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Natale_notte-omelia-GiovanniNicolini-Dozza-20151225(21).mp3

Data: 25/12/2015

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

non dovete pensare che stiamo ricordando solo delle cose del passato siamo qui questa sera perché il Vangelo e quello che il Vangelo dice è per noi oggi è per noi questa sera è la rivelazione che il Signore ci regala per promuovere la consolazione e la gioia nei nostri cuori e nella nostra vita sono giorni particolari di luce vi confido che molte persone in questi giorni sono venute a chiedere il sacramento della riconcegliazione e poi così raccontandomi in modo che mi ha stupito mi dicevano che erano moltissimi anni che non non pensavano più a questa cosa e ci avevano pensato a motivo del Papa che è un po' strano come motivo ma ve lo dico perché credo che invece voi capiate sono giorni in cui a Bologna è entrato il nuovo Vescovo e c'è misteriosa strada una strana gioia per cui la prima parola che abbiamo ascoltato questa sera a me sembra che sia facile da accogliere dice il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce vero? è così non è che sappiamo molto per scriverla però si capisce quando nella storia succede qualche cosa e ancora prima di poter capire, cogliere, analizzare quello che poi di fatto succede si percepisce un cambiamento una luce nuova questa sera sono andato a cenare con i miei fratelli di famiglia a Mantova e mentre andavamo ero con mio nipote Giuseppe il telefonino ha fatto uno squilletto io guidavo gli ho detto guarda un po' cos'è lui ha guardato e dice ma è un messaggio del Vescovo Matteo allora siamo arrivati fino a casa e lui proprio questa sera ha mandato un messaggio a tutti spero che i miei colleghi nelle altre chiese lo legano è un testo un po' difficile non è che noi possiamo però mi pare significativo no? che siamo raggiunti da una parola sua e ha mandato una frase di Don Primo Mazzolari io sono molto affezionato a questo prezzo di Campania che era un prete della diocesi di Gremona e però il paese dove era parroco è un paese che si chiama Bozzolo in provincia di Mantova e questo prezzo era molto amico di mio papà e siccome al giovedì a Mantova c'è il mercato lui veniva per il mercato come tutti quelli della campagna e poi si fermava a pranzo da noi e io di lui ho un grande ricordo anche adesso e questa frase di Don Mazzolari dice l'infinita tua pazienza Signore può irritare ma può irritare solo coloro che preferiscono il giudizio alla misericordia la lettera allo spirito il trionfo della verità all'esaltazione della carità lo schema all'uomo e poi una frase di Pascal che dice Gesù è un dio a cui ci si avvicina senza orgoglio e sotto il quale ci si abbassa senza disperazione perché si sta bene con Gesù perché Gesù è proprio la bontà di Dio e questa bontà non ha limiti ed è offerta a tutti noi che siamo qui in questo momento con un privilegio per noi più cattivi più cattivo sono io e quindi viene prima di tutto per me prima che per te per te meno perché sei tu buona perché questo è il coraggio di Dio che noi celebriamo questa sera nella festa del Natale Dio è molto coraggioso e non si tira indietro da niente e più tu sei nei guai più lui viene a prenderti e a cercarti e questa sera insomma fa impressione no? perché questo bambino capito? questo bambino è Dio ma sei matti con tutti i pericoli che ci sono con tutte le violenze le crudeltà sì ma io ci devo andare vedete e è un bambino perché deve riprendere tutta la condizione della vita dalla nascita alla figlia e deve cominciare così bambino e questo è il coraggio di Dio per cui un catechismo sbagliato ci spiegava che però se ne compiliamo di tutti i colori Dio va lontano ma questo è il contrario della verità perché siccome Dio ci vuol bene Dio fa come nostra mamma e cioè che noi combinavamo dei guai e lei ci cercava e poi ne combinavamo anche di peggio e lei ci cercava di più e Dio è come come nostra mamma e quindi non è assolutamente vero che se tu hai combinato un guaio Dio è lontano da te ma proprio perché ti è capitato di combinare un guaio Dio è vicino particolarmente a te e se tu questa sera porti alla messa di Natale un segreto speciale dolore per un tuo figliolo è bene devi sapere che Dio in quel bambino vuole essere vicino al tuo figliolo Dio non ci abbandona mai e questa mi pare la la luce di cui dice il profeta che risplende nelle tenebre perché noi molto facilmente ci rassegniamo alla luce no? e quindi ci rassegniamo e quindi la diamo persa o addirittura diventiamo cattivi e giudichiamo e condanniamo ma Dio non è così e se ce l'hanno detto questa sera noi dobbiamo dire che non è così perché Dio è talmente coraggioso che invece di tenersi lontano e giudicare capite? perché un po' quello lì è il rischio è pensare che lui non si sporca e da lontano ci giudica perché noi siamo dei poveretti degli chagurati ma come sapete bene no? lui ci ama così come siamo e quindi tutto al contrario e quindi la nascita del figlio di Dio capite? da la misura di questo suo amore che andrà da lui bambino a lui crocifisso questo è il coraggio di Dio ha avuto il coraggio di diventare uno di noi non ha avuto né paura né ritenio di confondersi in mezzo a noi di mischiarsi alle nostre povertà capiterà anche a voi no? nei vostri pensieri insomma che molte volte magari non so uno tenta di dire un'ave maria e poi la testa gli parte e va verso delle bruttissime cose e al contrario gli capita che è dentro a oscurità fremente ma all'improvviso c'è uno sguardo che gli fa capire quanto è voluto bene per cui quando viene da dire che se Dio veramente ci fosse forse questo mondo l'avrebbe fatto meglio si sbaglia perché pensate che quindi succede che proprio a motivo dei nostri guai Dio nella maniera più grande più totale più assoluta ci fa vedere la bellezza dell'amore ma io ti voglio bene lo stesso e siccome noi tiriamo molto la corda con i nostri guai lui ancora di più allora non è che io questa sera gli devo dire che conviene combinare molti guai perché poi a combinare molti guai si sta male e quello che spinge Dio verso i nostri guai è la sua compassione perché lui sa che noi combiniamo dei guai ma poi ci stiamo anche male un male da crepare ed è per quello allora che lui commosso preso da compassione per i nostri guai e per il male che ne viene lui viene a noi la cosa bellissima è che questa sera lui tutto questo lo dice qui e lo dice a te perché lo dice a te beh innanzitutto perché tu sia consolato tu questa sera devi essere consolato e se sei venuto qui con un grande carico di lontananza di chiusura ancora di più sappi chi ha amato però c'è anche un altro motivo che magari a questo punto te puoi cominciare a qualcuno a pensare a qualcuno a cui tu vuoi bene che non sta bene che non fa bene che non pensa bene che non vuole bene e non è qui magari è anche molto lontano vero? e che cosa vuoi fare? lo vai a cercare lo vai a cercare perché l'amore di Dio che è una malattia pericolosissima perché si crepa d'amore è anche contagiosa beh e quindi siamo venuti qui per prendere la malattia eh per prendere la malattia perché altrimenti la riga tra i sani e i malati tra i buoni e i cattivi tra i giusti e i condannati eh risalta fuori invece questa sera l'invito è di buttare giù la riga e di passare di là e come tanti sono passati da qua per venirmi a prendere anch'io però ho voglia di passare di là perché questa festa di Natale è meno bella se c'è quella riga di separazione allora anche tu vuoi passare la riga e vuoi essere tu anche tu capace del miracolo più grande che esiste il miracolo più grande che esiste è il miracolo della misericordia eh certo è potentissimo il miracolo della misericordia perché il miracolo della misericordia ha neanche bisogno che l'altro poi si penta si converti va a confessarsi va a San Luca a Zoppogalletto niente la misericordia ha bisogno di niente perché è talmente piena e prepotente che basta a se stessa ma io ti voglio bene prova a dirmi le stupidate che hai compilato ma io ti voglio bene noi questa sera siamo qui a festeggiare il coraggio di Dio e siccome siamo anche in una storia difficile siamo qui per accettare la scommessa no? perché se no si fa presto dire che in quella roba lì però non ci si può entrare e in quella situazione lì no no no non c'è niente da fare avendo il grande privilegio il grande onore di essere nella nostra chiesa a pochi passi dal carcere e noi addirittura potremmo dire che quelle persone non è addirittura dei fatti che succedono ma quelle persone non sono tette e che quindi devono star là chiuse però domani mattina io alle nove e mezza vado nel cortile lì a aspettare Matteo Matteo è il vescovo nuovo che viene a portare la messa lì dentro e che viene a chiamare quelle persone miei amici suoi fratelli sue sorelle figli e figlie che lo stesso padre perché l'amore è più forte di ogni male è più forte di ogni peccato perché l'amore è più forte della morte allora capite la meraviglia è vero che questa sera siamo qui anche moltissimi insomma la meraviglia è questa e cioè che noi riceviamo tutta la potenza di questo coraggioso amore di Dio per prendersi coraggio sai quella persona con la quale proprio sembra che non ci sia più parola riprendiamo la parola riprendiamo lo sguardo la carezza l'attenzione il male non lo si può vincere con la punizione e con la condanna il male lo si può vincere solo con il bene questo è il grande insegnamento della vita nuova che noi riceviamo questa sera quella gente antica molti secoli prima di Gesù c'era questa profezia e dicevano ci è nato un figlio e poi dicevano di questo figlio che libererà che metterà su un regno nuovo ma chissà che forte sarà no avrà tutta la debolezza misteriosamente potente dell'amore è questo che risolve i grandi problemi e che apre la speranza dei grandi drammi allora ringraziamo molto il Signore vero? mi pare che dobbiamo essere molto riconoscenti veramente nelle tenebre della storia noi in questo momento siamo qui a prendere atto che c'è una grande luce tu questa luce vivila a modo tuo se sai dire le preghiere ti furo le preghiere se non sai le preghiere o te le sei dimenticate ma sai fare una carezza ah ma non c'è nessuno che fa le carezze come te eh ha una carezza così te voglia eh se ne vogliono di Padre Nostro è vero e quindi così come sei capisci con la tua storia non aver paura della tua storia non aver paura dei tuoi limiti non fermarti alle tue incredulità ma nello spazio nel quale ti trovi così come il buon Dio ti ha fatto e come tu ti sei portato avanti o magari un po' anche sciupato così come sei così come sei fai in modo che la stupenda carezza del tuo affetto sia fonte di una speranza nuova e quindi capite il Natale di questo bambino diventa in qualche modo il Natale di tutti noi eh guarda che c'è un buio che ti aspetta eh vai a accendere una luce subito con una parola un silenzio un sorriso una lacrima vai ad accendere una luce mettiamoci d'accordo che questo è il significato del bene che riceviamo questa sera e di quello che dobbiamo poi portarci a casa come è stato buono il Signore a riunirci come è stato buono il Signore a darci questo segno semplice e assoluto sapete alla fine di tutto quando si saranno commessi tutti i guai una cosa resterà l'amore perché l'amore è Dio e quando anche ci trovassimo in un deserto spaventoso l'amore resterà questa eredità dell'amore prima di tutto e sopra tutto e al di là di tutto questa sera questo bambino ce la porta e ce la consegna è allora ci