← Torna alla ricerca

XXVIIDomenicaTO-omelia-Giovanni_Nicolini-20131006.mp3

Data: 06/10/2013

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

mi hanno aiutato questi due bambini con il loro battesimo anche se non li avevo mai visti per la verità li ho visti solo pochi minuti fa ma sapevo di loro perché la parola che oggi ascoltiamo bellissima però mi è sembrata un po' disordinata nella scelta che è stata fatta nel lezionario i testi forse non tagliati bene o forse io testa buca non ci sono arrivato però piano piano è proprio il battesimo di questi due piccoli che mi ha aiutato perché è indubbio che oggi per loro appunto come accennavo all'inizio incomincia la storia della loro responsabilità della vita come ognuno di noi ha e la vita spesso è un grande lavoro non bisogna pensare alla fede come un qualcosa di diverso dalla vita la fede è semplicemente la tua vita quello che ti capita quello che ti è capitato incontri, scontri, amore, inimicizia, paura, feste, speranza per me negli ultimi giorni una buona camminata sul sentiero di Santiago e la fede diventa la responsabilità della vita come si colloca nel Vangelo questa responsabilità della vita? ecco, è in modo semplice e straordinario inconsueto per le religioni la fede strana dell'ebraismo e del cristianesimo prevede questo coinvolgimento profondo tu come sei la tua storia la tua personalità anche i tuoi limiti diventano i grandi protagonisti di questa storia che lui condivide con te e quindi tutto quello che tu fai ha un significato, una profondità, una conseguenza molto più profonda di quello che tu pensi molto più grande perché è l'opera di Dio in te adesso vi dico una cosa che dopo cancellate perché è eccessiva sono consapevole però lo dico per spiegarmi e quindi anche chi pensa di non avere la fede o diciamo anche concretamente non ha la fede non è assente dal disegno di Dio assolutamente no per esempio nella famiglia del Signore una sua trisnonna trisavola era una signora pagana che non sapeva niente della storia di Israele e però ha avuto una parte importante e avrà trasversi anche lei di Geri a questo super nipote che doveva venire al mondo ma questo per dire che tutti siamo coinvolti dentro una grande storia qualcuno ha un riferimento preciso in questo Vangelo che ci è stato regalato e che è la descrizione della vita così come la pensa Dio e però chi non ce l'ha il Vangelo è il Vescovo di Roma ha detto una cosa molto importante molto interessante molto rivoluzionaria rispetto alla dottrina qui è un po' fuori quello lì è vero alla dottrina tradizionale e cioè che uno se non ha un rapporto con Dio e non conosce Dio però ha la sua coscienza no? sa che cosa secondo lui è bene che cosa su lui è male è bene allora uno una persona che gli ha chiesto una persona importante che gli ha chiesto ma è uno che non ha la fede cosa c'entra per lui? i peccati e dice uno fa un peccato quando va contro la sua coscienza no? dovrei andare a trovare la mia mamma però invece preferisco andare a giocare al pallone sei andato contro la tua coscienza e quindi è come se tutta la storia fosse il grande lavorio di Dio che ha uno scopo ben preciso che è quello di mettere insieme il mondo di Dio e il nostro la cosa più importante della vita non è andare in paradiso la cosa più importante della vita è accogliere il Signore col suo pensiero con la sua proposta con la sua forza con il dubbio che mi mette l'avventura della vita l'avventura della vita solo che siccome ci è stato messo in mano il Vangelo a noi però tremano un po' le vene perché diciamo ma come si fa il Signore una roba così per esempio se ci stesse con il Vangelo noi sapremmo che siamo tutti fratelli è vero? se c'è il Vangelo siamo tutti fratelli abbiamo un unico padre può capitare che ci sia un incidente tra noi ma poi dobbiamo metterci a posto perché perché dobbiamo venire qui a cena insieme la povera Emilia la possiamo portare un po' a riposare eh? sì sì lei dovrà sorpire di predica in un modo o nell'altro e quindi si capisce perché i poveri discepoli di Gesù gli dicono Signore però aumenta un po' la nostra fede perché tutte le volte che vedo mia cognata la strozzerei e come facciamo con queste cognata? è vero? come faccio a sopportare la cognata? e c'è stato quel malinteso con quelle persone e c'è un muro fra di noi e quel muro lì non lo butta giù nessuno è vero? oppure ai miei tempi che eravamo dei matusa si diceva Signore tutti i comunisti sono cattivi bisogna che vanno tutti all'interno e noi in paradiso e quando ero piccolo c'erano quelli doni quelli cattivi noi loro adesso un po' più confusa la cosa è anche meno antepatica però come si fanno a superare le inimicizie? come si fanno a vincere le grandi passioni del cuore umano che molte volte sono bellissime ma qualche volta sono un po' ingombranti un po' invasivi allora si ha un po' paura no? allora se il papà e la mamma dei Marco e di Emilia pensano alla vita di questi piccolini vita che viene affidata completamente a loro non che Dio se ne disinteresse però è chiaro che loro oggi diventano importantissimi perché gli viene affidato come figlio come figlia un figlio e una figlia di Dio ma che lo scherzo hanno portato qui il loro bambino si portano a casa il figlio di Dio capite? che è un bel problema poi tirarlo su volergli bene che faccia bene che sappia avere speranza che sia contento ah è una tripolazione è vero? ed è una tripolazione che i genitori non li lascia più non li lascia mai è vero? perché anche quando i figli sono grandi non gli puoi più di niente fanno qualche ne hanno voglia ormai hanno fatto la loro strada ma tu mamma e tu papà siete sempre attaccati a loro e più loro anche se ne vanno per conto loro come è bene che sia tu però sei più attaccato ancora a loro e vorresti fare sempre qualche cosa per loro è vero? è certo e come è quello dei figli così sono tante cose della vita sono il tuo impegno la tua tripolazione la tua speranza quello che in questo momento hai nel cuore che ti preoccupa quella grande vicenda buona che è capitata ma che ti sembra impossibile sostenere ecco tantissime cose è vero? sono tutte importantissime sono tutte dentro nel gioco di Dio allora per questo motivo bisogna fare una piccola correzione nella lingua italiana a quella parabola che viene raccontata nel Vangelo e la spiegazione Gesù dice così anche voi quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato dite siamo servi inutili abbiamo fatto quanto dovevamo fare quell'inutile lì è sbagliato è sbagliato potrebbe voler dire inutile ma la parola però nella lingua del Vangelo è una parola più importante perché vorrebbe dire che siamo persone di cui per sé di per sé lui non aveva bisogno lui il capo ha fatto il sole la luna la terra le energie tutto ha fatto tutto è capace di far tutto che bisogno aveva di me e invece ha voluto aver bisogno di me venimo qua venimo qua è vero? ed è nato anche Marco e poi è nata l'Emilia è vero? e poi ci sono oggi queste persone intorno e vieni qui di questo vai a dare una mano là è vero? e la nostra vita è tutta presa dentro nell'opera di Dio questa è una cosa meravigliosa perché? perché anche uno che non crede neanche nei radici è dentro anche lui nell'opera di Dio e quindi siamo tutti esposti a far bene e a far male ma in ogni caso la vita è sempre importantissima come l'hai stessa la giornata di ieri e cosa ti aspetta nella giornata di oggi e quindi poteva non avere bisogno di noi ma invece ha voluto avere bisogno di noi siamo servi di cui lui non avrebbe bisogno ma ci ha presi dentro al suo servizio per cui i nostri affetti le nostre passioni le implicazioni della nostra vita ogni vicenda non sono una cosa chiusa e privata qui che finirà e nessuno se ne ricorderà tutto è molto importante perché? perché una volta che la mia bisnonna che io non ho conosciuto ha detto una parola buona al mio bisnonno e poi l'ha ripetuta a un suo figlio quella parola lì alla fine è arrivata anche da me e quindi tutto quello che si fa e tutto quello che si dice il positivo e anche il negativo è molto importante non è roba qualunque capite? ed è stato così fin dal principio vi ricordate le prime pagine della Bibbia? lui in sei giorni fa tutto il mondo bellissimo alla fine fa la creatura umana maschio e femmina li fece mettetevi insieme fate i bambini e poi dice vedete tutto sto giardino questo qui è tutto da custodire e da coltivare è tutto affidato capite? fin dal principio è tutto affidato a noi e come Marco e Emilia oggi in modo più forte vengono da Dio affidati a loro tutti noi siamo affidati a qualcuno e tutti noi dipendiamo l'uno dall'altro è vero? è perché se fossimo da soli non sapremmo compugnare niente e per fortuna c'è qualcun altro che sa quello che noi non sappiamo che fa quello che noi non possiamo fare e quindi siamo tutti dentro a un'opera meravigliosa e in questa opera meravigliosa oggi entrano due nuovi manovali è vero? è vero? gli piccolini e piano piano cresceranno e anche per loro sarà l'opera di Dio un'opera fino in fondo fino in fondo la parabola è severa allora te sei al mio servizio ah va bene ma allora bisogna che lavori bisogna che troppi hai mai visto uno che ha un servo che quando torna dal campo gli dice adesso mettiti buono lì a mangiare no no gli dice dammi da mangiare dammi da bere e anche questo però ha sotto un segreto bellissimo questa parabola che sembra un pochino vanitosetta da parte di Dio devi darmi da mangiare devi portarmi da bere e dopo mangerai e berai anche se perché è molto importante perché vedete tutte le volte che tu nutrirai il tuo bambino tu anche darai da mangiare a Dio e tutte le volte che tu darai da bere al tuo bambino tu darai da bere a Dio e ricordate quella pagina del Vangelo che ha detto che alla fine il Signore radunerà tutti i popoli della terra e soprattutto quelli che non l'ha mai conosciuto e gli dirà venite benedetti dal Padre mio perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare ho avuto sete e mi avete dato da bere e loro gli diranno ma quanto mai ti abbiamo visto affamati e dice tutte le volte che l'avete fatto a uno dei più piccoli dei miei fratelli l'avete fatto a me capisci quindi il bene che tu fai oggi è fatto al Signore e quando te vai a trovare quella tua amica quel tuo amico che non sta bene tu vai a far visita a Dio e questo capita anche a noi quando uno fa un piacere una carezza a un nostro figlio è come se la facesse a noi è vero è come se uno tratta male il nostro figlio è come se trattasse male noi allora vedete la parabola di oggi questa domenica c'è una grande luce su tutta la storia certo nella storia ci sono tante cose cattive purtroppo ci sono tante cronache cattive è vero anche di questi giorni ci sono tante cose anche cattive ma tantissime buone tantissime buone mi ricorderò sempre di un grande uomo cristiano di un grande uomo che è diventato vescovo di una grande città e quando lui è entrato in questa città dopo pochi giorni ha cominciato la gente c'erano le brigate di tutti i colori che si sparavano quelli che sono un po' più anzianotti ricordano questi tempi ormai lontani allora lui dopo è stato invitato dai giornalisti a parlare e ha detto ma lei non è spaventato è appena arrivato in questa grande città e visto che disastro che è questa città tutti si odiano si accoppano e lui ha risposto ma dice però mi sembra che voi non sappiate che mentre tutte le cose che sono cattive vanno sempre in prima pagina è vero non c'è mai scritto in prima pagina che ieri tu sei andato a far visita a tua nonna c'è scritto che invece non siamo andati in soccorso del battello è vero e quindi è la cattiva notizia che fa notizia e questo vescovo diceva vedete questa grande città ci si impressiona perché c'è qualche persona che spara che odia ed è una brutta cosa ma quanto bene c'è in questa città quanta bene c'è quante sono le persone che si danno la vita l'uno con l'altro e nessuno le scrive sul giornale e loro stessi non si fanno la reclamo ma quante persone si vogliono bene quante persone si cercano si perdonano si accolgono hanno pazienza l'uno con l'altro e quindi il grande bene che c'è nel mondo è molto di più del poco male che c'è terribile e fa notizia e mi permetto alla fine di dire un'ultima cosa anche nella tua vita anche nella tua vita il grande bene che c'è è molto di più del tuo male e un mio amico ateo mi dice io per esempio in chiesa ci vengo mai e che mai te l'ha detto di venirci che mai te l'ha detto è vero non è che si è nella paternità di Dio perché si va in chiesa si va in chiesa quando si ha bisogno di recuperare la paternità di Dio e la sua fettuosità ma dopo te la devi vivere a casa tua nel tuo lavoro quando stai bene ma anche quando stai male no non è che per salvarsi bisogna andare in chiesa per salvarsi bisogna fare l'opera di Dio che è fondamentalmente il voler bene con tutto quello che è il voler bene si tira dietro del non voler male del non far del male del non far star male eccetera eccetera no tutte le conseguenze ma è questo che bisogna fare è vero è un po' da ridere e dice ma voi siete di chiesa me no io sono della dozza e te dove sei perché sono della chiesa certo e la chiesa infatti che cos'è la chiesa è questo grande aiuto che il Signore ci dà perché oggi è domenica usciamo di chiesa subito diamo un calcio nei garetti a uno è vero e parliamo male dell'altro entro sabato ci siamo stati dimenticati tutti dice oddio meno male che domani è domenica vado a sentire un po' di Vangelo e vado a recuperare un po' del senso della vita perché lo smarisco su un po' freddo ho l'arteriosclerosi sono sempre stato violento e quindi mi dimentico continuamente del Vangelo per fortuna che c'è qualcuno che me lo ricorda è vero? io per esempio sono molto contento di questo vescovo che hanno mandato a Roma secondo me ci sa fare molto conviene dire una preghierina perché secondo me è una situazione un po' pericolosetta e quindi può darsi che qualcuno si stufi di lui e però noi sosteniamolo in questo momento con la cordialità del nostro affetto perché la vita di Marco e dell'Emilia comincia oggi molto importante la sua è sul finire e mi sembra molto molto importante per tanta gente no? tra l'altro anche per tanti che appunto non sono di chiesa e però in questi mesi si sentono dire delle cose da questo ometto che lì era allegra ma guarda questo sudamericano è vero? questo peone che cosa viene a dire è vero? e c'è molta letizia in molti cuori anche che sono lontani dall'essere di chiesa e quindi è una domenica nella quale si sta capendo che tutti in realtà chiesa o non chiesa siamo tra le braccia di Dio nella famiglia di Dio nel grande affetto del Signore per tutti se c'è qualcuno che è più affaticato oggi converrete nel pomeriggio andarlo a trovare e fargli una carezza con la tua quindi perché