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20170516-saluto+omelia_Messa_funerale_Laura_mammaVanda-GiovanniNicolini-Dozza.mp3

Data: 16/05/2017

🗣️ Lettura Vocale Testo:

Testo dell'Omelia

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, la grazia del Signore nostro Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. La commozione e l'emozione del momento non possono togliere niente a questa grande convocazione per noi, grande convocazione di famiglia, come una sorella e una mamma dalla quale ci congediamo, e che affidiamo con pace, con pienezza di fiducia alla misericordia del Signore per tutto il bene che Lui ha voluto farci attraverso di Lei. Noi siamo fratelli di questa vicenda, ma in un certo senso ne siamo anche i figli. E oggi viviamo con grande pace e grande riconoscenza a Dio il termine di questo viaggio bellissimo che questa nostra sorella ha compiuto nella sua vita e di cui ci ha resi così affettuosamente partecipi. Quindi è una vicenda nostra questa, intimamente nostra, penso di tutti noi. In modo particolare ringraziamo il Signore che tutto questo lo celebriamo nel tempo della Pasqua, nella luce e nella gloria del Risorto. E che dunque sia per la mamma che per noi possiamo insieme celebrare la misericordia di Dio nella Ressurrezione del Cristo facendo memoria dell'acqua battesimale che ha fatto lei e tutti noi figli di Dio. è stata proprio come una liturgia proprio che adesso vorrei cercare di ricordare insieme a voi, con voi e anche per voi. Per cui non mi sono scopito che fosse terminata la giornata lunga della Laura perché eravamo arrivati nella nostra preghiera di tutti i giorni alla fine di una lettera dell'Apostolo Paolo. Era successa una cosa di cui ci eravamo un po' accorti e commentando questo ultimo passo della lettera dell'Apostolo ai Colossesi avevamo notato che dopo averci parlato a lungo del Signore Gesù alla fine venivano avanti come delle persone che lui salutava, che lui presentava, che lui raccomandava perché infatti il Vangelo non è un libro il Vangelo è l'amore di Dio che parola viene regalata e quando il Vangelo viene regalato crea un'umanità nuova bellissima, sorprendente ed ecco allora che la lettera finiva e venivano fuori tutti questi amici che ci salutavano ed è stato in questo orizzonte che ho saputo dell'arrivo anche della Laura. E le parole che abbiamo ascoltato adesso dagli Api degli Apostoli e dal Vangelo secondo Luca anche questo hanno delle singolarità che vorrei un momento sottolineare innanzitutto lui, Luca il terzo evangelista e nella nostra preghiera di tutti i giorni parola per parola, riga per riga di tutto il Vangelo oggi noi cominciamo questo cammino nel Vangelo di Luca che per mesi va avanti finirà all'inizio di dicembre quindi molti mesi in cui lui ci accompagnerà San Luca ma sabato scende in città l'immagine della Madonna che la nostra tradizione gli attribuisce festa festa di lei che scende in città festa dell'Evangelista che veniva chiamato affettuosamente da San Paolo il caro medico perché era di tutto forse un po' troppo è vero chissà se era proprio tutto così però era bravo a curare i malati ed era bravo anche a dipingere le madonne e quindi c'è anche San Luca e poi c'è la madre di Dio vedete tutto un concorre di persone e questa mattina qui nel Vangelo che abbiamo ascoltato quello che Luca ci dice e dice siccome molti hanno fatto delle buone ricerche sono stati attenti sono andati a raccogliere voci notizie per scrivere il Vangelo del Signore ho pensato di farlo anch'io e questa cosa è molto importante perché quando San Giovanni il quarto evangelista conclude il suo Vangelo dice come frase di la finale queste robe qui del Vangelo sono state scritte perché voi crediate possiate venire a conoscenza perché se si dovessero però scrivere tutte le cose che questo Gesù ha detto e ha fatto e qui dice una cosa esagerata il mondo intero non basterebbe per contenere tutti i libri che si dovrebbero scrivere e appunto mi ero molto chiesto da giovane che cosa voleva dire questo numero infinito di libri ma alla fine si è finito di dire tutto e invece no perché ho capito che in realtà ognuno di noi è un libro scritto da Dio e in ognuno di noi e quindi certamente nella Laura il Signore ama scrivere la vita di Gesù dentro la vita la persona la storia le vicende di ognuno di noi per cui se certo ognuno di noi è una vita del Signore effettivamente ci vorrebbe molto posto per contenere tutti i libri che si dovrebbero scrivere perché sono poi duemila anni che si va avanti di questa scrittura è vero? e quindi quello che oggi vedete noi stiamo celebrando è appunto la scrittura di un libro la scrittura del Vangelo in questa nostra sorella e noi siamo qui oggi a salutarla a chiedere agli angeli e ai santi di aprire le porte del giardino perché sta per arrivare e per ringraziare per questo libro del Vangelo che Dio ha scritto in lei per cui per esempio la banda non avrebbe saputo niente del Signore sarebbe stata una persona terribile non so ade com'è è vero ma però invece cosa è successo? che la sua mamma ha imparato il Vangelo nella sua mamma ha letto il Vangelo e fino all'ultimo momento la sua mamma le ha espresso il Vangelo con le sue caratteristiche con le sue caratteristiche una delle sue caratteristiche sapete cos'era? che non chiedeva mai e io un prese che deve fare il suo lavoro ero anche preoccupato per cui tre giorni fa ho detto alla banda senti io le ho posto la comunione perché è vero e sono andato così con un tentativo anche di essere disinvolto sono venuto a trovarmi insieme alla comunione e ha fatto la comunione poi quando ha fatto la comunione mi ha ringraziato e ha ringraziato Dio in modo che mi ha molto colpito ecco ed è un piccolo episodio delle ultime ore però tutta la sua vita è un Vangelo di Gesù un bel Vangelo un bel Vangelo siete d'accordo credo anche voi no? se ne parlava anche con voi in cucina qualche giorno fa un bel Vangelo e ognuno di noi capite? è chiamato adesso un bel Vangelo del Signore l'idea che non combiniamo uguali in un certo senso per fortuna li combiniamo perché così facciamo vedere anche quanto lui è buono quanto ha pazienza è vero io devo raccontare che sapessi che sciagurato sono e lui sempre però poi mi è venuto a cercare e mi è venuto a riprendere per mano e siamo dentro a questa meraviglia della vita per la quale il Vangelo non è un libro isolato ma è la parola del Signore l'annuncio del Signore lo sguardo del Signore la carezza del Signore dentro in ogni vita tanto che spesso ci viene in mente di quando una mattina si sono trovati sul lago sette o otto discepoli avevano voluto andare a pescare di notte e come capita quasi sempre ai pescatori avevano preso niente e la mattina si presenta lui il risorto sulla riva del lago ma loro non lo riconoscono però lui poi gli dà un buon consiglio loro riempiono la rete di tesci e allora il discepolo quello che era il cocchino del Signore che era anche lui sulla barca lo guarda bene e dice è il Signore e allora corrono tutti da lui perché la bellezza di questo libro del Signore che è scritto in ognuno di noi è che serve che qualcuno lo riconosca capito? ah ma lì c'è il Signore ah ma lì è il Signore eh ed è sicuramente capitato vero? che è successo qualche cosa che uno ha detto una cosa un altro ha versato una latima un altro ha fatto un sorriso e voi avete detto qui c'è proprio il Signore eh sapete no? quando ci si accorge che lui è lì e che ci si può voler bene si può versperarsi si può piangere tranquilli perché è il Signore questo compito questa nostra mamma e sorella l'ha assolto bene è per questo che oggi siamo qui appunto vi dicevo con commozione e emozione ma però ditemi un po' per una realtà tutta positiva eh tutta positiva lungo viaggio tutto bene dove è stata anche amata io ci tengo a ricordare questo è vero? perché ci sono delle vite più più contorte più annodate più violenti e invece no è vero è andata vero eh e quando uno ama ed è amato eh catteri ne ha di vantaggi è vero? allora non si può oggi fare questo progetto se non nella messa perché la messa è ringraziamento è ringraziamento a Dio per suo figlio Gesù guarda beh com'è bravo e che belle robe fa e noi siamo qui oggi a ringraziare Dio per questa nostra sorella per come il Signore Gesù è stato potente è certo che si resta stupiti è vero? anche ieri sera siamo andati su un momento stamattina siamo andati a dare una benedizione e mi veniva detto il pensiero mentre salivo le scale mi veniva a dire eh qui il Signore si è reso presente in questa vita si è reso presente a parte del te capito? e in qualunque posto circostanza luogo noi stupiti diciamo è il Signore allora quello che vi chiedo pregando per lei è anche di riconoscere in lei questa presenza di lui del Signore certo si capisce abbiamo avuto in questi anni questa occasione estremida insomma no? di arrivare qui e e di essere diversi dalle situazioni di tutti i miei colleghi tre perché io qui ho trovato subito un'accoglienza straordinaria no? tra l'altro c'è quella indiavolata di sua figlia che non si sa mai come faccia a sapere le cose è la prima volta che sono venuto a vedere questo posto e volevo venerci in segreto se non mi piente a nessuno perché avevo saputo che finivo qua ma insomma volevo andare cauto lei però la satanasia aveva saputo tutto quindi quando sono arrivato qui una gran musica che mi ha presa su io e me fanno il segreto dove va a finire solo 18 anni che è successo questa cosa gli anni passano è vero? e quindi quanto bene abbiamo vissuto insieme che grande ringraziamento oggi noi possiamo fare a questa persona che ci è stata sorella ma in certo senso anche madre e come è bello quindi potere in qualche modo piangere di commozione non perché le cose sono andate male ma perché sono andate bene quando le cose vanno bene e vanno verso Dio non si è mai arrivati alla fine e quindi si rinnova dentro di noi l'anfetto e la commozione mi pare di potervi assicurare che queste cose che ho cercato di dire sono la realtà semplice che noi abbiamo vissuto qui e quindi anche voi ringraziate il Signore facciamolo insieme perché sia buono anche l'ultimo passo di questo grande viaggio verso il giardino del Signore grazie a tutti