Grazie a tutti. Grazie a tutti. Grazie a tutti. Grazie a tutti. Grazie a tutti. E non è questa dell'amore una vicenda che noi abbiamo potuto inventare. anche perché entro di noi ci sono degli enormi meccanismi di autocorservazione, ci sono degli enormi meccanismi di aggressività, ci sono degli enormi meccanismi di paura. tutto questo è certo e continua ad esserci in futuro perché siamo tutti della povera gente però misteriosamente in tutte le pieghe del nostro spirito e della nostra carne si è insinuato lo spirito di Dio per cui malgrado tutto quello che siamo ma anche bisogna dire attraverso tutto quello che siamo la nostra vita non ha più nessun altro significato di prospettiva se non quella di essere spesa nell'amore ci sono molte disgrazie a questo mondo, certamente molte malattie ma di fatto per noi non c'è nessuna disgrazia più grande di quando qualcosa nell'amore si spetta ci sono molte bellezze, molte fortune molte conquiste, molti guadagni in questa vita ma nessuna avventura ci affascina più di quella che per esempio prima quel piccoletto venuto da lontano ci ha presentato ed è tutte le volte che storcia una nuova avventura dell'amore ci sono molti modi di morire ma siamo sempre più convinti che appunto il morire d'amore è quello che più conviene all'esistenza cristiana credo anzi sono assolutamente convinti ormai che oggi cristiano mori d'amore penso che anche molti che non sono cristiani mori d'amore nella personalità cristiana c'è come una consapevolezza di una malattia questo bambino questa mattina attraverso la fede e la voce dei suoi genitori è venuto a domandare di entrare anche lui attraverso il battetico nella grande malattia dell'amore malata d'amore io sono dice la donna del cantico e questa malattia d'amore appassionatamente cresce fino al suo sedio supremo e così è come altre volte vi dicevo perché questa malattia d'amore è propria di Dio è la possibilità certamente di rappresentarsi un Dio imperturbabile assolutamente fermo assolutamente sano ma questo a noi cristiani non è più consentito non è consentito neanche ai nostri fratelli ebrei e di fatto anzi sono loro che ci hanno trasmesso non solamente la carne del nostro dolce Gesù certamente malattissimo d'amore di noi ma loro stessi nella loro vicenda hanno avvertito il mistero di Dio come il mistero è una grande passione perché questa è la caratteristica profonda di Dio oggi la Chiesa tutte le Chiese in tutto il mondo osano chiedere al Signore di mostrare un lengo del suo cuore facci vedere come sei chi sei e mi ha molto appassionato in questa settimana proprio prima di tutto questo testo antico del libro del Deuteronomio e di questa vicenda dello stupore di Israele una delle cose più belle che i nostri padri ebreici hanno trasmesso è questa capacità di stupirsi di meravigliarsi sempre e bene che cosa si stupisce oggi questo antico credente sempre nuovo si stupisce perché Dio non è stato fermo al suo posto perché credono soprattutto gli uomini del pensiero degli ultimi 200 anni 250 anni che Dio abbia un po' di interesse soprattutto perché forse è necessario mettere qualcuno che abbia cominciato tutto è vero quindi forse bisogna che ci sia uno che ha creato tutto e quasi con ironia questo antichissimo fedele ispirato da Dio dice ma non si è mai sentito che è uno che ha creato il cielo e la terra poi abbia deciso di fare ascoltare la sua roce perché questo è il grande segreto di Dio lui ha voluto intessere con la sua gente relazioni non è stato al suo posto è stato al tuo posto tu sei il cielo pensa questo è sulla terra invece no Dio questo grande disturbatore dell'umanità ha deciso quindi dal principio di essere relazioni e quindi si viene a sapere che quello che ha creato bellissimo a me pare che il mondo sia bellissimo l'ha tutto creato perché fosse appunto questo grande palcoscenico del suo intrattenimento d'amore e anche quando ha deciso di fare quella famosa creatura la sua immagine che stamattina è riprodotta in alcune copie anche nella vecchia chiesa di San Martini quando ha deciso questo lo ha fatto per il desiderio di avere relazione eh di avere relazione e quindi ha creato questa creatura strada diversa dalle altre fragilissima perché di terra e però misteriosamente potentissima perché gli ha assottiato dentro il suo cuore e questo era accaduto perché ogni mattina Dio amava uscire nel giardino della creazione a intrattenere relazione il peccato infatti non è altro che la frantumazione della relazione che la frantumazione della comunione che peccato si dice tu non c'è come me ti schiaggiù che non c'è in fondo che cos'è il peccato anche quello l'ha raccontato al principio se non un mancato appuntamento Dio è sceso e non lo ritrovava beh non sappiamo cos'era successo ma in fondo quando si è capito che non andava bene che era proprio peccato è proprio stato così perché lui veniva cercato e non c'era ad Amo dove sei? una relazione spezzata il peccato è sempre una relazione spezzata e quindi tutta la storia della salvezza il libro del Deuteronomio se ne racconta un frammento è il desiderio da parte del Signore di recuperare il rapporto che si è spezzato bisogna recuperare bisogna andare a cercare Ad Amo dove sei? ed è venuto a cercarci è venuto a cercare la peccola impazzita e fugitiva è venuto a cercare la moneta che la donna ha sbarita ed è venuto a mettere nel cuore di questo figlio prodigo e perduto una insopprimibile nostalgia di casa per cui intendiamoci bene che questo movimento non è solo in un senso cioè non è solamente Dio che cerca relazione ma malgrado tutto anche questa creatura che ha sbattito la relazione di fatto misteriosamente c'era facciamo sempre magari vincere la solitudine in noi cioè l'affermazione dell'orgoglio o della superbia o del dominio o del possesso o peggio ma malgrado tutto questo la nostra carne è genere e desidera un ritorno alla comunione d'amore perché tutto questo perché chi ci ha fatti chi ci ha gettati nella storia chi ci ha soffiato il cuore che noi abbiamo perduto nel peccato di fatto è il grande mistero dell'amore di Dio è per questo che non c'è creatura umana fino ai profili della terra che di fatto non porti dentro di sé questo genio di Dio quando racconta la pareboletta del figlio profilo è certo racconta la storia di uno che avendo fatto dei guai che può impendirsi e tornare a casa ma di fatto più potentemente rappresenta tutta la malattia in questo straordinario ritorno a casa perché non si può non desiderare di ritornare all'amore mi è capitato di avvertire qualche volta per esempio qualche vecchio che moriva e nella fatica silenziosa solo poche volte interrotta della sua armonia diceva solo un nome mamma ma mi hanno spiegato che la cosa è una roba perché ognuno ritorna desidera ritornare là da dove è nato e quindi questo grande credito materno della amorevolezza di Dio costituisce ormai inevitabilmente il pulsino saggiero di tutta la storia e questo antico popolo di pastori di ebrei al tutto la lezione va ampiamente imparata attraversato il deserto lo ricordava anni dopo con mercità ma come su albiacida voltato da Dio ha vinto delle battaglie contro i nemici ma era Dio che combattava la tua tra cui in questi giorni mi capitava la preghiera del bambino con i fratelli di leggere dei curiosissimi testi biblici di disciplina militare e tutta la disciplina militare era la preoccupazione che uno stesse con la parola del Signore avesse fatto poi bene dicesse le sue preghier dicono sarà meglio affilare le spade ma no questo piccolo popolo non affila mai la spada nella vita perché vive tutto a tutto l'alto dentro al suo Signore interamente soddisfatto di una cosa sola a tutto di essere molto bene la relazione è riuscita ci sono appunto delle stanchezze dei recuperi di solitudine di violenza noi conoscete tutti no? tutti conosciamo per esempio questa oscura un certo bramosia di riqualificarsi col vostro nome come siamo io sono un matto già per esempio non amo assolutamente il fatto che sui campanelli di casa le donne abbiano messo il loro cognome mi sembra un gravissimo errore proprio culturale silenziale perché una delle cose più belle che c'è al mondo è la possibilità di cambiare nome per assumere il nome della persona che abbiamo ma è un matto tutto perché perché la verità di noi stessi non è mai quello che siamo mai siamo una cosa miserissima miserissima miserissima e non bisogna lasciarsi commuovere da chi fa delle grandi crociate per dire che non abbiamo di venti nella nostra infinità non è questa la battaglia perché tutto quello che di buono appiamo di buono stiamo è quello che amici abbiamo qualche volta da rabbio un po' perché nelle vicende dell'amore quando si fanno dolorose capita molto spesso di vedere a voi sapete queste cose soprattutto le donne lo sapete e molte volte nelle vicende d'amore quando le cose si stringono e si infudeliscono si diventa come mendicati e chi ti passa accanto potrebbe anche dire ma perdi la tua dignità non c'è certo non c'è certo e allora io tento di dire ma come non puoi perdere la tua dignità io voglio perdere e come non essere più nessuno se l'altro non è e perché perché Dio è così come lo chiamate Dio voi come la festa di oggi Dio è il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo no? fin da piccoli fin da piccoli abbiamo imparato per esempio a farci il segno della croce con il nome di Dio nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo anche tipo pochi in chiesa insomma nelle nostre terre ancora un certo ricordo di questo però forse non sempre soffermiamo il pensiero dice tu come ti chiami dice Piero no no si chiama Padre capito? chiamarsi Padre che cosa vuol dire? vuol dire una vita tutta riversata tutta rovesciata su quell'altro che è così importante così decisivo così forte che ti dà il nome chi sei tu il Padre e chi sei tu il Figlio se non ti chiami male sei il Figlio quando uno ha un papà molto importante a me questa avventura che è un po' capitata molte volte dicevo io sono il Figlio perché se mi giocano non ho quello che è questo e invece è un Figlio Gesù è il Figlio e come scrive l'Apostolo ai Romani oggi e scrive anche a noi questa mattina noi qui nella vecchia chiesa di San Martino oggi è per dire che il l'omegamo più grosso che abbiamo ricevuto e l'abbiamo ricordato e celebrato che è continuamente ricevuto no? la scorsa domenica tette cose è questo spirito del Figlio che dentro di noi grida Padre per cui abbiamo intanto anche noi stiamo intanto anche noi questa nostra condizione splendida di Figlio quando mercoledì scorso la vecchia chiesa diceva ma ma il Cristo fa un po' impressione un po' preoccupazione perché io mi sento tanto lottare da lui dal suo insegnamento dalla sua amigliezza e si tentava di dire ma bene ma non importa perché è lui che è stato vicino è lui che è diventato il tuo cuore e la tua voce per cui tu sarai anche lontanissimo ma lui dentro di te grida padre quindi anche tu sei figlio anche tu tutti noi tra poco diremo padre vedevi ora questo è il segreto nuovo nell'esistenza la bellezza che viene dall'altro il bene che ci viene dall'altro e il fatto che vale la pena vivere perché si vive volendosi bene il padre e il figlio nello spirito santo che è l'amore che gli unisce è sempre così no? la vita è sempre una celebrazione della Santissima Trinità guardi al tuo fratello e questo è il giorno siete uniti nello spirito del Signore il luogo del Salento lo chiama addirittura il vincolo cioè una torta una catena addirittura dell'amore che ci stringe insieme è opportuno che ci sia perché? perché qualche volta ci si stupano solo tutti non si è mai stupato né lei si è mai stupato di lui ma i normali tanto si stupano allora c'è la catena ah ci si svincola un po' ma in realtà è più importante è più importante e così il papà con il suo bambino lo sposo con la sposa come dicevamo all'inizio della messa tutto tutto tutto e anche la nostra famiglia la famiglia di mia sabote che cos'è? è sempre questo mistero e questo mistero bellissimo del volersi bene che Dio ci ha fatto vedere in se stesso per cui il padre dona tutto se stesso al figlio e il figlio regala tutto se stesso al padre e sapete cosa come passano il tempo il padre e il figlio? e lo dice Gesù a un certo punto ci rivela che passano il tempo a darsi gloria che è un uomo quello che noi vogliamo significare quando girando con l'incenso vogliamo glorificare l'altare dell'interestia glorificare la croce vogliamo poi tra un po' glorificare il pane e il vino che è il segno delle nostre offerte per sdaltare del Signore perché tutto diventi corpo e sangue di Cristo e poi col nostro bagaglino è vero con dentro questi profumi straordinari che gli anni di San Martino fanno venire per tutte le terre è vero e ci incensiamo ma ma che ci incensiamo? Certo certo è vero secondo me il marito e una moglie dovrebbero passare la loro vita con un turimonino è vero a darsi gloria il padre e il figlio passano la vita che è eterna a darsi gloria perché le persone che si vogliono vedere non che cosa fanno intanto si vedono sempre bellissime è vero è certa estetica che può capovolta no? quella fantastoria è vero di quella donona bruttona ma il suo marito la vede bellissima e la glorifica e come fai a dire il caldo eh dice a lei dice a sé dice a tutti com'è bello com'è buono com'è bravo e così i figli non lo parlano e i fratelli dei fratelli imparando bene la lezione di Dio passano la vita a darsi gloria insomma quella che già è già si dà ma sì ma fu vero è vero e come vi dicevo ricordo bene un'altra volta il padre eterno vi ha messo in famiglia cioè i gruppettini vi ricordate quando ha fatto il miracolo dei panni ha detto adesso vi vedete gli gruppetti di 50 di 100 si sedeva sull'erra no? a prendere il pane del cielo e ci ha divisi tutti i gruppettini perché così ognuno ha il suo conto tu hai quei due tre tre quattro quattro cinque nel quattro cinque cinque che vi casate lungo l'altro è vero e vi difendete perché ogni tanto il padre eterno dice a un papà ma col tuo figlio mi chiamo non fai tantissimo non sembra non bagare troppo quindi siamo liberi nei confronti del padre eterno nei confronti della professoressa nei confronti del capo ufficio è vero a darci gloria e se uno sbaglia il casa nostra è sempre perdonato e se uno fa il giorno dal casa nostra butta il tuo l'agrivo e va via è sempre aspettato perché? perché prima di tutto è il figlio prima di tutti gli altri nomi è il figlio sarà un figlio un po' fritto ma è vita è vita e lei è mia madre è mia madre intanto normalmente quando riscopriamo i nostri peccati di giovinetta riscopriamo anche come peccati della stupificazione è vero perché non vediamo la meraviglia e certe volte abbiamo perso di vista la meraviglia in cui vivevano e quindi non apprezzavamo capite? e quindi non glorificavamo e tutta la storia è buona e si riconcilia perché salta dentro nel mistero della verità capite? vincendo l'inganno grave quello per il quale l'uomo e la donna hanno spezzato l'armonia per la quale erano uniti e non si trovavano vergogna e quindi subito dopo il loro figlio grande ha preso il piccolo e lo ha ammazzato vincendo quelle antiche avventure incannevoli e amare che hanno seminato solo l'aria inutilità una vita che certe volte ci è sembrato di essere solo per la morte invece adesso abbiamo recuperato dalla volontà di Dio attraverso questo Gesù che è venuto a regalarci il suo Vangelo e poi anche il suo cuore abbiamo recuperato il senso della vita per la vita della vita per dare la vita anche il piccolino che sono andati a pescare vi ricordate che parlavano di un pesciolino che bisognava pescare in questo mare lontanissimo preso nella renda del loro affetto e perché? perché impari a me a bere in che modo imparerà essendo molto bene è così che vengono sui figli di Dio voluti bene bravo ma meglio più gli altri ma neanche da soli ma voluti bene è la nostra difesa la nostra forza è bello no? anche quell'appuntamento che dice Gesù Cristo allora ci vediamo là su della montagna in Galilea ci vediamo là su allora lo ha mandato anche le sue amiche date a dirgli che vadano in Galilea ci vediamo su quel mondo allora oggi è la coda del Maggio di Matteo che dice che loro vanno là su il mondo e poi lui arriva e dice di sotto allora loro si prostrano giù per terra e dubitano dubitano ma certo certo perché sono dei poveretti ma certo perché perché solo chi ha la fede sa che cos'è di dubito solo chi ha deciso di spendere per amore la sua vita sa che cosa sono tutte le forze negative che l'ha tratta l'arma del credente è inevitabilmente spezzata chi crede cammina sempre sul finale tra il tutto della verità e della pace e il mondo sempre così e lui così come sono gli vuole bene e dice starò sempre con voi così e la vita è diventata questa vertigine e allora qualche volta qualcuno ha un po' paura di vivere sempre nelle vertigine e dire ma non è che però a forza di questa vita morirò e lo si deve rassicurare per tutto quello che abbiamo vissuto in queste settimane no no la vita è più forte la vita spesa così è vita per la vita perché è la vita di lì la vita spesa così vita per la vita per dare la vita è più forte no no quanto ci sentiamo voluti bene dalle persone che non sono più con noi e quanto noi stessi amiamo queste persone che non sono più con noi perché le abbiamo in qualche modo della interezza della loro persona della loro esistenza della loro esperienza quindi è più forte della morte certamente non come dice il cantico dei cantici che in fondo aveva bisogno dell'ultimo passo cioè di Gesù e diceva che la passione è forte come la morte è più forte la passione quando diventa di Cristo è più forte e quindi chiunque si spende per amore ritrova se stesso per amore e quindi capite se tutto rovesciate io voglio essere me stesso allora cosa faccio mi metto da solo ecco questo è l'inganno antico io voglio essere lo stesso e quindi in questa pedagogia paziente di Dio mi metto nell'altro c'è il limite? no non c'è infatti l'amore in questi giorni nella messa per iari ci siamo passati sopra quella grande poesia dell'amore che è il capitolo 13 della prima lettera ai coriniti l'amore è già assolutamente Dio tutte le volte che uno vuole bene con che semplicemente l'azione di Dio per cui dice in quella poesia tutte le cose anche le più belle le più preziosi le più grandi tutte finiscono ma quella lì non finisce perché? perché è Dio perché è già un'altra della morte perché è più forte della morte perché non può far altro che semplicemente crescere sempre la cosa stupefacente quindi non è che il padre e il figlio si vogliono prendere lo spirito santo la cosa stupefacente è che noi ci vogliamo venire e dice ma ho questo mistero della santissima trinità una roba che solo fa quelle teste grandissime riescono no no vieni nella mia parochina vieni ci sono delle teorie su sta facendo della trinità che non si capisce è uno ma sono tre ma noi siamo in otta tre siamo uno vieni vieni dice ma è strepato dentro certo se partecipiamo alle sue sofferenze dice per essere partecipi della sua gloria e questo è il nostro dolce continuiamo a capire è il celebrare in noi stessi la morte di Gesù di che lui torni ma di fatto ce se la capa e ce se la capa perché non siamo noi ma è lui questo è il tutto facendo che ci vogliamo bene è un miracolo piccolo è in senso assoluto il miracolo perché quando ci si vuole bene e ci si torna voler bene è come se i morti sorgessero è come se non avessimo barri benissimo nutriti dal cielo è come se diventassimo capaci di attraversare l'acqua camminandoci sopra ma io non ce la faccio prova prova e certe volte che coraggio bisogna avere più che camminare sull'acqua perdonare accogliere ritornare che fatica impossibile non ce la faccio mi sembra di morire su tutte le cose che pensiamo e diciamo prova viene si può l'amore si può perché il Vangelo si può e non come un progetto intimo da chiudere in casa si possono guardare anche i mari si possono guardare le differenze di pensiero di cultura di razza perché quella sede è dentro a tutti non dovete tenere questo senso le diversità del pensiero sono solo diversità della sede ma non ho mai conosciuto nessuno che sia perfettamente sincero quando dice di essere perfettamente soddisfatto di sé e perfettamente sacchio con se stesso appena si apre appunto un lento del cuore di Dio e un lento del suo cuore subito ricompare meravigliosa la sede è quella che ci fa pregare è quella che ci fa cercare è quella che ci fa piangere questa sede è quella che ci fa far feste questa sede è il sorriso questa sede è la dignità profonda delle nostre persone è la bellezza segreta di ogni creatura che pog 밤 lo sa