e ci si accorge che questo popolo che segue il Signore è più variato di quello che si penserebbe anche fra di noi così si verrà a sapere che anche fra quei dieci che chiedevano al Signore di essere guariti dalla potenza della sua bontà c'era un samaritano e nel testo del libro dei re che abbiamo ascoltato come prima lettura si parla addirittura di questo straniero che su indicazione di una ragazzina che era diventata schiava del suo popolo viene a sapere che nella terra del Signore c'è un uomo di Dio che è capace di guarire lui ci va e il miracolo si compie lui vuol dare un compenso per quello che ha ottenuto dice no questa cosa non si può pagare si può solo ricevere come regalo perché è tutto così tutto è un regalo del Signore non si possono pagare i regali del Signore anche le messe non si possono mica pagare no? è sempre un po' una lotta che si deve fare poi si cerca di fare in maniera che scompaiano in poco tempo o in mano a qualcun altro perché la messa in sé non si può pagare tutte le cose di Dio sono regalo è importante anche ricordare che non si possono neanche meritare ma solo sempre ricevere sempre e anche questa mattina noi siamo qui per ringraziare il dono di Dio certo in modo particolare per il nostro piccolino che diceva il battesimo per Andres che ha proclamato per la prima volta il Vangelo come diacono per tutti i regali che il Signore ha fatto in mezzo a noi ecco ma tutto questo è dovuto a una presenza cioè alla presenza di Gesù noi questa mattina siamo qui a messa ma cosa vuol dire essere a messa? vuol dire esserci raccolti dalle nostre lontananze dalle nostre vicinanze per venire qui intorno a lui e dice ma e adesso Giovanni fa la predica purtroppo sì speriamo che non sia troppo lungo come il solito ma d'altra parte la predica in realtà non dovrebbe essere la predica di Giovanni dovrebbe essere in qualche modo il risuonare della parola di Dio nei nostri cuori come se tu dovessi dire e prova a ripetere che mi è piaciuta tanto quella parola che abbiamo ascoltato dal Vangelo la predica non dovrebbe essere la predica di Giovanni ma dovrebbe essere la musica divina della parola evangelica che noi facciamo ricantare un momento nel nostro cuore facendo così appunto ci siamo accorti che c'è quelli che non faceva parte della ditta e che però si era intrufolato dentro lui dice beh andate dai sacerdoti a farvi vedere perché era una disposizione della regola giudaica che bisognava andare dai sacerdoti i quali non erano capaci di togliere la lepra ma potevano verificare se effettivamente se n'era andata e però quando sono a metà strada trova che sono guariti la lepra è scomparsa e questo qui che era uno venuto da lontano un ultimo arrivato un samaritano mentre gli altri sembra che proseguono lui torna indietro e va da questo Gesù per ringraziarlo insomma per dire che c'è sempre di mezzo lui bisogna stare attenti alle religioni perché le religioni danno un sacco di regole di cose e poi alla fine si rischia di stare dentro alle regole senza sapere perché e per chi e per come è vero? le religioni e anche un po' la nostra religione rischiano di inventare una fila di regole no? se voi comprate Repubblica o il Corriere o l'Umità è vero? c'è sempre questo problema la Chiesa approva questa roba o non l'approva? eh? ma la Chiesa non è per approvare o non approvare forse un po' troppo lo fa ma dovrebbe essere semplicemente l'occasione per incontrarsi intorno a lui la cosa che mi affascina appunto della parola di oggi è che ci può andare qualunque non ci sono delle regole per entrare in questo posto non bisogna essere a posto per poter occupare un posto qui tutti possono venire perché c'è questo? perché il Signore ama incontrare le persone così come sono così come sono è vero? una volta si diceva con molta severità che non puoi fare mica la comunione se prima non ti sei andato a confessare è vero? oggi si dice un po' meno perché secondo me si è capito un po' di più che non è che il Signore va incontro a uno perché quello lì è degno se lo merita ma semplicemente perché è lui anzi sembra di capire anche dal Vangelo di oggi che più uno è lontano più il Signore gli va vicino è vero? su dieci nove erano tutti degli ebrei fedeli uno era un eretico un samaritano e il Signore evidentemente si è tenuto molto a dargli un segno buono e questo mi pare molto importante non bisogna essere degni di Dio perché Dio venga da noi poi chi è degno di Dio? è vero? l'importante è che se bussa è meglio aprirgli la porta è questo sì è vero? e però non c'è nessuna condizione che sia esclusa dall'amore di Dio nella diversità religiosa nell'impostazione morale ma chissà se tu hai fatto bene o non hai fatto bene è vero? e com'è la tua relazione con quella persona l'è giusta o è fuori dalle regole? questo però non toglie il desiderio che il Signore ha di rapportarsi con ogni persona anzi come sempre cerchiamo di ricordare fa proprio come noi no? e appunto facciamo sempre il solito esempio che se uno ha tre figli due funzionano e uno no il tuo cuore e la tua testa è sempre su quello che non funziona è vero? perché? è perché sei più preoccupato di lui per lui perché sei più ansioso della sua pace perché lo cerchi con più affetto perché assolutamente se no come faremo? eh? e Dio ha proprio fatto così no? Dio ha proprio fatto così e cioè che va a cercare sempre tutti i suoi figli e veniamo a sapere dal samaritano che anche il samaritano è figlio di Dio perché tutti sono suoi figli e lui il Signore ti vuole bene qualunque sia la tua vita l'anno della misericordia è servito molto per chiarire questa cosa che non è che sono di Dio quelli giusti e che non sono di Dio quelli sbagliati tutti sono di Dio con una preferenza e un privilegio di ricerca e di appartenenza che è proprio quella di chi per tanti motivi tante ragioni si trovasse più lontano più scostato no? per esempio in un'occasione come quella del battesimo preziosissimo oggi del nostro piccolo può darsi che ci sia qui anche un suo zio filibustiere evviva bene bene siamo contentissimi che ci sia lo zio filibustiere ringraziamo il piccolino il suo battesimo perché se non c'era il filibustiere aveva ben altro da fare da pensare invece qui un po' stufarsi però intanto ci fa compagnia e noi siamo contenti della sua compagnia e sappiamo che il Signore è molto contento del battesimo del piccolo che così ha tirato qui anche lo zio filibustiere e se noi pensiamo alla nostra vita bisogna dire che se abbiamo l'impressione di aver incontrato il Signore e il Signore ci ha incontrato è proprio perché abbiamo in mente è vero che noi eravamo completamente fuori gioco tutti da un'altra parte e però lui ci è venuto a cercare e ci ha fatto all'improvviso un regalo mentre eravamo in strada e allora siamo venuti per dire ma e qualche volta qualcuno che si confonde un po' viene per ringraziarmi di qualche cosa dicono sei matto io non c'entro mica niente non voglio mica questa responsabilità è vero avete visto anche nella prima lettura quelli che aveva fatto un bagno ed era guarito dice ma quanto devo diciamo mica niente no ma io ti voglio dare guagno non si può assolutamente è certo è certo perché perché quel briciolo di fere che abbiamo ci fa vedere che lui è il Signore della salvezza noi abbiamo qualche misura qualche desiderio no per esempio stamattina manca qui una persona che per me è molto importante che ci sia non c'è non c'è mi ferisce un po' mi fa stare un po' male però non posso neanche esagerare perché figurati se il Signore ha bisogno di me figurati se il Signore ha bisogno di noi figurati se il Signore ha bisogno della messa della donna ma va è vero lo sta cercando lui ci pensa lui questo ovviamente non mi toglie il dispiacere di non poterlo vedere però anche ci deve dare un ragionamento buono che cosa sta insomma succedendo nella Chiesa sta succedendo un po' di più che il Signore è il Signore di tutti e che tutti gli sono cari e che lui il Signore volentieri ci vuole un gran bene da morire fino a dare la sua vita per noi e noi ci vediamo qui alla domenica per ricordarci che questo è il bene che il Signore ci vuole ci vuole così bene da dare la sua vita per noi ed è per quello che a messa anche stamattina tu hai portato uno nel tuo cuore che a messa non c'è e te lo porti lo stesso a messa dentro il tuo cuore perché? perché sai che lo puoi presentare all'attenzione affettuosa del Signore che gli vuole un grande bene il Signore vuole bene a tutti molte volte le religioni e anche la nostra religione ha corso questi rischi in modo gravissimo no? e pensano che Dio si occupi solo di quelli apposto di quelli che sono dentro la verità e gli altri eh gli altri bisogna che trovino la stanza se no sono fregati e invece il Vangelo di oggi dice che assolutamente no è vero e anzi il Signore quando vede che è l'unico a ritornare è quello che è fuori ditta però è l'unico che è tornato per ringraziare dice ma e gli altri nove e com'è che è venuto solo lui che aveva meno ragioni per ritornare come mai eh e quindi ci tiene oggi il Signore a valorizzare moltissimo è vero quella presenza magari dello zio Filippo Stier che però c'è e dice vedi che bellezza vedi che bellezza tu sei qui per attitudine tu sei qui perché c'è un comandamento tu sei qui perché c'è la legge invece lui lui è qui perché il suo nipotino è vero ha preso per mano il cuore dello zio Filippo Stier e se l'è portato a messa ecco il desiderio di Dio è vero di essere accanto a tutti i suoi figli è immerso vi ricordate che una volta vi ho citato il fatto che siccome invece anche noi eravamo maniaci della guerra della divisione eccetera malgrado Gesù Cristo abbiamo fatto le crociate solo che quando sono partite le crociate è vero c'è stato qualcuno che andando a leggere per caso la Bibbia ha fatto un'obiezione dice ma però c'è scritto che non si può mica ammassare è vero c'è proprio un comandamento uno di quegli scritti sulle tavole di Mosè è non uccidere dice ma come facciamo perché noi andiamo là a uccidere adesso e pensate ci fu questa risposta dei maestri della teologia di quel tempo hanno detto no se tu fai la pelle a un saracino che vorrebbe dire a un musulmano tu non uccidi un uomo ma uccidi il male che è dentro di lui e con questa bella è vero ipotesi siamo andati a fare carneficine perché si scandalizza tanto di problemi anche non piccoli è vero a partire dalle religioni che ci sono anche nei nostri tempi però noi non siamo mica per niente immacolati mica per niente è vero anche noi abbiamo sempre avuto i nostri nemici adesso voi che siete giovani siete in una cosa più più matura forse più prudente e più ricca adesso che c'è il pazzo argentino a fare il papa forse tutto si è molto molto più mosso no? nella direzione di una fraternità che è più profonda delle appartenenze ma nei tempi i nemici c'erano no? i nemici c'erano io sono venuto su con l'idea che i democristiani andavano in paradiso e i comunisti con Varetti all'inferno è vero ci dispiaceva un po' però ci dispiace siete comunisti e quindi non c'è niente da fare tanto che a un certo punto li hanno buttati anche fuori dalla chiesa voi non potete ricordarvi se erano le erano di micanati è vero li hanno messi fuori dalla chiesa è vero io faccio sempre una domanda di storia che nessuno mi sa rispondere beh cos'è il primo luglio del 1949 bu ma che scoperta hanno fatto è vero è che non lo si vuole neanche ricordare ma in quel giorno lì il primo luglio del 49 hanno buttato i comunisti fuori dalla chiesa li hanno scomunicati tra l'altro non hanno mai tolto quella scomunica ecco è vero che non ci sono più i comunisti però insomma è vero insomma un certo imbarazzo continua a essersi vero eh sì errori sono errori perché perché Dio non scomunica nessuno perché Dio fa il rovescio della scomunica perché Dio è tutto contento che insieme ai nove ebrei ci sia anche quell'eretico lì capite ecco la chiesa è chiamata un respiro molto più grande sono tutti i nostri fratelli per la sera di San Petronio il nostro orcidesco che è un pochino mattacchione ma è molto bravo molto simpatico è vero lui ha fatto tutto un discorso lì in San Petronio per dire ma bisogna andare avanti insieme eh bisogna andare avanti insieme la chiesa la società è vero e quelli che sono cristiani quelli che non sono cristiani tutti stiamo cercando lo stesso bene è vero dobbiamo incoraggiarci e quando è andato avanti nella messa è andato fuori da una regola lui l'arcivesco che dice che chi presiede la messa una volta che va dietro all'altare deve stare sempre lì non può dedicarsi alle farfalle far altro deve stare lì non può neanche quindi andare a portare il segno della pace e allora cosa ha fatto questo qui l'arcivesco ha dato dei bacini a tutti che erano lì e buona siamo tutti fratelli poi ha preso un'inviata è andato giù ha cominciato a sbacciocchiare il sindaco è vero il prefetto la senatrice che non so chi è vero è andato a dar via un po' di baci certo per dire che siamo tutti insieme per dire che quello che ci unisce è molto di più di quello che ci divide vero molto molto di più ecco è in questa direzione che noi diamo oggi il dono del battesimo a questo bambino non perché lui è figlio di Dio e gli altri non lo sono ma che lui diventando figlio di Dio entra in un volto della storia particolarmente importante perché il suo compito del piccolino sarà vedere far vedere in qualunque modo va dalla sua vita che anche tutti quelli che lui incontra sono figli di Dio e lui glielo dirà glielo farà capire gli farà una carezza dire ma da dove viene questa carezza viene da Dio viene da Dio il nostro compito non è quello di dire eh vi ci spiace voi non c'entrate il nostro compito è esattamente il rovescio è quello di dire anche tu sei dei nostri e noi facciamo come Dio e ti vogliamo bene come sei non come dovresti essere ti vogliamo bene come sei è vero in questo sono specialiste lo dico sempre le donne è vero perché hanno quello scherzo della maternità dentro e loro i loro figli li amano come sono è vero io dico sempre che in privato gli danno una sgridatina ma se un'amica per strada gli parla male di suo figlio quella lì diventa una tigra è vero pericolosa è perché è suo figlio ecco Dio ha questa prepotenza dell'amore eh e se non avesse quella prepotenza lì io sarei mica qui è vero e lui mi ha preso così come sono sciagurato eh sciagurato prete peccatore eh quindi anche se tu hai dei pesi della coscienza delle fatiche della vita vieni pure a trovarci perché andiamo d'accordo perché eh si sa che il Signore ama i peccatori fu molto importante quando il Papa Giovanni è vero si sottolineò per dire che se tu vuoi odiare il peccato devi amare il peccatore eh è vero non puoi odiare il peccatore se tu odi il peccatore sei fritto non gli dai più il segno di Dio che invece appunto ci ama così allora lo dico perché tornando a casa troverete le persone della vostra vita le situazioni della vostra vita i colleghi di lavoro che sono come sono i vicini di casa che sono così i compagni di scuola e come eh è vero sono da amare come sono capite il nostro compito è proprio quello è quello di tenere una porta aperta a tutti sempre di affettosità di comprensione di accoglienza di chiedergli che cosa posso fare per te anche di avere bisogno eh anche di avere bisogno ecco oggi allora che speggiamo in questo modo la domenica chiedendo che il nostro diacono che come sapete è anche mio nipote quindi è una relazione un pochino più complessa è vero possa sempre dare un privilegio nel suo ministero ai poveri e ai lontani e che questo bimbo che oggi ci dà questo segno bellissimo perché è il segno di Dio vero? è Dio che si è fatto piccolo per diventare uno di noi e per stare in mezzo a noi allora questo segno meraviglioso del Dio che si è fatto piccolo fino alla croce lo accompagni gli abbiamo dato già questo segno adesso proviamo a vedere se riusciamo anche a battezzarlo grazie a tutti grazie a tutti grazie a tutti grazie a tutti