il bambino per collocarlo l'ultima immagine dentro il presepio porteremo anche sua mamma perché lui dice no ma io non credo adesso Gesù Cristo la Madonna tutte queste cose io faccio una maternità oh mio caro ci ho pensato in questi giorni ma guarda che bravo gli non credete perché? è perché si porti il bambino ma lo devi portare alla svelta perché tutto quello che lui ha fatto è per consegnarsi all'umanità è per essere abbracciato dall'umanità è per essere il figlio dell'umanità quindi noi portiamo insieme perché li ha fatti insieme mamma bambini cioè noi cioè noi non un Dio solo ormai un Dio umano un Dio bambino un Dio persona lui è lui il Natale non è lui per conto suo che risplende sei te che risplendi di lui perché tu sei il presepio di Dio grazie