si manca il catechismo di seconda e tra una settimana bisogna che il catechismo incominci e quindi bisogna che qualcuno lo possa prendere può prenderlo uno da solo, possono prenderlo due morosi possono prenderlo due amici, due nonni si può fare anche compagnia però ne abbiamo bisogno questo è l'inizio dell'Omelia perché le ultime parole del Vangelo che è stato proclamato dice così anche voi quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato dice siamo serviti inutili abbiamo fatto quanto dovevamo fare quindi non voleva servire i catechismi voleva servire l'Omelia quindi state tranquilli questo termine inutili andrebbe forse espresso in maniera un po' più forte e anche più semplice siamo serviti qui non c'era bisogno e però lui ha deciso di avere bisogno è per quello che richiamavo questa mattina la vita di ciascuno di noi il nostro dovere quello che noi consideriamo e abbiamo come nostro dovere nei confronti di persone, di luoghi, di impegni in confronto anche a noi stessi non c'era bisogno ma lui ha deciso di averne bisogno per quella persona lì ci vuoi trovare per quella questione e quindi ha notevolmente diviso la torta e impegnato tutti e la domenica ognuno arriva qua con il peso, la fatica della sua parte e se fossimo in un paese diverso dal nostro ma dove la settimana comincia con la domenica saremmo invece più affacciati sul lunedì che ci aspetta con questo che lo deve fare in realtà è una diaconia, un servizio che va ben oltre i giorni e le ore perché avvolge la nostra stessa vita si identifica con la nostra vita è così forte nella fede ebraico-cristiana questo coinvolgimento di Dio nel suo gioco che è la nostra persona che coinvolga non sono semplicemente degli appuntamenti non sono degli appuntamenti dei doveri, delle mansioni ma è la nostra stessa persona non ce n'era bisogno e invece meravigliosamente ha avuto bisogno di te ed è bellissimo questo ecco è da lì che parte tutta la storia che incomincia con una protesta avete sentito no? nel libro di Abacu dice fino a quando Signore implorerò aiuto e non ascolti a te alzerò il grido violenza e non salto perché mi fai vedere l'iniguità e resti spettatore dell'oppressione è interessante no? è una protesta sindacale fa scudire poi gli ha messo un gran peso sul dosso poi non interviene lo fa adesso con quella personalità ci si viene proprio a capire e lui non fa qualche cosa questa roba qui mi spiace e non mi aiuta ma com'è? quindi è notte è notte quindi bisogna dire che meraviglia che il Signore si è impegnato in un e poi anche per ma si può cominciare anche con la protesta perché non sempre le cose sono facili c'è qualcuno che porta avanti da troppo tempo una malattia rischiosa abbiamo ricevuto un ospite in casa non qui da un'altra parte e va avanti a carne no ma dice non preoccuparsi nella regione degli aromani la cosa è abbastanza permessa adesso aspetta un momento no problemi problemi di San Martino di Federico problemi di un amico che ogni 15 giorni mi viene a trovare sicuro che è l'ultima volta allora quando è che l'ultima volta come facciamo eh molte volte non ho nessuna vergogna a dirvi che comincio alla mattina che ho il portafoglio colmo alle 4 del pomeriggio bisogna che non ci siamo diversicati di fare la spesa perché come facciamo allora è l'ultima volta sì è l'ultima volta dopo avergli detto che non avevo niente gli ho dato qualche cosa e però mi ha pesato le due ore successive mi ha pesato adesso perché non si fa così Giovanni non si fa così ho fatto male ho fatto stanchezza ho fatto quasi una forma di ricassione ma forse e quindi c'è tutto questo c'è tutto questo da una parte io sono felicissimo della parte che tu fai per fortuna che ci sei e dall'altra però sono dentro di tutta questa fatica dell'esistenza ed è per quello che Paolo dice al suo figliolo Timoteo mi raccomando far bene far bene ti ricordi che cosa hai detto quando ti è andato schiimpendi schiimicarichi è vero e poi ci sono chi prova a fare bene di me vedi io sono figlia vero cosa vuoi che sia la prova che è tua destra incoraggiamento è vero incoraggiamento e allora all'inizio del margeno loro ti dicono oh senti aumenta la nostra fede perché qui non ce la capiamo eh in quel tempo gli apostoli dissero al signore accresci la nostra fede perché sbagli salto per armi eh e lui che risponde se aveste fede quanto un granello di senape potreste dire a questo intenso sradicati e vai a piantarti nel mar ed esseri obbedire sì non sposto neanche un museo eh è vero ecco e quindi la liturgia di oggi è tutta dentro a questa protesta sindacale eh dentro però alla necessità di ringraziare il signore perché potevano non prenderci a servizi servi di cui non c'era bisogno e invece ha detto vieni qui vieni qua e te e uno pensa che quella pesa di sua moglie è la roba che possiamo e viceversa è il lavoro e la fatica e la paura e voi che siete qui in questo momento con la vera via della vostra storia così complessa così delicata e io che sono qui prete e peccatore e io che sono qui prete e peccatore cosa gli è salvato il neve e dove tenere insieme queste cose qui prete e peccatore per fortuna c'è stato il papa che quando un giornalista gli ha fatto una domanda un po' spinosa lui ha risposto subito ma che cosa posso dire sono un peccatore io non è romano eh servi di cui non c'era bisogno e che ha avuto avermi bisogno capito ha voluto aver bisogno di te dice ma non sono capace non faccio male mi scopo e mi raccomando mi raccomando e diceva ancora nel testo della prima lettura perché sta tranquillo le cose vedrai che vanno bene non dubitare bellissimo che lo venga a dire sul nostro fallimento sulla nostra fatica sulla consapevolezza della nostra incapacità e magari anche della nostra spazio ripasso della nostra vita è vero da parte mia mi canto da parte del Signore per ringraziare per quello che sei e per quello che fai mi cerco di impegno reciproco di guardarsi in pace di tenterci una mano vado uno e dopo stanno una certa attenzione perché forse lì non c'è stanno forse bisogna fare qualche cosa bellissimo bellissimo perché ci ha messo insieme in maniera che possiamo comunicare magari in grandi giorni della settimana abbiamo sperimentato una certa maggiore solitudine ci siamo trovati più spaventati davanti alla nostra vita bene questo momento lui l'ha creato perché ci andiamo insieme alla sua cena perché ci chiama un segno di faccia perché possiamo ripartire da qui con la sua benedizione non è un comandamento non considerate neanche un piacere veniteci perché avete fame e se avete fame se avete male di fare meglio da fare fare insomma non penso che bisogna fare queste vissute qui ci vediamo per povertà e per fiducia gli amici qui e come prima cosa comandiamo scusa per le cose che non sono andate affatto bene come dovremmo allontano lui ci ha preparato il pane di del suo vangelo ci nutre di questo e poi ci puoi e allora qui veniamo a ricontenare questo tu ma non sei costato un peso troppo grosso se possiamo fare qualche cosa per te mori dalla chiesa perché dopo ci dici qualche cosa e in ogni caso qui appoggia e tutti abbiamo bisogno di questo ci accogliamo reciprocamente tutti e la parabola prosegue sedere perché non solamente dice che potevano aver bisogno di noi e invece ci apprezzano ma dice scusa quando uno ti chiede una lavora fai questo tu sei al suo servizio ti chiede quando rientri dal chiamolo vieni subito e metti a tappo non gli dirà più costo preparare a mangiare scrivici le vesti e i pianti e sergani finché avrò mangiato e bevuto e dopo maserai e verrai non la dolci non la dolci la passura è vero la passura e questo non è il signore in questo momento riconosce il tuo lavoro e la tua riconosce la tua ansia e la tua speranza vuole mettersi accanto alla tua rinoccia e nello stesso tempo prenderti tutta la problematicità della storia che ha posto nella assemblea stessa vuoi pensare ad un'assemblea di giusti e di purificati ma neanche persone di povera gente di mascazzone di gente che sa benissimo di non essere adeguato alla sua stessa vita certo è proprio per questo questa è una cena di povera e la chiesa è una realtà povera sbaglia quando si dà delle arie sbaglia quando dà dei giudizi sugli arie sbaglia sbaglia l'unica cosa che deve fare è dare buone notizie in maniera che anche chi è molto stancho e molto indietro possa sentirsi incoraggiato deve tendere la mano non giudicare non deve perché perché porta già in se stessa il giudizio e il giudizio di Dio al di là è misericordio è serio serio stamattina qui tutti possono fare il compito no non ci siamo chissà che roba che sono fatti così come sei così come sei dentro che tu sei benissimo che sei analizzato con un minimo di razionalità non dico di grandi sentimenti la tua vita è resa ci siamo troppi è che siamo qui proprio perché non ci siamo troppi capite siamo qui proprio perché abbiamo bisogno di disegnare abbiamo bisogno di essere di tutto quello che poi appena cosa che lui ci è chiesto di dare non ce l'abbiamo non ce l'abbiamo né sapienza del po' grazie da pazienza ma che è la pesca dei scendini questa domenica è la domenica fatta per quelli che dicono la porta di anima perché mi hanno preso a fare scala allora spiegato proprio prima che appunto a un certo punto mi sono chiesto se non me lo può fregare perché ma facciamo fare il video tra l'altro motivo di di la non lo so di morbo e poi però scoprono tutti i miei lini di e ma non sono solamente adatto non sono adatto e dopo mi consolo perché ci sono quei due sposi che fanno fatica andare da così e oggi la cultura di notta è quella di chiedersi con certa ragionevolezza forse che non è finita invece è vero proprio lo fece io mi andavo a professare e adesso ce l'ho d'ossata professare perché ho continuamente bisogno di riposare la visione di l'ordine quindi dammi qui demona una soluzione che ne ho bisogno e quindi loro due che sono fatiche in questo momento capiscono che c'è tutta la scommessa straordinaria che Dio ti ha fatto quando ti ha regalato in una lassa perché quello lì è il matrimonio non è una roba sacra che giuliano che no è che non potevi andare a mano così e quindi ti ha messo nelle braccia con l'altro e lui ti ha messo nelle braccia però ho fatto qualche cosa capisco che è una grea io se fossi a sposare farei meno veri farei una cosa un po' più più più più perché è l'inizio di una grea di una meravigliosa perché quella persona Dio te la dà e dice mi raccomando e viene qui perché è tua no scusa dice un momento è tu sì ma oggi te la do oggi te la do e te la do perché se no come fa senza di te come fa senza di te e e quel bambino che è nato che non era proprio nei progetti non era resisto come chi ha fatto distrazione non so non me ne sento molto ma insomma è arrivato e dove lo mettevo e quindi è bellissimo che lui abbia lasciato questa parola inutile è bellissimo capite perché poteva fare lui in una grande persona e invece ti ha preso te in questa grande vicenda che è l'amore perché poi alla fine la visita è l'amore no è verso che prende infinite forme episodi situazioni ma provo a pensare alla fine certo c'è un comune della mia è l'amore tutte le volte siamo qui per recuperare quello perché? perché ci invade la furia ci invade la solitudine ci invade il rigore ci invade il nostro sanno individualismo insomma per cui ognuno poi è vero bisogna che si arangi no? no assolutamente no nessuno può capire nessuno nessuno all'opposizione della vita c'è la solitudine annunciare il Vangelo è perché vuoi che non sia più solo perché la fede sarete la compagnia di Dio e nella compagnia di Dio la compagnia dei compagni di Dio nessuno può vivere nel sangue oggi c'è molta solitudine vero? noi la conosciamo molto bene è la suprema inimicizia più della malattia beh è una buona gara perché la malattia è in sé perché la malattia che si fa è in sé che viene di sé volge a sé di quei pensieri che senti meglio una prova grossa la malattia ma se è nella solitudine è una fragezza mi capita spesso di vedere nel reparto degli alziani il disastro qual è nel reparto degli alziani quando il primario dice adesso non è in casa perché va da su e lì in un posto così strano e difficile ha trovato compagnia sai gli occhi di quell'invernier il suo passare e perciò il primario insomma poverete è un po' un po' scolta con l'aio però fa dei sorrisini insomma e lì è stato sentito eh perché la solitudine viene di fare e la fare fa apprezzare anche i piccolissimi segni anche un piccolo di grano che scivola dalla terra diventa cibo prezioso e quindi il gioco è l'amore capite il grande coro che noi abbiamo un compito che per fortuna non isola tutti i credenti ma anche qui sono assolutamente no è dato a tutti eh è sempre quella solita storia del maggior di Matteo quando quelli che non hanno mai conosciuto lui si sentiranno dire oh ah mi hai dato da mangiare ho avuto sede mi hai dato da bere quando hai fatto quello lì e quello lì e hai fatto da me vieni ma qua che sei stato bravo eh e quindi i non credenti neanche che gli evaditi saranno sugli altari che si trovano perché hanno avuto perché la vita e l'amore sono assolutamente identificati ci sono sotto un sacco di carni eh si capisci quante volte vi ho detto qui devono usare perché sono cose di passaggio e quindi questa è la vicinanza e anche l'avversi fatto vedete così diversi è vero voi tutti contenti e non essere come me però lui ha bisogno forse anche della mia diversità è vero e dici ma è mostruoso e lui va bene è mostruoso però cosa vuoi forse servo a chi e c'è ognuno è prezioso ognuno è prezioso ed è bellissimo che loro concludano il Vangelo di oggi dicendo appunto siamo serviti abbiamo fatto quanto dovevamo fare che bello che bello che si possa dire così abbiamo fatto quello che si fa non mi da bene si si dov'era l'amore attenta trova fin fin che era una tossia si no guarda ho fatto l'impiegato di bambini non sono stato neanche un gran padre di famigli no no no hai fatto molto più di quello che tu c'è sempre la storia di quell'angelo che per salvare il suo protetto no ricordate il suo protetto è quello facile a te perché la vita diventa inutile e questo angelo preoccupatissimo è vero e gli viene dato in paradiso questo consiglio allora scende in terra su travesse da vecchietto lui è un vecchietto questo angelo e va a vedere questo qui come sarebbe pessimo il mondo se lui non ci fosse scambio e lui che pensa che tanto è stato tutto inutile ha fallito tutto no no guarda che se non ci dice è uno schifo è bellissimo è bellissimo e che quindi lui viene a scoprire che invece ha fatto il suo e che quindi è stato un servo intimissimo e che mi serve di gente molto di più di quella che non so se mi hai capito ma nel mio mestiere nella mia vita strana mi capita moltissimo che una persona che dice una cosa mi si chiama nella resta del cuore quella personalità ritrovo sempre per quella cosa che mi ha detto intorno a anni fa è importantissimo ma mi ritrovo sono sicuro ma io so io so e quindi c'è tutto capito una meraviglia di bene una grande sinfonia dell'amore di cui si può darsi che tu preferisca Mozart per il perché Mozart è è lì è tutto lì Brahms non è già più complicato ma è bellissimo Brahms la prima volta sempre un insieme di un altro però prova esistono il secondo tempo guarda una cosa che senti la prima sinfonia del concerto del violino è un canto meraviglioso viene avanti piano piano perché è una musicalità molto ricomplessa quella di musica nel campo di concentramento anche solo uno che dava un pezzo di panni all'altro perché qua come se la faceva di allora entra in una memoria terra dell'altro capite quello lì non lo diventichero più e invece magari un sorriso semplice sorriso che è il padre si trova quasi niente ma è entrato nella sinfonia di un paese è meraviglioso anche questo fa un sacco di pelle anche quella più la parte non dire che la tua parte è in non dire se non ne fa che vuol dire il Vangelo poteva farlo a me mi ha chiamato mi ha messo e tutto questo oggi siamo grati chiediamo la grande grazia di imparare di più ad aiutarci ad accogliersi a ringraziarci ma anche a te a proposito ho bisogno del catechismo di seconda e tra una settimana il catechismo deve cominciare e quindi sono chiedendo questo e chiediamoci con pazzo consegniamoci il reciprocamento nel nostro corpo non c'è nessun di solito che nasconde le cose sono tutte cose ingannate e quindi consegniamoci a tutti chi ci è di fronte è un angelo che Dio ha mandato per la nostra sacra grazie