← Torna alla ricerca

XIIIDomenicaTO-omelia-Giovanni_Nicolini-2013063.(27_).mp3

Data: N/D

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

e chiedo che il signore mi aiuti perché voglio solo dir bene però indubbiamente questo tema della libertà è un tema molto delicato il semplice fatto del cammino della nostra vita ci rende molto spesso lontani dalla libertà tutto ci convince che quello che bisogna fare è stare dentro alle regole e quindi la libertà ci fa paura e però come riaccennavo all'inizio non c'è fede senza la libertà e tutta la storia quella che le scritture hanno registrato e quindi la storia che Dio personalmente ha scritto dentro alla vicenda dell'umanità è sempre solo una storia di liberazione e di libertà avete sentito l'esordio del testo della lettera stamattina è stato un pochino riveduto dalla traduzione precedente è quasi imbarazzante dice Cristo ci ha liberati per la libertà è bellissimo non ci ha liberati neanche perché poi facciamo questo e facciamo quello lo dirà poi ma quello che è importante è sapere che in ogni caso la libertà è sempre il grande fine il grande accompagnamento è necessario obiettivo sempre se no non c'è e se ripensate anche per un momento la storia stessa del popolo del Signore è infatti una storia di liberazione no? di come cominciare erano là i giugneri schiavizzati bisognava fare i mattoni e lui e lui li è andati a prendere a tirare fuori e quel gesto è stato decisivo è diventato la festa più importante degli ebrei la Pasqua la Pasqua che è una parola ci siamo detti qualche volta non troppo sicura dal punto di vista scientifico forse vorrebbe dire il passare che è il passaggio del Signore quella notte l'acqua quando le impianti fuori ma che è anche il nostro passaggio è quando il Signore ci ha strappati via dalla terra della scavitù e della morte abbiamo attraversato il mare abbiamo iniziato il grande cammino Pasqua Pasqua vuol dire liberazione fino all'ultimo significato della Pasqua no? liberaci dal male e lui dal male e dalla morte è venuto a liberarci un grande cammino il cammino dei liberi per la libertà una libertà continuamente certo da recuperare al punto che in fondo quello che noi chiamiamo il peccato va sempre inteso in qualche modo come una galera perché sono rimasto prigioniero dall'invidia o dalla passione o dalla paura o dalla avidità sono prigioniero libero è sempre così è sempre così è un po' capite il rovescio mirabile di quello che istintivamente pensiamo perché istintivamente cosa diciamo? sei uscito di regola metti in regola adesso torna dentro la regola sei evaso dalle regole torna dentro ma non è neanche così lo poteva essere ancora per i nostri padri che avevano la grande regola di Dio ma noi non possiamo più neanche questo non possiamo essere prigionieri neanche della legge di Dio l'ultima parola di quella lettera che abbiamo ascoltato dice se vi lasciate guidare dallo spirito non siete sotto la legge e la legge è scritta con la L maiuscola perché sta parlando della legge di Dio che è santa e però anche da questa ci ha tirati fuori la maggior parte dei precetti di Dio hanno davanti il non no no no noi come li intendiamo che non devi ricadere in quella prigionia eh no non rubare perché poi rimarai prigioniero anche di quello che hai rubato e dell'altro che hai compiuto no no no no perché dobbiamo essere liberi e allora l'immagine bellissima del Vangelo di oggi è proprio il Signore che deve iniziare il suo grande ultimo viaggio e sapete che il testo del Vangelo di Luca è costruito in maniera che diventa come un unico grande viaggio che porta il Signore dalla Galilea dove ha iniziato il suo ministero fino a Gerusalemme dove darà la vita per gli altri evangelisti particolarmente per l'evangelista Giovanni il Signore è sempre a Gerusalemme e invece Luca pensa la vita come un grande viaggio e dice così mentre stavano compiendo i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme anche qui se volessero tradurre alla lettera il testo dice una cosa stranissima che in quei giorni indurì il suo volto verso Gerusalemme devo proprio andare là devo proprio andare e questo andare a Gerusalemme è stato descritto come elevato in alto perché Gerusalemme vuole dire l'elevazione della croce ma la croce vuole dire il padre la casa del padre è il grande pellegrinaggio i padri hanno fatto il grande viaggio dei 40 anni dalla schiavitù dell'Egitto alla terra promessa è diventata il simbolo della grande della grande peregrinazione di tutta l'umanità da ogni prigionia di male alla pienezza del dono di Dio alla pienezza dell'amore e avete sentito la raccomandazione siete stati chiamati alla libertà passate attenti che non ricadiate dentro nella prigionia e invece siete stati liberati per l'amore perché nelle libertà umane si dice una cosa che è giusta no? si dice libero di libero di e che è giusto che ci sia no? anche della dichiarazione degli irretti dell'uomo si parla molto della libertà libertà di parola libertà di pensiero libertà di residenza è vero libertà di ma la libertà di Dio che è così è anche più audace e non è solo una libertà di ma è prima di tutto e soprattutto una libertà vera eh? devo essere libero perché devo e dice che cosa? libero per che cosa? per l'unica cosa che conviene fare per l'unica cosa che si deve fare per l'unico comandamento che ancora sussiste vedete che questa libertà non diventa un pretesto per la carne mediante l'amore invece siate a servizio gli uni degli altri tutta la legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto amerai il tuo prossimo come te stesso perché tutte le schiavitù negative della vita capite? sono un ostacolo una prigionia un impedimento all'unica grande bellissima cosa che è il canto della libertà il canto della libertà è l'amore è l'amore sono finalmente libero e quindi posso collocare il mio pensiero il mio cuore il mio tempo la tensione della mia vita è vero nella bellezza di un dono che ho ricevuto e che posso ricambiare quando ci vogliamo bene noi celebriamo finalmente senza ostacoli la nostra libertà siamo liberi da noi stessi siamo liberi dagli idoli siamo liberi da questo finalmente posso abbiamo provato qualche volta ad essere malati e a un certo punto ci hanno detto beh adesso puoi andare sei guarito abbiamo avuto delle prigionie ci hanno detto adesso puoi andare sei libero a me piaceva tanto l'ultimo giorno di scuola non avevo un'idea così negativa è vero però mi piaceva mi piaceva che bello che bello è vero il mio animo è sempre stato molto diverso da quello meraviglioso di Leopardi e però ho sempre molto capito la poesia del sabato è vero perché il sabato gusti il fatto che hai davanti il giorno bello ed era vero perché il giorno bello mi veniva poi in mente che non avevo preparato l'inglese e non avevo e poi e invece è bellissimo quando si capisce che si può lasciare e si può camminare avanti tutta la vita è chiamata alla suprema libertà dell'amore il sentimento fondamentale della vita quindi è l'innamoramento e lui che è un grande innamorato è venuto a comunicarci questo innamoramento vieni anche tu adesso vieni anche tu è vero e quindi passa passa attraverso le zone dove abitiamo i nostri pensieri i lavori che facciamo le prove della nostra vita sempre per dire adesso vieni adesso vieni adesso vieni in questi giorni se ne è andato un ragazzo che si chiama Federico e insomma ha fatto una passione così lunga così lunga così lunga e alla fine insomma mi guardavo solo faccio con un bello sorriso mi stringeva la mano e pian piano anche per queste scritture sulle quali stavo pregando abbiamo sempre di più parlato di partenza ed è partito ecco la vita è così la vita è questa meraviglia nessuno ci può più imprigionare e allora si deve fare il viaggio il viaggio è rischioso dei pericoli se li ha per ciascuno e anche per la comunità cristiana avete sentito cosa è successo no? intanto un'immagine bellissima dell'annuncio del Vangelo perché deve venire il Signore che è quello che ti tira fuori allora manda avanti in questo villaggio di Samaritani qualcuno a preparare il suo arrivo sta arrivando sta arrivando prima di tutto era arrivato Giovanni Battista vi ricordate? all'inizio del tempo dell'avvento e poi sempre ha mandato avanti qualcuno ha mandato avanti tua madre ha mandato avanti quel tuo amico davvero che non è stato l'annuncio del Signore ma quanta bella preparazione sta arrivando sta arrivando è vero? e loro sono arrivati in questo villaggio l'annuncio del Vangelo è in qualche modo preparare adesso arriva sii pronto a partire anche tu prova a fare i tuoi conti per poter subito partire arriva in un villaggio di Samaritani siccome vuole andare a Gerusalemme no no no qui allora non viene noi non vogliamo è vero? c'è tutta la storia dei Samaritani però adesso mi interessava estendere un momento perché? perché qualche volta questo tuo viaggio non piace è un po' contrario alle regole un po' contrario alle regole del mondo è vero? no no no non vogliamo che venga non vogliamo che venga è vero? è vero? e c'è chi è dentro una galera chi è dentro un'altra chi ha paura del viaggio questo viaggio del Signore è ostacolato eh? eh non piace mica a tutti contraddice a tante regole del mondo che adesso io però non voglio ricordare perché non voglio parlare male di nessuno è vero? però ci sono degli ostacoli allora quelli che sono andati avanti tornano indietro e dicono Signore quelli lì non vogliono che vai vuoi che li fulminiamo? e lui si volta e gli scrive diciamo importantissimo questo importantissimo noi non abbiamo mica il compito di mettere a posto il mondo sapete? c'è un equivoco colossale noi siamo semplicemente i messaggeri del liberatore però siccome questo viaggio deve essere libero deve esserci necessariamente anche l'opposizione la difficoltà e il rifiuto allora li devo fulminare no vai avanti perché è la cosa più severa che si può esercitare nel mistero cristiano non è il dire adesso ti costringo allora fai così allora com'è che non fate quella legge ma è la misessima ah dice va bene andiamo avanti vi ricordate se in una casa vi pigliano state lì e dite se non vi pigliano andate via scottete la polvere dai sandali che non vi resti attaccato neanche una piccola mancia e andate lì andate lì perché fa pensare di più sai perché se io per farti fare una roba ti prendo per il collo però io mi volto e loro tu dici finalmente se ne è andato quello scacciatore ma se io ti dico va bene va bene lui sarà come costretto di più a ripensare alla mia proposta sta arrivando uno che ti vuol prendere in viaggio e probabilmente sarà più efficace noi cristiani non possiamo pensare di usare i metodi del mondo e il mondo usa dei metodi di costrizione e il Vangelo di questa mattina ce li impedisce dobbiamo essere liberi e per essere liberi dobbiamo lasciare liberi e quindi passiamo volentieri diciamo arriva e si parte noi non vogliamo andiamo avanti ci ripenseremo ripasseremo ripasseremo se anche quindi i criteri educativi non hanno tutto un margine amplissimo di seduzione se sono solo costrizione non se ne può più non se ne può più se uno non può neanche camminare perché si arriva ad uno e gli dice te sei sbagliato come te sei sbagliato? sbagliati sono tutti sbagliati sono tutti non ci sono delle categorie sbagliate e d'altra parte non c'è nessuno che non possa intraprendere il viaggio siccome te sei fatto così per niente siccome te hai combinato con l'opendimento ma scherziamo non c'è collocazione della storia della condizione etica della vita da cui non si possa e non si debba ripartire la storia è una sfida meravigliosa no? perché ti dici Dio me mi sembra che ci sia niente da fare e no invece di sì come può fare lui può fare anche lui il suo passo nuovo il suo passo di speranza eh ma è così così va bene va bene deve servirti solo per capire da dove parte scusami no? ma ci sono degli errori irreparabili e un po' invece rischia quello lì capite? di dire che tu non puoi camminare perché sei dentro a quella situazione è esattamente rovescio il Vangelo siccome sei dentro a quella situazione bisogna che anche tu possa fare un passo l'hai in mente qualche caso disperato l'hai in mente qualche condanna senza remissione l'hai in mente qualche situazione nella quale abbiamo detto quella situazione è sbagliata buona punto ma neanche per sogno è un punto di partenza se no il Vangelo non è Vangelo se no la libertà non è il cuore della storia invece la libertà è il cuore della storia perché l'amore è il cuore di Dio e non sopporta che ci sia qualcuno tagliato fuori dice ma ne ha combinato più divertente eh beh avrà l'embrezza di un viaggio più lungo o più vertiginoso eh è anche lui è vero ah ma dice comoda quello lì mi ha combinato più divertente poi all'ultimo momento prende paura adesso vuole il prete ma è bellissimo eh ma ascolta bene e si capisce perché ci sono dei tipi regolati dovuti e com'è la tua storia e com'è la tua storia l'importante è che non ci abbandoniamo no? che noi di fatto riproduciamo la libertà di Dio non perché ci costringiamo alle cose ma perché ci vogliamo bene così come siamo e siccome tu gli vuoi bene così come è ma lui a un certo punto viene voglia di dire ma tu lo sai che però io sono messo così sì lo so beh allora beh io ti voglio bene lo stesso vuoi che facciamo un po' di passeggiata insieme e allora ci verrà ci verrà davvero tutti quelli che sono andati dietro al Signore erano tutti della povera gente a tutti dei peccatori tutti degli sciagurati mi ha fatto piacere che il Vescovo di Romano facendo dei Vescovi no? gli ha detto noi siamo la garanzia del Magistero di Pietro però bisogna stare attenti perché due minuti dopo Pietro si è subito tirato in dentro di notte e non ci andrai allora lui ha detto va via sabato e l'ha sgridata e dicevo ma certo perché siamo della povera gente noi e anche quel tuo figlio che ti preoccupa si ha davanti a te ma però anche te sei una povera persona e se hai un'esperienza più di lui hai l'esperienza di una maggiore forza di liberazione che tu hai conosciuto e quindi l'hai avuta per potergli trasmettere precisamente quella fiducia che si può essere sempre liberati ma non si può essere liberati se non si è amati la più grande potenza di liberazione e io non ti posso lasciare non ti posso lasciare e quindi mi fermo con te e quindi sei già fatto il passo della liberazione questa è la meraviglia della regola cristiana della morale cristiana va ripensata un pochino questa morale quelli moralisti li lasciano passare per conto loro speriamo che ci arrivi io ho avuto un bravissimo professore di morale sapete perché? perché l'hanno buttato fuori dall'insegnamento dopo che avevo fermato l'esame sì ma il professore è stato bocciato è contentissimo contentissimo contentissimo per lui è stata una grande persona era un tedesco bravissimo che aveva in mente bene che la cosa più grossa per regolare la vita è la misericordia del Signore e lui ci spiegava tutto così ed è stato condannato sapete perché? perché dicevano la legge è uguale per tutti e lui diceva niente ha fatto è quella cosa che ricordavamo anche di Don Lorenzo Milano ma niente ha fatto perché la parola di Dio entra nella tua situazione che è diversa da quella dalla tua età che è diversa dalla sua dalla tua storia che è diversa dalla sua e la parola del Signore il Vangelo canta a ciascuno di noi alla sua maniera alla sua maniera non solamente dal punto di partenza ma anche da come ognuno di noi è è vero e Gesù queste cose le sapeva benissimo diceva ai suoi amici ai Pierini che sono i farisei e ve lo stupirete perché vedrete le prostitute e i pubblicani vanno a fare il giro tutto in paradiso e voi lì fuori che ocche è vero perché? è perché avete capovolto la libertà di Dio avete fatto diventare il Vangelo una legge e l'avete fatto un'occasione di privazione della libertà mentre invece è una fonte della libertà capite? è oggi che è un po' stufato con la morale però i suoi mi ci sono lasciato sedurre per arrivare all'ultima cosa che è appunto la seduzione che è la seduzione è vero è importantissimo innamorarsi perché se non ci si innamora è difficile partire e noi siamo qui perché qualcuno ci ha seduto un vecchio profeta che si chiamava Geremia quando ripensava la sua vita ed era anche un po' seccato perché il Dio lo continuava a cacciare nelle grane peggiori di tutto il popolo e lui a un certo punto gli dice ma tu mi hai seduto e io mi sono lasciato sedurre dove nella seduzione c'è l'amore ma c'è la potenza dell'amore che anche inevitabilmente è un certo inganno no e la mamma dice di sua figlia ma come hai fatto a innamorarsi di quello lì cosa vai a dire scatti che c'è un lato di mistero e anche un lato di inganno se vuoi il verbo vuol dire un po' tutte e due capite ed è in ogni caso sì così deve essere così perché perché è seduzione ma poi chiede tutto chiede tutto ma è possibile che ci sia qualche cosa che chiede tutto e avete sentito i bellissimi esempi della scrittura di oggi il profeta Elia che incontra questo contadino contadino robusto perché dodici paia di buoi vuol dire ventiquattro buoi voleva dire una terra tremenda che arava il campo e lui dietro a guidare la dodicesima il profeta Elia passa si toglie il mantello e glielo butta addosso immagine bellissima perché il mantello era il segno del profeta lui se lo toglie perché sa che è vicino a crepare e lo butta sulla spalla di sto contadino e lui è preso e dice ma si dai questo pezzo vado a salutare i miei va bene poi torna perché sai quello che devi fare poi il testo non dice che lui sia andato a salutare i suoi dice una roba tremenda e prende quei due buoi ultimi dell'ultimo li fa fuori spacca tutto il carro del lavoro fa un fuoco ci mette sopra la carne va da mangiare ai suoi amici e poi va bello faccio una bella festa perché perché parto e consuma capite abbastanza significativo no quello che prima era lo strumento del suo lavoro devo cominciarne un altro c'era un certo volto della mia vita ne comincia un altro vado e parte e con Gesù diventa ancora più sincero perché uno gli dice oh vengo e lui gli risponde guarda che è una viaggio da povera è vero perché è vero le le le le le le le le loro tane gli uccelli i loro nidi alla seme figlio dell'uomo c'è neanche un sasso per appoggiare la testa si è messi così ed è bellissimo no anche qui si potrebbero dire tante cose ma non voglio che mi tiri a condossi pomodoro perché è perché certamente sempre l'innamoramento è anche un certo principio di povertà e quando si parla della seduzione dell'amore si ricorda il cantico dei cantici no che dice dare per esso tutti i beni della casa sarebbe ancora come disprezzarlo ma ha buttato via tutto quello lì per fare quel viaggio e anche lì non è capite puro moralismo devi dare ai poveri devi dividere che sono tutte cose giuste e buone ma prima di tutto è bene che sia ancora un atto di liberazione cosa vado dietro ai 24 buoni ma come faccio e via e si lascia e si lascia guarda che non abbiamo neanche il cuscino vado c'è il funerale di mio papà e lascia perdere vieni e vado dai super no aspetta e lui che dice dai dai dai dai dai e siamo qui questa mattina e non ce l'aspettavano e lui si è rivolto a ciascuno di noi e ha detto dai dai dai dai dai dai dai perché dici aspetta vengo tu mattina per oggi no mi ricordo quando facevo delle prediche alle vedove cattoliche sono un'onorata associazione poi c'era l'ora del mangiare ma che mi stupivo come spese di ora mangiare ma mangiare non mangiare non mangiare allora dice però avete un buon appetito e no cominciamo la dieta domani la dieta si comincia sempre domani invece bisogna cominciare l'occhio mollano lì dai bisogna andare bisogna andare e anche stamattina è venuto e ognuno di noi aveva da dire aspetta che oddio c'è e allora però dai dai dai dai dai c'è anche una severità diciamo così nella seduzione d'amore ma è bellissimo che invece di essere severo perché ci impone dei pesi insopportabili è severo perché dice bisogna far presto e bisogna andare e bisogna continuare e bisogna affrettare il nostro cammino allora buon cammino a tutti e auguriamoci questo cammino e favoriamolo andando a casa troveremo inevitabilmente qualche prigionia oltre la nostra bene il Signore ci concede di essere annunciatori di libertà attraverso la carezza dell'amore grazie