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XIIIDomenicaTO-omelia_GiovanniNicolini-Dozza-20160626(25min-dal_13min_audio_basso).mp3

Data: 26/06/2016

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Forse non vi ho ancora raccontato che quando appunto quella mattina mio padre stava per morire, io ero incavolatissimo e non stavo che i miei fratelli, i miei bravissimi appunto recitavano i salmi, e però mentre stavo per conto mio nel giardino della casa mi è venuta in mente questa vicenda che abbiamo ascoltato dalla prima lettura. L'edile che passa vicino a uno che sta lavorando il suo campo, si toglie il mantello e glielo butta addosso. E così quel contattino diventa lui il profeta, lui l'uomo di Dio, fa fuori tutto il suo armamentario di aratri e di buoi, e si mette a servire Dio. Un po' ho avuto l'impressione che quella mattina appunto mio padre andando su me via mi gettasse addosso il suo mantello. E in realtà io sono stato molto lontano dalla sua potenza di fede, che lo rendeva capace di celebrare la fede dappertutto. Ci prendevamo delle scridate perché siccome facevamo gli scout, c'erano delle situazioni che ci avevano detto lì non ci si può andare. Per lui questo era insopportabile. Perché dice che i cristiani se ci sono dei posti dove non si può andare, se ci sono delle persone che non si possono frequentare. Questi anni di questo era andato dappertutto. E lui andava dappertutto. era un credente laico, diciamo, con non molti segni di croce, ma con una potenza di fede e di carità straordinaria. E vedete in mente che stamattina, stamattina abbiamo, ho detto, messo all'ospedale, in una cappella che i nostri iconografi straordinari hanno appena finito di preparare, di decorare, un posto molto bello che vale la pena di visitare. Ma io ci sono andato volentieri perché un'altra sera lì è morto quel ragazzo di cui vi avevo parlato, Elia. Quei quindicenni morenti avevo battezzato un bel ragazzo. Dopo tre giorni dal battesimo era arrivato fortunosamente un cuore adatto oltre a piante per lui. L'esperazione è andata bene, ma lui però non si è più ripreso, si capiva che qualcosa non andava. L'altro ieri eravamo lì con l'acidescomo che è venuto a inaugurare questa cappella, poi ha fatto un giro per andare a trovare dei bambini malati. Intanto il professore mi ha detto che per Elia era preoccupato. E infatti è morto. ieri sono andato a Mirandola, in una strana camera mortuaria, si chiama Sala del Comniato, e sono andato a benedire la sua sala e dargli un bacio. papà e mamma, i cini non credessi, per cui non l'avevano battezzato, e quella sera, diciamo, per morire, hanno voluto che veniva battezzato. in questo mese ci sono diventati molto amici, io sono stato spesso là con loro. Dietro al vetro, perché non si entrava in questo posto, è tutto serio, però la mamma sono sempre. quando l'avevano cilio è figlio unico, quindi, situazione difficile. E lui, e lui ha avuto questa strana vicenda, perché battezzato un mese fa, è rimasto così, ha aperto gli occhi, e poi via, la sua Pasqua. E c'è da mettere lui, nella gioia di lui, su questo non c'è dubbio. Per lui, il passaggio del mantello è stato rapidissimo. È diventato uomo di Dio, subito preso da Dio. In tanti modi, vedete, diversi, ognuno con la sua avventura, però tutti noi che siamo qui, siamo tutti, uomini e donne di Dio. C'è curati, peccatori, ma tutti segnati. A noi tutti, e ciascuno di noi, Dio, ha accettato il suo mantello. Il giorno del nostro battesimo, ci hanno messo un vestitino piano, dicendoci che ci rivestivamo di Cristo, e quindi diventavamo cristiani, ci hanno dato un'unzione, proprio come dice la prima lettura, di questo Eliseo, che è stato unito, ed è diventato, persona di Dio. Tutti, tutti voi che siete qua, tutti noi che siamo qua, siamo tutti cristiani, pessimi, ma cristiani, e tutti quindi siamo uomini e donne di Dio. come vi dicevo all'inizio della messa, tutti sono figli, eh, e il Cristo è morto per tutti, e il Cristo è la salvezza di tutta l'umanità, di tutte le tette religiose, di tutte le non religioni, di tutti gli ateismi, di tutte le condizioni umane. L'argentino è venuto a Roma, e si è tenuto subito a chiarire molto, e continua a chiarire sempre di più, che il bene che Dio ci vuole è sempre più forte del male che noi combiniamo. La parola di Gertrò è molto questa. Qualche padre della chiesa antica diceva che noi facciamo sempre dei peccati che sono già tornati. Per quanta fantasia tu possa avere, o poi tirar fuori una mascazzonata che Dio non abbia già avvolto del suo mancanio. Altrimenti la patria di Gesù non è una cosa seria. Una chiesa ridotta a tribunale ha ridotto molto male il mistero del Cristo. Perché il mistero del Cristo è un mistero assoluto. Se lui non è capace di salvare il più cativo di noi, io, il più cativo che c'è in questa stanza, però, che Cristo è? È capace. È capace di salvare il Cristo. L'unico rischio che secondo me si può correre, che però non è su, evidentemente dal provvedimento o dall'ultimo momento, è una situazione di chi si sente talmente pariseo, cioè talmente bravo, talmente virtuoso, talmente giardoso, che non è nessuno. questo è un po' scoccia al Padre Eterno, che è una settimana di comunione. e quindi vuole farsi vicino a tutte le condizioni umane e amarle tutte, perciarle tutte a sé. Lui è interessatissimo a tutti e quindi ci viene, che anche noi siamo un po' interessati. D'altra parte, se se lo fanno diventare troppo pubblico, il tributario è troppo... beh, insomma, ci vuole respirare una frase, perché tutti poi alla fine abbiamo bisogno di essere amati. e ieri, sempre per quel fenomeno che mi dicevo, di essere vecchi e quindi di avere la stagina, Nicola e via, sono sentiti il Padre Eterno. Dopo una signora, che non so chi fosse, ma lei perché piange? Cosa dire? E allora ho detto, perché io voglio bene la questione di io. E mi dispiace che non ci sia adesso, penso. Sono contento che io lo tratti così, però, faceva pomodo, però. Perché dice la scrittura di oggi che c'è una sola via che bisogna perciò. Lui ci ha liberati, leggete un po' il testo degli alati, è un po' combinato male che revise il lezionario e il caso fa delle cavolate, però, insomma, c'è stato un momento a te che l'ho ricostruito. E lui dice che siamo stati liberati da che cosa? Dalla difficoltà di amare. Ci è stata data questa libertà per amare. E adesso c'è una cosa sola a fare, che è amare gli altri come si ama se stesso. è curioso perché non gli viene in mente la prima parte del comandamento dell'amore. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze. Ma gli viene in mente solo la seconda. E amerai il prossimo tuo come te stesso. dice, ma io non credo neanche nei grandi chi, ma se l'hai il prossimo, se l'ho. Ho un bambino, un'amorosa, ho mio papà, il tuo proprio. La via della salvezza e della libertà, e della libertà. E non farsi pregare da nessun idolo, da nessuna presupposizione di sé e spendere la vita volendo bene a chi è il nostro prossimo come a me stesso. No, e chi ha il suo. Ecco, è così. È così. Tra l'altro, dice, perché devo voler bene al Dio prossimo come a me stesso? Scusa, ma come chi ha il mio prossimo? Il detto che io ho con mia madre e con mio padre. Dio prossimo, prima uno e poi l'altro si sono andati, per me è stato un po' un dolore. Come faccio? A restituire qualche cosa di tutto quello che loro hanno fatto. È bellissimo, capito? Un mondo così è meraviglioso. siamo degli enormi, straventosi, dettori per tutto il bene che abbiamo ricevuto. Perché ne hai ricevuto, eh? La condizione di viver bene questa domenica è di fare una memoria sana e corretta dello sprenditore della tua vita e di tutto il bene che hai ricevuto a partire dalla vita. Quanto bene, dice, bisogna in qualche modo scriverla, almeno sul libro del proprio cuore, la storia della propria vita. La Bibbia, il quale cos'è? È la grande rimorra che un piccolo popolo di pastori della penisola d'Occinari fa, attraverso tante vicende, di una cosa. Dio ha venuto bene a me. Qualche volta gli ebrei hanno qualche dubbio sul fatto che lui voglia bene anche agli altri, ma sul fatto che voglia bene a loro non hanno vissuto. Il fatto della Bibbia è una raccolta anche di grande ma calzonante perché loro sono amanti da Dio. Ogni tanto Dio si scava a Dio, quindi gli dà delle salvatate, oppure gli dici fate il paese, voi fate, perché per te non vogliono sapere che venite a te in campo e che in tante non c'è Pixel ma in spirito e死 pure troviamo una persona non vi clicchiamo di guardarciarnosci, che pensino con le persone che gli istramente ov dedicated a capo di TV è una cosa perché non fa servire… perché noi sono stati messi 2016 perché ma ho servito nyt ajukTomati e hanno hunister a sunglasses Stavatevi con voi, si parate di tutti i polizzi, alla fine di lupo, al peggio di solitari, di solito, di solitari, di solitari. Però, cosa diceva? Però, la roba che io ho scelto, di vita, è di un po' di freddo, di tutti i nostri amici. Ma sì, sì, è di lasciare da fuori quella cosa che era di figlioso, che era da fuori di un po' di freddo, di un po' di freddo, di un po' di freddo. Quest'un'altro è invertito. Ministro è primiambi, quindi, abbiamo unere in scu break, per noi non facciamo un'attività per il e per noi non facciamo un'attività per il bens الق, di niente, ma da l'altro diciamo il charco che non lo facciamo, di�idono lo essere in spazio<|it|> La mia mano trasforma tutto via tutta la mia vita. La domenica di oggi, che è il fatto, ha la responsabilità di cambiare per curtirci e che è la mia vita. Io sono benvenuto il mio figlio, perché volevo chiedere le wise con le ditzioni ordine che diulsione, la prima chi obscene le voi, ma adesso si possiamo stare spavop su ora. Ho fatto un link peraltra insieme con il vecchio i miei prestamenti. e lui mi ricorda che è sempre che mi ha regalato la vita e quindi questo è un po' di vita ci sono un po' di vita di vita il senso della nostra vita che vi è sempre in ansiedadio sai quando ha fatto più di ero sovrì sai quando sei nato assistito a tutti i nostri amici e a questo è un po' di vita vediamo con� whiche che spaz stop a ascoltare le prime e coppire allora è metter passare in comporsione l' realmente gibt il proprio chammio e quindi ci sarebbe a te se ci pioniamo la Sara оп alsamaria ma credo te lo pracodari hannova bene inizio da dove non rinviare dicono albank se ne pionرate leルク a creare un giungno ha cantato una cosa e una storia culturale. Maria stessa va avere tante Alette il nuova di sessore krisi locker dal protes il used sinon in al Libro il chiede dice la sì, non ti vedo, non ti vedo. Aspetta, non ti vedo, non ti vedo, non ti vedo. Lascia fino a un'ordine, ma non ti vedo. E poi, poi c'è un altro, ora, e dice, sì, va bene, va bene, va bene, sono tanto di niente, me ne vedo l'comunico, dopo i Studenti, driven avanti di Евagio, al loro realizzieri, nel ledì alla fine Poi c'è in un cradle, è qualcun e quindi non ti ammite la carta, non ti faccio vedere, perché tu gli faglia di esprimere il tuo cuore, non ti ammite la carta, capisci? Non ti ammite la carta, non ti ammite la carta, non ti ammite la carta, non ti ammite la carta, certo, perché adesso la comunicazione è la carta, tu sei un mistero, e nel porto reale, non ti ammite la carta, non ti ammite la carta, non ti ammite la carta, quindi se ti ammite, tu sei un mistero, il progetto dell'arte. Allora, tutta questa storia che ho spiegato, che ne va bene, che ne va bene, che ne va bene, e della 여러분 come sotto? Iscriviti 1 fig곱 of upwards dal punto di 2, 2 figli alー子, laentsi è la carta. Voi ammite la carta, derti cuenta di nonicable, tutti i rolli del Grazie a tutti. Grazie a tutti. Grazie a tutti. 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