Ci stiamo preparando sempre di più a una grande gioia. Per prepararci a questo cominciamo col dirci che il Signore ci ha regalato una vita molto bella. Lo diciamo anche per i nostri tre fratelli che camminano verso il dono del battesimo e che in questa liturgia ricevono i segni del cammino. Quando il battesimo era disteso in un tempo molto lungo, questa sosta nel cammino era per un dono dello Spirito Santo che li custodisse nel cammino verso il dono battesimale. Così il gesto che celebriamo oggi di esorcismo per loro è un ponte che li porta fino alla Notte Santa dove Dio, il Padre, li riconoscerà e li abbraccerà come Suoi figli. Noi ci rendiamo partecipi di questo loro cammino, anzi ci facciamo prendere per mano da loro che con sorpresa e letizia ricevono la carezza del Signore. Per essere partecipi di tutto questo noi per primi ci affidiamo alla misericordia di Dio. Oggi in modo particolare, a motivo di questa gioia che abbiamo davanti, chiediamogli perdono per tutte le volte che ci siamo lamentati della nostra vita, della strada che il Signore ci faceva fare, delle persone che ci metteva intorno, dei luoghi e delle circostanze nelle quali vivevamo. Peccato, ci siamo lamentati. Chiediamo perdono per tutte le occasioni in cui non abbiamo visto e goduto come Lui è buono e come è largo di doni per noi. Oggi è l'anniversario della Sua reazione. Vi ricordate quella cena, no? Che spavento, che sorpresa, che commozione. Quel nome che aveva preso, quel buonasera, quello che direi pregate per me. Che anni bellissimi ci ha regalato. Ma non è l'unico motivo per il quale oggi noi vogliamo ricordarlo con la festa. È anche proprio a motivo di questo brano del Vangelo che abbiamo ascoltato. Questo brano del Vangelo è la parola del Vangelo che in questi anni il Papa la più città. e in molti momenti importantissimi del suo servizio alle chiese lui è tornato da questo incontro di questa donna con il Signore. Lo considera certamente un punto altissimo del Vangelo. Forse è anche per quello che proprio in queste settimane c'è molta polemica contro il Papa. Molte critiche. Io all'inizio di questa settimana su richiesta di Francesco ho tenuto così un piccolo incontro con dei preti preti della nostra regione che si occupano delle persone malate. C'era anche il Vescovo responsabile di questo che è il Vescovo di Cesena e io ho parlato della parabola del figlio Acrobio quello che avevamo visto domenica, vi ricordate? e però quel figlio Acrobio e la donna di stamattina come vedremo sono molto vicini. Fatto sta che con molta gentilezza con molta cortesia tutti questi preti hanno detto che non erano per niente d'accordo con quello che io dicevo perché non erano assolutamente d'accordo su questa interpretazione esagerata dell'amore di Dio. Mentre invece la cosa bella è che Dio ha un amore esagerato per noi ha un amore esagerato per ciascuno di noi lui ci ama molto di più di quello che noi ci vogliamo bene perché noi ci vogliamo bene ma quel giusto tante volte per sbadatezza proprio anche per errori gravi ci facciamo addirittura del male cerchiamo di a perdire la nostra vita invece lui la vuole solo per l'Istit ci vuole un bene infinito è per questo che fin dall'inizio della messa abbiamo potuto dire questa volta facciamo domenica la messa per la bellezza della nostra vita come ci è voluto bene Signore a uno come me che sono a fine corsa come al piccolo Pietro è vero che è il più piccolo dei padezzanti di Pasqua che è venuto a prendere l'unzione questa mattina quanto il Signore ci ha voluto bene quanto ha voluto bene a questo giovanotto che in questo momento è qui al mio fianco e quanto bene mi fa il Signore attraverso di lui e quanto bene ricerchiamo continuamente da lui dalle persone dalle situazioni persino dalle prove della vita ricerchiamo del bene diciamo di più perfino dai nostri peccati ricerchiamo del bene perché il Signore usa i nostri peccati per farci dei regali ancora più grandi come appunto è il Vangelo di questa mattina è così importante il Vangelo di oggi che sia il profeta Isaia prima che San Paolo dopo dicono ma insomma sta preparando una cosa così bella così bella che possiamo dimenticarci di tutto quello che ha già fatto per noi perché è talmente grossa la roba che adesso sta facendo può che diciamo insomma non esagerare insomma no no guarda dice San Paolo ho ritenuto tutta una cosa inutile di poter via rispetto a quello che adesso lui sta preparando per noi e che cosa sta preparando bene per dirglielo questa mattina il Signore ci parte di questa donna evidentemente fragile evidentemente anche un po' imprudente per cui ha compilato uguale e addirittura la parte in pubblico insomma si è fatta vedere allora questi qui per creare una grande signore pigna sulla donna la portano da lui denunciano il fatto questa qui la grande adulterio la grande vuole dire che proprio l'ha fatto in pubblico e aggiungono Mosè dice che per dei casi di questo tipo ste donne bisogna farle fuori con i sassi la sassate la laficazione lo vogliono dire a lui per creargli una difficoltà perché già da domenica scorsa con la parabola del figlio prodigio si è visto dove lui vuole portarci vuole portarci alla misura infinita dell'amore di Dio ve lo ricordate quel padre di domenica scorsa quasi critico perché non avremmo mica mai tolto il naso dal vetro della finestra se non avremmo visto il suo ragazzo andar via è vero e ho pensato sempre che lui si è rimasto sempre là attaccato alla finestra quello lì ha fatto un discorsino da fargli per tornare a casa e lui però lo mette quando è ancora lontano ognuno di noi avrebbe fatto dire beh adesso vediamo se arriva come arriva che propositi fa se chiede scusa e vedremo questo qui questo padre pazzoidale e agitato a lei moda la casa scappa fuori corre incontro a questo qui che è lontano avrà avuto un fiatore questo vecchio papà è vero e poi gli salta sul coppio e lo bacia e lui faceva il suo discorsino guarda lui dice porta qui questo coppio lo scappa e lo è vero vedremo a sapere che addirittura fanno dei balletti è vero fanno dei balzerini di festa perché è formato e la parabola finiva invece con quel fratello maggiore che non era portato di questa cosa un po' come i tre che abbiamo incontrato in questa settimana un po' come un articolaggio bruttissimo contro il papa che ha fatto intravedere su un giornale e certo non sono contenti perché non sono contenti ecco e non sono contenti in modo importantissimo per quello che succede a questa donna dunque gli ha detto a queste donne bisogna prenderle a sessate farle fuori con il filo te che cosa mi dici e lui insomma per cercare di allontare il problema scrive per terra sono due miliardi che quelli che si intendono della Bibbia fa vedere ma cosa scrivere e poi perché scrivere adesso a noi questo problema non interessa fatto sta che siccome loro insistono a un certo punto lui che oltre che essere buono è anche furbo signore è anche furbo anche con me ha fatto delle furbate che gli sono gratte però proprio preso tanto che mi sono convinto che la fede è anche un po' una seduzione vero? non dico che sembra un ingame però te la fa vedere così bella che te ci caschi vero? bellissimo e via ecco bene e allora il signore per caparsela dice va bene va bene dice di tirare le piede allora qui adesso chi è che comincia? chi comincia il più giovane comincia il più vecchio allora il giovane di Battista comincia il più vecchio no? no eh no non può cominciare il giovane di Battista perché? è perché lui gli ha detto allora chi è a posto non saltare in linea che non ha mai compinato nessun guaio chi non ha nessun peccato cominci lui prenda la pietra è buono tac e ovviamente tutti se ne vanno è vero se adesso ci dicesse questa roba qui pian pianino appartiene da noi vecchi occhi un po' arrontolato però la sala si può perché c'è nessuno che è senza peccato e alla fine quindi cosa succede? che lì su questa piazza restano solo i suoi la donna e lui in limonio di lui è interessante perché di per sé lui è la pietra potrebbe tirarla perché lui è certo che è senza peccato e però invece di andare a raccogliere la pietra e dice madonna ma nessuno ti ha contadatta e lei dice nessuno lo so e lui le dice e questo è il punto che sembra niente invece è il punto delicato dice neanche io e non può migliare più le cose perché il Papa ha citato molte volte questa vicenda di questa donna perché qui vedete il perdono di lui è assoluto nella parabola del prodino si voleva dire di un altro un rete è rimasto lì senza mangiare è rientrato in sé stesso aspetta che vado con i serri aveva preparato il discorsino ma questa qui niente era lì aspettare i sassi sapeva di meritarsi pensava che ci fosse niente da fare nessuno ti ha condannato nessuno neanche io quel neanche io è noi capite? qui c'è dietro tutto il gioco quelle robe meravigliose che diceva San Paolo se andate a rivedere le cose sono queste quelle robe che diceva che non venite di Sania adesso si prepara la roba rossa le cose passate basta lasciamo andare c'è una roba enorme cos'è una roba enorme? la roba enorme è che il signore è venuto non a condannare ma a salvare è proprio a salvare però bisognerà anche meritarsi devo andare su a San Luca a Dopocaletto devo dire il rosario con mia suosa che mi è dignosa devo dire che questa pasta asciutta è buona e che si fa schifo è vero devo guardare le robe umili non viene non viene ma ne ho compilità di tutti i cosi non li tolgo ma io sono l'ultimo dei peccatori non li tolgo ma non ti vengo neanche a chiedere non li tolgo perché è la misericordia di Dio alla quale è dedicato l'anno che stiamo vivendo e di cui parla questa parola è l'amore che non pretende niente né che ti è migliore né che te lo chiedi né che dopo cambierai la vita niente niente chiunque tu sia qualunque sia la tua vita qualunque sia la tua storia il Signore mi incarica di dirti che ti vuole e ti vuole bene così come sei non come dovresti essere perché se ci vuole essere bene come dovranno essere non riuscirebbe a voler bene nessuno a porto carne invece ci vuole bene così come siamo ci vuole bene e così come siamo si piega con tenerezza su di noi siccome ci vuole bene ha già aperto le braccia sulla croce non le chiude mica con le braccia lì gliel'ha anche il più adatto ma sono il segno di una misericordia senza fine pensate che qualcuno è arrivato quindi a dire che quando io faccio un peccato in realtà quel peccato che sto facendo è già perdonato perché? perché lui ha dato la vita a me perché lui mi vuole un bene da morire è vero mi vuole un bene da morire e quindi la sua misericordia avvolge tutta la mia vita e il fratello maggiore della parabola e quei preti che ho incontrato unedì a Bologna ma no ma ma stermia è così ma allora tu ti prenderai un manico all'arca allora tanto mi importa niente perché lui mi perdona sempre ma stai un momento prova a pensare un momento alla tua vita perché ti è capitato di combinare dei tuoi e siccome hai combinato dei tuoi te l'hanno fatta pagare sapete io abito lì vicino alla prigione e dice quello lì ha strozzato la sua oce molto garaggignosa si va bene non ti disposto a la sua oce adesso ti fai una ventiglia d'anni passati vent'anni hai pagato adesso poi adesso se io mi ero avanti nella età traga mi è pagata e quindi abbiamo fatto dei guai e ce l'hanno fatta pagare ma c'è qualcuno ognuno ce l'ha nella sua vita per esempio sua mano una maestra di scuola uno scout amico che anche se io facevo male lui continuava a volermi bene mia mamma nel suo amore per me è stata sempre così fedele che anche adesso è nel giardino di Dio continua a volermi bene capite quello lì è l'amore di Dio capite è l'amore di Dio l'amore di Dio ama il peccato l'amore di Dio ama me che sono cattivo l'amore di Dio ama me che sono giù di posto l'amore di Dio ama anche quella persona che io faccio fatica ad accettare nella mia vita ma lui l'ha lui fa posto a tutti il suo amore è assoluto questa è la vicenda di quella persona questo è il motivo per cui Papa Francesco la cita molto spesso perché lei ci dà la misura dell'amore di Dio e vedete adesso questa scena ancora un momento guardiamare lì sulla piazza ci sono volute lei ha capito com'è chi è e lui però lei chi è non stupitevi lui per lei è lo sposo è lo sposo che lei ha tradito ma è il suo sposo che è San Paolo scrive ai suoi fratelli Efesini che il Signore è lo sposo e che lui la sua sposa la prende la purifica la farvegola la illumina e la ha e quindi la bellezza della sposa dipende dall'amore di questo sposo questa sposa qui quindi qualcuno ha letto forse è la chiesa questa sposa qui sapete è l'intera umanità e lui col suo sacrificio d'amore continua questa povera umanità a farla bene a rivestirla di abiti nuziani e continua ad amore questo è il Dio meraviglioso che si è regalato a voi è il Dio meraviglioso dai su cui camminano questi tre nostri fratelli è per questo che la nostra vita capite è meravigliosa dice però si muore sì ma ultimamente ho letto che anche se il Signore ci aiuta non creeremo un progione perché allora comincia tutta la pienezza della vita allora i fratelli maggiori che non sono d'accordo sono d'accordo anche loro allora tutto canta la bellezza e la gloria del Signore a proposito delle persone che sono già in paradiso provate a vedere se è possibile a fare una cosa importante non parlatele mai col verbo al passato non parlatele mai col verbo al passato io cerco di dire sempre che mio papà fa il notario dice beh fa il notario il paradiso non so come lo fa però come voi chiedi che non lo facessero come se adesso non lo facessero non è non è la morte è la pienezza della vita non abbiamo tempo adesso di parlare lo cito solo per dire che l'amore di Dio non vi abbandona e che il motivo per il quale ognuno di noi vuole bene all'altro è un motivo molto grande perché perché per il figlio suo papà è il segno del Signore ma quel figlio per il papà è il segno del Signore ma quel tuo figlio è il tuo figlio bambino è Gesù è il Signore e tutti siamo l'uno per l'altro capite il segno del Signore ti prego cattivo come sono sopporto e anch'io voglio promettere al Signore di volerti bene sempre e per il tuo male andrò a figliare di nascosto un po' di Tio poi ritornerò da te la florezza questa ultimissima cosa ve la dico perché sto sperimentando che anche le persone che non credono in Dio possono essere molto aiutate in questa direzione mi capita soprattutto per me quando sono vicine alla morte secondo me vado un po' all'ospedale mi capita di vedere che anche una persona che non crede in Dio pensa però tutta la sua vita e tu lo puoi aiutare dicendo ma le persone della tua vita le vogliamo ricordare sì certo e loro ti hanno voluto bene ah sì come mi hanno voluto bene e tu hai voluto bene ma quanto le ho voluto bene quanto le ho voluto bene allora vedi non è che la tua vita adesso si interroga è che hai talmente amato che adesso sei andato alla fine della tua bellissima opera d'amore sei stato amato e anche paradiso scolua pieno di altri tutti stupiti ma di boh guarda bene che non sapevamo di sto giardino ma come si sta bene e come ci ritroviamo tutti insieme allora il paradiso in tempo che lo aspettiamo per l'opera cominciamo a farlo adesso e lo facciamo adesso appunto volendoci bene senza giudicareci accogliendoci della pace grazie