Sono qui a dire una sciocchezza solo perché dicono che non è possibile adesso io tanto, non bisogna cominciare a obudire. Quindi anche adesso non ho ricevuto ordine di tenere di fare la mia parte senza altra possibilità. Quindi mi tiro fuori dalla tasca per la memoria l'immagine anche io di una donna, questa qui. La prima volta che l'ho vista, ero a San Giovanni da poco tempo, facevo il professore di religione a ragioneria, questi e di quale non ho nessuna vocazione disastrosa, i ragazzi incombinavano tutti i colori, per farciare l'aria, la scambio, ieri portando il carnetale, parlavamo anche del carnetale, e imprudentemente ho trovato qualche maschera di teglia. Uno degli scolari che ha avuto uno particolarmente interessato oggi è di fare questa vicenda, per farmi vedere che maschera trattata tra i banchi del carse si abbassava. Dico queste cose con il senso proprio delle fonti, no? E quindi capisco che questa signora improvvisamente ha passato la scuola in una sende, che è visto bene, una sende a non consentita dal preste della scuola, la quale ovviamente io invece ho partecipato, e spunto in questa dormina, che ho fatto ancora con un pericolo, un capellino azzurro, che è in realtà troppo in mezzo a questo studentale, il salvaggio, e rimendica la sua parte. E quindi per primo esercito, ho trovato anche un po' di figlio, e quindi te Paolo devo subito per guida a casa con tua mamma, facendo degli ragazzi come voi, che vogliono fare un po' la giocatura di arrivare, non vanno a essere delle, sono ormai su un presso cauto regolo, e non possiamo dire così. Ma non è bastato perché tutto lei, il sole, Don Giovanni, è che mette un po' la testa a posto, anche lei, perché invece di mette a posto le testa in questi scuola, ma non sono un rischio proprio di portarmi sulla via sbagliata, e effettivamente credo che un po' questa via sbagliata sia avvenuta, per me lei e tutta la sua famiglia sono diventate persone importantissime, il sole che è il fratello, motivi per me, quindi per me affetto, e quindi dicendo che soprattutto per questa vicenda, con passione, si è rimasto un po' d'accordo con il nostro Paolo Pommaso, che ci si tenero avvertiti, e un po' di giorni fa, troppo preoccupato per come le cose stavano avanzando, ho chiesto che si preferisse, che mettersi in viaggio dall'altra, perché era meglio, perché era questo. e non è arrivato, anche se in realtà questo facendo della Pasqua, di cui parlavo prima Francesco, è stato un elemento di grande dolcezza, di grande consolazione per tutti, insomma. In realtà questa donna, che lì iscrittava alla sua Aresca, ed è anche professore, e in realtà ho sempre verificato che lei, aveva il nostro stesso pensiero, ma anzi era più avanti, quindi per lei era più importante che le cose così succedessero a una parata, ma che probabilmente questi giovani imparassero a ragionare, a pensare, a intervenire, ad essere attivi nelle strutture che vogliono frequentare, e quindi un insegnamento preziosissimo, non era una prezione, era una leata che si lamentava che noi lo facessimo bene da nostra parte, e quindi la mettessimo in pericolo. Oggi io sono contento di poter dire, per fare anche gli auguri al Signore stesso, che riserva che questa sua figlia, nostra sorella e nostra mamma, la sua partita, la giocata per me. Anche i suoi figli sono stati attenti all'attenzione, e lei ha identificato la profondità della sua fede cristiana con la profondità della sua umanità, per cui sono sapenti fuori, mi sembra che sono stati piuttosto diversi tra di loro, e tutti profondamente umani. Perché la nostra fede, come voi sapete dire, si realizza come l'umanità, non fuori da un'umanità, ma nello sprevidore dell'umanità. e quindi delle vicende della fede, e quindi questo solo, delle paure, delle feste, delle disgrazie, degli errori, di tutti. Eccolo, cioè, i cristiani erano umani, non presentateci con un mezzo angelo, ma eccoci, e io invece, in ogni persona umana, fede o non fede che sia, che sia un'umanità, che sta schiacchendo il frutto, che non siete anche cristiano, frutti e raggiungono. E quindi questa famiglia, mi sembra che oggi, sia la gloria di questa mamma, e la loro stessa mamma, che avranno accompagnato il profetuoso, il presente, questa nostra sorella e madre, che fino in fondo, ha fatto il suo numero in umanità, ed è stata una persona vera, di mezzo a loro, e quindi certamente, amata e perdita il Dio.