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XXVIIIDomenicaTO-omelia-Giovanni_Nicolini-20131013.mp3

Data: 13/10/2013

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Testo dell'Omelia

e mi è molto piaciuta la presenza di questo samaritano in mezzo agli altri e poi ieri sera mi sono incontrato con i miei amici atei e come prevedevo e un po' temevo ovviamente era un po' di tempo che non ci vedavamo hanno voluto che si parlasse di Papa Francesco e sono così emersi episodi insomma del suo modo di incontrare e di raccogliere e mi ha molto colpito che uno di loro forse anche con una punta di ironia ha detto beh noi questa cosa qui l'abbiamo già fatta siamo qui e lui diceva che in quel momento avvertiva che costituivamo una comunità mista dove quindi il credente e il non credente erano insieme lui penso non avesse letto il testo di oggi e però subito questo mi ha molto colpito e mi pare che questo sia uno dei passi di verità più alti che in questo momento ci sono chiesti per renderci conto che il grande pericolo della comunità cristiana è quello di isolarsi di arroccarsi di autodefinirsi come qualche cosa di particolare e quindi di perdere il contatto addirittura ci sono stati tempi e forse potrebbero emergere anche adesso tempi nei quali ci si sente addirittura come una fortezza assediata in mezzo alla grande bufera del mondo tutte storie perché? perché anche noi che siamo qui questa mattina chi siamo noi? siamo della povera gente come tutti gli altri con i nostri problemi e i nostri errori con i nostri peccati con la pochezza della nostra fede voi sapete che io la mia fede è molto molto fragile e che purtroppo è anche fragile nelle verità supreme io passo molte ore e certe volte molti giorni senza la fede nella risurrezione molte volte non è che non ho vergogna a dirvelo perché sono un lebroso erano dieci lebrosi anch'io sono un lebroso e quindi il mio affetto nei confronti del Signore è questa possibilità di ricorrere a Lui chiedendogli che mi dia una mano per esempio devo dire messa alla domenica è un po' imbarazzante e quindi sono anche grato a questa comunità che mi consente sempre di più di essere semplicemente quello che sono senza travestimenti e certamente non posso negare che per me appunto questi amici e fratelli nostri che non hanno la fede sono delle presenze importantissime loro stupiti perché c'è qualcuno che crede e io contentissimo perché posso anch'io stare in mezzo a loro si sta aprendo un varco per una concezione molto più ampia della comunità cristiana quella del resto che è propria nelle nostre famiglie anche è vero dove tutti fanno parte della nostra famiglia in quelli che funzionano e quelli che non funzionano quelli che hanno la fede e quelli che non hanno la fede ma tutti sono nostri è vero e noi viviamo l'affetto della nostra famiglia con uguale tensione e potenza e se mai con una attenzione speciale di affetto proprio per chi per qualche motivo nel nostro spazio potesse sentirsi un po' diverso un po' più emarginato è vero è un po' più intimorito è vero i figli hanno spesso soprattutto un timore anche da adulti che la loro mamma però forse non lo vuol far vedere ma forse a lui vuole un po' meno bene perché lui non è a posto e invece noi neghiamo con tutte le nostre forze questa cosa tutti i nostri figli ci sono preziosissimi anche perché una vita come la mia io non ho fatto figli miei però c'è questa attribuzione di figliolanza che anche semplicemente per il passare degli anni avviene sempre di più e quindi sempre di più sento le persone come dentro alla mia affettuosità familiare dentro anche a una certa responsabilità per cui anche per esempio nella pochezza della fede che vi dicevo prima devo pregare per molte persone o anche degli elenchi di nomi che devo ricordare e non voglio dimenticarli siccome la testa l'ho un po' persa mi segno tutto perché non voglio mancare e mi dispiace moltissimo è vero che qualcuno abbia molti buoni motivi per sentirsi non voluto tanto bene è vero anche ieri negli l'altro ieri negli incidenti carcerari diciamo così alla fine la mia preoccupazione più grande era nei confronti di queste persone che avevano perso qui la loro giornata e che poi avevo anche paura insomma di avere trattato male quindi a un certo punto del pomeriggio quando hanno voluto che ancora potessimo parlare e l'ho fatto per questo perché perché tutti mi sono cari allora sapete qualche volta quando si dà una sgridata in casa un po' troppo energica e dopo però si è preoccupati insomma no e si devono dare segni perché c'è qualche cosa che è indubitabile che tutti i dieci leprosi siamo tutti insieme e anche tu che non sei della ditta e non sei della partita ci sei anche tu anche probabilmente con un insegnamento più grande e qui c'è un po' una complicazione nella spiegazione della parabola che io provo a darvi lo stesso anche se spero di non di non crearvi delle grane nella testa e nel cuore perché in realtà il racconto avete sentito è molto semplice lui gli dice andate dai preti perché c'era una disposizione nell'antica legge secondo la quale il lebroso doveva stare sempre fuori per conto suo e però ogni tanto andava al tempio a presentarsi ai sacerdoti e loro verificavano se la lebra era passata loro non erano certo capaci di togliere la lebra e avevano però questo potere di dire va bene adesso sei riammesso e allora potevano stare meno isolati e lui gli ha dato questo gli ha ricordato questa disposizione solo che loro per strada sono guariti e allora quello merito il samaritano forse non per meriti speciali ma anche perché francamente aveva meno legami religiosi e culturali come se è visto lì non ci ha più visto è vero e quindi è scappato indietro per tornare da quello là è vero per mettersi davanti a lui e per lodare Dio lui è che non era appunto appartenente al popolo ortodosso almeno non era appartenente e questa è una cosa importante si potrebbe anche chiudere la spiegazione della parabola dicendo che il Signore è semplicemente addolorato di questa mancanza di riconoscenza ma c'è di più e stamattina proviamo a dirci una cosina in più e cioè proviamo a dirci dopo non ripetetela fuori trovate le parole giuste voi che la religione è pericolosa è importantissima ed è pericolosa perché? perché la religione suggerisce delle abitudini delle norme dei riti è vero che si devono fare proprio per questa relazione che Dio ha stabilito con noi lui vuole che facciamo questo e poi che facciamo quest'altro noi lo facciamo chiuso e siamo a posto lui che invece di questi riti non sa proprio niente e neanche niente gliene importa a lui che cosa resta impresso? resta impresso questo Gesù? probabilmente lui era là nel gruppo degli altri sapendo nemmeno degli altri nove gli altri ne sapevano abbastanza per dire che conveniva provare a chiedere a questo qui e allora per lui questo qui è l'unica roba che lui ha lui non ha la religione lui ha solo questo ometto che si chiama Gesù e che l'ha liberato dal suo male il grande rischio della religione è che potrebbe essere un insieme di riti e di regole senza però che ci fosse qualche cosa di vivo di vero di grande di affascinante di bello che giustifica tutto quello che poi si fa dice fatti il segno della croce non lo faccio volentieri il segno della croce però ho bisogno di capire perché no? è vero se do un bacio a un mio figliolo eh so perché glielo do è vero se lo vado a cercare adesso ho accompagnato Lorenzo all'aeroporto e sono tornato tutto messo e lui mi ha detto questa volta vado via molto molto agitato e di malumore e ho detto ma anch'io sono di malumore perché vai via eh si capisce perché quello che contano sono le persone vero sono le persone che contano il nostro Dio è un Dio che certo poi ci ha lasciato delle norme e delle diritti ma ce li ha lasciati tutti a una condizione che sia nel segno dell'amore e che cos'è l'amore è la relazione con le persone l'unica cosa che conta è questa noi saremo tutti giudicati da noi stessi dalla nostra coscienza dalla storia per le relazioni che abbiamo tenuto con le persone se abbiamo tenuto delle relazioni a sterle in faccia se abbiamo tenuto delle relazioni di superficialità se abbiamo tenuto delle relazioni per le quali ci siamo isolati e messi sotto tutti gli altri mentre lui addirittura come sapete pazzo perché il cristianesimo è pazzo ci dà fondamentalmente una norma della relazione no? lo sapete lo sapete bene? non perché c'è questa norma ma perché voi stessi la vivete nella realtà profonda della vostra vita e cioè che è così importante la relazione che vuol dire che le persone che lui ci ha messo vicino e accanto segnalandocene come legate in modo particolare a noi bene per quelle persone che cosa che relazioni dobbiamo tenere? dobbiamo dargli la vita dobbiamo dargli la vita e questa è la relazione che ci è chiesto capite? quello che nell'italiano che ogni tanto ricordiamo così italiano messo italiano è quel dire ti voglio un bene da morire ti voglio un bene da morire per cui anche se tu non mi vuoi bene io sì che te ne voglio e se anche tu sei lontano e quindi non ti posso né dare un bacio né dire una parola perché sei inervedibilmente lontano ma io qui posso dare la mia vita per te se prego e so le preghiere posso pregare per te ma in ogni caso il mio affetto la mia giornata il senso delle cose che faccio no? è tutto per questo perché ti voglio bene è per questo che la figura dell'innamoramento per la fede ebraica cristiana è così importante che i nostri padri ebrei hanno tenuto sempre come paradigma della bellezza della bontà del dono di Dio non tanto il libro dell'esodo ma piuttosto quella lunga poesia in otto capitoli che è il cantico dei cantici che è un grande canto d'amore dove un uomo e una donna si vogliono un sacco di bene si cercano si trovano si perdono si ricercano nella notte ci sono gli ostacoli alla loro relazione la vogliono a tutti i costi la loro relazione anche quando inopportuna non è l'ora non è possibile non è giusta a loro la vogliono la vogliono perché? perché si vogliono un bene da morire quello che conta sono le persone questo primato della persona vedete Gesù lo ha assolutamente glorificato certo il samaritano è quello che ci figlia di più alla fine è vero perché? perché a quel punto lì il tempio serviva poco era stato utilissimo per preparare tutto ma adesso c'era il tempio nuovo e il tempio nuovo che cos'è? è la persona di Gesù no? è la persona di Gesù il nostro tempio lui quel tempio di Gesù che poi noi ritroviamo in tutte le persone che ci sono affidate e cosa servono i presi del tempio? non servono più non c'è più bisogno di vedere se c'è o non c'è la lepra perché lui è venuto e con la potenza del suo amore ci ha tolto la lepra della vita quello che ci espluderebbe quello che ci isolerebbe quello che ci metterebbe in una specie di maledizione ce l'ha tolta adesso quindi c'è solo questa relazione con lui questo è importantissimo per noi che siamo qui in questo momento per noi che faremo fra pochi minuti comunione al suo corpo e al suo sangue che cosa vuol dire volerli bene? vuol dire desiderare di essere una cosa sola con lui no? la comunione che è un po' diventato semplicemente il titolo di un atto non so di un gesto di un avvenimento vuol dire l'espressione più forte possibile del volersi bene diventare una sola carne questa è la comunione ora questo è quello che è rimasto è vero per cui sapete come tante volte ci diciamo che guardandosi intorno e pensando tutti i doveri che ci sono le cose che bisogna fare lui dice aspetta un momento però c'è una roba sola che bisogna fare bisogna volersi bene e tutte le altre regole bisogna tutte filtrarle perché? perché sono buonissime tutte le altre regole se e perché sono le regole del voler bene capisci? siccome io ti voglio bene non ti derubo non ti inganno non ti uso in ogni modo ti accolgo e se non ti vedo ti cerco è vero? allora ci sono tutte le regole ma sono tutte regole del voler bene perché adesso tutto è raccolto nella fede di Gesù cioè nella sua persona e nella relazione che lui stringe con noi e noi stringiamo con lui certo che io non ho fede nella risurrezione e quindi sarà o no una lepra però io non mi starco di dirgli dammi una mano no? perché c'è una specie di maledizione nel mio pensiero tutte le volte che io penso alla morte penso a una tomba è una maledizione questa allora continuo a dirgli portami nel tuo giardino portami nel tuo giardino e lui moltissime volte mi aiuta proprio e io allora trovo pace perché lui ha compassione di me e lo ha perché mi vuole bene poiché io non gli voglia bene è vero e quindi che cosa può capitarci di male? niente niente perché lui non lo perderemo mai lui non ci perderà mai e quindi noi non lo perderemo mai anche quando non ci accorgeremo di lui anche quando non lo vorremo anche quando andremo per la strada opposta a quella che lui ha indicato lui sarà sempre con noi quindi il samaritano non esprime semplicemente un atto di riconoscenza esprime che cos'è adesso il gioco che si gioca con Dio solo questo e quindi anche tutte queste cose che siamo qui qualche cosa può sembrare un po' barocca no noi invece ci teniamo perché sapete quando ci si vuole bene ci sono tutti i segni possibili se li dà è vero allora ma Giovanni tu che vuoi fare l'uomo della barricata sei ancora lì con questi fumi dell'incenso come tal te che ci sono e anche mi arrabbio se i fiori dell'altare non sono belli ah si capisce è vero pensate che siccome io mi sento piuttosto critico nei confronti della moda femminile mi spiace dire queste cose ma tutte le signore presenti non c'entrano è vero però sono colpito dalla ineleganza e particolarmente dall'ineleganza delle donne anche perché mia madre era una persona che ci teneva moltissimo credo che abbia speso un sacco di quattrini ed era una donna molto elegante è vero ma è rimasta un po' questa mania allora certe volte mi viene una un dubbio siccome sono me che ascolto le letture mi viene questo pensiero ma forse bisognerebbe che io riuscissi dire alle mie amiche che vengono a leggere che se vengono a fare la lettura devono essere molto eleganti così ve l'ho detto certo perché non si fa mai abbastanza per le persone che si volvele capite? non si fa mai abbastanza quindi certe volte si può diventare anche un po' ridicoli può essere anche che un 73enne che gira intorno a una roba di cemento con dei fumi così sia anche piuttosto ridicolo ma a me mi importa niente mi importa niente no perché quando si vuol bene mi importa niente certo che lo so che sono ridicolo è vero ma fa parte del mio voler bene questo solo va cercato lascio un'ultima cosa questo è importantissimo però se tu hai un figliolo che alla messa non ci va perché? perché è molto importante che attraverso di te anche lui viva profondamente questo volere bene perché il Signore non si distingue poi dalle persone no? e quindi lui ha allargato l'orizzonte in maniera che per esempio se tu vuoi bene a un bambino se vuoi bene a un povero se vuoi bene a un ammalato se vuoi bene a un carcerato vuoi bene a lui eh? non credo neanche nei radici intanto continuo a voler bene è vero a quella persona a quella ammalata a quel povero a quel piccolo perché la sostanza è quella capite? la sostanza è quella e quindi di fatto il grande dramma della fede non è una teoria è una dottrina è la tua vita la tua fede è la tua vita non è una dottrina questa cosa non ci siamo ancora arrivati a dirla proprio sui documenti ma ci stanno arrivando secondo me per cui la tua fede è la tua storia no? le relazioni che ci sono dentro le fughe che hai fatto le nostalgie che tu provi i desideri e che fino a quel desiderio di dire sì ma io volentieri la spendo la mia vita eh? allora quando qualcuno sapendo la mia poca fede vuole un po' consolare diciamo ma non preoccuparti perché perché come abbiamo stabilito qui nella nostra parrocchia non è vero che si muore è vero che si dà la vita e questo per me è un grande rimedio siccome di morire ho paura perché ho paura che dopo ci sia più niente mentre devo lasciare la stanza e si ha aperta la porta adesso mi devo salutare allora cerco di capovolgere il gioco e dire no no non è che muoio sai è che desidero regalarti la vita e poi passerò di là e chiuderò la porta poi ti manderò a dire qualche cosa se ci riesco è vero certo allora nella potenza dell'amore mi pare che questo samaritano bellissimo ci insegni la grandezza e la semplicità della fede che sia fatto da uno capite che non è dell'azienda è importantissimo perché perché allora anch'io però mi sento dentro mi aiuta moltissimo questo amico che da lontano corre e loda a Dio è un aiuto enorme è vero mentre si potrebbe pensare che sono necessari queste e queste cose no basta questa corsa basta questa corsa hai in mente qualcuno che stia facendo una bella corsa nella sua vita ce l'hai in mente bene fatti prendere per mano è la persona giusta è la persona giusta diamo fiducia quindi alla potenza del Signore non restringiamogli la strada non continuiamo a dire se sei così sei escluso se fai così non continuiamo rassicuriamoci che se lui vuole bene a me quanto di più dovrà voler bene anche lui no se vuole bene persino a me siamo tranquilli vuole bene proprio a tutti questo mi sembra possa essere la preghiera di oggi e anche l'inaugurazione di una nuova settimana grazie a tutti grazie a tutti grazie a tutti